Renault si sente sulla strada giusta: “Obiettivi aggressivi”

7 febbraio 2015 12:55 Scritto da: Valentina Costa

Renault guarda alla stagione in arrivo con ottimismo. Remi Taffin, Engine Chief della casa motoristica francese, spiega le scelte compiute nei test di Jerez e le ragioni degli intoppi incontrati dalla Red Bull. Abiteboul gli fa eco: “non abbiamo subito alcun contrattempo”.

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Il 2014 è stato l’annus horribilis di Renault. La Power Unit sviluppata dalla casa motoristica francese ha potuto dare assai meno in termini di potenza rispetto al prodotto sviluppato da Mercedes, chiarendo sin dall’esordio mondiale a Melbourne che la possibilità per Red Bull di assicurarsi il quinto alloro consecutivo non poteva che rientrare tra le utopie. Ma soprattutto il motore Renault ha dimostrato di essere fragile quanto una ballerina di cristallo: chiedere a Lotus, passata di gran carriera alle Power Unit tedesche appena se ne è presentata l’occasione, con sollievo neppure troppo velato.

Nel 2015, complice la debacle di Caterham, Renault fornirà i suoi propulsori solo alla Red Bull e alla sua sorellina minore, la Toro Rosso. Ma, assicura Remi Taffin, Renault Engine Chief, sarà un’altra storia.

In vista di questo nuovo anno abbiamo fatto tabula rasa e ci siamo posti obiettivi nuovi e aggressivi”, spiega Taffin, che offre un commento anche sulla prima quattro-giorni di test invernali, svoltasi a Jerez de la Frontera dall’1 al 4 febbraio scorsi. “Questa settimana abbiamo fatto il primo passo, raggiungendo quasi tutti gli obiettivi che ci eravamo prefissati. Le prime cose da fare erano integrare pienamente la power unit ai telai dei nostri partner, eliminare tutti i difetti e, successivamente, stare in pista il più possibile. Abbiamo coperto più di 2400 km sommando il lavoro dei due team; la cosa può essere relativamente soddisfacente in questo momento. Toro Rosso ha girato particolarmente bene e il loro lavoro è rappresentativo del chilometraggio di cui abbiamo bisogno per azzeccare la stagione”.

Non è andata altrettanto bene a Red Bull, che, al netto dello svarione di Kvyat al secondo giorno, ha incontrato qualche intoppo. “È sorto qualche problemino, dovuto probabilmente al fatto che siamo stati piuttosto intransigenti con i nostri obiettivi durante l’inverno. Il recupero dell’energia, in particolare, è stato impostato per funzionare nella maniera più aggressiva possibile, ma dobbiamo esplorare i limiti di questa componente a Barcellona per capire fino a dove ci possiamo spingere. Nei prossimi test vogliamo puntare più sull’aspetto delle performance della power unit e correre con delle specifiche più vicine a quelle che useremo a Melbourne, ovviamente facendo molta attenzione all’aspetto dell’affidabilità”.

Altrettanto ottimista il Managing Director di Renault Sport, Cyril Abiteboul. “Il test di questa settimana è stato produttivo e ha confermato che abbiamo preso la giusta direzione nelle nostre scelte di sviluppo. Tutto ciò è rassicurante, considerando l’impatto che hanno avuto le ultime interpretazioni del regolamento relative all’utilizzo dei tokens [“gettoni”; il valore totale delle componenti di ogni Power Unit usata in Formula1 è quantificato in 66 gettoni; la sostituzione di una singola componente può costare da uno a tre gettoni, a seconda della sua importanza; quest’anno potranno essere spesi massimo 32 gettoni, ndr], e la quantità di volte in cui abbiamo preso in considerazione le varie opzioni strategiche”.

“Certo, abbiamo ancora alcuni problemi, ma non ci sono state sorprese particolarmente brutte”, continua Abiteboul. “Erano principalmente dovute al fatto che, prendendo ispirazione dalle squadre di F1, abbiamo cercato di protrarre fino all’ultimo momento utile ogni decisione relativa al design, per ottenere più informazioni possibili. Necessariamente questo significa che abbiamo trovato degli intoppi in pista. Comunque tutti questi imprevisti sono stati compresi, alcuni persino anticipati, quindi non abbiamo subito alcun contrattempo”.

7 Commenti

  • Maxleon davvero credi che con tutte le parti complesse della p.u la Renault sia in crisi per le camere di scoppio che sono l unica cosa su cui hanno esperienza da 50 anni?

    • La PU Renault è uguale per la Toro Rosso, le parti complesse che ci sono sulla Red Bull ci sono anche sulla Toro Rosso, per quale motivo in Red Bull hanno bisogno di aprire delle feritoie suppletive?? Come mai i problemi ci sono solo sulla Red Bull???

      La mia è solo una ipotesi, ma sappiamo già che alla fine la Red Bull troverà un compromesso è una storia già vista.

  • Bene, se spremeranno la PU, avremo un’idea più consistente di quanto potremo aspettarci dal propulsore Renault, certo però che le dichiarazioni rese cozzano con i roumors sembrerebbe che la Red Bull non sia affatto contenta degli sviluppi alla PU Renault, per cui si vocifera che il lavoro di sviluppo verrà portato avanti da Mario Illien, per rivedere la camera di combustione e l’alimentazione, in pratica tutta la parte alta del motore e sembra che l’elvetico, come base stia usando proprio la AVL.

    • credi allora che la pu renault possa in qualche modo essere vicina a quella ferrari per modifiche apportate?

      • Per quello che (non) si è visto è inutile fare pronostici, certo la Toro Rosso non è andata male e la Red Bull dovrebbe andare ancora meglio, visto che le modifiche alla PU, praticamente le sono state cucite addosso, però ancora una volta si affidano alla AVL per le successive modifiche infrannuali e la cosa sta a significare solo che in fin dei conti non sono poi tanto sicuri che tutto vada a buon fine.

        La mia opinione personale è che il propulsore Renault era inferiore perfino al Ferrari (come cavalleria pura) e se la Red Bull è andata bene lo deve a due fattori il primo per le sue doti telaistiche ed in secondo luogo all’esperienza maturata sulle mappature con gli scarichi soffiati, ma le possibili aree di intervento, sul motore Ferrari erano lampanti, altrettanto non è per la casa della losanga, quindi non so se effettivamente potranno trovare quei cavalli in più che cerca Horner, senza sacrificare troppo l’affidabilità. A parte la deifallance di Kvyat, asinceramente a me è sembrato strano il fatto che solo la Red Bull ha avuto problemi, chissà perchè la TR non ha avuto gli stessi problemi ed è una cosa che va avanti dallo scorso anno, per cui mi chiedo:

        Non è che spremono troppo la turbina con la pressione????

      • Secondo me come lcanno scorso cercano di rimediare al disastro della pu renault, ch per me è sempre stato inferiore al ferrari, con un’aerodinamica estrema che consente meno il raffreddamento creando problemi

      • Io invece credo che Renault abbia approntato mappature diverse tra TR e Red Bull se non addirittura tarature diverse sulla pressione di sovralimentazione è cosa nota che se si aumenta la pressione di sovralimentazione, aumenta la temperatura nella camera di scoppio, con i vecchi turbo si usava “ingrassare” la miscela con più benzina del necessario per raffreddare, ma ora non si può più fare per ovvi motivi.

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