Storie di domini incontrastati: Mclaren e Ferrari da primato

8 febbraio 2015 08:34 Scritto da: Alessandro Crupi

Oggi c’è il monopolio Mercedes ma i più longevi trionfatori del Mondiale sono stati Mclaren, Ferrari e Williams

F1 1991

Quanto durerà l’impero Mercedes in F1? È il tema tecnico-sportivo del Mondiale 2015 e, nonostante gli ottimi riscontri della Ferrari nei primi test spagnoli in quel di Jerez, è alquanto velleitario ipotizzare uno scenario in cui le frecce d’argento abbiano perso improvvisamente tutto il vantaggio della scorsa stagione rispetto ai rivali diretti come avvenne, per esempio, alla Brawn nel 2009. Progressi della Rossa di Maranello e possibili miglioramenti futuri di Red Bull, Williams e Mclaren a parte, lo squadrone tedesco resta il “pacchetto” da battere anche in questo secondo round della nuova era turbo-ibrida che prenderà il via a Melbourne il 15 marzo.

Di certo, però, la concorrenza si sta visibilmente rinforzando e potrebbe rivelarsi più agguerrita rendendo meno facile la vita ai campioni del mondo in carica. Il trionfo schiacciasassi della Mercedes nel 2014 ha posto le basi per la materializzazione di un elemento ricorrente e periodico in ogni sport: quello del dominio incontrastato di un solo competitor. E anche nel mondo dei Gp, sia nel lontano passato che in tempi recentissimi, queste “ere storiche” a senso unico hanno contrassegnato fortemente il corso dei campionati.

Fin dagli albori della F1, infatti, le egemonie hanno subito riempito le pagine della storia con l’Italia protagonista assoluta, aggiudicatasi nettamente i primi quattro mondiali dal 1950 al 1953, prima con l’Alfa Romeo (’50-’51) e poi con la Ferrari (’52-’53). A dare il cambio al tricolore ci ha poi pensato, udite udite, proprio la Mercedes nel biennio 1954-1955 grazie alla potenza e all’efficienza del modello W196 spinto alla vittoria assoluta dal campione Juan Manuel Fangio. Era la Mercedes tutta tedesca diretta da Alfred Neubauer, non quella “inglesizzata” di oggi. Nei decenni successivi, al di là delle parentesi Cooper e Brabham, fino all’inizio degli anni Ottanta il monopolio non è tanto appannaggio di singole scuderie quanto piuttosto di un territorio: la Gran Bretagna, che mette in campo uno spiegamento di forze da urlo, tra team e piloti, a cui solo la rossa Ferrari riesce, di tanto in tanto, a contrapporsi.

Dal 1980 fino al 2000, poi, la potenza inglese si esprime anche attraverso i successi a lungo termine di determinate scuderie divenute gloriose, come Mclaren, Williams e Benetton. Un lunghissimo e incontrastato regno interrotto dalla Ferrari proprio nel primo decennio del nuovo secolo, padrona indiscussa di questo periodo storico. Ma dal 2010, e siamo al presente, l’Inghilterra si è in qualche modo ripresa lo scettro con le affermazioni perentorie della Red Bull Racing, scuderia austriaca ma con sede operativa a Milton Keynes. E adesso c’è la Mercedes dal sangue anche inglese oltre che germanico, che si appresta a replicare il bis di metà anni Cinquanta ma con l’intenzione di stupire per un arco di tempo maggiore.

Analizzando la portata di questi trionfi in termini di vittorie ed efficienza dimostrata dal ’50 all’attuale momento vissuto dalla F1, indiscutibilmente sono tre le regine dei domini più longevi e incisivi. Il primo gradino del podio spetta senza dubbio alla Mclaren, capace di fare incetta a mani basse di campionati del mondo tra il 1984 e il 1991 grazie anche a piloti del calibro di Lauda, Prost e Senna con la sola eccezione dell’edizione ’87, vinta dalla Williams-Honda di Nelson Piquet. Sette mondiali Piloti e sei Costruttori sui rispettivi 8 in palio, con 61 Gp conquistati. Una macchina da guerra e di resistenza nel tempo se si pensa che ha asfaltato un periodo di ben sette anni in uno sport come la F1 dove è complicatissimo restare al vertice anche per due stagioni di fila.

Al secondo posto la Ferrari per essere stata un caterpillar dal 2000 al 2004 con 57 successi di gara e 10 Mondiali complessivi (5 Piloti, 5 Costruttori), senza contare che dopo la breve parentesi Renault, la Rossa nel 2007 e 2008 è riuscita a rivincere due campionati Costruttori e uno Piloti con 17 gare al suo attivo. Solo per questi ultimi risultati, meriterebbe una sorta di ex-aequo con la Mclaren. Piena comproprietà del terzo gradino del podio, invece, tra Williams e Red Bull. La prima ha macinato successi tra il 1992 e il 1997 aggiudicandosi 4 Mondiali Piloti e cinque Costruttori contando su 52 vittorie totali. Per la seconda il periodo d’oro è molto recente: leader senza avversari ininterrottamente dal 2010 al 2013 con il suo alfiere Sebastian Vettel. Un piatto ricco di quattro titoli Piloti, quattro Costruttori e 41 Gp.

In questa speciale classifica, però, la Ferrari può vantare un primato assoluto. È stata, infatti, l’unica scuderia nella storia della F1 ad aver ottenuto consecutivamente l’iride per cinque volte nel campionato Piloti e per sei in quello Costruttori.

34 Commenti

  • che ricordi e che duelli ,ferrari McLaren william lotus(ricordo un po’ meno)..la mercedes se li scorda e nn li avra’ mai a meno che nn venga cambiato il regolamento imposto dalla fia..se ci mettiamo a pensare al passato mettiamo di guardare questa F1,ma purtroppo amo troppo questo sport e nn e posso fare a meno

  • contebaracca

    Lol la Ferrari potrebbe anche vincere mondiali a mani basse na questi motori mi faranno sempre e comunque schifo.

  • Durerà finché la FIA non cambierà queste regole antisportive, che impediscono una reale partecipazione alle competizioni, una possibilità concreta di sviluppare magari un progetto fatto non all’altezza, finché marchi come la Mercedes si nasconderanno dietro a regole scritte a quattro mani tra loro e la FIA, altrimenti tutti a casa (ricordate le parole di Zetsche dopo aver preso Hamilton?). Giochetti squallidi come quello delle prove gomme con la macchina dello stesso anno, autorizzata dalla FIA, approvata nei fatti da un DS come Domenicali, non da allontanare, ma da far evaporare, hanno determinato quello che fino a ieri, e speriamo non oggi o addirittura domani, è stato il dominio pilotato della stella di Stoccarda fatta in inghilterra. E non dimentico certo il dominio RB, con squadra e motorista autorizzati a fare di tutto per vincere, con regole ad squadram e fette di prosciutto sugli occhi. La Ferrari ha sbagliato tutto quello che si poteva sbagliare nel fare la macchina dello scorso anno, ha sbagliato a seguire le indicazioni di un pilota come Alonso, bravo in gara, ma pessimo in qualifica e come collaudatore, ha sbagliato a perseguire la politica sportiva portata avanti da Montezuma e Domenicali, con piegamenti a 90° di fronte ai soldi dei diritti TV (tanti) e di fronte a un diritto di veto MAI esercitato. L’unica volta che si sono “incazzati” (Silverstone 2011) hanno fatto subito retromarcia e il risultato è sotto gli occhi di tutti. Il dominio, quello vero, sportivo e limpido c’è stato in tempi passati, con 5 anni di Rosse al vertice (sviluppo libero per tutti, e non venite a dirmi degli ordini di scuderia se no vi faccio gli elenchi delle altre squadre), 6 se contiamo e dobbiamo farlo l’anno del solo costruttori, al dominio seguito nel 2007/2008 conclusosi male grazie al caro Glock, ad un 2009 dove si è accettata la turbata del “buco” e, appunto al 2011con soffiaggio illegale, ma di fatto consentito. Dominio come negli anni 70, con Lauda e Scheckter e una concorrenza inglese agguerritissima, e come ad inizio anni 80 (1982 e 1983) dove una sfiga incredibile tolse alla Ferrari ed ai tifosi una sicura doppietta. Dominio come in Williams, con macchine assolutamente efficaci, con cui anche un pazzo come Mansell riuscì a vincere il titolo, dove vi riuscì, ancora più incredibilmente, Damon Hill. Domini spezzati dalla sfortuna, come quello Lotus con Clark, no di certo quelli costruiti al tavolino per Mercedes. W lo sport, quello vero.

    • è un esagerazione, va bene essere tifosi ma addirittura dire che ci sono accordi dietro o non vale o vale anche per la Ferrari.

      Ferrari ha firmato l’accordo con FIA per questo regolamento con tanto di stretta di mano e adesso che perde si lagna con altre scuse ( sound, poca potenza ecc ) e magari adesso se vincerà cambierà pensiero.

      Questa è la verità che piaccia o meno.

      • A me piace parlare con dati di fatto oggettivi:
        1 – ha firmato le nuove regole con Domenicali e Montezuma ai vertici, interessati al risvolto economico e non sportivo (sono riusciti a strappare lo 0,1% della F1 intesa come società che organizza il mondiale, le altre no)
        2 – dire che non ci sono accordi sottobanco (neanche tanto sottobanco) significa avere una miopia fuori dal comune, il riferimento che ho fatto alle parole di Zetsche mica l’ho fatto a caso, dalle sue parole è venuto fuori il caso gomme (CHE E’ UNA VERGOGNA SPORTIVA ASSOLUTA, CON UNA PUNIZIONE ANCORA PIU’ RIDICOLA), un accordo pilotato per uscire dagli aspirati, i nuovi turbo che guarda caso solo loro sono riusciti far funzionare benissimo e da subito, mentre gli altri Ferrari in testa, o non avevano potenza o non riuscivano a fare un giro decente senza andare arrosto, e, con una Honda che si ritrova ora nelle medesime condizioni di questi ultimi. Che, sono tutti scemi e la scienza sta solo alla Mercedes? Ma fammi il piacere…
        3 – che cosa significa non poter sviluppare i propri motori nell’arco della stagione? E’ sport questo? E’ Mafia!
        4 – La Ferrari ha sempre consentito agli altri di “sviluppare”, Renault e Mercedes in testa, ricordi quante modifiche finto affidabilità hanno consentito ai propulsori della Regie di rivaleggiare contro i motori Ferrari, o ancora i Mercedes che andavano in fumo ad ogni gara del 2006, nel 2007 trovano una “miracolosa” affidabilità unita qualche furterello di segreti industriali culminati con la spy story 2007.
        Ora ci ritroviamo con un signore, Wolf, che assieme a Lauda, dicono cosa si può o non si può sviluppare, loro con la loro faccia di ku£0 sassone anche se austriaci, loro che hanno portato il pubblico e i telespettatori lontani dalla F1, dati statistici alla mano, mica k@zz@t€, loro che tramite subdoli accordi sono riusciti a vincere un mondiale sporco perché non sportivo, costruito a tavolino da anni, mica dall’anno scorso o dal 2013, dettano legge. Niente scuse quindi, ma constatazioni di fatti accaduti, altrimenti facciamo come Renzi, è tutto a posto, tutto regolare, fidatevi.

  • motore calma..la ferrari ha sempre minacciato..ma non e mai successo nulla..chissa uante volte l ha detto montezemolo che ormai gli.ridevano in faccia..la mercedes quando l ha detto se presa un bel test privato..e poi stiamo parlando del 2017..cosa ci vogliamo tenere 4 5 anni i v6 turbo?com e non dicevate che bisogna evolversi?per lol..beh chi crede che nel 2015 cambiera qualcosa si sta solo illudendo..per il semplice motivo che il regolamento lo vieta..

  • Che gare ci sono state negli anni passati tra ferrari McLaren Williams e honda..c’erano domini ma c’era anche piu’ lotta durante il campionato..adesso e’ diventato tutto business a pro di eccle e company..una squadra come la mercedes che nn ha mai vinto nulla..ops..l’anno scorso,ma ha speso anche piu’ di 400milioni per arrivare a questo livello e che adesso si punta per nn cambiare piu’ le regole perke ha paura di perdere..che squallore

  • I domini ci sono sempre stati e non piacciono, però francamente non mi piace nemmeno che si continui a cambiare regolamenti ogni anno… detto questo, sbagliatissimo attaccarsi a una determinata formula regolamentare come la Mercedes giusto per continuare a dominare, le stagioni 2008, 2010 e 2012 sono state le migliori, ma in generale anche le altre prima del 2010… parlo almeno per me, a me piace vedere sul podio almeno la metà dei team almeno una volta ogni anno (cosa che tra l’altro è successa anche nel 2014, ma per il resto è stato un mondiale a senso unico, e lo dico tifando Hamilton)…

  • intanto ferrari redbull e renault hanno chiesto x il 2017 di introdurre i v8 bi turbo con tecnologie ovviamente sviluppate come ers etcetc..risposta mercedes?lasciamo la f1 xD..da quando é tornata in f1 non sanno dire altro se non lasciamo la f1..che vincano dominando o che perdano consumando miseramente le gomme

    • Ma a quel punto che lascino se non sanno adattarsi, non mi sembra che la Red bull abbia mai detto l’aerodinamica conta meno e noi ci ritiriamo, o comunque nessun’altra squadra.
      Tanto per andar forti solo con i regolamenti che van bene a loro vuol dire non saper tenere un team di f1, oltre alla poca sportività e voglia di competere alla pari con gli altri

      • piu che altro credo che il 2017 sia abbastanza avanti..cioè sono 4 anni..cosa vuoi tenere un regolamento per 4 anni?non è mai successo..ma succederà dato che quando la mercedes dice ” ci ritiriamo ” automaticamente escono test segreti e roba simile

      • La fia potrebbe creare la formula Mercedes, campionato parallelo alla f1

    • E’ passata una proposta di “compromesso” ovvero nel 2017 pneumatici posteriori maggiorati e flussometro a 120Kg/h peccato che mantenendo il limite di consumo massimo a 100Kg i 1000cv ci saranno ma solo per le qualifiche e qualche spezzone di gara. :(
      Sempre più una formula endurance o al risparmio… non vogliono capire… bene, spero la crisi quest’anno sia talmente amplificata che li costringa a ripartire da zero.

      • fabietto se la matematica non è un opinione , controllando le perdite dal 2000 al 2014 e i ”grandi” cambiamenti che vogliono far passare beh nel 2017 è praticamente sicuro che davanti alla tv non ci sarà nessuno..nessuno che compri quel maledetto rolex che ecclestone vuole vendere

      • la gestione e il dosaggio delle risorse è di per sè una dote non da poco.

        Inutile lamentarsi del consumo quando poi gran parte della gestione è attribuibile agli pneumatici.

    • Mercedes e Honda hanno risposto di no. Poi dove sono tutti coloro che prima dei test si lamentava dei V6 ibridi? Spariti! Perché? Per il semplice motivo che la Ferrari è andata forte nei test e credono di vincere cosi non si uniscono più insieme a odiare qualcosa.

      • Honda ha ragione a dire di no perchè è appena entrata nella competizione, mercedes non ha ragione a minacciare di ritirarsi ogni volta che capiscono che non possono vincere, perché scommetto che quando saranno battuti sui v6 lo minacceranno ancora.
        Per incollare la gente davanti alla tv basterebbe semplicemente anziché cambiare i regolamenti ogni quattro anni, lasciare libero lo sviluppo dei motori senza gettoni e balle varie, ognuno sviluppa quando può e come può

      • La prossima stagione potranno sviluppare la power unit liberamente perché voteranno a favore e non basterà la sola mercedes a opporsi.

    • Come al solito gli unici verginelli sono i rossi vero ?

      Come quando Montezemolo minacciava il suicidio e il passaggio alla LM.

    • MotoreAsincronoTrifase

      gia’ sembra di sentire la ferrari. Negli anni ha minacciato di lasciare la f1 tante volte che si e’ perso il conto. Enzo ferrari addirittura fece preparare gia’ una macchina indy per mettre piu’ pressione alla fia mentre montezemolo si e’ accontentato di piu’ soldi degli altri e il diritto di veto sul regolamento, sempre con la minaccia di lasciare la f1. Anche renault ha minacciato di lasciare in piu’ occasioni, ricordo anche quando si era indecisi se passare ai v6 turbo disse che se non fossero stati introdotti avrebbe lasciato. E non sono isoli. Lo fanno tutti, ma se si vuol per forza parlare male di mercedes…

  • Sono in accordo completo con te. Un mondiale giocato all’ ultima curva dell’ ultimo gp come nel 2008 é stato meraviglioso mai vissuta un’ esperienza così adrenalinica come quella. la formua uno dovrebbe essere questa, dovrebbe dare sempre quelle emozioni ma per farlo dovrebbe dare la possibilità di vincere a più team e non permettere domini a costo di fermare i team dominanti.

  • Anni fa scrissi in un forum (forse questo):
    “Ragazzi, preferite avere una Ferrari che stravince tutti i GP (era l’epoca d’oro di Schumacher) oppure giocarsi la vittoria in ogni gara fino all’ultimo giro, con la concreta possibilità di non tagliare il traguardo per primi?”
    Io preferivo la seconda possibilità.

    Quanto mi mancano queste domande…..

    Forza Ferrari Go!

    • E a me quanto manca gente così, non alcuni tifosi che preferiscono venti gare su venti vinte da ferrari o mercedes o Red bull o chi altri.

      • Appunto, sono tifosi, non veri appassionati di questo sport.

        Chi ama lo sport ama la competizione serrata e l’incertezza della vittoria fino alla fine e onora l’avversario sia se lo sconfigge sia se viene battuto.

        Valori ormai persi, purtroppo.

      • Sagge parole Joni

      • PazzoINRosso

        Bellissima discussione!
        Mi aggrego anche io :)

      • la F1 non è un monomarca, se ti piace guardati pure la GP2, dovrebbe essere fatta apposta per ciò che chiedi.

      • contebaracca

        Motori veri e gare sul filo del rasoio… Schumacher e Montoya ad esempio

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