Sauber, l’obiettivo è tornare in zona punti nel 2015

Marcus Ericsson e Felipe Nasr hanno un obiettivo comune per il prossimo campionato: raccogliere i loro primi punti in carriera.

 

Sauber Ferrari

Dopo la prima sessione di test a Jerez de la Frontera, i due piloti del team svizzero – Marcus Ericsson e Felipe Nasr – hanno espressamente indicato l’obiettivo della scuderia elvetica per il 2015: tornare a raccogliere punti. La scorsa stagione è stata la peggiore della storia della Sauber e la compagine svizzera ha ora la grande esigenza di concludere più gare possibili nei primi dieci, cosa che non accade dal GP del Brasile 2013.

Dopo una stagione in crescendo in Caterham, Marcus Ericsson è diventato – a sorpresa – pilota titolare in Sauber.Dopo una stagione difficile come quella dell’anno scorso, vogliamo migliorare e tornare a combattere con le scuderie di metà schieramento, cosa che la squadra ha sempre fatto”, ha dichiarato lo svedese. “Personalmente, voglio continuare a imparare e stabilirmi come pilota di Formula 1. E’ difficile avere un obiettivo preciso, dipenderà anche dalla vettura che avremo a disposizione, ma è chiaro che vogliamo tornare a lottare per i punti”, ha concluso Ericsson.

Il 2015 sarà la stagione del debutto nella massima formula per il brasiliano Felipe Nasr, terzo pilota della Williams nel 2014. Alla sua prima uscita ufficiale da pilota Sauber, Nasr ha parlato della stagione che lo aspetta: “Essendo un debuttante, avrò molto da imparare, su alcuni tracciati non ho mai corso. In generale, mi sento pronto per questa sfida, il ruolo di terzo pilota in Williams mi ha dato la possibilità di guidare in qualche occasione, credo di aver capito un po’ la Formula 1. Ora però devo dimostrarlo, spero di poter portare questa esperienza al team in modo da tornare presto in zona punti”.

7 Commenti

    1. Bhe, quando si gareggia si punta sempre al massimo, ciò non vuol dire che un pilota non debba essere obiettivo ed ammettere i propri limiti, così come sono stati i vertici Ferrari quest’anno, è ovvio che punteranno al gradini più alto del podio, ma obiettivamente c’è la Mercedes di mezzo.

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