Mercedes, Rosberg: “giornata difficile”, ma..

22 febbraio 2015 20:34 Scritto da: Valentina Costa

..il tedesco completa comunque la bellezza di 131 giri e fa segnare il secondo miglior parziale con gomme White Medium, cominciando a offrire una pallida idea delle potenzialità della Mercedes W06-Hybrid.

rosberg barcellona test
Oggi è stata una giornata veramente difficile. La mattina le gomme non funzionavano bene e poi si è alzato il vento sul tracciato fino a tardi. Era difficile capire la vettura, perchè ogni run era diverso, curva dopo curva. A seconda della provenienza del vento, la macchina si comportava in modo totalmente differente. Quindi è stata davvero dura fare dei test quest’oggi. Persino il sole giocava brutti scherzi, sul finire della giornata, una volta che è calato il vento, dato che era basso sull’orizzonte. Alcuni angoli erano assoutamente ciechi e si doveva andare a memoria“, afferma Nico Rosberg alla fine di questo quarto giorno di test al Montmelò.
Pretattica o seria frustrazione, nonostante il testacoda con relativo insabbiamento di inizio giornata, anche oggi il tedesco ha girato tantissimo con la Mercedes W06 Hybrid. Per lui ben 131 giri all’attivo, con un lavoro concentrato sull’analisi del setup della monoposto e sulle prove di partenza. Per lui è arrivato anche il secondo miglior crono di giornata. Con 1:24.321, Nico Rosberg è stato appena due decimi e mezzo più lento di Romain Grosjean. Ma, a differenza del francese, che a bordo della sua Lotus E23 montava Pirelli SuperSoft, ha girato con la mescola bianca.
In ogni caso, con il team siamo stati in grado di capire diverse cose“, continua Rosberg, “ed è stata una cosa buona finire il test senza problemi grossi sulla vettura e con tanti chilometri alla fine, quando si è calmato il vento. Guardando ai tempi, naturalmente non è ancora chiaro a che punto siamo e teniamo sotto stretto controllo la concorrenza. Ma siamo fiduciosi di avere una buona monoposto“.
Mercedes chiude anche questa seconda tornata di test con un chilometraggio che balza all’occhio: 444 i giri percorsi in quattro giorni, nonostante un Lewis Hamilton a mezzo servizio, per un totale di 2066 chilometri.

 

8 Commenti

  • poter fare test sui pnematici che userai in futuro mentre stai progettando una monoposto da 0, vuol dire costruire una telaio a immagine e somiglianza di quelle gomme, perchè i pnematici sono la variabile più grossa secondo me.
    In questo modo potrai usare carico aerodinamico basso ma la macchina non rovinerà le gomme.

  • Che la Mercedes quando deciderà di aprire il gas saluterà la compagnia non ci sono dubbi a riguardo! ci saranno anche quest’anno due campionati, uno tra i due della mercedes per il titolo piloti e l’altro per chi arriva secondo tra i costruttori.. in questo penso la Ferrari sia della partita.

  • Sono stato a vedere i test, e vi posso dire che la Mercedes erano molto molto rilassati…come se questi test a loro non servissero. La McLaren la vedo molto molto male, sembrava avesse problemi anche solo ad uscire dai box dove il motore non erogava gradualmente.

  • Considerando senza rischi di smentite che la Mercedes sarà la macchina da battere, che ha una PU eccellente, che lo è pure l’aerodinamica, mi piacerebbe poter capire quanto ha contato il test illegale degli pneumatici 2014 rispetto alle prestazioni della concorrenza. In parole più povere, non avere dati di pressione, torsione, rotolamento, come l’anno scorso, e considerando anche lo sviluppo degli avversari, potremo vedere una Mercedes più terrestre?

  • Il valore delle PU, se Ferrari e Mercedes si stanno nascondendo, può essere intravisto analizzando le prestazioni dei team clienti: la Sauber sta facendo bene, quasi a livello dei clienti di Stoccarda, quindi non escluderei l’ottimo livello del progetto Ferrari.

  • secondo me si stanno nascondendo spudoratamente ☺, le altre squadre per superarli dovrebbero rivedere tutta la p.u. per raggiungerli, perchè avevano un vantaggio motoristico non indifferente.

    • Concordo. In più il vantaggio non era solo motoristico, ma di tutta la vettura nel suo insieme di telaio e aerodinamica. L’unica squadra che puo’ avvicinarla in tempi brevi credo sia la Redbull… la Renault non sbaglia due volte di seguito… e a livello aerodinamico sono, forse, i migliori…

      • Dicevano che renault avesse ciccato due volte di seguito ma mi sembra che la rb nei test stia tenendo un profilo molto basso. Non so se stanno nascondendo qualcosa o no ma mi danno quell’impressione

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