Susie Wolff: “Superlicenza da rivedere per i test driver”

25 febbraio 2015 10:14 Scritto da: Andrea Facchinetti

La moglie di Toto Wolff chiede alla Federazione Internazionale di rivedere i criteri di assegnazione della superlicenza, che per il momento non considerano il ruolo di test driver.

Susie Wolff 2014

Gli oltre mille chilometri percorsi dal 2012 ad oggi non basterebbero a Susie Wolff per conseguire la nuova superlicenza, necessaria per poter correre in Formula 1 a partire dal campionato del prossimo anno. La tester driver della Williams, non gareggiando in nessuna categoria, non potrà accumulare i punti necessari per avere la possibilità di ottenere un posto da titolare per la stagione 2016.

Non è possibile per me correre in altre categorie considerando i miei impegni in Williams: è ingiusto che qualcuno che ha percorso svariati chilometri con una vettura di Formula 1 negli ultimi tre anni sia bloccato da questa regola. Considerando il poco tempo a disposizione per un pilota di riserva, ogni chilometro percorso dovrebbe avere un alto valore” ha dichiarato Susie. La scozzese ha preso parte alla prima giornata di test a Barcellona al volante della Williams FW37, siglando il decimo tempo e rendendosi protagonista di un’incomprensione con la Sauber di Nasr, sfociata in un incidente.

La Wolff ha anche chiesto di rivedere la normativa per i colleghi più giovani, già piloti di riserva da qualche stagione, ma senza aver trionfato in una serie minore: è il caso di Pascal Wehrlein, terzo pilota Mercedes dalla passata stagione. “Pascal è in una situazione differente dalla mia, lui è ancora agli inizi e non gli si può limitare la carriera” ha proseguito la trentaduenne scozzese, la quale prenderà parte in due sessioni di prove libere in questa stagione.

Anche lo stesso Wehrlein ha parlato di questa regola, che dalla prossima stagione gli bloccherà le porte della F1. “Per questa stagione non ci sarebbe alcun problema, ma con il nuovo sistema di punteggio a partire dal 2016 non potrei gareggiare. Ho già fatto diversi test in Formula 1, non dovrebbe essere un problema per me poter correre in Formula 1. Credo che in questa stagione avrò ancora occasione di guidare, voglio acquisire quanta più esperienza possibile” ha dichiarato Pascal.

8 Commenti

  • Non so adesso che impegni ha un terzo pilota in formula 1, ma non credo nemmeno che nessuno la faccia correre, basta pagare. L’unica cosa che penso è che lei si senta troppo superiore per correre in categorie minori.

  • Cavallino Rampante

    A me pare impossibile che un test driver non abbia il tempo per partecipare ad altre competizioni motoristiche.. Pare più probabile invece che nessuno le fornisca possibilità di gareggiare in altre competizioni per le sue abilità..

  • Susie Wolff ha ragione sui giovani, se le scuderie che li hanno come tester non permettono loro di gareggiare in altre competizioni.

    Quanto a Susie.
    A parte i primi anni in kart (forse solo uno), zero vittorie in carriera.
    Zero.

    Ripeto: zero.

    • Fosse solo per questo…
      Ma io non darei la superlicenza ad una test driver “esperta” che poi va addosso ad un altro pilota perchè “non l’ha visto”.
      Mi piacerebbe un sacco vedere un pilota donna in F1, ma lei nello specifico non penso sia all’altezza.

      • certo, certo che corra in Formula 1 è esagerato, più che altro per i tempi che può esprimere, che non ha visto un’altra macchina è vero come altre decine di suoi colleghi; che ci siano dei suoi colleghi che corrano in Formula 1 con superlicenza e grossa valigia come Stevens, Gutierrez, Eriksson è quasi un mistero. Senza dimenticare l’osannato campione transalpino che l’anno del suo debutto piroettava sul cockpit della macchina di Alonso. Quindi non mi sembra che sia poi tanto fuori posto.

  • PazzoINRosso

    “Non è possibile per me correre in altre categorie considerando i miei impegni in Williams…”
    Diciamocelo Susie: è che nessuno ti vuole altrimenti sarebbe possibile eccome…. vedi Hukenberg per esempio: lui è un pilota titolare e nonostante questo ha trovato il tempo per partecipare anche a 2 gare della WEC. Non prendiamoci in giro

    • esatto… e la superlicenza c’è proprio per questo, se nn hai fatto gare sei pericoloso/a in mezzo al macello di un gp, e ad avvalorare la cosa c’è anche l’incidente nei test

      • Volere è potere, poi dipende dai contratti che si hanno. Resta un problema, se guardiamo i risultati che servono per la super licenza la maggior parte dei campioni del mondo non avrebbero potuto salire su una formula1. Alonso, Vettel, Schumacher, Raikonen, Hill, Button, Villenouve, Hakkinen…di questi credo nessuno avesse i requisiti. Solo Hamilton avrebbe potuto avere sicuramente la super licenza. Per campanilismo Trulli e Fisichella una F1 non l’avrebbero potuta vedere. Dati questi numeri, qualche dubbio viene.

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