Ferrari, Allison: la SF15-T “si sa comportare bene”

28 febbraio 2015 20:21 Scritto da: Valentina Costa

Prima simulazione di gara positiva, per la Ferrari, in questo undicesimo giorno di test invernali. Invita comunque alla cautela Kimi Raikkonen, che chiude la giornata terzo, poco dietro Felipe Massa: “aspettiamo di essere a Melbourne per renderci conto della realtà delle forze in campo”.

TEST F1 BARCELLONA 2015

Nel terzo giorno di questa ultima tornata di test invernali a Barcellona, Kimi Raikkonen ha raccolto il testimone da Sebastian Vettel alla guida della SF15-T. Il programma giornaliero del finlandese era centrato su prove aerodinamiche e di assetto. Nonostante un problemino di natura elettrica che l’ha costretto ai box, in tarda mattinata Raikkonen è sceso in pista con gomme supersoft, facendo segnare il crono di 1’23”276 che gli ha valso il terzo tempo di giornata. Nel pomeriggio, invece, è arrivata la prima vera e propria simulazione di gara per la Ferrari. La prova è stata superata senza particolari problemi, anche se rimane tanta la cautela.

Nel complesso il test è andato abbastanza bene, dato che oggi abbiamo simulato la distanza di gara“, afferma Kimi Raikkonen. “Ora aspettiamo di essere a Melbourne per renderci conto della realtà delle forze in campo”.

Appare abbastanza ottimista il direttore tecnico della Ferrari, James Allison:In questo inverno abbiamo percorso un gran numero di giri: ma fino a che non si tenta di simulare una gara, un giro dopo l’altro, fermandosi solo per cambiare le gomme, non si può dire di essere davvero pronti per fare sul serio a Melbourne. Per questo siamo contenti di avere completato al primo tentativo la nostra simulazione sulla distanza, e dell’affidabilità dimostrata. Per questo sono soddisfatto delle prove condotte negli ultimi due giorni, da cui appare chiaro che la vettura si comporta come ci aspettavamo. Provare in inverno in Europa dà riscontri leggermente diversi, per via del clima, da quello che potrebbero essere le prove in Bahrain: ma non cambia completamente le carte in gioco. Gran parte di quello che si vede qui è quello che vedremmo anche sulle altre piste del mondiale nel corso della stagione. E secondo me abbiamo visto una monoposto che… si sa comportare bene, una caratteristica che ci aspettiamo di veder riportata sulle piste di gara”.

27 Commenti

  • In questa discussione vengono fatte delle riflessioni interessanti, specie nei commenti:

    omnic orse. it/magazine/24083/f1-ferrari-vs-red-bull-pull-vince-contro-push

    • Ma è una tua perversione questa Razor????
      Saluti.

    • forse sarebbe meglio archiviare le chiacchiere da bar

    • perticavv

      Il tema tecnico di quest’anno, a parte power unit, è la diminuzione di volume delle pance e della superficie d’entrata compensata da airbox, comprese orecchie ed orecchiette, ben più voluminosi ed utilizzati solo parzialmente per aspirare aria per il motore, ben più per raffreddare.
      La sf15T si distingue per aver l’airbox più piccolo di tutti e pance generose, con una coca-cola appena discreta. In compenso ha l’alettone posteriore più efficiente perché maggiormente esposto ai flussi.
      Dunque minor down force alle basse velocità ma baricentro più basso e facile da guidare perché prevedibile. Spero possa adottare a breve il doppio fondo come la Mercedes che vi immette l’aria calda credo proveniente dai radiatori laterali.

  • Queste le patole di Maurizio Arrivabene: “In questa fase i tempi contano davvero poco. Se volevamo cercare la performance svuotavamo il serbatoio e mettevamo le super soft: sono sicuro che il tempone sarebbe arrivato, ma a cosa sarebbe servito? A Niente. L’importante è aver creato un programma di lavoro con una certa disciplina: si è fatto un programma e lo abbiamo seguito fino in fondo, fregandocene dei tempi.”

    “Se vai bene devi essere subito in lotta per il mondiale, ma poi ci sono giornate come quella di ieri che hai mille piccoli problemi da risolvere in cui va tutto storto. Non voglio illudere i tifosi: il nostro programma resta quello che abbiamo annunciato: proveremo a vincere due Gran Premi e se ne centreremo tre… E’ inutile che vada avanti perché ormai la musica la conoscete a memoria” ha concluso.

    • Non so se non c’era carburante ma le ss le hanno montate.

    • E’ vero sono state montate le SS, ma le parole di Arrivabene credo che tolgano ogni dubbio sul fatto che Kimi fosse o meno in una prova di qualifica, daltronde durante i test lo avevo già notato, (a parte i commenti di qualcuno che li giudicava dei calcoli insensati) sarebbe stato un nonsenso, infatti l’anno scorso la Ferrari in qualifica aveva un tempo di 1:27 (sbagliando qualcosina, infatti è una delle poche volte che Kimi è stato davanti ad Alonso) mentre in gara sono partiti con un 1:33; in Mercedes invece in qualifica fecero un 1:25 ed in gara hanno comiciato con un 1:32 – se consideriamo il tempo di Kimi, questo è stato fatto con le ss che ad occhio e croce dovrebbero avere un vantaggio di circa 8 decimi sulle soft e queste ultime più di 1,2″ sulle medie, pertanto, “normalizzando” il tempo di Kimi alle coperture a mescola media dovrebbe essere sull’1:25 ed è assolutamente impensabile che a parità di tempo con Hamilton (2014) abbia iniziato la simulazione ad 1:30.

      Se c’è una cosa che invece mi ha stupito è il fatto che guardando i tempi dello scorso anno, man mano che si svuotava il serbatoio, miglioravano le prestazioni in pista, ad evidenziare il fatto che l’aumento prestazionale dovuto all’abbassarsi del peso, era superiore al degrado pneumatici, mentre, quest’anno sembra che questa tendenza si sia invertita, infatti i tempi tendono ad aumentare al contrario di quello che accadeva lo scorso anno, tuttavia guardando anche l’orticello del vicino, sembrerebbe che questa tendenza sia uguale per tutti, anzi, forse in Ferrari il consumo gomme è addirittura inferiore, perchè, giova ricordarlo, Kimi ha fatto solo due pit stop nella sua simulazione di gara a testimonianza del fatto che anche con gomme tendenzialmente più inclini al consumo, la rossa si comporta piuttosto bene. In effetti l’anno scorso a barcellona Alonso fece 3 pit stop, mentre Kimi solo due e si rivelò una scelta sbagliata.

      Riguardo al consumo bhe credo che ci siamo, la distanza di gara è stata coperta del tutto.

  • Qualcuno su questo blog ha scritto che se copi non vinci, io aggiungerei che se ti limiti solamente a copiare non vinci. Questa premessa per dire che l’aver ritrovato la pull rod sull’anteriore anche quest’anno mi fa pensare che qualche tipo di vantaggio debba esserci, non dimentichiamoci che la Ferrari, sia in anni bui che in anni fortunati, ha sempre cercato soluzioni nuove che spesso hanno fatto scuola e sono state copiate da tutti, tra le piu eclatanti cito il cambio al volante, con le valvole elettroattuate che nei primi anni davano problemi ma che poi nel giro di 3-4 anni hanno adottato tutti, gli scarichi alti negli anni di Schumi, il semaforino ai box che fece perdere una gara a Massa e altre che potrei ricordare solo scavando nel passato. Come qualcuno di voi ha gia scritto credo che il gap vada coperto in massima parte nella PU, se con gli sviluppi si arriva al livello o anche meglio del motore tedescoide e non saremo ancora veloci come loro allora bisognerà stravolgere altri aspetti, perché se a parità di motore andremo più forte allora saranno gli altri a dover copiare (magari proprio le pull rod).

    • Io stesso ho detto che non si vince copiando.

      Ma occhio, secondo me non va bene neppure voler fare gli “alternativi” ad ogni costo, considerando che il primo a rispolverare la pull rod al posteriore dopo anni è stato proprio Newey. Va bene provarci, ma poi se i dati non sono troppo incoraggianti a quel punto meglio ripensarci… sicuramente avranno avuto le loro motivazioni (economiche?) per insistere su questa scelta, scartata da tutti i team. Non dico che non avesse vantaggi, anzi, probabilmente c’erano dei vantaggi di natura aerodinamica, il punto è che l’aerodinamica non è un concetto statico, ma dinamico e in tal senso un cinematismo diverso della sospensione push potrebbe fare la differenza.

  • Smettetela lo sapete che le scelte tecniche sono state fatte a secondo le priorità é la priorità era il motore é per il momento ì fatti danno ragione ai tecnici

  • Se quello che hamilton dice è vero vale anche per la ferrari quindi se mettiamo insieme i migliori parziali più i 3o4decimi di pista il tempo di kimi è migliorabile di 1 secondo.

  • Forse c’ha ragione Razor, anche se a me piace questa nuova sospensione.
    Se le vetture in questo momento si assomigliano molto, vuol dire che le variazioni aerodinamiche sono limitate e rimangono i macro fattori, motore, teleio-sospensioni.
    Se il motore, nel corso della stagione, migliorerà tanto quanto quello del campione in carica, allora sarà indubbiamente colpa delle sospensioni…
    A domani con Vettel e tra due settimane la verità del debutto!

  • Oh, basta con sta pull-rod!
    Newey ha fatto delle osservazioni ma anche lui, per quanto geniale, non ha i dati per valutare la situazione.
    Figurati noi…

  • Sono le osservazioni che ha fatto Newey. Ma forse voi ne sapete più di chi fa scuola nel Circus.

    • quando l’investimento mercedes sarà terminato (tutti i costruttori tranne ferrari adottano questa tattica mordi e fuggi) per chi tiferai?…. per chi vincerà naturalmente…

    • hai ragione basta osservarla in pista e anche i piloti sono disperati, l’ennesimo cesso su 4 ruote!

      • Non ho mai detto questo, anzi sono il primo ad aver elogiato il buon lavoro fatto sulla vettura 2015. Purtroppo si pagano ancora errori fatti in passato (non si poteva stravolgere tutto già da quest’anno).

      • e questa da dove esce ?

    • razor metti il collegamento all’intervista gentilmente? Grazie

      • E’ un’intervista che trovai qualche anno fa su internet, presa da un giornale. Se riesco a trovarla te la linko. Poi ho ritrovato le stesse considerazioni su un sito italiano famoso, credo fpassion, considerazioni fatte da ingegneri che dimostravano una certa competenza nel settore, principalmente per il linguaggio molto tecnico usato.

    • Secondo me, considerando la ruggine che ha Newey verso la Ferrari, se nell’intervista ha dato qualche indicazione come minimo la devi leggere al contrario! :)

  • La Ferrari sta ancora pagando la scelta di puntare su una sospensione anteriore pull rod. L’inserimento in curva è migliorato, ma restano ancora i problemi legati specialmente alla troppa rigidità di questa scelta.
    Inoltre non capisco il perché del puntare sin dall’inizio su una sospensione più rigida, più pesante, più difficile da settare, ed un muso più lungo (e quindi più pesante).

    • inoltre non è da escludere che una tale sospensione anteriore generi mancanza di trazione cronica al posteriore.

      • Ma hai almeno un po’ di esperienza, una laurea in ingegneria, qualcosa per arrivare a certe conclusioni?

      • certo che ha esperienza…. da come parla lavora in mercedes 😉

      • Gilles_27

        E se avessero trovato l’uovo di colombo? Da come si comporta in pista, questo anno la macchina ha fatto un bel balzo in avanti in tutti i settori.
        Cioè anche io devo ammettere che non può essere solo la pullrod anteriore a mettere in crisi una vettura.

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