Ferrari, comunque vada sarà un successo…

5 marzo 2015 10:20 Scritto da: Antonino Rendina

Le parole del presidente Marchionne lasciano ben sperare, ma ci vuole calma, guai ad aspettarsi da subito podi o vittorie.

TEST PRE-CAMPIONATO F1/2015 - T3

Melbourne è un domani che attira e stimola, dietro l’angolo si cela l’agognata svolta e un po’ di sano ottimismo – cauto ma presente – si inizia a scorgere anche in un Sergio Marchionne insolitamente positivo: “La macchina c’è, i piloti anche, siamo forti…ma non fatemi sbilanciare”.

Il presidente del “ribaltone FCA” in casa Rossa, l’uomo che ha intrapreso manovre finanziare che hanno fatto storcere il naso ai puristi di Maranello (riportando tra l’altro la Ferrari sotto il controllo diretto di Exor-Agnelli), pare abbia iniziato bene il suo mandato dal punto di vista sportivo.

E’ una Ferrari che ha sorpreso ed è piaciuta quella ammirata nei test invernali. Un miglioramento netto rispetto al recentissimo passato. Merito di accorgimenti mirati, sensati, fortemente voluti dal direttore tecnico James Allison, l’uomo che da ottobre ha preso in solitaria le redini del comando tecnico, mettendo mano al progetto 666 e migliorando la vettura soprattutto all’avantreno.

Dal Salone dell’auto di Ginevra, il presidente Marchionne ha dato il suo personalissimo giudizio alla SF15T: “E’ una Ferrari da sette, sette e mezzo, credo saremo alla pari con la Red Bull già da Melbourne, ma non mi voglio sbilanciare nè essere critico. La situazione, quando sono arrivato, era pessima. I ragazzi del team hanno fatto un lavoro eccezionale e non me lo sarei mai aspettato. Andiamo in pista e poi vediamo. I piloti ci sono, sono veramente gasatissimi, come dice qualcuno…Finalmente hanno una monoposto che si lascia guidare con piacere”.

Tutto ciò che l’universo ferrarista chiedeva era di vedere una Ferrari che provasse ad invertire la tendenza, che mostrasse capacità di reazione, inventiva, che tornasse ad essere viva, brillante, garibaldina. E pare che l’abbia ottenuto.

raikkonen-ferrari

Gli ingredienti sembrano esserci tutti, dalle analisi tecniche si evince che la SF15-T non è una monoposto estremamente aggressiva od innovativa, ma è un progetto curato, frutto di scelte indovinate a accorte per tamponare i punti deboli. La PU ha guadagnato in cavalli ed erogazione, a Barcellona in uscita curva la vettura era composta e scaricava bene la potenza, in più – come confermato da Marchionne – la monoposto si lascia finalmente guidare.

Elementi positivi, da sommare ad una buona affidabilità di base, che fanno di questa nuova Ferrari una squadra da sette in pagella. Elementi al contempo che vanno però presi con le molle, le pinze, i guanti. Fate voi. Perché che la Ferrari ci sia è un dato di fatto, ora sta all’ambiente mantenere un certo grado di maturità nei giudizi.

“Il mondiale nel 2018 è un obiettivo, poi se arriva prima tanto meglio” afferma ancora Marchionne, a ricordare che a Maranello è in corso un rinnovamento a lungo termine, che adesso si sono solo gettate le basi per vincere in futuro.

La Mercedes è un fulmine e farà campionato a sè. La Williams ha una velocità pazzesca e un gran motore, e la Red Bull – sebbene appaia e in difficoltà – l’anno scorso faceva leggere la targa alla Ferrari. Gp di Abu Dhabi 2014: F14-T in quinta fila in qualifica e al traguardo, un nono e decimo posto ribadito con forza, scolpito, tra sabato e domenica.

La Ferrari torna in pista partendo da lì, e se i risultati dei test fossero confermati, già una terza fila in qualifica sarebbe un miglioramento netto. Per farsi amare, alla Rossa basterà avere l’atteggiamento giusto, nessuno è così stolto da chiederle le nuvole.

33 Commenti

  • Alessio88

    In Ferrari credono di essere più veloci di Williams di uno/due decimi …a detta di un ingegnere (telaisti)della ges Ferrari. Vediamo se ciò cje ha detto trovi conferme nel week di Melbourne.

    • Per esperienza di amicizie varie, nessun ingegnere Ferrari ti darà un distacco numerico, a meno che non hai insistito tu per avere un numero x e ti ha detto così farti contento, sarebbe come darti un numero al lotto. 😉
      Sia chiaro Alessio, non dico che tu menta, ma hanno dati simulativi in questo momento “relativi” sanno dove sono, ma quantificare è puro esercizio speculativo, non conoscendo un paio di variabili importanti che ancora non conoscono.

      • In realtà ogni scuderia ha un “modello” di simulazione per vedere più o meno il punto dove si trovano gli avversari, basandosi su dati storici, presumendo che si rispetti il modus operandi degli anni passati, ma sono sempre dati aleatori.

        Io non l’ho mai detto, ma anche io ho le mie fonti, che, a dire il vero sono anche meno pressapochiste, tuttavia, quando mi si dice un dato del genere, mi viene sempre richiesto di prenderlo con le pinze e soprattutto di non divulgarlo, ma solo per non alimentare false aspettative.

  • “Per farsi amare, alla Rossa basterà avere l’atteggiamento giusto, nessuno è così stolto da chiederle le nuvole.”

    Antonino, purtroppo ci sono! Eccome se ce ne sono! E pure su questo Blog!

  • Ciao El Guapo, vi ho sempre letto ma mi sono astenuto dallo scrivere post sui test xche a mio parere è difficile capire veramente i valori in campo fino a quando non si farà sul serio.. X il mio pupillo sarà durissima ma un 30% di possibilità gliele do’

  • Secondo me se la Ferrari riuscisse ad essere la RB dello scorso anno ( l unica che vinse Mercedes a parte) sarebbe già un grande traguardo. Vincere almeno una gara ed essere costantemente in lotta x il podio.. X me l obiettivo realistico dovrebbe essere questo x puntare a partire dal 2016 a qlc di più importante

  • Personalmente sono esaltatissimo, so bene che non vinceremo, ma credo che vedremo una Ferrari in grande ascesa, come nel 96 e seguenti!

  • Se incominciano a far circolare queste voci incoraggianti e’ segno bono

  • Alessandro HAMALORAI

    Come dice perritos, “piedi per terra” raga!!

    La Ferrari è verosimilmente a 1″ dalla Mercedes sul giro secco. Se saranno meno, griderò al miracolo!!

    Per quello che ci riguarda, bisognerà stare davanti nel gruppo degli umani: williams, ferrari, redbull.

    In gara stare davanti a loro significa che se le 2 mercedes davanti hanno qualche problema, se ne potrà approfittare.
    D’altronde non fece proprio così la redbull lo scorso anno con le 3 vittorie di Ricciardo?!

  • Cevola le mercedes non li devi proprio nominare.che per inizio campionato faranno un altro sport

  • Più che la terza fila in sé sarà importante il distacco da che ti precede: essere quinti, o sesti a mezzo secondo dalla pole non è come prendere 1 secondo e mezzo. Nel primo caso te la puoi giocare, nel secondo caso finisci doppiato…

  • Ale55andr0

    quello è dovuto dal fatto che a fine campionato circolavamo in decima posizione

    ah, quindi dopo essere andati sempre più indietro durante il 2014 l’obiettivo miglioramento consiste nel tornare nella mediocrità iniziale? (6-7a posizione) mah, contenti loro. A parte il fatto che vincere nel 2018 per me è francamente un pensiero deprimente, e no nvedo nemmeno come lo si possa programmare, non è che se dici vinco in tot data allora vinci perchè l’hai programmato. Quest’anno ok, ma nel 2016 devono lottare per vincere, altrimenti stiano a casa, dopo l’ennesimo disastro quando si doveva rinascere (2014) dopo un anno di “purgatorio” (2015) dover ancora penare per 2 anni è francamente inaccettabile se ti chiami ferrari. Punto

    • Ma ad Abu Dhabi 2014 la Ferrari era lì con la PU depotenziata per problemi di affidabilità e fu confermato senza farsi nemmeno troppi problemi, mentre i motorizzati Mercedes viaggiavano a pieno ritmo, Rosberg ebbe dei problemi e la Williams si trovò ad occupare la seconda e terza posizione davanti alla Red Bull che pure non era al top con i motori, fare un paragone del genere non regge.

    • Ma come fai a scrivere delle simili sciocchezze ?

      In F1 nessuno ma proprio NESSUNO arriva li e vice da un anno al altro. Non lo ha fatto la Ferrari con Shummy, non lo ha fatto la RB con sua genialità Newey, non lo ha fatto la Mercedes.

    • A parte il fatto che Marchionne ha risposta alla domanda:

      vincere nel 2018??

      e la risposta è stata:

      se possibile anche prima

  • Ale55andr0

    lottare per inserire almeno una vettura in seconda fila, anche solo quarta, mi pare l’obiettivo minimo per parlare di miglioramento, perchè la terza fila, è stata l’abbonamento quasi fisso durante il 2014.

  • La Ferrari torna in pista partendo da lì, e se i risultati dei test fossero confermati, già una terza fila in qualifica sarebbe un miglioramento netto.

    Questa dichiarazione fa ridere, una terza fila e esattamente quello che hanno ottenuto lo scorso anno.
    GP AUSTRALIA 2014 – RISULTATI QUALIFICHE

    Pos Pilota Team Tempo Gap
    1. Lewis Hamilton Mercedes 1m44.231s
    2. Daniel Ricciardo Red Bull-Renault 1m44.548s +0.317s
    3. Nico Rosberg Mercedes 1m44.595s +0.364s
    4. Kevin Magnussen McLaren-Mercedes 1m45.745s +1.514s
    5. Fernando Alonso Ferrari 1m45.819s +1.588s
    6. Jean-Eric Vergne Toro Rosso-Renault 1m45.864s +1.633s
    7. Nico Hulkenberg Force India-Mercedes 1m46.030s +1.799s
    8. Daniil Kvyat Toro Rosso-Renault 1m47.360s +3.129s
    9. Felipe Massa Williams-Mercedes 1m48.079s +3.848s
    10. Valtteri Bottas Williams-Mercedes 1m48.147s +3.916s*

  • si sta diffondendo un po’ troppo ottimismo…. non vorrei che poi in australia dovessimo rimanere delusi.
    piedi per terra e umiltà.

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