GP Australia: Hamilton centra la pole a Melbourne

14 marzo 2015 08:25 Scritto da: Diletta Colombo

Pole position per Lewis Hamilton a Melbourne: il pilota inglese ha battuto il compagno di squadra Nico Rosberg, secondo a sei decimi; terzo Massa. Bene la Ferrari, con Vettel e Raikkonen in quarta e quinta posizione.

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Dominio Mercedes nelle qualifiche del Gran Premio di Australia: pole position per uno straordinario Lewis Hamilton, che, con il suo 1’26″327, ha staccato il compagno di squadra Nico Rosberg di ben sei decimi. Prestazione maiuscola del pilota inglese, che ha colto la trentanovesima pole position in carriera. Dopo essere stato dietro al compagno di squadra il venerdì, Hamilton è riuscito oggi a battere Rosberg, autore di un errore nel primo giro cronometrato nel Q3, e comunque mostratosi sempre meno competitivo dell’acerrimo rivale, evidentemente partito con il piede giusto per la corsa al suo terzo titolo iridato.

Sorride Felipe Massa: terza piazza per il pilota brasiliano, a 1,3 secondi dal poleman Hamilton, ma tre decimi più veloce del compagno di squadra Bottas. Il paulista ha affermato via radio di aver accusato delle difficoltà in pista, ma può sicuramente essere soddisfatto del risultato conseguito, che gli ha permesso di mettersi dietro entrambe le Rosse. Buona prestazione anche per le Ferrari di Sebastian Vettel e Kimi Raikkonen, che hanno colto la quarta e la quinta posizione in griglia rispettivamente, mostrando la bontà della SF15-T.

Errore nell’ultimo giro cronometrato per Valtteri Bottas, che ha perso il posteriore all’ultima curva è riuscito ad ottenere solo la sesta piazza, dopo aver accusato problemi ai freni in tutta la sessione. Segue Daniel Ricciardo, con una Red Bull in difficoltà a causa del tribolato propulsore Renault e decisamente lontana dall’essere best of the rest, ruolo ricoperto lo scorso anno. Ottima prestazione invece per Carlos Sainz Junior all’esordio in qualifica: il figlio d’arte spagnolo, infatti, a differenza del più quotato compagno di squadra Verstappen, è riuscito ad entrare in Q3, e partirà ottavo.

Chiudono la top 10 le due Lotus di Romain Grosjean e Pastor Maldonado; come previsto, la scuderia di Enstone sembra aver beneficiato del passaggio al propulsore Mercedes, che ha permesso ai due alfieri della Lotus di passare il taglio della Q2.

Ottima prestazione per Felipe Nasr, ad un passo dall’approdare in Q3; solo 76 millesimi hanno separato il pilota brasiliano dall’impresa, offrendo alla Sauber un motivo per sorridere in giorni difficili a causa della querelle Van Der Garde. Dodicesima piazza in griglia invece per un altro rookie, Max Verstappen, che, a differenza del compagno di squadra Sainz, non è riuscito a passare il taglio. Segue Daniil Kvyat, con la sua Red Bull, che si è visto superato da chi lo ha sostituito in Toro Rosso. Quattordicesimo e quindicesimo posto per le due Force India di Hulkenberg e Perez; i due alfieri della scuderia di Silverstone sono riusciti a passare alla Q2 nonostante i soli due giorni e mezzo di test invernali disputati al volante della VJM08.

Primo escluso dalla Q2 il pilota della Sauber Marcus Ericsson, che ha colto un tempo di ben nove decimi più alto rispetto a quello del compagno di squadra, Felipe Nasr, che è invece riuscito a passare il taglio. Seguono le due McLaren di Jenson Button e Kevin Magnussen, rispettivamente diciassettesimo e diciottesimo; la MP4-30 ha mostrato quest’oggi tutta la sua pochezza a livello prestazionale, nel circuito che lo scorso anno aveva visto Magnussen approdare sul podio. La strada della McLaren appare decisamente in salita quest’anno: Button ha colto un crono di 2,8 secondi più lento rispetto al primo classificato nella sessione, Hamilton. Si attendeva una McLaren in difficoltà, ma questo è un risultato inferiore rispetto alle aspettative. Niente da fare anche per la Manor: i due alfieri della scuderia, Roberto Merhi e Will Stevens, così come nelle tre sessioni di prove libere, non sono scesi in pista in Q1 e non disputeranno il Gran Premio domani.

 GP AUSTRALIA 2015 – RISULTATI QUALIFICHE

Pos Driver Car Time Gap
1 Lewis Hamilton Mercedes 1m26.327s
2 Nico Rosberg Mercedes 1m26.921s 0.594s
3 Felipe Massa Williams/Mercedes 1m27.718s 1.391s
4 Sebastian Vettel Ferrari 1m27.757s 1.430s
5 Kimi Raikkonen Ferrari 1m27.790s 1.463s
6 Valtteri Bottas Williams/Mercedes 1m28.087s 1.760s
7 Daniel Ricciardo Red Bull/Renault 1m28.329s 2.002s
8 Carlos Sainz Jr. Toro Rosso/Renault 1m28.510s 2.183s
9 Romain Grosjean Lotus/Mercedes 1m28.560s 2.233s
10 Pastor Maldonado Lotus/Mercedes 1m29.480s 3.153s
11 Felipe Nasr Sauber/Ferrari 1m28.800s
12 Max Verstappen Toro Rosso/Renault 1m28.868s
13 Daniil Kvyat Red Bull/Renault 1m29.070s
14 Nico Hulkenberg Force India/Mercedes 1m29.208s
15 Sergio Perez Force India/Mercedes 1m29.209s
16 Marcus Ericsson Sauber/Ferrari 1m31.376s
17 Jenson Button McLaren/Honda 1m31.422s
18 Kevin Magnussen McLaren/Honda 1m32.037s

 

141 Commenti

  • Un altro po’ e Ron Dennis che è nell’occhio del ciclone è meno allarmista di Carribean a cui non entrerà od uscirà nulla dalle tasche.

    Un consiglio, fai come il sottoscritto fregatene di questa o quella squadra, segui lo sport e soprattutto cambia blog per cortesia, qui c’è il monopolio ferrarista ergo tutti gli altri tifosi rientrano nel ridicolo.

  • Caraibico sei il Nostradamus del blog

  • Frank Underwood

    La Ferrati ha beccato 1,5 secondi in prova, come lo scorso anno, anzi peggio….c’era il 14…ed in gara beccherà’2 secondi…eppure c’e’ gente qui’ che ne tesseva le lodi….ma siate obbiettivi….per cortesia…

  • Lord Caribbean Black

    Caro Franko71

    Certe stron@ate di massime te le puoi risparmiare, sai perche?

    Perche qui non si tratta di mangiare la polvere, qui si tratta di mangiare mer** fumante giapponese…

    C’è il buio pesto ed abissale all’orizzonte.

    I giapponesi dicevano di essere tornati per fare la storia, subito competitivi, subito nel gruppo, non in fondo… ed invece la loro incapacità di fare motori da corsa si è palesata dal primo giorno che hanno posato le ruote in pista.

    • Lord Caribbean Black

      Neanche Peugeot ha fatto peggio.

    • Ma sei normale? Uno sarà libero di esprimere il proprio parere (che poi quello che ha detto è ciò che pensa la maggior parte della gente dotata di un cervello funzionante, altro che massima)
      Prenditi una camomilla e prendi la F1 per ciò che è: uno sport.
      Già in Italia siete due gatti a tifare McLaren, almeno non ridicolizzarti passando per una casalinga sclerata.

      • Già in Italia siete due gatti a tifare McLaren.

        Tra questa frase e l’altra sul dolore di bottas e l’incidente di Alonso oggi è record

      • Tutti in tutti gli sport hanno assaggiato la polvere, magari dopo aver brillato come una stella, solo che alcuni tifosi non sanno perdere, tutto qui!

      • No vabbè, qui è un delirio generale… faccio bene io a non tifare per nessuno in particolare.

        Se posso comprendere l’atteggiamento di Carribean, non comprendo affatto la provocazione stupida di GP77, “già in Italia siete due gatti a tifare McLaren”.

        Poi non vi lamentate se questo blog è diventato appestato da fanatici con la malattia del tifo incondizionato e che devono imporre le loro idee malsane agli altri.

        Sapete che vi dico? Credo che cambierò aria per un bel po’, questa non è la prima volta che leggo simili assurdità

      • Dunque Cari manto e razor, condannate la mia provocazione (priva di qualsiasi insulto verso qualcuno) e fate passare il fatto che un altro utente si permetta di classificare come stron@ta e tenersi per lui un pensiero del tutto legittimo e volto a stemperare gli animi? Interessante.

    • Oh, manco è cominciato il mondiale e…Bang! Sei già scoppiato. Cambia sport, ti farà bene alla salute.

  • Qualcuno sa’ se C è un sito dove si possono vedere gli intertempi (i parziali) dei giri in Q3 di ciascun pilota??

  • ricky.alex

    Nasr 11esimo, visto lo scorso anno della Sauber, da un segnale di come sia migliorata la PU Ferrari…

  • con alonso al posto di vettel facevamo 126:)

  • che bello quest’anno ne abbiamo 2 di pilota sullo stesso livello e nn più uno super e uno lento……..a buon intenditor…

    • E’ un po piu complicato da come la vedi tu, lo scorso anno Kimi non riusciva a guidare una monoposto costruita secondo lo stile di Alonso, ora con seb hanno uno stile di guida simile, quindi si trova piu a suo agio e di conseguenza riescie a essere veloce.

  • Lord Caribbean Black

    Penso che se oggi stesso entrassero Porshe o Audi o BMW in F1, non farebbero così pena come i giapponesi.

  • Lord Caribbean Black

    No Razor, davvero, qui credo si stiano solo accampando scuse su scuse ed attenuanti del caso.

    La honda è tornata per “FARE LA STORIA” ….ci hanno promesso uno stato di forma decente gia da subito, e che nel giro di tre gare sarebbe venuto fuori.

    Tutto cio perchè loro erano sicuri di essere performanti….è qui che si gioca la carta fondamentale….è che non se lo aspettavano un ritardo del genere.

    Qui si va oltre i famosi “rischi calcolati” di cui tanto si millantava pochi mesi fa.

    Sono increduli e non credevano di essere così incompetenti.

    Poi, proprio non capisco questa vostra continua incredulità su questo scempio di casa automobilistica.

    E’ risaputo da anni ed anni ed anni che la Honda non è capace di fare motori da corsa per le 4 ruote.

    Che si dedicassero alle 2 ruote dove dominano in lungo ed in largo…anzi no…solo in moto gp, perchè in super bike la kawasaki, la ducati e l’aprilia gli danno paga su paga.

  • Lord Caribbean Black

    Razor, il problema è prevalentemente dei giapponesi che non sono in grado di progettare un motore da corsa.

    Poi è anche colpa degli ingegneri scarsi di cui dispone attualmente la McLaren che è in rifondazione….

    Ma…il problema principale è dato dai giapponesi incapaci….e se sono quasi 30 anni che in campo internazionale non vincono nulla, un motivo ci sarà.

    Non ci sono più scuse o false interpretazioni.

    4 secondi di ritardo non soni dettati dall’acerbitá di un nuovo motore impacchettato innfretta e furia nel giro di 8 mesi, no, sono dettati dall’incompetentenza e dall’incapacità di questi obsoleti scandalosi giappocinesi.

    Inutile stare a fare ipotesi ….la realtà è questa….e non si recuperano 4 secondi in una stagione….

    • Ho capito, capisco la tua delusione, ma il vero potenziale della pu non lo abbiamo visto… se non ricordo male il guadagno delle unità di recupero vale oltre 3 secondi al giro e purtroppo per guai tecnici la McLaren ha deciso di prodursi i pezzi difettosi in casa

      • Da semplice spettatore mi chiedo perché la RedBull continua ad avere problemi alla pu nonostante avesse un anno di esperienza, mentre alla Toro Rosso è filato quasi tutto liscio…

      • Lord Caribbean Black

        No dai Razor, 3 secondi???
        Non ne sono così sicuro.
        Per quanto possano stare girando con le ali tarpate al motore, non credo sia umanamene possibile che abbiano 3 secondi nascosti da qualche parte, specie se a detta loro, la performance l’avevano.

        Qua stiamo parlandi 4 secondi di ritardo, che non sono 6 mesi di ritardo, ma molti di piu….segno che i giapponesi non avevano e non hanno capito nulla.

        Red Bull in difficoltà col motore?
        Si, ora, ma per quanto ancora?
        E’ chiaro che sulle red bull la renault fa un lavoro piu specifico ed estremizzato.

        Vedrai che in un paio di gare rattoppano qua e la alcune delle loro disfunzioni e si rimettono quanto meno in carreggiata per lottare al secondo posto con williams e ferrari.

      • I secondi di ritardo sono 5 non 4…

      • ma tu come fai a saperlo ? Adesso lavori in Honda.
        Han solo depotenziato l’MGU K, ma anche con la parte elettrica totalmente spenta non si prendono 3 sec !

        E per giunta sono 3.5 sec ma con gomma morbida ( mentre Mercedes stava con le medie ).

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