PZero ancora più veloci con la nuova tipologia costruttiva

19 marzo 2015 12:02 Scritto da: Redazione

Le nuove gomme posteriori di Pirelli sono destinate a far crollare i giri veloci dello scorso anno.

pirelli-tyres

L’analisi dei dati del Gran Premio d’Australia ha dimostrato che le vetture sono state circa due secondi al giro più veloci durante ogni sessione rispetto al 2014, una tendenza destinata a continuare per tutto il resto della stagione.

Al Gran Premio di Melbourne dell’anno scorso, che si è svolto in condizioni di gara simili, il miglior tempo del weekend è stato 1.29,375 (in FP3, con mescola soft): tempo raggiunto già nella FP1 con tutte le vetture in pista. Il miglior tempo del weekend di quest’anno è stato 1.26,327 (in qualifica con mescola soft): ben tre secondi più veloce del 2014, quando il miglior tempo del weekend venne realizzato in FP3 (nel corso delle qualifiche l’asfalto era bagnato).

Il giro più veloce in gara quest’anno è stato 1.30,945, realizzato da Lewis Hamilton, con gomme medium. Questo è stato di 1,5 secondi più veloce del giro più veloce dello scorso anno (1.32,478) segnato da Nico Rosberg con gomme soft.

Poiché il gap tra soft e medium in Australia è stato di circa 1,4 secondi, risulta evidente l’aumento di performance raggiunto grazie all’ultima evoluzione di motori e anche alla nuova costruzione degli pneumatici.

Il Direttore Motorsport Pirelli, Paul Hembery, ha commentato: “Queste cifre sottolineano quello che ci aspettavamo di vedere dopo i test pre-campionato: una significativa riduzione dei tempi sul giro, con vetture che miglioreranno ulteriormente nel corso dell’anno. Ci attendiamo anche nuovi record sul giro su alcuni circuiti. Con questo in mente, abbiamo introdotto evoluzioni alla struttura di tutti i nostri pneumatici posteriori, perché siano in grado di sopportare il maggiore sforzo derivante dall’aumento delle prestazioni delle vetture.”

2014 GIRO PIU’ VELOCE PER SESSIONE 2015
FP1 01:31,840 MEDIUM 01:29,557 MEDIUM
FP2 01:29,625 SOFT 01:27,697 SOFT
FP3 01:29,375 SOFT 01:27,867 SOFT
Qualifiche 01:30,775 SOFT 01:26,327 SOFT
Gara 01:32,478 SOFT 01:30,945 MEDIUM

 

11 Commenti

  • Pel le plossime gale, pensiamo di aumentale le plestazioni.
    Pel i pit consigliamo almeno 439 meccanici…noi, volendo, abbiamo la matelia plima.

  • Hahaha, il t9 mi ha tradito sul hanno/anno hihihi

  • Secondo me sono delle macchine fantastiche. Tenendo limitati i consumi impiegano nulla a fare 300 km, e ogni hanno migliorano nella capacità di riusare l’energia altrimenti dispersa abbassando i tempi sul giro… Seguendo l’ultimo commento: il flussometro non lo capisco, da un punto di vista ambientale non fa differenza, dal punto di vista economico (il pieno) neppure, mi sembra solo che complichi regolamenti già complessi. Voto a rimozione del flussometro e 3 secondi in meno al giro 😉

    • Come non quotarti di questa f1 condivido:
      -Passaggio al v6 turbo/ibrido perchè il v8 era diventato antico, inolte l’ibrido è il futuro.
      -Limite di carburante imbarcato ormai si cercano sempre di più auto efficienti perchè la benzina costa :P.
      -tot numero di motori.
      Quello che non codivido:
      -Cambio fisso, la cosa più inutile.
      -Congelare ad inizio vita i nuovi motori, a parer mi avrei dato 1/2 anni di massimo sviluppo per poi passare all’introduzione di gettoni in numero sempre uguale e per sviluppare il motore che poteva essere cambiato in ogni sua minima parte sempre in corrispondenza dei gettoni perchè siamo nella massia espressione tecnologica.
      -Flussometro perchè se immetto 100kg di carburante quelli sono, inoltre limitare il flusso a 10.500 a limitato l’inventiva degli ingegnieri perchè,credo, molti avrebbero raggiunto i famosi 100kg/h non hai 10.500 ma alla massima rotazione 15.000 quindi avremo motori ancora più efficienti in quanto a 10.500 gli ingegnieri avrebbero usato meno portata di benzina… Spero di essere stato chiaro e aspetto vostre opinioni 😉

  • Alessandro HAMALORAI

    Ve lo dice il qui sottoscritto HAMALORAI o F1Drivers_ALDO per gli amici! 😀

    La Ferrari un paio di vittorie se le porterà a casa quest’anno , e non solo col pilota di punta.

    Qualche giorno fà mi è venuto da paragonare questa stagione con quella del 1998.
    Le forze in campo era molto simili a quelle di oggi.

    Mercedes 2015=McLaren 1998
    Ferrari 2015=Ferrari 1998
    Williams 2015= Williams 1998
    RedBull 2015=Jordan? 1998

    In quella stagione il Kaiser andò in goal al terzo gp in Argentina mettendoci tanto,ma tanto del suo.
    Quella Ferrari aveva un ritardo dai missili di Woking più o meno proprio come quello di quest’anno verso la Mercedes.
    Io credo che si le Rosse dovessero riuscire a tenersi stabilmente in scia delle Mercedes, prima o poi potranno approfittare di errori o ritiri.

  • Non sarò qui a dire come, ma altrove si è proceduto ad una valutazione piuttosto puntuale del gap reale fra Mercedes e Ferrari giungendo alla conclusione che questo possa attestarsi ad un valore prossimo ai 7 decimi, ma io credo che il ragionamento effettuato non si possa basare solo sui risultati di questa prima gara, questo perchè non è stato tenuto in alcun conto del fattore gomme.

    Su un circuito come quello australiano, dall’asfalto liscio e poco abrasivo, il consumo gomme è molto basso, tuttavia la Ferrari ha dimostrato di essere molto gentile con gli pneumatici, soprattutto con la mescola più soft, infatti bisogna considerare che Hamilton è stato davanti dall’inizio alla fine, non ha mai risentito della scia di alcuno, eppure è andato al pit stop al giro 24 con tempi del tutto analoghi a quelli di Vettel non appena questi si era liberato da Massa (solo perchè ha “anticipato” il pit stop), tuttavia fino ad allora era stato francobollato al brasiliano, e chiaramente la sua aerodinamica ne deve aver risentito parecchio:

    Hamilton:
    22 1:32.405
    23 1:32.791
    24 1:32.925

    Vettel:
    21 1:32.859
    22 1:32.307
    23 1:32.664

    Tra l’altro, benchè in Williams vogliano far credere di aver anticipato il pit stop per una questione tattica, credo che la loro fosse una scelta obbligata, ed i tempi del brasiliano lo confermano, infatti negli ultimi giri del run non è mai sceso sotto l’1:33, sebbene i tempi, al contrario della Mercedes tendessero a scendere, ancorchè non erano influenzati da scie nocive:

    17 1:33.159
    18 1:33.245
    19 1:33.195
    20 1:33.141

    Se ci fosse bisogno di una ulteriore conferma basta guardare i tempi fatti da Rosberg che, invece ha risentito dell’influenza della scia del suo compagno di squadra:

    Rosberg:
    21 1:32.454
    22 1:33.011
    23 1:32.948
    24 1:33.048
    25 1:33.964

    Addirittura azzarderei a dire che in Mercedes hanno messo bene in chiaro la diatriba del 2014: “chi è davanti entra per primo”, perchè obiettivamente Rosberg è entrato in ritardo visto che nell’ultimo giro ha realizzato un tempo piuttosto alto. Volutamente ho riportato anche il giro 21, per far rilevare che fino ad allora le gomme hanno tenuto, ma poi hanno perso tantissimo, per cui mi chiedo come andrà la Mercedes su circuiti più stressanti per le gomme?

    Prima ancora del GP avevo ipotizzato che la struttura più flessibile delle coperture Pirelli 2015 fosse, in qualche modo più simile a quella delle gomme con carcassa in acciaio del 2013, a cui la Ferrari si adattò piuttosto bene, mentre per la Mercedes non fu così e migliorò solo quando durante l’anno si passò di nuovo alle gomme con struttura in kevlar più rigide.

    Detto questo credo di poter affermare che se Vettel non fosse stato rallentato da Massa, avrebbe potuto condurre una gara diversa sfruttando meglio le coperture ed Arrivabene ha sicuramente ragione ad incaxxarsi.

    Forse il gap è ancora inferiore ai 7 decimi.

  • Prendo le fp3 perch nel 2014 qualifiche bagnate
    Fp3 2013
    Sebastian Vettel 1’36″435
    Lewis Hamilton 1’36″568
    Adrian Sutil 1’36″588

    Fp3 2014
    Nico Rosberg 1’39″008
    Lewis Hamilton 1’39″240
    Kimi Räikkönen 1’40″156

    se togliamo 2 sec alle prestazioni del 2014 ariveremo a 1.37.0 quindi a soli 5/6 decimi dal 2013 e ca. 2 sec dal tempo record 2004 1.34.223.
    Speriamo così almeno si capirà che queste monoposto hanno un grande potenziale…voi cosa ne pensate???

    • DerRichter

      Certo che lo hanno! Rispetto ai V8, potenzialmente i V6 turbo spingono molto di più 😉 non ci fosse il flussometro ed il limite dei 100kg di carburante, volerebbero.

      • Lo so mannaggia flussomentro, avrei preferito solo il limite di benzia imbarcato 😉

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