Mercedes: Hamilton in pole a Sepang, Rosberg terzo

28 marzo 2015 12:21 Scritto da: Antonino Rendina

Alla fine della giostra Lewis Hamilton compie appieno il suo dovere, siglando la seconda pole position stagionale, mentre Rosberg viene beffato da un grande Vettel…

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Non si può parlare della Mercedes capo-classifica prescindendo da una Ferrari che sorprende, oltre ogni aspettativa, e si intromette scomodamente, rovinando i piani di Stoccarda e relegando Nico Rosberg in seconda fila, quasi un’onta con una monoposto come la W06.

Non sono state qualifiche tranquille per nessuno, queste del Gp della Malesia, nemmeno per l’imprendibile Mercedes di questi tempi. La pioggia ha scombussolato i piani a tutti. La “Stella a tre punte” ha adottato una strategia molto conservativa e prudente in Q1, piazzando entrambi i piloti in cima alla lista dei tempi con le Pirelli Medium. Stoccarda si aspettava l’acquazzone tropicale e così è stato: Rosberg ha affrontato il Q2 con il piglio del leader, andandosi a mettere in prima posizione. Lewis ha remato (in senso letterale visto il piccolo monsone) nel traffico, riuscendo comunque a piazzarsi in top ten.

E’ la Q3 però la parte di qualifiche a far salire la temperatura degli animi. Hamilton è il solito animale da pioggia, andandosi a prendere con le gomme intermedie una pole scontata, conoscendone le immense qualità sul bagnato. Ma il tempo di 1.49.834 è praticamente fotocopiato (solo sette centesimi di differenza) da Sebastian Vettel, un altro rainmaster dei tempi moderni. Non è un caso che anche lo scorso anno – sempre sotto pioggia battente – Hamilton e Vettel si qualificarono nelle stesse posizioni, primo e secondo.

A farne le spese è stato Nico Rosberg che con il tempo di 1.50.299 si becca ben quattro decimi dalla Ferrari. Una Mercedes a quasi mezzo secondo dalla Rossa rappresenta già di per se una notizia, nonostante le condizioni particolari. La sensazione è che il “manico” di Vettel abbia ridimensionato un Rosberg dimostratosi non all’altezza nelle stesse condizioni.

Soddisfatto – e non potrebbe essere altrimenti – Hamilton: “Nessuno aveva girato sul bagnato prima d’ora quindi penso che siamo andati piuttosto bene, al netto di una certa prudenza che ho mantenuto per non sbagliare. Poi ho spinto perché sentivo la macchina, avevo abbastanza fiducia, la squadra ha fatto davvero un ottimo lavoro”.

Ovviamente amareggiato l’altro alfiere di Brackley: “Non ho guidato abbastanza bene, sono molto infastidito per questo, la terza posizione non è il massimo. Interessante comunque la tanta aderenza della monoposto in condizioni di bagnato. Punto a superare Sebastian in partenza, sfruttando il lato pulito della pistacosì un Rosberg alquanto sincero e critico con se stesso.

9 Commenti

  • Sto godendoooooooooooooo come un pazzoooooo grazie ragazzoooooooooo dopo due anni piango . Forza forza forza rossaaaaaaaaa

  • Domani su il gradino più alto del podio è già quasi scontato chi ci arriverà. X Nico sarà già un buon risultato arrivare secondo… E dire che prima delle prove pensavo potesse fare la pole oggi ( con l asciutto) … Sono depresso cazzo…

  • Nelle prime due qualifiche dell anno scorso rosberg nn e stato brillantissimo e poi il bagnato nn e il suo forte..aspettiamo a darlo per spacciato

  • Rosberg è stato un fesso c e poco da dire: convinto che la pole fosse una questione a 2 con lewis ha perso tempo a marcare il compagno nelle ultime fasi della qualifica mentre c era un altro che ci dava sotto e che non scherzava (Vettel): x un niente non li ha fregati entrambi. Lewis ha fatto un gran giro, niente da dire ma è stato ripagato della sfiga che gli ha fatto perdere la FP1: pole x un niente, ha passato il taglio della Q2 x un decimo e mezzo, e infine la pioggia gli ha spianato la strada verso la pole in quanto non c e storia in quelle condizioni tra i 2 mentre sull asciutto sarebbe stata più dura.

  • comunque per domani è tutto da vedere,rosberg ha lavorato di più di hamilton il venerdì sui long run,e qui la gestione gomme sull’asciutto è fondamentale.
    molto poi si gioca in partenza,come sempre.

  • Però bisogna dire che Nico è un “Signore”, non cerca mai scuse e ammette di non essere stato all’altezza della situazione, stessa cosa fece a Melbourne, certo così il mondiale non lo vince ma almeno lo perde da signore e questo gli fa onore!

  • Ormai il Rosberg pre Spa 2014 non esiste più, ed è un vero peccato perché Rosberg si sarebbe meritato almeno un mondiale che molto probabilmente non avrà più possibilità di vivere

  • magari è un filino presto per giudizi definitivi, ma vedo un rosberg più “sofferente” nei confronti del compagno di squadra rispetto allo scorso anno.
    Il primo giro della Q3 di Hamilton è stato marziano, 1.2sec al compagno di squadra. Lewis sta guidando davvero bene, c’è poco da aggiungere.

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