Da Boullier ad Alonso, in casa McLaren regna ottimismo

3 aprile 2015 19:07 Scritto da: Antonino Rendina

Lo storico team anglosassone non pare aver accusato il colpo di una partenza sportivamente “drammatica”, riponendo fiducia nel partner Honda e mostrandosi convinto di scalare posizioni in fretta…

Fernando Alonso on track.

L’inizio da incubo della McLaren-Honda non pare aver più di tanto turbato i piani a lungo termine della scuderia diretta da Ron Dennis. La McLaren vive un periodo difficilissimo, certamente non all’altezza di una storia fatta di 182 vittorie (l’ultima nel 2012) e 12 titoli Piloti (8 quelli Costruttori).

Il rientro della Honda doveva rappresentare la svolta per una Macca arrivata alla canna del gas dopo una lunga e fruttuosa collaborazione con Mercedes, ma agli slogan e ai sogni ha fatto seguito un brutto risveglio a causa di una realtà più ostica del previsto.

A causa (o colpa) dell’immenso know-how e di una certa presunzione tutta jap, la Honda ha deciso di puntare per il suo V6 Hybrid su giovani tecnici fatti in casa, cresciuti all’interno, sottovalutando un “mercato tecnici” forse necessario quando ci si avvicina ad una tecnologia così nuova e delicata. E non è un caso se è proprio la parte relativa al recupero di energia sia quella carente nella PU giapponese.

La McLaren, dal canto suo, si è affidata per le forme aerodinamiche della monoposto a Peter Prodromou, ex delfino di Adrian Newey alla Red Bull. La MP4-30 presenta forme aggressive ed è molto rastremata al retrotreno, confermando l’aggressività progettuale di scuola Red Bull. Ma anche la monoposto, al di là del motore, ha dimostrato evidenti incertezze soprattutto al posteriore.

Nonostante il quadro poco rassicurante e un distacco in pista per ora letteralmente improponibile, in McLaren sono fiduciosi della strada intrapresa e del loro progetto. Il team principal Eric Boullier ha salutato con favore i progressi cronometrici mostrati in Malesia:

“Non siamo certamente dove vorremmo essere, però rispetto ai test di Barcellona il miglioramento è stato netto, stiamo progredendo in modo veloce ed entrambi i piloti a Sepang hanno giudicato molto maneggevole e guidabile la vettura, un dato che ci conforta. Dobbiamo migliorare molto l’affidabilità ed il chilometraggio, ovviamente noi paghiamo i pochi giri fatti nei test, ma siamo nella giusta direzione”.

Inaspettato e curioso soprattutto l’ottimismo di Fernando Alonso, braccato dai media con smodata attenzione in seguito all’ormai indecifrabile incidente di Barcellona. Il pilota di Oviedo dopo aver glissato (poco elegantemente) sulle fortune della grande ex Ferrari (“la loro vittoria è stata un caso, la Mercedes è molto più forte”) si è prima detto soddisfatto del ritmo della McLaren in Malesia, per poi rilanciare le sue ambizioni in modo quasi esagerato:

“Mi fido ciecamente dei grandi tecnici che sono in McLaren. Vedo con i miei occhi miglioramenti che sono costanti e qui c’è un gruppo di talento che lavora tantissimo per accorciare in tempi brevi il nostro gap rispetto alle altre squadre. Per battere la Mercedes bisognava escogitare qualcosa di nuovo, percorrere strade nuove, e alla Honda sanno quello che fanno, non sono certo tornati per fare da comparsa. Ci vuole del tempo, ma stiamo crescendo. Considerati i pacchetti di sviluppo previsti nei prossimi due mesi, non mi stupirei se per quel giorno potessimo lottare anche per il podio. Quando ciò accadrà sarà un’emozione per tutti; per noi piloti, per la McLaren, per la Honda e per i tifosi”.

Alonso dunque, tra un video di un allenamento ed un altro pubblicato sui social a testimonianza di un pieno recupero psicofisico, ritiene di avere per le mani una McLaren potenzialmente da podio già a partire da Montreal…realtà o fantascienza?

88 Commenti

  • Ecclestone non è un giornalista qualunque, una dichiarazione del genere da parte sua avrebbe sicuramente suscitato una reazione, se così non è stato é perché evidentemente c’era poco da smentire…..

    Sarebbe bello che tale dichiarazione servisse a smontare sti sistema di “aiutini” forniti ciclicamente a questo o quell’altro team, ma ci credo poco. E se il sistema resta questo non vi preoccupate che arriverà sicuramente anche il ciclo Mclaren/honda…. Oltre ad un altro ciclo Ferrari ovviamente….

  • Come fanno a non essere fiduciosi ora che sono all’inizio? XD Ma dai che hanno tappato con un anno di tempo per fare il motore quelli della honda energetica :-)! Che credevano, di essere degli scienziati e gli altri dei somari? Rimontare su un motore fatto con la fia sarà dura per tutti, ma loro stanno dietro a tutti, dietro!

  • stardrummond

    caro fernandello, da certe tue affermazioni si deduce che tu sia stato scaricato da una rossa… e evidentemente la cosa ti infastidisce parecchio…
    succede dai, orsu’ non fare così… sei ancora giovane e troverai una altra donna magari meno bella e affascinante dell’italiana focosa piu’ amata del globo, sicuramente meno ammaliante ma almeno disposta a sopportare le tue bisbetiche sparate e le tue sceneggiate lacrimose condite di intollerabile onnipotenza…
    saluti da maranello e da chi ha vinto per caso… :)

  • La cosa esilarante è la situazione di Alonso : va via dalla ferrari perchè sfiduciato delle possibilità del cavallino, per buttarsi in un progetto nuovo come se fosse possibile vincere subito o quasi ed invece si scontra con la dura realtà di una mclaren acerba e che non lascia di certo presagire fantomatici recuperi , anche perchè gli altri non staranno certo fermi ad aspettarli ; in aggiunta la ferrari diventa competitiva con il suo nemico e plurititolato Vettel, una vera beffa per Alonso. Vi ricordate quell’intervista dove diceva che dopo tanti anni di corse in cui aveva dimostrato di essere un grande pilota era giunto il momento di prendersi l’opportunità che meglio preferiva ? be.. come tempismo e scelta strategica ha dimostrato di valere veramente poco. Penso che ad ogni gara ci sarà da divertirsi sentendolo arrampicarsi sugli specchi fino alle solite cadute di stile che gli sono proprie. Hamilton stà già sghignazzando ed in pubblico per giunta.

    • Be’ dai, devo ammettere che un pochino ti invidio: anch’io vorrei divertirmi ascoltando le dichiarazioni di facciata di piloti che guadagnano 35 M€ all’anno. Dev’essere proprio un godimento unico.
      Certo che di frustrati ce ne sono in giro.

  • contebaracca

    Quello che ha detto Ecclestone sulla Mercedes è per forza vero perché dopo un infamata di quella portata se fosse stata falsa in 12 ore al massimo sarebbe stata organizzata una conferenza stampa per sbugiardarlo invece in casa Mercedes è calato un silenzio tale che ha urlato a tutti quanto siano ladri.

    • Diciamo inoltre che non c’era bisogno del vecchio per capirlo eh… Che la MB abbia un grosso peso politico all’interno del circus è cosa assodata.

      • Mercedes ha più potere della Ferrari ?
        Non è la mercedes quella che possiede il 10% della baracca

    • O magari non c’era nemmeno bisogno in quanto priva di fondamento.

      Te quali prove hai alla mano per dire “è per forza vero” ???

      • contebaracca

        Sei ridicolo.
        non servono prove dal momento che la Mercedes ha omertosamente taciuto.
        perciò il mondiale di luigino vale come
        il mio vinto alla polistil da bambino.
        fattene una ragione il tuo trollare è pietoso.

  • Fatemi capire ma …. per quale motivo se McLaren dice una cosa è automaticamente falsa ?

    Mentre invece quando Ecclestone racconta che Mercedes è stata aiutata è automaticamente vera ?

    Cioè in base a cosa ? A CIO’ CHE FA PIU’ COMODO ?

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