Cina, le pagelle: Kung-fu Hamilton, la Ferrari morde il freno…

13 aprile 2015 14:43 Scritto da: Antonino Rendina

Gara a quattro quella andata in scena in Cina: Hamilton e Rosberg dominano, ma dietro a Mercedes e Ferrari sembra esserci il voto pneumatico…

partenza-shanghai

Lewis Hamilton 10 Look da rapper demodè (voto 2 all’inguardabile collanona d’oro sventolata nel paddock) e atteggiamento da duro. Hamilton ha abdicato a quella figura da bravo ragazzo accomodante e ha iniziato a prendere di petto Nico, demolendolo dentro e fuori l’abitacolo. Impeccabile per tutto il fine settimana, sempre in controllo della gara con una sicurezza quadi intimidatoria rispetto ai rivali. Il pilota che spiattellava le gomme in frenata è un ricordo di gioventù; questo Lewis è talmente maturo da decidere per se e (chissà…) per gli altri, “leggendo” la gara e gestendo gomme e macchina a proprio piacimento. MACHIAVELLICO

Nico Rosberg 7 Così facendo il poliglotta biondino rischia di diventare seriamente la caricatura di se stesso. E’ un peccato, perché Rosberg ha disputato un 2014 da urlo, dove era stato per buona parte più astuto e malizioso di Hamilton. Ancora oggi dimostra di essere un pilota veloce, basti vedere la pole mancata per soli quattro centesimi. Nico però sta perdendo il confronto casalingo anche (e soprattutto) a livello mentale. Quasi imbarazzante in conferenza stampa, dove scatena una polemica stravagante e gratuita, quando nella realtà dei fatti è lui a lasciare sempre il gioco in mano ad Hamilton, senza attaccarlo mai seriamente. ESAURIMENTO NERVOSO?

Sebastian Vettel 8 Stavolta non fa miracoli, ma è sempre “sul pezzo” quando si tratta di ottimizzare il buon potenziale della SF15-T. La grandezza di Seb sta anche in questo, restare freddo e concentrato quando conta: la seconda fila in qualifica e il podio in gara, provando a mettere pressione ai mostri davanti quando dispone delle coperture gialle, ma intuendo – saggiamente – di poter far ben poco con le “medium”, in una Shanghai dalla temperatura troppo mite per fare sogni proibiti…. SOLIDO

Kimi Raikkonen 8 Tiratona d’orecchie per l’errore in qualifica al quale rimedia con una grande partenza (scavalca in quattro curve le incredule Williams) che scalda il muretto rosso e lo esalta non poco, visto che tutta la gara è corsa con piglio e ritmo d’attacco. Purtroppo per lui – e con la massima serenità possibile nel dirlo – la Ferrari gli tarpa un po’ le ali al momento del secondo pit-stop, preferendo adottare una tattica salomonicamente conservativa. Qualche doppiato di troppo e la safety car gli impediscono di provare a tirare lo scherzo del secolo a Seb. CI HA FATTO DIVERTIRE

Felipe Massa 8 Quarto in qualifica e quinto sotto la bandiera a scacchi, più veloce del compagno al quale restituisce in pista lo sgarbo malese. La Williams attualmente è la terza forza in solitaria e il folletto di San Paolo fa appieno il suo dovere. Di più era impossibile fare. PRECISO

Valtteri Bottas 6,5 Teoricamente il 77 finnico dovrebbe essere tra i due piloti Williams l’astro nascente, quello più veloce e talentuoso. Invece in Cina la palla non la “vede mai”, nascosta com’è dai giochetti brasiliani del “vecchio” Felipe. Il sesto posto è la posizione da minimo sindacale con questa monoposto. REGOLARE

Romain Grosjean 7,5 Torna dopo quasi un anno di assenza (Monaco 2014 l’ultima volta) in zona punti, portando a casa un settimo posto che per la Lotus attuale, spinta da un gran motore ma carente nel telaio, è un risultato importante. Inutile dire che tra lui e quel folle di Maldonado non c’è davvero storia. GARA MATURA

Felipe Nasr 7 “Valeu Felipe“; salutato in patria con crescente entusiasmo, Nasr mette insieme la seconda prova di carattere dopo quella del debutto Aussie, qualificandosi nono e chiudendo il GP in ottava posizione, e le quotazioni di questo pilotino molto tecnico sono in rapida ascesa…TENIAMOLO D’OCCHIO

Daniel Ricciardo 5,5 Vai Daniel, fa’ come nel noto film, “metti la cera, togli la cera” che tradotto nel gergo di Shanghai diventa “sorpassa e vieni sorpassato” tanto,  troppo, per paragonarlo in qualche modo al pilota dello scorso anno. Ma la Red Bull RB11 è una delusione e lui la asseconda con relativa imprecisione e nervosismo. Fa quasi tristezza vederlo sudare sette camicie per superar Ericsson. GUIDA MALUCCIO

Marcus Ericsson 6 Dispone di una buona vettura, la sorprendente C34, dotata di un signor motore. Lui non vale Nasr, però non è nemmeno quel passeggero con la valigia che molti temevano. Finire decimo, in zona punti, è comunque un buon risultato. ECONOMICO ED EFFICIENTE: IKEA DRIVER

Max Verstappen 8,5 Bisogna solo togliersi il cappello davanti a questo imberbe giovincello cresiciuto a “pane e pistoni”. Più veloce in qualifica rispetto al team mate, in gara è una piccola iradiddio che sorpassa e incanta, risalendo con una STR piena zeppa di problemi (al motore, of course) fino all’ottavo posto. Poi il suo Renault V6 lo abbandona facendo un rumore degno di un go-kart che grippa, ma resta la prestazione monstre. PROGRAMMATO PER DIVENTARE CAMPIONE

Sergio Perez 6 La Force India sta crollando e poco conta che Checo stavolta corre in modo pimpante e vivo. Stesso discorso per Nico Hulkenberg (6) che saluta la compagnia per un guasto al motore dopo soli dieci giri… SENZA “FORCE”

Fernando Alonso 6 Accerchiato, solo contro tutti, al centro di una surreale ed inspiegabile polemica mediatica con Sky, non c’è pace per Nando che ormai fa parlare di se più per i trascorsi in Ferrari ed una carriera costellata di incomprensioni che per le gesta in pista. Dodicesimo al traguardo, ma conta poco: il viale del tramonto, se la McLaren-Honda non migliora in fretta, potrebbe essere stato intrapresso a passo svelto. SIC TRANSIT GLORIA…

Jenson Button 5 Tutto il fine settimana lo passa davanti ad Alonso, effimera soddisfazione in un mare di difficoltà. Poi però andando con lo zoppo si impara a zoppicare e seguire Maldonado per molti giri lo manda al manicomio; tanto che lo sperona in uno strano gioco di immedesimazioni metateatrali. SINDROME DI STOCCOLMA

Pastor Maldonado 2 Il peggiore, senza ombra di dubbio. Pastor porta una Formula 1, ma non la guida, nel senso letterale dell’espressione. Si rivela a tratti totalmente inadeguato per una disciplina che richiede la massima compostezza e oculatezza di guida. Lui è pilota anche veloce, ma è istintivo, un cavallo pazzo, forse dovrebbe dedicarsi a categorie più rozze. Perché è inammissibile vedere un pilota che si gira in testacoda ogni due e tre, o va lungo all’ingresso dei box (e per poco non investe i commissari!). COSI’ E’ IMPRESENTABILE

Carlos Sainz 4,5 Ha l’attenuante dei vent’anni, ma un testacoda banale, causato da un suo errore, gli pregiudica la gara. Soffre anche un problema al cambio, con un provvido reset che non basta a salvargli la gara. NON HA CONVINTO

Daniil Kvyat 4 Gira poco nelle libere a causa di un brutto guasto ai freni, cosa che lo svantaggia non poco in termini di assetto. Non trova mai il bandolo della matassa, e il ritiro per la rottura (ma va’) del propulsore Renault è la degna fine di una trasferta da dimenticare. DISASTRO

Will Stevens 6,5 e Roberto Merhi 6 Entrambi al traguardo l’uno dietro l’altro, encomiabile lo sforzo di un team povero, a corto di km e con una PU vecchia. L’inglese merita mezzo voto in più per essere stato davanti a Merhi già dalla qualifica, nonostante fosse al vero e proprio esordio. CHI VA MANOR VA SANO E VA LONTANO

Ferrari 8 Solo la Ferrari è capace di riprendersi così velocemente da anni orribili. Solo la Ferrari – per storia e tradizione – può permettersi di puntare questa Mercedes e di storcere il naso per quei diciassette secondi beccati sulle gomme più dure. Ma i tifosi devono essere soddisfatti: rifilare 30″ alla Williams sarebbe stato impensabile in inverno. E il tenore delle dichiarazioni degli uomini in rosso lascia intendere che le sorprese non sono finite… AGGUERRITA

Gp di Cina 6 Sufficiente perché c’è un po’ di lotta vera fino all’ultimo stint e qualche duello nelle retrovie che tiene svegli gli assonnati spettatori europei. Ma è una F1 impoverita, che presenta due scuderie serie (Mercedes e Ferrari) una con meno soldi ma storica (la Williams) e un mare di confusione, tra crisi economica e magnati che non vedono l’ora di “mettere le ali” e andarsene…

66 Commenti

  • Valentina Costa, ma dove sei??
    Senza nulla togliere a Rendina, mi sbiellavo con le tue pagelle…

  • “La Ferrari si è avvicinata alla Mercedes rispetto a Melbourn”

    Ma quando mai, ma dove… non dite caxxate, che Hamilton ha amministrato dormendo sonni tranquilli, altrimenti se Rosberg gli teneva il passo avrebbe tirato al limite. Lo dimostrano i suoi tempi, miglior giro in 1.42.2 contro il 43 basso di Hamilton e Raikkonen. Un passo gara nonostante tutto 5-6 decimi superiore alle Ferrari.

    La vittoria in Malesia, è stata frutto di circostanze davvero particolari, una tra tutti il fatto che in Mercedes, convinti di dormire sonni tranquilli, e spaventati dalle noie elettriche di Hamilton nelle libere, hanno ridotto la potenza a causa delle alte temperature. In secondo luogo il tracciato che stressava le gomme posteriori dove Allison ha fatto un buon lavoro con la sospensione rotante, al contrario della Mercedes, mentre davanti restano i soliti problemi (anche se ridotti) della pull rod (e lo si è visto in Cina) dove oltretutto la mancanza di carico aerodinamico ha fatto sì che la Ferrari consumasse molto prima le gomme soft e non riuscisse a portare in temperatura le medie.

    p.s. ho screenshot della Cina dove si vede chiaramente che in alcune fasi di gara la Mercedes raggiungeva i 13000 giri

    • credo che in tutte le piste da alta velocità la Ferrari soffrirà parecchio nelle parti più guidate almeno finché non tireranno fuori un bel pacchetto di aggiornamenti aerodinamici. Aspetto gli step evolutivi del Canada e di Barcellona per giudicare

      • E cosa dovrebbero dire le altre squadre :)!
        Ovviamente Hamilton è andato abbastanza a spasso, altrimenti il distacco saliva sui 30/35 (se non di più) secondi a fine gara su vettel, e avrebbe doppiato quasi tutti.
        Spero che nessuno in questo blog pensi alla possibilità di battere le mercedes quest’anno.. vinceremo qualche gara (da 2 a 4) e questo è già un miracolo..

    • aspetta, si finisce con la metà del distacco di melbourne e no, non c’è stato avvicinamento?
      dai per favore… almeno un argomento diverso da “Mercedes ha passeggiato”, che poi tutto ‘sto passeggio io mica l’ho visto, con Vettel che però per ben due volte ha tentato l’undercut su Rosberg. però no, non c’è stato avvicinamento.
      poi altra cosa, “in Mercedes, convinti di dormire sonni tranquilli, e spaventati dalle noie elettriche di Hamilton nelle libere, hanno ridotto la potenza a causa delle alte temperature”, questa da dove salta fuori? dal fatto che hanno perso? e comunque in malesia il “fatto” che ha deciso la gara non è legato alle potenze, ma al clamoroso errore strategico dei tedeschi.

  • sul raffronto Massa Kimi io farei riferimento agli anni corsi assieme in ferrari.troppo diverse le carriere.Kimi i suoi bei anni da prima guida li ha avuti,Massa meno, visto i suoi 4 di vassallaggio a sua Maesta’ Alonso e prima ancora, l’anno assieme a Schumy
    44 gare corse sulla Ferrari, anni 2007-08 e meta’ 2009.
    Punti mondiali

    Massa 213
    Kimi 195

    Vittorie

    Massa 9
    Kimi 8

    Pole

    Massa 11
    Kimi 5

    confronto diretto in qualifica
    24 a 20 per Massa

    Distacco medio
    0.075 millesimi a favore di Massa

    Confronto diretto in gara

    23 A 21 per Massa

    Mondiali vinti
    1 a 0 per Kimi

    Per me sono due piloti che si equivalgono.
    entrambi sono stati schiacciati dalla personalita’ di Alonso e da quella Ferrari Alonsocentrica.
    Ma sono entrambi ottimi piloti, degni anche di una corona iridata, gia’ vinta per Kimi, quasi vinta per Massa.
    Ma non li ritengo all’altezza, per motivi diversi dei 3 che per me sono i migliori attualmente, Hamilton,Vettel ed Alonso..

    • stardrummond

      ciao max!
      ecco questo è un bellissimo esempio di quello che intendo io per espressione di un ragionamento e di una propria opinione! ti faccio i complimenti!
      sarebbe bello confrontarsi sempre con cognizione di causa e non con interventi assurdi senza ne capo ne coda…
      tra l’altro mi trovi anche in sintonia sull’espressione dei valori in campo… anche se io preferisco di gran lunga kimi(ma solo per le sue origini e da dove è partito… cioè da niente) a felipe, ma ripeto è solo una questione di pelle… nel senso di puro tifo..
      personalmente(e ripeto personalmente… :) ) io credo che oggi i valori siano questi:
      2 piloti monster: vettel e hamilton(e i numeri oltre che l’età sono alla grande dalla loro parte)
      a seguire il solo alonso(sempre gran manico, ma ha lacune rispetto agli altri due… come essere poco propenso al lavoro di squadra e di sviluppo, e soprattutto è anche sfortunato nelle scelte…)
      poi un bel gruppetto di ottimi piloti, che pur per caratteristiche completamente diverese piu’ o meno si equivalgono: raikkonen che guida un gruppetto agguerito davvero svariegato composto dai vari ricciardo, button, bottas, massa, rosberg e via di seguito…
      ciao e di nuovo complimenti

      • io sono sempre rimasto affascinato dalla sfiga di Massa..non posso non tifare ancora per lui..
        tra i due, direi che Massa pecca di personalita’,in gara non sempre riesce a gestire le gomme,ma e’ veloce in qualifica e quando le cose gli girano dal verso giusto in gara è piuttosto temibile.
        Kimi..beh,Kimi in gara non e’ lontano da quel trio.purtroppo solo in certi frangenti della gara.ogni tanto tende a non valutare bene la situazione ne’ in gara ne’ in qualifica..
        quel che e’ sicuro che sono Ferraristi,forse un po’ piu’ Massa di Kimi, ma sicuramente entrambi piu’ di Alonso..
        Grazie per i complimenti.immeritati.-))

      • stardrummond

        azz non è che la famosa sfiga di massa( a maranello scherzozamente era ribatezzato calimero…) è rimasta in officina ed è passata a kimi eh??? visto le disavventure di questo inizio anno… :) :) :)

    • stardrummond

      ps: ultima considerazione, kimi (un po per carattere un po perchè è fatto così) non è o meglio non si è mai considerato prima guida… semmai visti i risulatti in pista prima in mclaeren ma anche in lotus lo è diventato durante l’anno, ti assicuro ad esempio che in ferrari non è mai stato trattato da prima guida, ma sempre al pari degli altri…(nel 2007 massa lo aiuto’ in un paio di circostanze, così come fece sportivamente e giustamente lui nel 2008 quando da campione del mondo in carica ma in ritardo in classifica aiutò di buon spirito felipe)

      • certo Kimi e Massa in Ferrari sono stati trattati alla pari..Su Massa, pero’, ho letto spesso inesattezze, burle come se si trattasse di una caricatura.Mentre Kimi e’ stato mediamente sempre considerato un campione.
        Per me sono piloti di pari livello. Con Massa che avrebbe meritato altra stima.parlo in generale.
        Certo e’ che i 4 anni alla corte di Alonso non hanno fatto bene a lui, ne’ alla Ferrari.Agonisticamente sono stati uno sbaglio.Anche se ha rafforazato in Felipe il cuore di Ferrarista.

  • stardrummond

    discorso e discussione su kimi raikkonen!!!
    facciamo un po’ di chiarezza, giusto per informazione ci tengo a dare alcuni dati, poi giustamente ognuno si farà la propria opinione, ma almeno prima di sparare sentenze a dx e a manca dateci un occhiata così da poter poi parlare con cognizione di causa:
    e si sa’ i numeri non mentono mai…
    raikkonen:
    215 gp disputati
    20 vittorie
    77 podi
    1048 punti
    16 pole
    40 giri veloci
    massa:
    213 gp
    11 vittorie
    39 podi
    980 punti
    16 pole
    15 giri veloci
    rosberg:
    168 gp
    8 vittorie
    29 podi
    938,5 punti
    15 pole
    10 giri veloci
    hamilton:
    151 gp
    35 vittorie
    73 podi
    1554 punti
    41 pole
    21 giri veloci
    alonso:
    237 gp
    32 vittorie
    97 podi
    1767 punti
    22 pole
    21 giri veloci
    vettel:
    142 gp
    40 vittorie
    70 podi
    1669 punti
    45 pole
    24 giri veloci
    button:
    270 gp
    15 vittorie
    50 podi
    1198 punti
    8 pole
    8 giri veloci
    barrichello:
    323 gp
    11 vittorie
    68 podi
    658 punti
    14 pole
    17 giri veloci
    … a voi :)

    • Quindi stando ai tuoi ragionamenti Jilles Villeneuve è una seg4 colossale ?

      Che cosa centrano i numeri ? I numeri van valutati in base alle occasioni avute.

      E cosa ancora più importante da prendere in considerazione sono i confronti con i compagni di squadra, quanti e quali erano.

      • stardrummond

        GILLES…. GILLES… per favore eh almeno già che hai scomodato un grandissimo vediamo di usare il nome giusto…

      • stardrummond

        comunque paolo, io non ho fatto nessun ragionamento, ho solo voluto dare a utenti sprovveduti come te un minimo di informazione, ma ho paura che il mio sforzo seppur portato di buonanimo non produrra’ ahimè nessun risultato… :(

      • informazioni inutili, quindi Vettel sarebbe meglio di Senna ?

      • ANZI ….. le statistiche di Vettel sono anni luce meglio di quelle di Ricciardo, quindi secondo te Vettel è meglio di Ricciardo ?????

        Vediamo chi ha il coraggio di negare ciò che è successo lo scorso anno ….

      • stardrummond

        gilles villeneuve:
        GP disputati 68 (67 partenze)
        GP vinti 6
        Podi 13
        Punti ottenuti 107
        Pole position 2
        Giri veloci 8
        a dimostarzione che i numeri contano, eccome anche quelli di villeneuve sono buoni:
        considerando che erano altri tempi e che i punti assegnati erano molti meno… ecco che i numeri non mentono nemmeno per gilles, infatti dividendo i gp disputati per i risultati rientra nelle media dei sopracitati…
        saluti caro paolo :)

      • I punti contano ma conta ancor più la media punti.

        Bravo stardrummond, e tutti i ferraristi convertiti a Vettel non dimentichino la media punti di Alonso :)

      • stardrummond

        paolo ad oggi vettel è decisamente meglio di ricciardo, un domani chissà…
        personalmente ricciardo mi piace parecchio, ma credo che oggi come oggi i top siano decisamente seb e lewis…
        alonso un po per colpe sue e del suo approccio e un po per colpa del fato che lo ha fatto arrivare nei top team sempre nel momento sbagliato credo che non sia piu’ al top…
        razor, concordo col tuo ragionamento, in effetti i numeri sono questi e sono importantissimi, pero’ hai ragione, bisogna anche vedere come si sono sviluppati…
        pero’ il tuo discorso deve valere valere anche per gli altri e non solo per alonso…

    • Ovviamente la media punti è molto utile a parità di condizioni, altrimenti può essere molto fuorviante. Bisogna anche considerare le occasioni avute come team, ritiri, guasti ecc. come dice paolo89. Ad es. Hamilton ha avuto macchine sempre al top come McLaren e Mercedes e ha fatto 1554 punti, ma Alonso a parte i due mondiali in Renault ha patito:

      2 anni in Minardi (che prestazioni :) )
      4 anni in Renault per niente entusiasmanti (2002, 2003, 2009)
      1 anno in Ferrari penosissimo (2014)

  • Nn sono d accordo prova a fare un giro sul sito f1passion…nn voglio essere polemico ma…

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