Mercedes, Lauda: “I piloti hanno diritto ad essere egoisti”

14 aprile 2015 13:46 Scritto da: Antonino Rendina

Il presidente del team Mercedes conferma la sua schiettezza, intervenendo in modo alquanto pragmatico sulla questione sorta nella conferenza stampa di Shanghai tra Lewis Hamilton e Nico Rosberg.

Hamilton e Lauda

Niki Lauda è così, prendere o lasciare. Il presidente non esecutivo della Mercedes non le manda a dire, preferendo un approccio genuino e cinico alle corse. Un realismo che lo contraddistingue sia quando commenta che quando comanda, come in questa occasione.

La polemica scoppiata tra Nico Rosberg e Lewis Hamilton nel Gp di Cina – con il tedesco che ha accusato il campione del mondo di avergli rovinato la gara apposta, alzando il piede un po’ troppo quando la Ferrari braccava le frecce d’argento – ha lasciato abbastanza indifferente Lauda. Il manager austriaco ha affermato che i piloti sono “dei bastardi egocentrici” e ha difeso il diritto di Hamilton a correre nel modo più egoista possibile:

“Per diventare campioni in F1 bisogna pensare solo a se stessi, essere dei veri bastardi egoisti, è così da sempre. Hamilton corre in modo egoico, ma anche Rosberg farebbe la stessa cosa se stesse davanti. Loro due non sono amici, non si sopportano, ma è giusto così. Sono due rivali che lottano duramente, ci si può arrabbiare, ma poi gli animi si raffreddano e si riparte verso un’altra battaglia. Correre in F1 significa questo”.

Queste sono vere e proprie “perle di saggezza” di un pilota che in carriera è stato freddo, duro, calcolatore, tanto da essere soprannominato “computer” ai tempi della Ferrari. Il messaggio (stavolta diretto a Rosberg) è chiaro: non frignate perché siete entrambi individualisti. Giusto così, ora il derby si sposta nel deserto barheinita, scenario di una meravigliosa tenzone l’anno scorso, quando Rosberg le provò tutte per avere ragione di Hamilton, senza riuscirci. E all’epoca i due erano ancora amici…

11 Commenti

  • contebaracca

    Paolo hai perso l ennesima occasione per stare zitto dato che in mercedes gli ordini di scuderia sono stati dati anche l anno scorso con tutti i team avversari ad un abisso di distanza.
    Sono stati dati da tutti i team nella storia della f1 nessuno escluso prima e dopo le regole nuove che li regolamentalizzano.

  • contebaracca

    E in tanto wolf in un intervista ha appena ammesso che se la Ferrari si farà ancora più sotto ci saranno ordini di scuderia.
    io sono d’accordo per gli ordini di scuderia ma sentirlo dire da chi un attimo fa si pavoneggiava dicendo che loro non li davano perché erano più sportivi di chi li dava….

    • Anche lo scorso anno Wolff diceva che gli ordini ci sarebbero stati solo quando un team avversario avesse saputo minacciarli.

      E’ una NON-Novità !

      Idem la RB quando nel 2010 parlavano di lotta alla pari e dal 2011 han dato ordini, la sfortuna è che qualche tifoso Ferrari non ha VOLUTO DELIBERATAMENTE cogliere il fatto che nel 2010 gli ordini erano illegali, dal 2011 invece no.

    • Be tanto Wolff si pavoneggiava anche di non aver mai minacciato di lasciare la f1

  • Ma qui si rasenta il ridicolo… Deve intervenire Lauda per dire cose ovvie? E’ una competizione, PUNTO… E’ vero è uno sport di squadra, ma all’inizio del campionato si parte tutti a zero punti… Se Nico si ritiene più veloce in altre occasioni che lo attacchi in pista… L’anno scorso non si faceva problemi a fare a ruotate, ed aveva guadagnato tutta la mia stima, nonostante fosse stato messo alla gogna dal 90% dei tifosi dopo il Belgio… Quest’anno cosa è sto bussare e chiedere permesso?

  • La lamentela di nico onestamente non l’ho capita, se hamilton rallenta e tu puoi andare più veloce attaccalo……
    La realtà secondo me è che rosberg quest’anno sta patendo parecchio il compagno che gli è sempre davanti, e rosberg sa che se il trend non cambia lui diventerà gregario sia quest’anno che l’anno prossimo….. E tutto ciò gli renderà impossibile vincere un titolo perché le sue quotazioni scenderanno agli occhi degli altri top team che lo vedranno sempre come una seconda guida.
    Però se dopo anni in Mercedes gli hanno affiancato hamilton invece di puntare su di lui forse il suo destino era un po’ quello

    • fabio parto col dire che la lamentela di rosberg non doveva esserci..e concordo..ma le ragioni ci sono..nel senso in quel momento (a detto di wolff stesso) la strategia era quella di mantenere le gomme per evitare decadimenti improvvisi..e spingere sulle medie .. di fatto rosberg come in ogni gara avrebbe tentato l’attacco solo nella parte finale della gara (anche se non ci sarebbe riuscito)..hamilton rallentando ( e non ne sto facendo una colpa eh ) avrebbe indotto rosberg o a tentare il sorpasso e quindi rischiando le gomme o a difendersi da vettel con la stessa conclusione sulle gomme..per questo lo stesso wolff ha detto che non appena si è capito il problema si è prontamente detto a lewis di spingere.

      • Quoto. Hai perfettamente ragione. La causa non può che essere questa

  • peccato che quando lo fa rosberg tutti a piangere ..lol

  • stardrummond

    insomma ha ragione lauda: tanto rumore per nulla

  • Rosberg e’la fotocopia du Massa ma un pelino piu’scarso

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