Wolff: la Cina dimostra il salto compiuto da Ferrari

14 aprile 2015 09:58 Scritto da: Valentina Costa

Il boss della Mercedes Toto Wolff, commentando la gara di ieri, afferma che la capacità della Ferrari di dare filo da torcere alle Frecce d’Argento è segno dell’enorme balzo compiuto dalla scuderia di Maranello durante l’inverno. E sulle rasoiate volate in conferenza stampa tra Nico Rosberg e Lewis Hamilton, Wolff afferma…

Toto Wolff Mercedes

I pronostici non avevano torto: volata via dal caldo micidiale di Sepang, la Mercedes ha ricominciato a carburare e a dominare, regalando in Cina un’altra doppietta. Eppure, per la terza volta consecutiva, a far da terzo incomodo ad una coppia d’argento sempre più in crisi coniugale c’è stato Sebastian Vettel, con la sua Ferrari, con a traino il compagno di squadra Kimi Raikkonen. Un risultato che, secondo il Direttore Esecutivo della AMG Mercedes Toto Wolff, conferma la pericolosità della Ferrari in questo inizio di stagione 2015.

É stata una gran vittoria per il team, ma non una vittoria semplice; come avevamo previsto, è stata una corsa impegnativa“, commenta Wolff. “All’inizio della gara avevamo il ritmo per mettere un po’ di gap tra noi e le Ferrari, ma erano davvero forti. Abbiamo dovuto tener vive le gomme Option [le Soft, ndr] a sufficienza e chiedere ai ragazzi di guidare con intelligenza. Abbiamo scelto di attaccare nel secondo stint con le Option, gestendole nuovamente per farle durare abbastanza. Abbiamo avuto delle buone comunicazioni durante questa parte della gara, indicando a ciascun pilota cosa doveva essere fatto per mantenere la doppietta finale. Per l’ultima sosta, abbiamo scambiato l’ordine dei pit-stop facendo fermare Nico prima di Lewis, per proteggerlo da Vettel. Ma è chiaro che la corsa ha dimostrato il gran salto in avanti compiuto dalla Ferrari durante l’inverno. Sono stati competitivi in Malesia, molto forti qui nella fase iniziale di gara e saranno di nuovo veloci in Bahrain“.

Sul putiferio scoppiato nell’immediato dopo-corsa, quando Nico Rosberg ha accusato il compagno Lewis Hamilton di aver volutamente rallentato nella parte centrale di gara, per farlo finire dritto dritto nelle fauci di Sebastian Vettel, Wolff butta acqua sul fuoco, spiegando il comportamento del campione del mondo in carica.

Non l’ha fatto di proposito, lo abbiamo chiarito adesso“, spiega il direttore Mercedes. “Non c’era nessuna intenzione da parte di Lewis di rallentare Nico per farlo finire terzo o peggio, 100%. Non era a conoscenza del gap che c’era dietro Nico, ma quello che sapeva era di dover far durare le gomme Option più a lungo di quanto aveva fatto per tutto il weekend. É per questo che ha deciso di rallentare nel modo che ha fatto. Dopo un po’ ci siamo resi conto come team che questa scelta ci stava mettendo nei guai e stava mettendo Nico nei guai, mettendo a rischio il secondo posto o peggio, se Lewis avesse malauguratamente subito un ritiro, perchè avremmo potuto potenzialmente perdere la gara“.

12 Commenti

  • Eh no Toto, vedi che ti ti si allunga il nasino, perchè Rosberg in un team radio la cosa la ha detta:

    “dite a hamilton di andare più forte sennò mi avvicino troppo”

    Quindi se non lo avete fatto è statp proprio per avvantaggiare l’anglo caraibico???

    Oppure lo avete fatto e Lewis ha fatto orecchie da mercante ed avete preferito fermare Rosberg con il pit stop??

  • Un problema grosso della F1 di questi ultimi anni è che se si resta in scia di un’altra vettura, gli pneumatici si consumano maggiormente, come sottolineato da Jaques Villeneuve in telecronaca del GP di Cina. Questa tesi viene confermata dalla dichiarazione di Rosberg nella sua intervista, nel dopo gara, dichiarando che quando stava troppo vicino ad Hamilton le gomme le ha distrutte..
    Questa cosa in F1 non va bene..

    • Da secoli chi rimane in scia perde carico e quindi consuma più gomma, è successo anche a Vettel nel primo gp quando dietro massa ha dovuto rallentare nel primo stint per conservare la gomma, solo che Rosberg dopo 3 gp corsi dormendo si è improvvisamente svegliato e si è reso conto che Hamilton sta facendo quello che vuole. Nico se ci sei batti luigino

    • tocchi un argomento che a me sta molto caro.
      purtroppo credo che la soluzione però non piacerebbe a nessuno, neanche a noi tifosi, perchè si dovrebbe in un qualche modo standardizzare il posteriore delle vetture, sia il diffusore che l’ala, e magari introdurre qualche brutta appendice che limiti le turbolenze. In Indycar lo hanno fatto con un discreto successo, ma è tutto un altro campionato, la guerra fra i costruttori è molto meno “pesante” che in F1.

  • trovo allucinante il fatto che lo sviluppo dei motori sia limitato. È come dire che una squadra di calcio sbaglia formazione alla prima giornata e non può più cambiarla.E che giochiamo a fare tutto l’anno? Ci sarebbe molto più interesse verso la f1 perché ad ogni gara ci potrebbero essere stravolgimenti nelle forze in campo.
    riduzione dei costi? Costa molto più la ricerca per far durare i motori 5 gare piuttosto che produrne qualcuno in più. E cmq chi vuole spendere, spende. Altrimenti facciamo vetture standard come negli sport americani. Questa f1 non è né carbe né pesce…

  • Io mi sto facendo l’idea che la Mercedes aveva deciso che i piloti non si dessero battaglia per non rovinare le gomme, da qui la polemica di Rosberg perché di fatto non poteva attaccare il compagno di squadra (ordini di scuderia) ma aveva Vettel troppo vicino. In Malesia sono stati sorpresi, ora faranno la gara sulla ferrari con Hamilton prima guida e Rosberg scudiero

  • Allora rimettiamo i rifornimenti e rimettiamo le mescole di pietra inusurabili così ognuno potrà fare giri di qualifica tutta la gara fregandosene della gestione ( che di per sè a mio parere è una grande capacità anche se poco spettacolare ).

  • Molto probabile che Rosberg nn aveva abbastanza per prendere Lewis e quindi nn poteva stargli nemmeno tanto vicino perke avrebbe perso carico e consumato gomme..nn lo sapremo mai ma credo che sia andata cosi..Rosberg nn riuscira’ mai a stare davanti a Lewis almeno che nn abbia problemi vari alla macchina o di testa del pilota pewis in questo caso…

    • ma volevo anche dire che wolf nn si aspettava forse una ferrari arrembante(come tutti noi del resto),ma sa benissimo di avere un potenziale al momento irraggiungibile da tutti ed e’ inutile che continua a fare finta di nulla..mica siamo fessi 😉

  • alexredpassion

    ci rendiamo conto che sta F1 è talmente cervellotica e snaturata che 2 giorni dopo ancora si parla di ua polemica nata dal fatto che il pilota che segue si lamenta che il pilota davanti sta andando deliberatamente troppo lento?
    Ripeto: IL PILOTA DIETRO SI LAMENTA CHE IL PILOTA AVANTI STA ANDANDO TROPPO PIANO.
    Ma vallo a prendere caXXo! E invece no, altrimenti finisce la benzina e si usurano le gomme, quindi lagne via radio ed in press conference.
    A proposito dei team radio, ma da quest’anno non dovevano esserci grandi limitazioni? Domenica mi sembra se ne siano infischiati un pò tutti, soprattutto il gruppo di testa composto da Mercedes e Ferrari. 4 macchinine telecomandate con ingegneri intenti a dettare target time e fiumi di informazioni ad ogni tornata. Per carità, la regola sarà anche stupida, ma dal momento che esiste… vabbè ma del resto è tipico della formulaipocrisia (vedere i 4 motori a stagione che presto diverranno 5).

    Meditate gente, meditate.

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