Ricciardo 6° col botto, Kvyat 9°: Red Bull fatica in Bahrain

Nel Gran Premio del Bahrain la Red Bull continua la sua stagione difficile e subisce un nuovo problema alla power unit Renault con Ricciardo che taglia il traguardo circondato da una nube di fumo bianco. Buona la gara di Kvyat che rimonta fino alla 9° posizione dopo la qualifica da dimenticare.

red bull bahrein

La Red Bull regala una gara abbastanza anonima in Bahrain, ma riesce ad entrare in zona punti con entrambi i piloti. Daniil Kvyat risale dalla 17° alla 9° posizione, reagendo così dalle critiche di cui è stato oggetto dopo la disastrosa qualifica di ieri. Ricciardo riesce a tagliare il traguardo da sesto, ma dalla retro della sua RB11 una nube di fumo bianco lancia un nuovo allarme sulla situazione power unit.

In partenza Ricciardo e Kvyat guadagnano rispettivamente una e due posizioni, ma il russo vanifica tutto nel giro 2, facendosi superare prima da Maldonado e poi da Massa. Nel corso del 13° giro, grazie a tutti i pit stop dei piloti di centro gruppo, Kvyat risale fino all’8° posizione. Nella tornanta successiva Ricciardo entra ai box per il suo cambio gomme e rientra in pista in 8° posizione dopo aver montato un set di gomme Soft.

Qualche giro dopo arriva il momento della sosta di Kvyat: per lui strategia diversa, con gomme Medium. Il russo rientra in pista in 16° posizione e riesce presto a sbarazzarsi di Sainz e Alonso, passando in 14° posizione. Quando a metà gara i piloti di centro gruppo rientrano per effettuare il secondo pit stop, Kvyat risale nuovamente fino alla 9° posizione, ma al 35° giro arriva anche per lui il momento del secondo pit, che lo vede tornare in pista in 15° posizione con gomme Soft per affrontare l’ultimo stint.

Qualche giro più tardi è il turno di Ricciardo che monta invece le Medium e mantiene la sua 6° posizione. Kvyat, intanto, riesce a risalire in 10° posizione, agguantando così la zona punti. A tre giri dalla fine il russo raggiunge Massa e riesce a superarlo per la 9°posizione che manterrà fino alla fine. Ricciardo, invece, nell’ultima curva ha un grosso problema al motore e dalla sua RB11 esce copiosamente del fumo bianco. L’australiano riesce però a tagliare il traguardo in 6° posizione.

La prima domanda che gli viene fatta nel post gara è se quel fumo bianco significa un’altra power unit persa, e sul viso dell’australiano il sorriso è sempre più tirato : “Non so, ho solo visto del fumo bianco uscire dal retro mentre percorrevo l’ultima curva. Fortunatamente sono riuscito a tagliare il traguardo, ma ovviamente questo non è buono per noi.” Sulla sua gara: “Credo di aver guidato al meglio delle mie possibilità e siamo riusciti ad ottenere qualche piccolo miglioramento sul passo gara, ma purtroppo questo non è bastato per andare oltre al sesto posto”.

Horner ha trovato il modo di sdrammatizzare, almeno davanti ai microfoni, l’ennesimo problema con la power unit Renault: “Probabilmente il motore di Daniel ha deciso di unirsi ai fuochi d’artificio” Il team principal ha poi commentato la gara dei suoi piloti: “Daniel ha fatto una buona gara con una guida pulita e Daniil è riuscito a recuperare molte posizioni e ad andare a punti, hanno fatto bene entrambi”.

Dopo il disastro delle qualifiche, con l’eliminazione in Q1, Kvyat è autore di una buona gara, riuscendo a risalire dalla 17° alla 9° posizione: “Visto com’era andata la qualifica, direi che oggi è andata bene, la monoposto è stata affidabile, abbiamo fatto il massimo possibile e possiamo essere soddisfatti. Ma quanto successo ieri in qualifica non si deve ripetere. Purtroppo siamo ancora indietro e dobbiamo migliorare molto sia sul giro veloce sia sul passo gara, per questo è importante cercare di tenere duro in queste gare. Spero che la situazione cambi presto e sono fiducioso che la squadra saprà migliorare nelle prossime gare”. Il russo parla poi della difficile situazione della partenza nelle retrovie: “All’inizio è stato difficile perché c’erano tantissimi piloti davanti a me ed era facile commettere un errore, ma ho cercato di non prendere rischi e grazie anche alla strategia sono riuscito a recuperare”.

12 Commenti

  1. ciao a tutti ragaz, ho una lacuna e vi vorrei fare una domanda,
    quanto è la penalità per chi rimane senza p.u. e quindi deve usufruire della 5a unità(o della 6a nel caso cambino il regolamento…)?

      1. ciao Stardrummond
        se non ricordo male per l’intera p.u. mi sembra partenza dal fondo della griglia…

      2. grazie intanto ragazzi, pero’ il mio dubbio è rimasto… non ricordo bene infatti cosa dice il regolamento…
        se cambi una parte penalizzazione di 10 pos..?
        se cambi l’intera p.u. fondo griglia?
        boh credo che fosse così anche io ma non è chiarissimo… magari la redazione ci puo’ dare la risposta definitiva.. 🙂

  2. In Renault stanno messi peggio che Honda… penso che Red Bull possa tranquillamente bussare alla porta di Honda che casualmente ha la sede europea a Milton Keynes…

    1. Infatti secondo me se renault acquista toro rosso , la casa madre passa a honda, oppure aspetteranno di vedere i risultati honda del 2016 per poi passarvi l$anno dopo

  3. E questo segna ufficialmente la loro stagione. Per Ricciardo da metà stagione (nella più rosea delle ipotesi) in poi si andrà avanti di penalità in penalità.

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