Ferrari: la vera forza è quella di essere una squadra

21 aprile 2015 12:50 Scritto da: Antonino Rendina

Nota positiva di questa Ferrari di inizio stagione, tra le altre, è la capacità di essere un gruppo unito ed affiatato…

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L’immagine emblematica di questa Ferrari di inizio stagione è l’abbraccio convinto che Maurizio Arrivabene ha riservato a Kimi Raikkonen dopo la gara di Sakhir, con Sebastian Vettel a due passi che applaudiva contento, convinto, partecipe.

Questo è il primo vero trionfo di una Rossa che piace in pista, ma ancora di più fuori, per la capacità (non semplice in F1) di essere un “gruppo”, una “squadra” nel senso letterale del termine, non solo per gli stessi colori indossati, ma per la coesione, l’unità di intenti, i rapporti sinceri che si sono instaurati tra professionisti che remano tutti nella stessa direzione.

Sono lontani, lontanissimi, i tempi delle facce tirate di Alonso e Raikkonen in foto; come dello sguardo nascosto ed indecifrabile del povero Mattiacci, che nascondeva dietro gli inconfondibili Persol 649 tutta l’incertezza e la fragilità del ruolo dell’incolpevole traghettatore.

Questa Rossa emana una luce tutta nuova che – con il massimo rispetto per tutti gli uomini in rosso – trova il suo fondamento in un poker d’assi che sta facendo la differenza: il team principal Arrivabene, il direttore tecnico James Allison e quei due funamboli di Vettel e Raikkonen.

Di Maurizio Arrivabene s’è detto quasi tutto: dalla scalata ai vertici sportivi del Cavallino al carattere positivo, schietto, severo e al tempo stesso comprensivo con i suoi. Un leader carismatico capace di tenere alto il morale delle truppe e di fare da chioccia ai suoi piloti. Già destinato ad entrare nella leggenda il suo rapporto – particolarmente emotivo – con Kimi.

Non è Iceman, uomo di ghiaccio, in realtà è un ragazzo molto sensibile che va preso in un certo modo e supportato….” continua a ripetere da tempo il team principal della riscossa, il primo – forse – ad aver pubblicamente “smascherato” Kimi. Arrivabene tratta Raikkonen con una dolcezza insolita, dimostrando intelligenza e tatto nell’aver colto le sfumature caratteriali di un ragazzo taciturno e freddo solo in pubblico, ma estremamente sensibile. Con Vettel c’è una complicità diversa, molto forte sin dall’inizio, ed è quella del “padre” che sa di poter contare sul “figlio” caratterialmente più forte.

Dietro Arrivabene spicca la figura di James Allison, direttore tecnico dalle indubbie capacità professionali e dall’immensa umanità. Vederlo esultare come un ultrà per la partenza di Raikkonen deve dare la dimensione dell’attaccamento alla causa. Per il resto, su Allison, parlano i fatti: ovvero la capacità di rivoltare come un calzino la SF15-T in fase progettuale, consegnando ai piloti una vettura perfetta in inserimento curva e dotata (finalmente) di buona trazione in uscita, nonché la riprogettazione delle masse radianti.

Non è un caso che con questa monoposto sia tornata a splendere la stella di Kimi Raikkonen, pilota dotato di una sensibilità fuori dal comune nella gestione degli pneumatici e di un innato senso della velocità, purché assecondato da una vettura morbida all’anteriore e stabile. Lo richiede uno stile di guida chirurgico, puntuale, impiccato nello sfruttare ogni metro di pista disponibile giro dopo giro.

Date un’auto adatta al suo stile e Raikkonen non vi deluderà, è sempre stato così e le prestazioni  di queste prime gare ne sono la prova. Il secondo posto del Bahrein è la chiusura di un cerchio magico, di una storia meravigliosa, iniziata nel 2007 e destinata a durare ancora a lungo, perché Raikkonen ama la Ferrari e la Ferrari ama Raikkonen.

“Last but not least” la firma in calce di questa splendia rinascita Rossa non può non passare attraverso l’uomo del destino, Sebastian Vettel. Il campione-tifoso che ha preso per mano la Ferrari, capace di vincere e convincere subito, il ragazzo sorridente che fa casino nei box, ride, scherza, ma si trasforma in un “secchione” quando si tratta di studiare la macchina o dare indicazioni ai tecnici. Seb ha vinto a Sepang ed è partito già due volte in prima fila in quattro appuntamenti iridati, mostrando di saper fare la differenza e trascinare il team.

Vettel s’è preso una gara di pausa a Sakhir, facendo sana autocritica e affermando con sguardo sincero: “Ho guidato male, ho fatto errori, non era la mia giornata, ma sono davvero felice per il secondo posto di Kimi” dimostrandosi vero uomo e vero uomo squadra.

La Ferrari di oggi deve molto alla competitività della SF15-T, ma di un’auto veloce te ne fai poco se nel team regnano malcontento, guerre intestine e musi lunghi. Il piccolo grande miracolo della Rossa 2015 è l’aver (ri)creato quell’ambiente da “Nazionale dei motori” foriero di grandi fortune in passato. E con due piloti così leali e veloci, sognare in grande è di nuovo lecito…

36 Commenti

  • stardrummond

    ps: un fuori tema, ma neanche tanto… ieri Lauda a una domanda di un giornalista che gli chiedeva se Alonso avesse sbagliato a cambiare casacca l’ex campione austriaco ha risposto: ” e direi proprio di si..”

    • Non preoccuparti, le disgrazie sportive di Alonso non sono mai fuori tema :)

    • Per me Alonso è stato fuori dal progetto 2015 tra il 2013 3 il 2014. Risale a quel momento la sua reale uscita dalla Ferrari, quando il rapporto ha iniziato ad incrinarsi ed è sfociato nella ben nota vicenda della tirata d.orecchio di Montezemolo. Ed è stato giusto così, Alonso non poteva più restare. Continuo a ritenere che non sia stato lui ad andare via ma sia stato messo nelle condizioni di fare le valigie.

    • e aggiungo che il guaio per lui è che nessuno oggi lo rimpiange, non perché sia stato sostiuito da uno più forte nei risultati ma perché, pur portandosi 4 mondiali (contro i suoi 2), è arrivato un giovane tedesco che ha portato tanto entusiasmo e un approccio che, come abbiamo già notato in tanti, ricorda molto Michael. Addio asturiano, è stato bello e forse sarebbe potuto esserlo ancora di più ma è andata così. Noi ora abbiamo una squadra indubbiamente molto più coesa, con 2 piloti che, per età e ambizioni, possono convivere più facilmente.

      • stardrummond

        concordo su tutto stevebj :)
        soprattutto sul discorso alonso… che ovviamente è stato scaricato, daltronde come dici tu, era giusto così, un matrimonio che non funzionava…

  • stardrummond

    mi unisco ai complimenti a rendina!
    e aggiungo che finalmente dopo 4 5 anni passati col muso(anche quando i risultati arrivavano, magari non il titolo ma qualche buon risultato arrivava..) quest’anno già da dicembre ho un sorriso da ebete stampato in faccia… ah la felicità… che spettacolo!
    forza ferrari sempre… ma quest’anno ancor di piu’!

    • Anch’io ho lo stesso sorriso da quando ho saputo che Alonso sarebbe andato via. Sapevo che Vettel voleva la Ferrari, ma non immaginavo che la volesse con questo entusiasmo, spero che rimanga tanto e raccolga tanto conservando questo eccezionale e insapettato attaccamento a questa grande squadra. Forza Ferrari… Sempre!

  • Ho l’impressione che la Scuderia Ferrari sia fatta di uomini, gli altri team da personale d’azienda coesi per il raggiungimento di un’unico scopo.

    Mi complimento (anche io) con Rendina per il bell’articolo!

    Forza Ferrari Go!

  • ma di cosa vi lamentate i risultati raggiunti fino ad ora visto le premesse dello scorso anno sono grasso che cola qualsiasi cosa arriverà è quando arriveranno gli aggiornamenti saranno i ben venuti comunque

    • Mi hai anticipato…..
      Non illudiamoci di lottare per vincere il mondiale (piloti e costruttori), speriamo di vincere qualche altra gara e/o di toglierci qualche soddisfazione in più rispetto ad oggi.
      Gli aggiornamenti sulla SF15-T ci saranno solo quando saranno sicuri che funzionano, è inutile “giocarseli” adesso con il rischio che non si adattino bene.
      Io “metterei la firma” per giocarci solo le ultime gare del mondiale con la Mercedes. Vorrà dire che il prossimo anno inizieremo alla pari!

      Forza Ferrari Go!

    • Sono anni che la Ferrari inizia bene la stagione ma non porta aggiornamenti significativi. Solo Newey e la Mercedes sono capaci di portare aggiornamenti funzionanti in pista, e grazie a questi, di stravolgere persino una stagione.

      • Luke Flaming

        Beh la speranza è che quest’anno anche gli aggiornamenti in Ferrari possano finalmente funzionare!

  • Arrivabene: “a dicembre stavo guardando una delle prime immagini della sf15t con simone resta e rory byrne e chiesi loro quanto tempo fosse necessario per spostare un po’ di peso nella parte anteriore della vettura,come piace a kimi,e loro risposero 6 mesi.Allora chiesi loro se questo fosse possibile in 3 mesi lavorando giorno e notte,loro risposero okay e l’han fatto.

  • Posso immaginare l’entusiasmo straripante di Kimi durante quell’abbraccio 😀

  • L ultimo rigo al posto di mercedes c era un temo

  • Vettelkimi mi sapresti dire quali altre scuderie hanno portato grandi aggiornamenti dall inizio avendo un netto vantaggio da essi e recuperando??..ti rispondo io nessuna..la mercedes ha dichiarato che l aggiornamento grande lo avranno anche loro in canada..in spagna e utile un gran step vero.. Ma xk sprecare tempo se non e pronto? Meglio lavorare piu tempo sulle gomme (cosa fondamentale in spagna) sfruttare il test e esser pronti in canada.mercedecs che un po tutti sottovalutiamo la mercedes

    • bè intanto si … posso dire che la mercedes nuovi ali le ha portate .. ed è davanti e ovviamente tu dietro se vuoi recuperare mi aspetto che ribatti tutto qui niente di che mi aspettavo una contromossa almeno x la spagna e nn x il canada nn mi sembra di aver chiesto o pretendere l impossibile mi aspettavo qsta risposta almeno x la spagna .. poi ovviamente se arriva in canada mi va bene uguale ci mancherebbe sanno loro cosa stanno facendo io no di sicuro …

      • anche perchè secondo il mio punto di vista vedo la spagna come circuito favorevole alla ferrari pista anche lei abrasiva e temperature abb.. alte .. e quindi un pò di delusione x i “nn” arrivi di componenti nuovi mi fa un pò girare i maroni tutto qui…

      • proprio perchè potrebbe essere un circuito già a noi favorevole per temperature e asfalto non c’è ragione di affrettare le cose e magari portare un pacchetto “incompleto”, no?

  • Dopo il team di Alonso adesso quello della mulino bianco!

  • ok tutto giusto .. mah… a me ciò che secca un pò e dover aspettare gli aggiornamenti x il canada e monza, sta cosa vi giuro, nn mi va proprio giù… speravo in una contromossa x la spagna, dove alte temperature e asfalto mangia gomme, con gli aggiornamenti sul motore “poteva” essere in mano nostra “una doppietta ferrari”si poteva ipotizzare .. mio punto di vista opinabile ovviamente…

    • Aggiornamenti al motore sarebbero importanti, ma… Temo arrivino anche pochi aggiornamenti aerodinamici! Da quanto ho letto le voci non sembrano delle migliori, dovessero mancare anche quelli la situazione sarebbe più critica

      • si confermo il tuo commento .. allison disse già in cina a fine gara di nn essere sicuro x aereo e motore come aggiornamenti in spagna.. ma confermò di essere sicuro che arriveranno x il canada … solo qlcosina si vedrà in spagna credo + x adattamenti x la pista … tutto il pacchetto aereo e motore circa metà dei gettoni verranno spesi x il canada … vorrei tanto averli già in spagna x avere quel tocco in + che servirebbe ora x attaccare le mercedes anche se nn rimarranno a guardare ma almeno vorrei una contromossa da parte della ferrari immediata e nn sempre rimandata… perche e dall australia che nn arriva un pezzo nuovo almeno visibile poi nn saprei

      • aggiungo anche .. che proprio in spagna potrebbe essere che la ferrari si troverà con il circuito dalla sua dato le alte temperature e l asfalto mangia gomme quindi qsto aggiornamento che io mi aspettavo dava tanta sicurezza e l ipotesi di fare anche perchè no una gran doppietta .. va bè forse sto sognando … mah.. chi può dirlo

  • Gli articoli allo zucchero e miele di Antonino Rendina 😀

    Ottimo racconto!

  • Per quelli che pensano non sia possibile l’amicizia (o il rispetto) tra due piloti dello stesso team vorrei ricordare il “favoloso” 1979, quando a Monza Gilles Villeneuve rinunciò ad attaccare il proprio compagno Jody Scheckter consegnandogli il titolo mondiale………..altri tempi………magari tornano….

  • Grande Rendina, e pensare che solo 6 mesi fa anche il solo pensiero di poter leggere un articolo di questo tenore era mera utopia…quello che non mi spiego è come abbia fatto un uomo navigato come Montezemolo a sbagliare quasi tutte le scelte in questi anni, un mistero…

  • complimenti per l’articolo.. la foto mi fa morire 😀 ahahah

  • PazzoINRosso

    IO CON QUESTO ARTICOLO MI CI FACCIO UN POSTER!!!

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