Gp di Spagna, Ferrari a due facce: Vettel 3°, Raikkonen 7°

9 maggio 2015 18:09 Scritto da: Valentina Costa

Ferrari a due volti e a due configurazioni nelle qualifiche del Gp di Spagna. Vettel, con il nuovo pacchetto aerodinamico, conferma il podio virtuale. Raikkonen, con l’assetto Bahrain, continua il suo difficile weekend domando a fatica una SF15-T piuttosto bizzosa. Gara in salita per IceMan che domani partirà 7°.

BARCELLONA (SPAGNA) - 08/05/15 © FOTO STUDIO COLOMBO PER FERRARI MEDIA (© COPYRIGHT FREE)

Le lunghe pause non fanno bene alla Formula1. Lo possono ben dire i supporter del Cavallino Rampante che, dopo tre settimane passate a caricarsi di aspettative per i nuovi aggiornamenti in arrivo per la Ferrari, si sono risvegliati al Montmelò con una Mercedes sempre più imprendibile e una squadra del cuore alle prese con un dubbio amletico: Evo o non Evo?

Nelle qualifiche del Gp di Spagna, al box Ferrari si è scelto di non scegliere, per valutare la situazione e la bontà delle novità. Così come in mattinata, nelle prove libere 3, Sebastian Vettel è sceso in pista con una SF15-T attrezzata del nuovo pacchetto aerodinamico; sulla vettura di Kimi Raikkonen – che ieri il pacchetto sembrava non averlo digerito – si è optato invece per un compromesso: ala nuova, configurazione “asiatica”. La distanza siderale da Rosberg e la quarta fila sembrano suggerire che la scelta non sia stata delle più felici, anche se nel run decisivo il finlandese potrebbe avere avuto altri problemi.

La sensazione che la giornata non fosse delle migliori, Kimi Raikkonen deve averla colta già in Q1. Se a Sebastian Vettel il passaggio alla seconda fase delle qualifiche riesce con le gomme Hard (i due run con la mescola Prime gli valgono il tempo di 1’27’’534 e un treno di pneumatici White Medium risparmiati per domani), Raikkonen è costretto a usare le mescole più morbide, chiudendo con il terzo tempo (1’26’’637).

La Q2 va piuttosto liscia per entrambi i ferraristi: direttamente in pista con le White Medium, si assicurano il passaggio alla fase finale delle qualifiche con una certa tranquillità. Raikkonen, con il tempo di 1’26’’016, è terzo a un secondo da Rosberg; Vettel è quinto distante un’inezia, con il crono di 1’26’’167.
Nella manche finale la pista si riscalda ancora, ma non sembra peggiorare. Sebastian Vettel fa segnare il tempo da qualifica nel primo dei suoi due run: con 1’25’’458, è terzo a quasi otto decimi dal lanciatissimo Nico Rosberg. Enormi difficoltà trova invece Kimi Raikkonen.

Dopo un giro cronometrato molto lento al suo primo tentativo (1’27’’172), dovuto alla decisione di montare pneumatici White Medium usati per conservarne un treno in vista della gara, il finlandese non trova l’acuto con l’extra set: la sua guida è piuttosto sporca, commette un errorino alla curva 7, e, complice un treno di gomme da qualifica che si rivela per tutti meno performante delle normali gomme Option, non va oltre il settimo tempo. Bloccando il cronometro a 1’26’’414 peggiora di quattro decimi il tempo della Q2 e si ferma a un 1.7 secondi dalle Mercedes. Secondo i colleghi di Autosprint, il giro scadente di IceMan sarebbe frutto di un guasto ad una termocoperta, che avrebbe bruciato uno degli pneumatici montati sulla SF15-T.

Raikkonen spiega così la sua qualifica e la scelta del box di optare per la configurazione senza aggiornamenti: “Ho comunque faticato per qualche motivo. Avevo poca aderenza. È andata un pochino meglio in Q2, rispetto che alla Q3. Finora è stato un weekend difficile. Speriamo di poter fare qualcosa di buono domani. Ovviamente sarà molto più complicato rispetto alle ultime due gare, ma è andata così”.

Sebastian Vettel, ancora terzo, ma meno sorridente rispetto alle ultime uscite, commenta l’ampio distacco che la Ferrari continua a patire dalla Mercedes nonostante gli aggiornamenti. “Credo che la parola ‘delusione’ sia sbagliata per descrivere le sensazioni che provo dopo queste qualifiche. È giusto continuare a ribadire che siamo dietro di loro. Chiaramente ci sarebbe piaciuto essere un pochino più vicini, soprattutto in questa che per noi è un po’ una gara di casa, a causa di uno dei nostri principali sponsor, ma dovremo essere in buone condizioni domani. Mi auguro che ci sia una buona gara, ma questi due [indica Rosberg e Hamilton, ndr] hanno fatto un ottimo lavoro, sono stati molto veloci qui. Lo erano stati in inverno, lo hanno confermato in questo weekend, speriamo domani di poter essere più vicini”.

21 Commenti

  • La gara della ferrari mi è piaciuta, meno il distacco anche se secondo me questo pacchetto:
    – ha bisgono di una sgrossatura/messa appunto
    -è in simbiosi con il nuovo motore
    Non condivido chi critica:
    -la stategia ferrari, perchè lo stesso arrivabene ha detto prima della week-end ha detto che si adotteranno ancora stategia aggressive, e ciò è avvenuto.
    -l’uso di 2 pacchetti diversi tra i piloti ritenendo che le novità non funzionano; molti dimenticano che nel 2012(gp cina) la red bull differenziò la conformità degli scarchi soffianti webber(nuovi) e vettel(vecchi) e alla fine si è deciso di optare per i nuovi con cui vettel dominò…

  • Un atteggiamento di sviluppo aggressivo può portare a qualche inconveniente, se si andasse sul sicuro, con piccoli passi senza rischiare, non avremmo chances di battere, prima o poi la Mercedes

  • Poi praticamente nessuno ha notato che la Sauber che nei test faceva con regolarità 1.25 qui è stata 2 secondi più lenta. Le ragioni le possiamo solo supporre condizioni pista, temperatura, vento, ma soprattutto, suppongo io, il doppio controllo di flusso di carburante.
    La Ferrari rispetto alla scorsa stagione un paio di secondi e rotti (così a spanne e a memoria) è migliorata.

  • FrancyOwna

    E per domani non possiamo contare sulle strategie almeno tipo come in bahrain nel finale magari..

  • Un breve commento personale, credo questo sia un upgrade parziale, non puoi modificare una macchina bilanciata solo al posteriore, probabilmente Kimi si è riattivato con problemi di bilanciamento ed è voluto o ha provato a tornare indietro ad una configurazione che si sentiva più adatta al suo stile, però con scarsi risultati, è ovvio che manca un pezzo.
    Per resto d’accordo sul parafrasare Mina: motore, motore, motore, ma vedremo già qualcosa ai test post Gp.
    Le mie sono solo parole (sempre alla Mina) c’era tanto vento e girare carichissimi solo come la Mercedes può fare aiuta, vedremo in futuro, d’altronde la Ferrari è partita con l’obiettivo di recuperare sulla rivale e magari vincere qualche Gp (2). Sono contento lo stesso.

  • Gli aggiornamenti secondo me hanno funzionato, basti vedere il distacco tra vettel e kimi, però in Mercedes non stati li a grattarsi ed hanno fatto un grosso passo avanti anche loro, la conseguenza è che alla fine son sempre davanti…..
    Ma perchè qualcuno cominiciava a pensare che avremmo vinto il titolo? Io sono già contento che la Rossa sia dove sia…..

    @Paolo89: Vettel incapace di sviluppare dove? Al simulatore? In Galleria del vento? non mi pare ci siano stati test ultimamente…… La tua missione è provocare ?

  • Ale55andr0

    con le condizioni disastrose della pista ieri, è difficile parlarne, anche se certo appare chiaro che a pari condizioni sicuramente la mercedes è quella messa meglio, ci mancherebbe

  • AGGIORNAMENTI FERRARI NON FUNZIONANTI ?
    Vettel incapace di sviluppare quindi ?
    Sono curioso di sentire gli ultrà cosa diranno per giustificarsi.

    • Ale55andr0

      chi dice che non funzionano? guarda il distacco dalla mclaren dalla rossa in qualifica lo scorso gp e controlla ora che hanno aggiunto più cavalli mentre la PU ferrari non è modificata…li abbiamo distanziati ulteriormente…da 1s e rotti a 2s e rotti…E’ la mercedes lo stesso con la ferrari, perchè ha lavorato ancora meglio della ferrari, semplice.

      • Ancora gli rispondi? È un ragazzo molto intelligente ma si diverte a provocare per ragioni sue, neanche sbagliate e credo anche di capirle, ma a volte esagera 😉

  • FrancyOwna

    maledette le gomme dure

  • beh guardando che proprio il retrotreno è la parte che è stata fondamentalmente cambiata rispetto all’anno scorso non mi stupisco più di tanto. Alla Lotus la sospensione di “Allison” l’hanno digerita a metà stagione, in Ferrari non ci vorrà così tanto ma di strada nella messa a punto del pacchetto sospensivo posteriore ce n’è … Soprattutto nel trovare l’equilibrio fra il non sfasciare le gomme ed avere trazione … perché molto di questa F1 si gioca in questo aspetto … l’essere gentili con le gomme pur andando forte … ammesso e non concesso che il nuovo motore (perché in pratica sarà gran parte nuovo) non permetta un nuovo step nell’erogazione della potenza, sebbene da quel lato si sia già fatto molto … Comunque la cartina tornasole delle deficienze Ferrari in materia di trazione sono le partenze: ok né Vettel né Raikkonen sono mai stati dei mostri in partenza, ma la Ferrari ha perso quel vantaggio che aveva fino all’anno scorso in partenza (al netto delle capacità di Alonso) … Anche il Massa dei tempi bui schizzava allo spegnimento del Rosso come se fosse stato sparato da una catapulta di una portaerei. Quest’anno invece (posto che si è anche partiti da posizioni infelici, non gommate) le Ferrari hanno quasi sempre dovuto difendersi più che andare ad attaccare. Ciò è segno che la vettura in quell’area può migliorare considerevolmente.

    • Ale55andr0

      non sono d’accordo, kimi mediamente meglio di vettel, ergo problemi di trazione a parte, è proprio vettel che scatta male di suo (e poi recupera in staccata selvaggia)

      • può anche essere, ma non c’è più quello stacco superbo di frizione alla partenza che era una delle poche cose buone della Ferrari degli scorsi anni … può essere poi che Vettel parta peggio di Raikkonen, ma io non vedo questa agilità nel partire … credo che, per evitare infauste pattinate ecc, abbiano deciso un approccio alla partenza più conservativo … per quanto si possa essere conservativi su una F1 … ovviamente …

  • Bravi finalmente vedo che riuscite a capire…
    La macchina è buona e gli aggiornamenti pure..
    Basta vedere Kimi che schifo…
    E cmq miglior tempo di Kimi 26.0 vettel 25.4

    Il problema è solo uno…
    Il gap presente ora può venire marginato solo con una cosa…

    X dirlo alla Mina…

    Motore motore motore….
    Motore motore motore …
    Motore motore motore motore d amor…

    • Certo lavorare un tantinello sull’anteriore che non si evolve dal 2009,(parlo di ali, solo nel 2015 un concetto leggermente diverso) mica farebbe male, sembra che il resto della F1 si incaponisca sulle ali anteriori così per diletto :)

  • FrancyOwna

    se si potesse fare una strategia tipo come quella di raikkonen in bahrain vabbe almeno con le gomme soft nel finale

  • Nei primi 2 settori più tecnici Vettel a 1 decimo da Hamilton poi nel terzo dove conta la trazione perde circa mezzo secondo, manca quindi soprattutto la trazione meccanica, mentre a livello di carico aerodinamico sui lunghi curvoni per la prima volta quest’anno si viaggia sui ritmi delle mercedes. Il gap potrebbe ridursi se la pirelli si deciderà a fornire mescole più tenere eliminando la hard più adatta all’auto dei Flinstone

    • E’ evidente che la Ferrari debba lavorare ancora sulla trazione motoristica e telaistica.

      Si è fatto molto scalpore sull’ evoluzione, che riguarda principalmente l’aerodinamica, ma dal punto di vista meccanico ancora nulla.

      Mah..

  • FrancyOwna

    nessuno parla del passo gara?

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