Rosberg “Re” di Spagna! Hamilton e Vettel a podio

10 maggio 2015 16:27 Scritto da: Valentina Zuliani

Nico Rosberg trionfa nel Gran Premio di Spagna e conquista la prima vittoria della stagione davanti ad Hamilton e Vettel. L’inglese è apparso molto deluso per una seconda posizione che gli va stretta, e anche in casa Ferrari c’è del malcontento per una gara dalla quale ci si aspettava molto di più.

rosberg gp spagna
La Formula1 ritorna in Europa ma la musica non cambia: la Mercedes conferma il suo dominio e conquista una nuova doppietta, anche se stavolta le posizioni sono invertite. È Nico Rosberg, infatti, a trionfare nel Gran Premio di Spagna. Dopo la pole position di ieri, il tedesco è autore di una gara perfetta, senza nessuna sbavatura o incertezza, e conquista la prima vittoria della stagione davanti ad un deluso Lewis Hamilton e ad un Sebastian Vettel che aveva sognato a lungo il secondo gradino del podio, ma che si è dovuto poi accontentare del terzo.

Al semaforo verde Rosberg prende subito il largo, mentre alle sue spalle Hamilton viene sorpreso dall’ottima partenza di Sebastian Vettel, che si inserisce tra le due Mercedes. Parte bene anche Kimi Raikkonen che dopo qualche curva si sbarazza dei due ragazzi terribili della Toro Rosso e si porta in quinta posizione, subito dietro a Bottas.

Hamilton, dopo la partenza non ottima, era stato avvertito dal suo muretto che sarebbe stato utilizzato il piano B, che a tutti aveva fatto pensare ad una strategia su tre soste, e infatti l’anglocaraibico è l’unico tra i top drivers ad effettuare tre stop, l’ultimo nel corso del 52° giro. L’inglese rientra in pista in seconda posizione, riuscendo così a riconquistare la posizione persa su Vettel e con gomme White Medium fa segnare giri record uno dopo l’altro. Hamilton ha in mente la pazza idea di andare a riprendere il suo compagno di squadra, e chiede anche ai box se è veramente impossibile farcela, ma la risposta è si.

Rosberg, infatti, con i suoi venti secondi di margine può stare tranquillo e gestire i suoi tempi e la sua gara, andando a vincere il primo gran premio dell’anno e ritrovando una serenità che sembrava già in crisi dopo i primi appuntamenti. Hamilton, invece, non fa niente per nascondere la sua delusione per un secondo posto che gli va stretto, abbozzando appena un accenno di sorriso sul podio e non togliendo mai gli occhiali da sole.

In casa Ferrari, invece, gli aggiornamenti portati in questa gara e utilizzati solo sulla monoposto di Vettel, si sono rivelati buoni, ma come si pensava non decisivi. Il tedesco sale ancora sul podio, ma il distacco di 45 secondi dalla Mercedes non può certo far sorridere i vertici di Maranello, mentre Raikkonen, dopo una qualifica da dimenticare, riesce a risalire in quinta posizione, chiudendo alle spalle di Bottas, con il quale ha avuto un lungo confronto. Il finlandese aveva optato per una strategia diversa al primo pit stop, montando gomme Hard, contrariamente a tutti gli altri top drivers che avevano optato per le White Medium, per cercare di sfruttare al massimo le medie nell’ultimo stint e sorprendere tutti come in Bahrain, ma stavolta la tattica non ha pagato.

La Williams con Bottas si mostra ancora una volta un osso duro e si attesta come terza forza del campionato, anche grazie alla sesta posizione di Massa. Solita domenica buia per le Red Bull che finiscono ancora una volta doppiate e chiudono in 7° posizione con Ricciardo e 10° con Kvyat, che proprio all’ultimo giro si vede superare da Sainz.

Lo spagnolo della Toro Rosso riesce a chiudere a punti nel suo Gran Premio di casa, ma per il team di Faenza non è stata una grande domenica. Dopo le ottime qualifiche di ieri, infatti, ci si aspettava molto di più e invece Sainz ha chiuso 9°, ma con il pericolo di un qualche provvedimento per la manovra finale su Kvyat, mentre Verstappen ha terminato 11° e fuori dalla zona punti.

La Lotus chiude in 8° posizione con Grosjean, mentre Maldonado è costretto al ritiro nel corso del 46° giro. Il venezuelano all’inizio della gara aveva danneggiato la sua ala posteriore, ma durante il pit i suoi meccanici avevano tolto il pezzo rotto, rimandandolo in pista con l’ala danneggiata, non il massimo per la sicurezza.

Ancora una gara da dimenticare anche per la McLaren che porta a termine la gara solo con Jenson Button, 16° davanti solo alle due Manor, ed è costretta al ritiro con Fernando Alonso, che anche nel gran premio di casa non riesce a dare una svolta alla sua travagliata stagione.

Concluso anche questo week end, la Formula 1 dà appuntamento al prestigioso Gran Premio di Montecarlo, una delle tappe più attese dai piloti. Vedremo se, su un circuito cittadino, completamente diverso da quanto visto fin’ora la situazione potrà cambiare oppure la Mercedes riuscirà a dominare ancora.

 

Pos Pilota Team Gap
1 Nico Rosberg Mercedes 1h41m12.555s
2 Lewis Hamilton Mercedes 17.551s
3 Sebastian Vettel Ferrari 45.342s
4 Valtteri Bottas Williams/Mercedes 59.217s
5 Kimi Raikkonen Ferrari 1m00.002s
6 Felipe Massa Williams/Mercedes 1m21.314s
7 Daniel Ricciardo Red Bull/Renault 1 Lap
8 Romain Grosjean Lotus/Mercedes 1 Lap
9 Carlos Sainz Toro Rosso/Renault 1 Lap
10 Daniil Kvyat Red Bull/Renault 1 Lap
11 Max Verstappen Toro Rosso/Renault 1 Lap
12 Felipe Nasr Sauber/Ferrari 1 Lap
13 Sergio Perez Force India/Mercedes 1 Lap
14 Marcus Ericsson Sauber/Ferrari 1 Lap
15 Nico Hulkenberg Force India/Mercedes 1 Lap
16 Jenson Button McLaren/Honda 1 Lap
17 Will Stevens Marussia/Ferrari 3 Laps
18 Roberto Merhi Marussia/Ferrari 4 Laps
Pastor Maldonado Lotus/Mercedes Ritirato
Fernando Alonso McLaren/Honda Freni

16 Commenti

  • Distacchi troppo ampi. Campionato finito: rimane una questione in famiglia tra Hamilton e Rosberg. Complimenti comunque alla Ferrari. Il terzo posto equivale a una vittoria visto da dove si partiva. Speriamo nel 2016!

    • Che sarebbe stato uno dei due a vincere il mondiale 2015 lo si sapeva dopo le tre gare del 2014. Nessuno della Ferrari ha mai detto che avremmo lottato per il titolo, ma “magari” vinto due gare una è fatta aspettiamo l’altra. Senza contare che abbiamo ancora due step di motore da deliberare.

  • VORREI FARE I COMPLIMENTI A VETTEL, IL PRESUNTO SUPER SVILUPPATORE ! Rispetto al fallito di oviedo …. vero ?

    Aggiornamenti che non vanno, piloti incapaci ….. film già visto con Alonso

  • Solida gara delle Williams che stanno migliorando pian piano.

    Complimenti a Rosberg per aver demolito Hamilton, grazie nico, ci terrai Paolo89 lontano per un po’

    • ma smettila !

      Quindi se Hamilton vince il 3° titolo suppongo sarai tu a zittirti vero ?

      • Hamilton vincerà il titolo al 90% ma ieri è stato demolito, e se a montecarlo vince Rosberg potrebbe tornare il solito Hamilton incostante

      • attendo i soliti trucchetti del tedesco.
        sta volta cosa farà ? farà spegnere il motore all’uscita dei box ?

        Hamilton incostante ? L’incostante l’anno scorso ha vinto comunque il titolo nonostante la buffonata del doppio punteggio che ha tenuto Rosberg in lotta.

  • Gara decente e combattuta fino a metà poi la solita noia in attesa di una maldopazzata, o nel caso specifico il tentato investiemnto di un paio di meccanici.
    La Ferrari (EVO) aveva prestazioni praticamente uguali alla versione vecchia, solo che era più sottosterzante, perchè se aumenti il carico al posteriore su una vettura a detta dei piloti bilanciata, non puoi pensare di non portare una ala anteriore adeguata, le condizioni “strane” della pista (che è così tutti gli anni di questo periodo) hanno fatto il resto.
    D’altronde è una formula motore ormai, si sono visti dati in sovraimpressione dei consumi… sono molto bassi per “tutti” i Mercedes, altissimi per i Renault.
    Chissà per rimanere in tema se la federazione ha trovato serbatoi secondari o trucchi come qualcuno “Lauda” sussurrava ai giornalisti, un Lauda che per quanto adori, ormai si dedica alla fantaF1 o alla Formula Gossip :)

  • Concordo sul discorso di @Rosso69 sulle Hard. Esclusi circuiti particolarmente esigenti, queste hard non sono adatte alla F1. Ma è un dato di fatto che le squadre e la FOM abbiano deciso quali gomme far costruire alla Pirelli che non a caso, per il 2017, vorrebbe un cambio radicale anche per le coperture. Basterebbe che Arrivabene la sostenesse. Ammesso e non concesso che, dopo la cessione, la Pirelli rimanga in F1 anche dopo il 2016.

    Detto questo, vorrei dire due cose sulla FIA e sulla LOTUS: una Vergogna! Ciò che è successo con Maldonado rasenta il ridicolo. La Lotus NON doveva rimandare in pista Pastor e la FIA doveva intimare alla squadra di non farlo tornare a gareggiare. Ma siamo impazziti? Non è bastato il dramma di Bianchi? No? Ne vogliamo un altro?

    • D’accordissimo su Maldonado una assurdità permettergli di girare.
      Per gli pneumatici… difficile convincere tutte le scuderie di un cambio così epocale, la Pirelli vorrebbe da sempre cerchi più grandi, ma questo comporterebbe reiniziare da zero per tutti, bisognerebbe rifare e ripensare autotelai e aerodinamica, ed eventualemnte cercare di recuperare con sospesioni attive.
      Come immagini essendo l’attuale F1 al limite, è difficile, e comuqnue bisognerebbe aspettare il quarto titolo della Mercedes come da contratti quadriennali 😀 (è una battuta!)

      • Verissimo ciò che dici … meccanicamente e telaisticamente parlando, prendi con le molle ciò che dico ovviamente, “la F1 è ferma al 1997″. Ok ho esagerato, ma se guardo il comparto sospensivo beh allora dico anche al 1994. Ci si è talmente concentrati sull’aerodinamica, ali alte, basse, larghe, strette, diffusori mini o enorme, è si è lasciato andare l’aspetto meccanico. Inutile girarci attorno: l’appeal della F1 fra il grande pubblico passa anche dal fatto che le vetture devono essere molto gradevoli esteticamente ed è innegabile che ciò che da risalto ad una vettura sono la gommatura e le dimensioni del cerchio (inteso in pollici). Un pneumatico da 17/18 pollici stravolgerebbe concetti dati per scontati (ricordiamoci che le per un buon 70% il concetto di ammortizzazione viene demandato alla struttura del pneumatico) e permetterebbe una rivisitazione della meccanica di una F1. Sui soldi ho sempre la stessa opinione: in f1 ve ne sono così tanti che si potrebbe avere una griglia da 26 vetture, solo che i soliti noti (lo dico da ferrarista) si tengono buona parte degli introiti. Per non parlare di sprechi e di regole che sono lontane anni luce dal buon senso: i simulatori RB per esempio, sono un gioiello della tecnica informatico\motoristica, ma sono anche un costo enorme che solamente squadre con soldi a palate possono permettersi. Ma è il metodo con cui le squadre hanno sostituito i test: solo che quest’ultimi costavano infinitamente meno alla fine della fiera. E mi fermo qui.
        Ritornando in tema concordo con te sull’unanimità: ma è anche vero che è necessario ripensare la F1 in toto … e magarla farla ripensare a chi qualcosa di corse, di f1 e di futuro ne capisca. Nessuno degli alti papaveri FOM\FIA attuali mi pare rientri in questo identikit: ci sono forse un paio di Team Manager che hanno qualche idea buona ma per il resto … beh dalle mie parti si dice “teste buone solo per battere i pali” … a cominciare da BE …

      • Mycamo sono nel pallone un po’ tutti, da quelli che vorrebbero mantenere lo status quo a quelli che vorrebbero cambiare.
        Dovrebbero semplificare il regolamento un po’ di più o permettere alle scuderie minori di girare con autotelai completi venduti dalle scuderie maggiori, niente di umiliante, la F1 di anni fa era piena di telai “commerciali”. Per abbassare i costi togli flussometro e aumenti il limite di motori utilizzabili o lo togli, si riducono i costi in scala e di tanto.

      • perfettamente d’accordo con te Fabietto .. permetti di vendere pacchetti di meccanica\telai ai team che non sono andati oltre il tot piazzamento nell’anno precedente o che palesano difficoltà economiche (ma qui bisogna stabilire le modalità), si fa cadere, in proporzione, più soldi sui team arrivati ultimi che sui vincitori (che di soldi ne hanno tanti) e al contempo si tengono le forniture calmierate. Inoltre introdurrei una serie di regole per la sicurezza che andrebbero a ridurre i costi: tipo pesi minimi per alcune componenti in modo da evitare la ricerca spasmodica del sottopeso e di mettere queste f1 un pò più in sicurezza. Parlo per esempio di un peso minimo per i bracci delle sospensioni, per il musetto e le ali. Ma questa è fanta F1

  • A barcellona abbiamo visto come vengano fuori i limiti dell’assetto meccanico della rossa delle ultime 4 stagioni quando si utilizzano gomme a mescole molto dure che danno pochissimo degrado. Solo nel 2013 con una carcassa più elastica la rossa aveva esaltato la rigidità dell’asse anteriore che portava a risparmiare le gomme che sugli altri(lotus escluse) si distruggevano dopo 10 giri al massimo. Il pacchetto evo ha funzionato benissimo come dimostrano i primi 2 settori, nel terzo si perdeva almeno mezzo secondo con le medie, con le dure la scarsa aderenza meccanica ha penalizzato anche nei primi 2. Adesso sembra che la pirelli abbia deciso di eliminare le hard…

  • va bene questo 3 posto poiche la versione evo è ancora in sviluppo e poi aspettando gli aggiornamenti al motore non è tutto finito.comunque anche perche questa non era la pista favorita per noi

  • bravo rosberg,la reazione si era già vista in bahrein e oggi si è concretizzata con un weekend perfetto.
    hamilton deve stare attento,può permettersi anche di arrivare secondo ma non deve dar modo a rosberg di gasarsi quindi monaco diventa già importante soprattutto per una questione mentale.

    ferrari oggi ridimensionata,vediamo le prossime 2 gare.
    primo giro d raikkonen strepitoso.
    bene bottas e peccato per alonso,chissà forse oggi un punticino ci poteva scappare

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