La Ferrari corre ai ripari: il punto debole è la trazione

12 maggio 2015 13:38 Scritto da: Antonino Rendina

Il team principal della Ferrari non ha nascosto l’amarezza per i quarantacinque secondi di distacco patiti a Barcellona nei confronti della Mercedes. Due però le note positive: gli aggiornamenti hanno funzionato e i tecnici hanno capito l’origine dei problemi.

GP SPAGNA F1/2015Non c’è niente di più difficile che tirare le somme dopo una gara con luci ed ombre come quella di Barcellona. Salvare il terzo posto, quinto podio stagionale, o concentrarsi su quel distacco dalla Mercedes cresciuto a dismisura?

Maurizio Arrivabene, da condottiero ambizioso qual è, ha ben pochi dubbi sulla lettura da dare al Gp di Spagna: “Siamo onesti, non è stata una buona gara. Serve un grande bagno di umiltà. Fa piacere andare sempre sul podio, ma a me interessa soprattutto il distacco dai primi, perché il nostro obiettivo è vincere tre gare e dobbiamo farci trovare pronti”.

Ferrari, quindi, bocciata e poco conta il fatto che la Rossa si sia abbonata al podio. Troppi da digerire quei quaranticinque secondi di differenza sul traguardo tra Nico Rosberg e Sebastian Vettel. Lo stesso pilota tedesco ha provato a tirare un po’ su il morale delle truppe: “Resto fiducioso della strada intrapresa, presto torneremo più vicini alla Mercedes. Questo tracciato ci ha sfavorito”.

La Ferrari, anche in una gara interlocutoria e sottotono, ha potuto comunque raccogliere importanti informazioni e dati per il futuro. Lo stesso Arrivabene ha ammesso che qualcosa non è andata per il verso giusto:

“Non è il caso di puntare il dito sull’aerodinamica, sul motore ecc…Se abbiamo commesso qualche errore vi prometto che saremo in grado di correre subito ai ripari, c’è soltanto da lavorare. La colpa non è di nessuno, al massimo è mia, visto che sono io il responsabile. Il nuovo pacchetto di aggiornamenti in ogni caso ha funzionato, basta vedere il distacco tra Sebastian e Kimi. I numeri ci dicono che le nuove soluzioni sono okay, ma la realtà mostra che non funzionano abbastanza. Un passo avanti lo abbiamo fatto, ma volevamo fare un salto. Non siamo ciechi e abbiamo visto che solo nel terzo settore, dove conta la trazione, perdevamo circa mezzo secondo. Dobbiamo capire se questo dipende dalla natura della pista o da qualche errore che abbiamo commesso noi”.

SVILUPPI OK Per prima cosa bisogna fugare il campo da ogni dubbio: la Rossa non ha cannato gli sviluppi. Quello che era il vero terrore di molti appassionati, visto il recente passato, non si è verificato. La versione “Evo” della veste aerodinamica della SF15-T si è ben comportata, anche se non è servita a dare l’assalto alle imprendibili Mercedes. La nota positiva è che il reparto corse lavora bene, e i problemi con la galleria del vento sono ormai alle spalle. Il CFD (ovvero la simulazione virtuale al computer), la galleria del vento finalmente rivista e il nuovo simulatore di Maranello interagiscono alla perfezione tra loro, senza creare più quelle discrasie “fatali” in passato. Il problema della Ferrari al Montmelò va cercato altrove, sotto la parola “aderenza meccanica”.

TRAZIONE Entrambi i piloti si sono lamentati a Barcellona della pista troppo scivolosa, e lo stesso Arrivabene ha parlato di problemi di trazione, aggiungendo anche un “Dobbiamo lavorare sodo altrimenti in Canada avremo problemi seri“, questo perché Montreal è un circuito on/off tutto acceleratore e brusche frenate, dove più che il carico conta avere una grande trazione meccanica in uscita curva. La SF15-T è una vettura che lavora bene con l’avantreno (finalmente!), gentile con le mescole e dotata di ottima efficienza (ovvero il rapporto tra carico generato e resistenza). Insomma una vettura veloce e stabile, con un tallone d’Achille: la trazione quando la pista non è gommata.

IL CALDO NON BASTA Molti di noi erano stati tratti in inganno dalla vittoria in Malesia, pensando che il gran caldo favorisse “sic et simpliciter” una Rossa capace di trattare le Pirelli con i guanti di velluto. Ma quegli stessi guanti possono rivelarsi una lama a doppio taglio se, quando l’asfalto è sporco, non riescono a far lavorare bene le Pirelli più dure. I fattori per vincere, insomma, sono ben più complessi e la Ferrari deve ottimizzare la resa delle sospensioni posteriori, ben congegnate e certamente delicate con gli pneumatici, ma incapaci per ora di incidere meccanicamente quando la pista richiede di usare le gomme in modo più prepotente.

FIDUCIA Da Maranello trapela in ogni caso fiducia, perchè l’aver prontamente individuato la causa di tanta sofferenza in terra iberica è già un buon segno. Ora la palla passa al “gruppo Allison” che dovrà risolvere una difficile equazione iniziando già dalla due giorni di test infrasettimanale, ovvero trovare aderenza meccanica senza compromettere il bilanciamento generale e il degrado degli pneumatici. Insomma la Ferrari è potente (molto) e veloce, gli manca solo un po’ di sana e brutale “cattiveria” nel mettere giù i cavalli quando la pista non è un “binario”. Ma le piste sporche esistono, e la Rossa non potrà più permettersi di giocare allo scivolo…

57 Commenti

  • Dunque, la Mercedes non è rimasta a guardare ed ha allungato, le parole di Wolf se non l’avete lette:

    Wolf: “in questo week end abbiamo portato degli aggiornamenti che, devo dire, si sono rivelati impressionanti sia sul lato del motore, sia su quello del telaio”

    inoltre hanno risolto il problema del degrado… direi che hanno un ritmo di lavoro devastante per tutti, riescono a trovare decimi pesanti su una macchina che sembra perfetta, c’è poco da commentare.

    Sicuramente la versione EVO della Ferrari ha bisogno di ulteriori collaudi ed avrà portato senz’altro dei benefici ma la Mercedes ha fatto uno step importante che è rimasto troppo in ombra… alla Ferrari serve almeno uno step da mezzo secondo tra motore telaio ed aerodinamica in Canada.

  • la Mercedes non è rimasta a guardare ed ha allungato, le parole di Wolf se non l’avete lette:

    Wolf: “in questo week end abbiamo portato degli aggiornamenti che, devo dire, si sono rivelati impressionanti sia sul lato del motore, sia su quello del telaio”

    inoltre hanno risolto il problema del degrado… direi che hanno un ritmo di lavoro devastante per tutti, riescono a trovare decimi pesanti su una macchina che sembra perfetta, c’è poco da commentare.

    Sicuramente la versione EVO della Ferrari ha bisogno di ulteriori collaudi ed avrà portato senz’altro dei benefici ma la Mercedes ha fatto uno step importante che è rimasto troppo in ombra… alla Ferrari serve almeno uno step da mezzo secondo tra motore telaio ed aerodinamica in Canada.

  • wildioshiba

    Antonino mi mancheranno un casino i tuoi articoli super carichi! Ti auguro tanta fortuna e successo!

    • quoto
      Antonino grazie di tutto, per me sei stato fa-vo-lo-so i tuoi articoli mi hanno tirato su di morale sempre, anche nelle giornate storte…

      Grazie a tutti e grazie a Davide Reinato che ha avuto il coraggio di fare scelte che altri, anzi, nessun’altro avrebbe mai fatto.

      W Blogf1.it

      • Antonino Rendina

        GRAZIE MILLE RAGAZZI….BlogF1 per me è stata una pagina importantissima, stento a credere che ha finito il suo “Gp”. Grazie davvero della stima e dell’affetto, ricambio!!

  • Mi ero accorto che qualcosa sembrava essersi fermata nell’ultimo periodo, gli articoli stentavano ad uscire.. ma non mi aspettavo questo!

    Caspita ragazzi! La vostra pagina è un appuntamento quotidiano, un refresh continuo… che malinconia, quasi come l’addio di Schumy alle corse :(

    Non mi resta che augurarvi buona vita.. da domani sarà più difficile riuscire ad alimentare questa passione con informazioni di qualità e rubriche all’avanguardia!

    (Ripensateci!!!)

  • @ fabietto
    Indipendentemente da tutto per me leggere i tuoi post e’ davvero piacevole e interessante, quindi non imp chi si e’ davvero ma quello che si trasmette alle altre persone… 😉

  • contebaracca

    In tanto la Ferrari è prima nel mondiale piloti e costruttori e fin ora ha vinto tutte le gare.
    il sottoscritto un team che ha deciso il regolamento non lo considera.

  • Ragazzi, la nuova ala anteriore probabilmente serve per Monaco. Non credo fosse previsto il suo utilizzo qui.

  • @ Fabietto

    A mio avviso la Mercedes ha ancora tantissimo vantaggio sulla PU, se vediamo le condizioni della pista nel week end di gara era praticamente una pista di pattinaggio, le parole di Button sono esemplificative, infatti la Mclaren sul giro singolo non era poi cosí distante dalla Ferrari, il problema era che non si puó fare una intera gara in quel modo, diventa un incubo, quindi é inutile puntare il dito contro la rossa, siamo onesti, nel terzo settore erano inarrivabili per chiunque, ció vuol dire che si sono potuti permettere di avere tanta spinta sul dritto e tanto carico aerodinamico al posteriore in trazione senza patire alcun problema di consumi, cosa che nessuno al momento puó permettersi, pertanto é necessario essere realisti, fintanto che anche il propulsore Ferrari non potrá permettersi di fare altrettanto é inutile sperare.

    L´unica mia speranza é che i tecnici Ferrari abbiano cannato il setup della vettura, perché che gli aggiornamenti funzionino é poco ma sicuro e molto probabilmente in Canada avremo la risposta a questo enigma perché non credo che porteranno lí la prima versione del motore evo.

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