Wolff: “Piloti fantastici e aggiornamenti ottimi”

12 maggio 2015 09:03 Scritto da: Valentina Zuliani

Il direttore esecutivo della Mercedes parla del Gran Premio di Spagna ed esalta le prestazioni dei suoi piloti, autori entrambi di una gara maiuscola. Wolff parla anche degli sviluppi messi in pista dal team di Stoccarda e sottolinea l’ottimo lavoro fatto dai suoi uomini, definendo gli aggiornamenti di motore e telaio addirittura “impressionanti”.

toto wolff

Toto Wolff si gode la doppietta spagnola e a Formula1.com parla del ritorno alla vittoria di Nico Rosberg, della battuta d’arresto (se così si può definire un secondo posto) di Hamilton e del vantaggio mostrato, anche stavolta, dalla Mercedes: gli aggiornamenti presentati al Montmelò si sono dimostrati decisivi per mantenere la supremazia nel mondiale e, forse, per spegnere le speranze degli inseguitori.

D: Toto, Niki Lauda ha detto che la vittoria in Spagna è stata decisiva per Nico, per mantenere vive le speranze per il mondiale.
TW: Entrambi i nostri piloti sono molto testardi, quindi qualsiasi cosa succeda – un brutto week end o una sconfitta – non si abbattono, ma diventano ancora più forti. Appena finito il defrief entrambi erano già concentrati su Montecarlo. È dall’anno scorso che abbiamo due piloti che cercano di battersi l’un l’altro, una situazione da sogno per tutti i team se si è in grado di gestire questa rivalità nel modo giusto. È uno stimolo per tutta la squadra, per migliorare le prestazioni, quindi è la migliore delle situazioni possibili.

D: Qual è stata la differenza tra i tuoi piloti in questo fine settimana?
TW: Difficile da dire. Probabilmente è tutta una questione di sentirsi bene in pista con la monoposto. Prima di iniziare il week end Lewis aveva detto che il Montmelò non era la sua pista preferita, quindi questa è già una spiegazione del perché è arrivato secondo. È stato difficile sistemare i set-up con le raffiche di vento e la mancanza di grip tra una sessione e un’altra. Lewis non si sentiva molto a suo agio con la vettura, mentre per Nico il fine settimana è andato decisamente meglio, ma anche lui ha avuto i suoi problemi.

D: Cos’è successo con Lewis al primo pit-stop?
TW: Il pit stop ha compromesso la gara di Lewis, dobbiamo analizzare cosa è andato storto. La mia ipotesi è che sia stato un problema con la pistola, ma non posso garantirlo.

D: Il divario con le Ferrari ci suggerisce che il risultato della Spagna potrebbe essere ripetuto in quasi tutte le gare. Le doppiette Mercedes potrebbero diventare un’abitudine da qui alla fine del campionato?
TW: Siamo sempre scettici quando qualcosa sembra troppo bello per essere vero e la situazione di adesso, anche se è molto favorevole, potrebbe cambiare da un momento all’altro, quindi bisogna sempre stare attenti. Nelle ultime due settimane ci siamo solo concentrati sulle nostre prestazioni e in questo week end abbiamo portato degli aggiornamenti che, devo dire, si sono rivelati impressionanti sia sul lato del motore, sia su quello del telaio. Ma non voglio lasciarmi trasportare da un eccesso di ottimismo credendo che sarà così per sempre. È facile essere colti di sopresa, ne abbiamo avuto la prova in Malesia. Non esiste un trucco magico per far restare una monoposto dominante sulle altre per sempre. Prendete questo week end: molte auto sono riuscite ad essere altrettanto veloci di noi nel settore uno e due, ma siamo riusciti ad avere un ritmo migliore nel terzo settore, quello cruciale per questa pista.

D: Ottimizzare le gomme è stato un elemento chiave in Spagna?
TW: Le gomme sono sempre un elemento cruciale e devo dire che noi abbiamo imparato molto in Malesia, dove la situazione ci era sfuggita di mano. Quindi sì, nell’ultimo periodo ci siamo concentrati molto su come sfruttare al meglio le Pirelli.

D: State andando nella giusta direzione?
TW: Sì, penso di sì.

D: Lewis ha avuto una partenza difficile in Spagna, cosa gli è successo? È raro vederlo sbagliare al via.
TW: Innanzitutto è partito dal lato sporco della pista e se rimani bloccato dietro un’altra monoposto su questa pista è difficile fare bene. Per capire cos’è successo esattamente dovremo analizzare i dati nei prossimi giorni. Ma a parte il piccolo problema in partenza, devo dire che la gara di Lewis, se pensiamo che ha fatto anche tre soste e che ha avuto un problema al pit, è stata fantastica, quindi sarebbe stato bello avere un primo posto a pari merito per i nostri piloti. Entrambi hanno fatto una gara impeccabile e questa è un’ottima notizia per noi: anche quando le cose non vanno tanto bene con una monoposto, siamo comunque in grado di fare una doppietta!

4 Commenti

  • Beh l’unico modo di battere le Mercedes per il prossimo futuro è riprogettare la PU come si deve con soluzioni avveniristiche ed evolute non sviluppare un motore termico a cui appiccicare qualche congegno elettrico, e poi levate di mezzo quelle Pullrod qua come erano nel 2011 http://bit.ly/1dYRbSw e nel 2012 anno della loro introduzione praticamente l’inizio del declino…. ai voglia che sei più gentile con le gomme ma semplicemente la sospensione non lavora … era una soluzione funzionale negli anni 90 quando i musi toccavano terra e le sosp formavano un quadrilatero perfetto … ma adesso perdi completamente l’inserimento in curva la dove il setup richiederebbe un setting più accentuato

  • E avevano un motore con 4 gare alle spalle.
    Figurati ora che lo metteranno nuovo

  • Complimenti al grande collaudatore tedesco, lui sì che sà sviluppare la vettura e guidare gli ingegneri.
    Infatti ha preso solo 45 sec

  • stardrummond

    a montecarlo speriamo in un fattore esterno, che ne so.. pioggia, vento terremoto o neve… in modo da fermare questi missili… lo so è poco sportivo, ma tant’è… la situazione questa è!
    se poi ci mettiamo anche che monaco è la pistya dove storicamente oltre a essere il suo gran premio di casa rosberg rende sempre il max… la vedo dura dura..

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