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	<title>BlogF1.it - news sulla Formula 1 &#187; RISULTATI</title>
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	<description>Notizie, approfondimenti, video e curiosità dal grande circus della Formula 1. Segui la stagione 2011 di F1 in diretta su questo sito.</description>
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		<title>Pagelle finali: voti a tutti i protagonisti del 2011!</title>
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		<pubDate>Tue, 13 Dec 2011 01:44:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonino Rendina</dc:creator>
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		<description><![CDATA[E&#8217; stato il mondiale di Vettel, tutto nel segno della sua Kynkie Kyle. Lotta al vertice chiusa prima di iniziare eppure le gare sono state vive e spesso emozionanti. Ventotto eroi ci hanno deliziato e fatto arrabbiare nell&#8217;arco di diciannove gare. Proviamo a giudicare la stagione di ognuno di loro e delle dodici squadre protagoniste del Circus. Oltre ovviamente a qualche immancabile giudizio fuori dagli schemi. Grazie per la pazienza, buona lettura. Red Bull 10 e lode La dama veloce [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="left alignleft" style="margin: 4px; border: 1px solid black;" title="Vettel Alonso" src="http://www.blogf1.it/wp-content/uploads/2011/05/C_3_Media_1269157_immagine_obig-275x165.jpg" alt="" width="275" height="165" />E&#8217; stato il mondiale di Vettel, tutto nel segno della sua <em>Kynkie Kyle. </em>Lotta al vertice chiusa prima di iniziare eppure le gare sono state vive e spesso emozionanti. Ventotto eroi ci hanno deliziato e fatto arrabbiare nell&#8217;arco di diciannove gare. Proviamo a giudicare la stagione di ognuno di loro e delle dodici squadre protagoniste del Circus. Oltre ovviamente a qualche immancabile giudizio fuori dagli schemi. Grazie per la pazienza, buona lettura.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Red Bull 10 e lode</strong><br />
La dama veloce ma acerba del 2009 in due anni è maturata  fino a diventare la principessa della F1. Migliorato il muretto, con un <strong>Chris Horner (7,5)</strong> cinico nello stabilire gerarchie nette tra i due piloti. La Rb7 è l&#8217;anelito di questa F1 basata tutta sulle diavoleria aerodinamiche. Diciotto pole, dodici vittorie, un campionato dominato in lungo e in largo. Saranno pure bibitari ma zitti zitti sono già a quattro titoli vinti di seguito.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Sebastian Vettel 10 e lode</strong> Eccolo qui,  il giovanotto bicampione del mondo, l&#8217;assoluto protagonista della stagione appena passata. Il pilota che ha &#8220;rovinato&#8221; un mondiale altrimenti bellissimo, facendo capire sin dall&#8217;Australia che non ce n&#8217;era per nessuno. Parlano per lui numeri impressionanti entrati già di diritto nella storia delle corse. Record di pole in stagione, quindici, e ben undici vittorie. Come quelle di Schumi nel 2002, ma con qualche campione del mondo in più tra i piedi. Per classe e velocità una spanna sopra tutti. Fenomeno vero.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Mark Webber 6</strong> Terzo nel mondiale e per questo sufficiente, con svariati podi e una vittoria (regalatagli dal compagno Vettel). Ma il rendimento è stato ben al di sotto della aspettative. Una bravo ragazzo Mark: sorridente, disponibile, magari non viziato come altri colleghi. Ma in pista quest&#8217;anno ha lasciato per strada decimi importanti. Passando dallo<em> status</em> di sfidante a quello di fedele scudiero. Lontano parente del pilota cattivo e agguerrito del 2010.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>McLaren 8,5</strong><br />
La McLaren ha saputo stupire con l&#8217;avveneristica e affascinante Mp4-26. In crisi con le gomme fino al giro di boa, mai seriamente in lotta per l&#8217;iride, eppure la scuderia inglese ha lavorato sodo riuscendo a disputare una seconda parte di campionato di assoluto livello . Arrivando, grazie a sviluppi indovinati e puntuali, a sfidare la Red Bull quasi ad armi pari negli ultimi Gp. E in totale sono arrivate sei vittorie, un bottino niente male nel mondiale di Super Seb.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Jenson Button 10</strong> Probabilmente per il trentenne biondino di Frome il 2011 è stata la stagione della defintiva consacrazione. Più dell&#8217;anno del mondiale con la Brawn. Tre vittorie perentorie di cui una capolavoro, quella del Canada. E&#8217; proprio il &#8220;crescendo wagneriano&#8221; di Montreal l&#8217;immagine più rappresentativa della <em>season</em> di JB. In forma strepitosa, indiavolato nell&#8217;inseguire in gara Vettel, standogli più di una volta davanti e braccandolo in tante altre occasioni. Basti pensare al secondo posto in India, dove insieme a Seb ha fatto il vuoto. Stile di guida pulito ma una furia come velocità, si è meritato sul campo i gradi di caposquadra e si è &#8220;laureato&#8221; meritatamente vice campione contro l&#8217;imprendibile Red Bull. Insieme a Vettel e Alonso il pilota più in forma dell&#8217;anno.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Lewis Hamilton 6-</strong> Che è più o meno la media tra l&#8217;otto che merita per le tre vittorie e per tante altre grandi prestazioni e il tre e mezzo per tutti gli strafalcioni e le cavolate commesse nell&#8217;arco di una stagione travagliata. Hamilton il<em> Due Facce</em> della F1, oppure il cattivone<em> Arles</em> dei Cavalieri dello Zodiaco, per chi se lo ricorda. Un bipolarismo alla guida da mal di testa. Senza mezze misure. Primo in Germania e subito dopo ecco il testacoda magiaro. Gli incidenti da <em>B movie delle corse </em>con Massa e la fantastica pole in Corea. La vittoria di Abu Dhabi e lo speronamento di Button in Canada. A volte sembra incarnare l&#8217;eroismo della F1 (vedi Corea su Webber), altre sembra fuori dal mondo (<em>Bob Marley sul casco per riconquistare la girl</em>). Piede pesante ma testa leggera, un anno difficile.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Ferrari 5-</strong><br />
Bocciatura senza appello per la Ferrari targata 2011, lontana parente della gloriosa Scuderia di qualche anno fa. Terza forza del mondiale in pieno stile Bmw del 2008, tanto per rendere l&#8217;idea di quanto il bilancio sia negativo. Il dato più allarmante riguarda una squadra abituata a correre ai vertici che nel giro di tre anni ha perso totalmente l&#8217;abitudine a vincere. Solo un assolo in questa stagione, a Silverstone, senza concrete possibilità di ripetersi. La vittoria è diventata una chimera; sette primati in tre anni, se ti chiami Ferrari, sono una vergogna. Serve una gestione più spregiudicata e aggressiva, qualche concetto originale in sede di progettazione e soprattutto un secondo pilota vero.  E&#8217; tutto da rifare amata Rossa&#8230;</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Fernando Alonso 10-</strong> L&#8217;unica nota positiva in casa Ferrari è l&#8217;asturiano dal piede pesante, che gli avversari li ha <em>matati</em> solo in Inghilterra, ma si è difeso egregiamente per tutta la stagione con una vettura sbilanciata e poco competitiva (<strong>5 alla 150°</strong>). Dieci podi complessivi sono un bottino che sa di impresa, merito di un&#8217;intensità di guida e di una concentrazione superiori alla media. Un vero campione che ci ha messo del suo per salvare baracca e burattini, peccato per qualche pausa riflessiva in Q3 sul finire di stagione e per l&#8217;incidente con Button in Canada: una grande occasione sprecata. Ma a Nando non si può rimproverare davvero nulla, la Ferrari dovrebbe dedicargli una statua.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Felipe Massa 4</strong> Il compare di box tira fuori il possibile e l&#8217;inimmaginabile dalla vettura, lui sembra stare lì quasi per caso. La cosa che più stupisce, oltre al record negativo di zero podi in stagione (per non parlare dell&#8217;incredibile capacità di non riuscire a chiudere nemmeno quarto una gara), è come abbia fatto a guadagnarsi la riconferma per il 2012. Felipe deve forse ringraziare interessi commerciali superiori (leggasi Fiat in Sudamerica) o più probabilmente procuratori che contano ancora qualcosa in Ferrari (leggasi famiglia Todt). Fatto sta che vederlo guidare in modo così pasticcione, incostante e lento più che far cadere le braccia fa venire voglia di muoverle: per cambiare canale.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Mercedes 5,5</strong><br />
A suon di sesti e settimi posti in successione, la casa di Stoccarda col suo super team privato guidato dal guru dei tecnici <strong>Ross Brawn (5,5) </strong>conquista per il secondo anno consecutivo la medaglia di legno. Quarta e staccatissima, non è un fallimento ma poco ci manca. Mediocrità assoluta. Chissà se basterà cambiare il nome in Amg Mercedes.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Nico Rosberg 7,5</strong> La W02 (5) è una vettura modesta che non permette a Nico di mettere in mostra le sue buone qualità nè di salire sul podio. Però è concreto e riesce a mettere insieme un discreto numero di punti. Il problema è che gli anni passano e a questa età i suoi colleghi lottano per podi e vittorie. Lui deve accontentarsi di piazzamenti a go go e di battere il compagno Schumacher per il secondo anno consecutivo in classifica finale.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Michael Schumacher 8</strong> Nessun podio per lui e tredici punti di distacco dal team mate. Ottavo nel mondiale. Non sono grandi numeri eppure il 2011 è stato tutta un&#8217;altra storia rispetto al 2010. Michael ha fatto vedere qua e là sprazzi di talento puro. Facendo spesso vedere ai &#8220;pivelli&#8221; in giro cosa è ancora capace di fare. La rimonta furiosa in Canada, così come le sportellate con Hamilton a Monza. Importanti segnali di &#8220;freschezza&#8221; agonistica, ma gli serve una macchina vincente. Ha fatto divertire il pubblico.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Renault (Lotus) 5</strong><br />
Gli anglofrancesi chiudono quinti nel mondiale, ma senza imprese degne di rilievo. Eccetto i due podi iniziali, orfani di Kubica, è la gestione tutta del team che lascia a desiderare. Pochi e inefficaci gli sviluppi sulla vettura nel corso dell&#8217;anno, alquanto discutibile la politica piloti. Con Raikkonen la Lotus prova a dare la svolta, ma servirà una coesione tecnica che sinora è clamorosamente mancata.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Nick Heidfeld 6,5</strong> Il migliore dei piloti Renault. Silurato a metà campionato nonostante un podio e svariati piazzamenti in zona punti. Esigenze di sponsor, non si spiega altrimenti la scelta di <strong>Eric Boullier (5).</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Vitaly Petrov 5,5</strong> Amnesie ed errori (anzi orrori) sono all&#8217;ordine del giorno per il pilota probabilmente più discontinuo e casinaro del Circus. Tra incidenti stile montagne russe di <em>Gardaland</em> e qualche punticino raccolto qua e là. Non demerita del tutto ma è troppo inaffidabile per essere credibile.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Bruno Senna 5+</strong>  Lalli-Senna prende il posto di Hedifeld e si presenta in grande spolvero nelle qualifiche del Belgio. Purtroppo rovina tutto al momento della partenza, nel primo Gp sua esperienza in Renault. Da lì due punti a Monza e niente più. Gli si può dare l&#8217;attenuante di guidare per un team in crisi di sviluppi ma un piazzamento a punti in otto gare è davvero troppo poco. Sguazza tra bagare poco convincenti a metà schieramento e bizzarre quanto infruttuose strategie.</p>
<p><strong>Force India 7</strong><br />
La scuderia indiana di Vijay Mallya si è rivelata una gradita sorpresa. Dopo sei gare la squadra sembrava in crisi tecnica e di risultati, poi ha saputo riprendersi con forza chiudendo in sesta posizione iridata, un piazzamento di prestigio per un team privato che dal 2008 ha dimostrato di saper lavorare bene.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Adrian Sutil 8</strong> Il ventottenne &#8220;pianista&#8221; tedesco chiude il mondiale in nona posizione, subito dietro agli alfieri Mercedes. Lui che con lo stesso motore in più di un&#8217;occasione li ha battuti. Pilota di valore, gran &#8220;passista&#8221; e poco incline all&#8217;errore. Potrebbe finire in Williams, meriterebbe una chance importante.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Paul di Resta 7,5</strong> Positivo esordio nella massima formula per il venticinquenne scozzese che ha preso il posto di Liuzzi. Paul ha retto il confronto con l&#8217;esperto compagno Sutil rendendosi autore di prestazioni brillanti (Singapore su tutte) che gli sono valse la riconferma per l&#8217;anno prossimo.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Sauber 6,5</strong><br />
La svizzerina motorizzata Ferrari è stata protagonista di un buon mondiale, chiuso in volata al settimo posto. Coraggiosa la scelta di affidare la seconda auto a un pilota giovane come Perez. L&#8217;ennesima scomessa vinta di un volpone come <strong>Peter Sauber (7).</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Kamui Kobayashi 7,5</strong> Dodicesimo in graduatoria finale, meno spettacolare dell&#8217;anno scorso ma forse più maturo e concreto nell&#8217;approccio alle gare. Molti punti, e un fantastico quinto posto nel principato, nella prima metà del campionato. Poi cala per problemi di aerodinamica e di assetto che lo affliggono, ma negli ultimi due Gp dà il massimo riuscendo a raccogliere tre punti fondamentali ai fini della classifica finale.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Sergio Perez 7+</strong> Classe &#8217;90, <em>Sergiolino</em> è un ragazzino che guida come un veterano. Almeno per la capacità di gestire monoposto e gomme. Mai una sbavatura, sangue freddo e velocità. Un po&#8217; irruento nel corpo a corpo in alcune occasioni, forse fin troppo sfrontato per la giovanissima età. Ma il bilancio è più che positivo e si è dimostrato coraggioso: il suo miglior risultato (settimo in Inghilterra) arriva dopo lo spaventoso botto di Montecarlo.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Pedro de la Rosa 6 </strong>Corre in Canada con la Sauber per sostituire l&#8217;infortunato Perez. Nel caos generale se la cava più che bene, chiudendo dodicesimo. Guiderà la HRT nel 2012.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Toro Rosso 6,5</strong><br />
Inizio di campionato in sordina per la piccola italiana di Faenza, brava a cambiare passo in corso d&#8217;opera e a lottare spesso per la zona punti. Entrando spesso in top ten partendi dal basso. Meglio in gara che in qualifica, con un settimo posto finale che sembrava a portata di mano e che forse è sfumato per il classico braccino del tennista. Comunque bene.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Jaime Alguersuari 8+</strong> Il giovanissimo spagnolo è artefice di un mondiale di alto livello. E&#8217; il pilota che ha portato più in alto la Toro Rosso dopo la strepitosa annata di Vettel. Settimo a Monza e settimo in Corea, più tanti altri risultati utili. Chiude a un solo punto da di Resta che guida una vettura più competitiva. Sembra definitivamente esploso. Prima era veloce a sprazzi, ora ha trovato la giusta continuità.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Sebastien Buemi 7</strong> Perde il confronto con il compagno di squadra. Di ben undici punti, che per una squadra come la Str sono un&#8217;infinità. Eppure non demerita. Chiude a punti lo stesso numero di volte di Alguersuari, ma in posizioni peggiori. E nelle ultime gare ci si mette la sfortuna a tarpargli le ali quando si trovava agevolmente in top ten.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Williams 4</strong><br />
Una squadra gloriosa alla quale è rimasto solo il nome. A Grove non funziona più niente, e l&#8217;anno prossimo non ci sarà nemmeno <strong>Patrick Head (10 alla carriera)</strong> ai box. Monoposto fallimentare, con enormi problemi di aderenza. Non basta l&#8217;entusiasmo di <strong>Pastor Maldonado (5),</strong> una sola volta a punti in un campionato pieno zeppo di svarioni e inconvenienti tecnici. Non basta neanche la professionalita di uno stoico <strong>Rubens Barrichello (6,5).</strong> Quest&#8217;ultimo ci mette la faccia e si sbraccia finchè può. Lotta con il coltello tra i denti, basti ricordare la splendida rimonta di Abu Dhabi. Ma il veterano brasiliano rischia di rimanere a piedi. Sfumato Raikkonen, la Williams corteggia Sutil. Ma vista la crisi potrebbe anche ripiegare su un pilota con la valigia. D&#8217;altronde al peggio non c&#8217;è mai limite.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Team Lotus (Caterham) 5,5</strong><br />
L&#8217;equipe di Tony Fernandes &#8220;festeggia&#8221; il decimo posto nel mondiale e in qualche gara si è riuscita a tenersi dietro i team classici. Per loro è già un successo, ma al secondo anno ci si attendeva qualcosa in più. La verdona anglomalese si esalta tra le mani di <strong>Heikki Kovalainen (6,5)</strong> bravo in qualifica e in gara. Più sofferto il mondiale di <strong>Jarno Trulli (5,5).</strong> L&#8217;italiano non si è sentito mai a proprio agio con la vettura lamentando continui problemi a causa del servosterzo. Cede per una gara la macchina a <strong>Karun Chandok (5).</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>HRT 5</strong><br />
Meglio dell&#8217;anno scorso, dove ha recitato la parte della cenerentola del Circus. Quest&#8217;anno la scuderia spagnola è riuscita a sopravanzare in classifica la Virgin. Benino <strong>Vito Liuzzi (6-)</strong> dal quale forse ci si aspettava un pizzico di concretezza in più. Apprendistato per <strong>Daniel Ricciardo (6)</strong> che nelle ultime gare ha dimostrato buoni doti velocistiche andando a sostituire il pagante <strong>Narain Karthikeyan (5,5).</strong> Quest&#8217;ultimo ha corso anche la gara di casa, difendendosi dignitosamente in quell&#8217;occasione.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Virgin 4</strong><br />
La peggiore squadra del Circus. Errori e problemi tecnici a volontà corredati da prestazioni velocistiche di infimo livello. Non può niente <strong>l&#8217;esperto Timo Glock (5),</strong> beffato in classifica finale dall&#8217;esordinete <strong>Jerome D&#8217;Ambrosio (5)</strong>. Il belga, impalpabile, con un quattordicesimo posto conquista il miglior risultato della squadra. Il che è tutto dire.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Pirelli 9</strong> I puristi parleranno di wrestling, di spettacolo finto. Ma noi nella maggior parte dei Gp ci siamo divertiti da matti. Ed emozionarsi in un campionato dove a vincere è quasi sempre lo stesso pilota è difficile. Il merito va in gran parte al costruttore di pneumatici italiano. Capace di portare in pista gomme tanto prestazionali quanto <em>volutamente &#8220;friabili&#8221;</em>, in modo da far accrescere sorpassi e colpi di scena. Qualche volta si è rasentato il toto-gomme, vedi Turchia e Canada, mentre sul finire di stagione le gomme reggevano fin troppo. Per il prossimo anno già si parla di una <em>soft</em> molto più performante e di mescole in generale più morbide. Pirelli stupirà ancora?</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Il Gp più bello dell&#8217;anno</strong>. In nomination finale vanno Montecarlo e Montreal. Le emozioni di una lotta a tre serratissima ed emozionante contro la remuntada furiosa di Jenson in Canada in una gara  degna per lunghezza ed emozioni dei poemi omerici. <strong>L&#8217;Oscar lo assegniamo al Gran Premio di Monaco</strong>. Troppo bello per essere vero. Tre vetture, tre campioni del mondo racchiusi in due secondi scarsi per ottanta giri tra muretti, incidenti, detriti e strategie sul filo di lana. Tanto per cambiare anche in quella gara l&#8217;ha spuntata Seb Vettel.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Stefano Domenicali 5+</strong> Certamente non sono tutte sue le colpe della debacle della Rossa, ma è pur sempre lui che sceglie gli uomini, i tecnici, i piloti. Quelli che la squadra devono farla crescere e vincere. <strong>Aldo Costa (5 per aver sottovalutato i vantaggi degli scarichi bassi)</strong> è stato &#8220;esonerato&#8221; senza troppi complimenti. Si punta tutto su Nicolas Tombazis sotto la direzione tecnica di Pat Fry. Basterà per contrastare la corazzata di Newey?</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Adrian Newey 8 </strong>Eccoci arrivati al progettista inglese, capace di mettere insieme gli ingranaggi della creatura perfetta. Snella nelle forme, performante, praticamente perfetta questa Rb7. Meriteterebbe il massimo dei voti Newey se non fosse per un&#8217;irresistibile e innata inclinazione a violare sensibilmente le regole. A dover andare per forza di cose oltre i limiti, inventando soluzioni tanto efficaci quanto discutibili sotto il punto di vista regolamentare. Quest&#8217;anno abbiamo visto ali flessibili, assetti da effetto suolo e quegli scarichi soffiati che fanno ancora litigare un po&#8217; tutti. Un genio Newey, certo, talvolta un &#8220;genio del male&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Drs (Drag Reduction System) 6,5</strong> Il &#8220;sistema di riduzione della resistenza aerodinamica&#8221;, più notoriamente conosciuto come &#8220;ala mobile&#8221; è stato una delle novità più interessanti del campionato. Anche qui i puristi storceranno il naso, parlando di sorpassi finti. Sicuramente l&#8217;ala mobile ha agevolato le manovre d&#8217;attacco, forse fin troppo. Il Drs (abbinato al Kers) ha reso le gare piene zeppe di sorpassi, ma spesso telecomandati. Molto più belli i sorpassi &#8220;naturali&#8221; tra i quali vanno incorniciati di diritto quello di Webber ai danni di Alonso a Spa e quello di Vettel sempre ai danni del ferrarista a Monza.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Tv</strong> Ringraziamo<strong> la Rai (8)</strong> per l&#8217;impegno e la completezza di informazione. Tanti gli svarioni in telecronaca di <strong>Gianfranco Mazzoni (6</strong>), sempre preciso nell&#8217;aneddotistica. Puntuale nei commenti <strong>Ivan Capelli (6,5).</strong> I due sono coadiuvati dall&#8217;ing. <strong>Giancarlo Bruno (7,5)</strong> forse il più brillante della compagnia nelle osservazioni. <strong>Mediaset</strong> si becca un <strong>7</strong> tondo per lo spazio dedicato alla F1 nei servizi e nella rubrica &#8220;Grand Prix&#8221;. Non detengono i diritti ma ci mettono impegno e soprattutto inviati. Quello che non fa <strong>Sky (4),</strong> semplicemente non pervenuta. La tv satellitare di Murdoch ignora  totalmente la massima disciplina automobilistica al mondo, non essendo questa compresa nella sua offerta. Un peccato vista la competenza e la professionalità della suddetta emittente. Una scelta commerciale quantomeno discutibile. Ma davvero il golf e il volley (per fare due esempi) contano in Italia più appassionati della Formula 1?</p>
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		<title>Gp Brasile: pagelle con &#8220;problemi al cambio&#8221;</title>
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		<pubDate>Sun, 27 Nov 2011 19:59:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonino Rendina</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Mark Webber 9 Si riaffaccia in prima fila e stavolta parte benino riuscendo a difendersi dall&#8217;attacco di Button. Poi è bravo ad approfittare dei &#8220;problemini tecnici&#8221; del compagno-dominatore Vettel e a raccogliere la sua unica vittoria stagionale. Servitagli dal team su un piatto d&#8217;argento. Un contentino, prezioso, che gli permette di chiudere terzo nel mondiale. Quanto meritatamente non si sa, ma è il settimo sigillo e sul podio balla con il trofeo. DANZA CANGURO Sebastian Vettel 8,5 Fantastico in prova, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="left" style="margin: 4px; border: black 1px solid;" title="redbull-webber" src="http://www.blogf1.it/wp-content/uploads/2011/11/redbull-webber.jpg" alt="" width="275" height="199" /><strong>Mark Webber 9</strong> Si riaffaccia in prima fila e stavolta parte benino riuscendo a difendersi dall&#8217;attacco di Button. Poi è bravo ad approfittare dei &#8220;problemini tecnici&#8221; del compagno-dominatore Vettel e a raccogliere la sua unica vittoria stagionale. Servitagli dal team su un piatto d&#8217;argento. Un contentino, prezioso, che gli permette di chiudere terzo nel mondiale. Quanto meritatamente non si sa, ma è il settimo sigillo e sul podio balla con il trofeo. <strong>DANZA CANGURO</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Sebastian Vettel 8,5</strong> Fantastico in prova, il record di 15 pole è il sigillo finale di una stagione pazzesca. Ma quei teatrini plateali con i box lasciano leggermente perplessi. Con l&#8217;ingegnere che gli intima di non tirare le marce e con lui che un po&#8217; lo ascolta e un po&#8217; no. Seb apre fin troppo spudoratamente un&#8217;autostrada a Webber in un malcelato gioco di squadra. A meno di non credere ai <em>&#8220;gravi problemi al cambio&#8221;</em> . Problemi che se veri gli avrebbero fatto fare la fine di Hamilton, altro che secondo posto in carrozza. Il toro diventa una renna. <strong>BABBO NATALE</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Jenson Button 8</strong> Più veloce di Hamilton in qualifica, parte terzo e chiude nella stessa posizione. Dopo una gara intelligente corsa per la maggior parte con le gomme medie, che si sposano perfettamente al suo stile di guida. Soffre oltremodo con le soft, subendo da Fernando Alonso uno di quei sorpassi che fanno male all&#8217;orgoglio. Si rifà con gli interessi nell&#8217;ultimo <em>stint</em> sverniciando la Ferrari e riprendendosi il podio. Suggella così il suo secondo posto in classifica piloti. <strong>PRAGMATICO</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Fernando Alonso 9</strong> Di più non poteva fare. Dà tutto in prova dove avvicina le McLaren con la sua 150° Italia priva di carico aerodinamico. Si supera in gara quando si invola a caccia dei bibitari dopo un sorpasso da fenomeno vero ai danni di Button. Parte anche bene come al solito. Insomma la solita gara perfetta rovinata dalla scarsa competitivà della vettura. Meritava il podio a San Paolo e nel mondiale. Beffa immeritata. <strong>ASPETTANDO TEMPI MIGLIORI</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Felipe Massa 5,5</strong> Alla vigilia promette di dare il meglio di se a Interlagos. Alla fine è quinto davanti al suo pubblico, eguagliando così il suo miglior risultato stagionale. Felipe saluta la <em>torcida</em> con i burnout come se avesse vinto, invece è stato protagonista della solita anonima gara. Stagione semplicemente da dimenticare. <strong>DELUDENTE</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Lewis Hamilton 6 </strong>Dopo la splendida vittoria negli Emirati Arabi ecco una gara alquanto tormentata. Dalla partenza, bruttina, a un ritiro per problemi al cambio fulmineo e indolore. Il podio era comunque lontano.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Adrian Sutil 8</strong> Gara fantastica quella del pianista della Force India.  Ottavo in prova e sesto al traguardo, dopo aver duellato a lungo con la Mercedes di Nico Rosberg. Otto punti pesantissimi che gli permettono di chiudere la stagione al nono posto, davanti ai piloti Reanult. <strong>BRAVO</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Nico Rosberg 6,5</strong> In qualifica è bravo a inserirsi tra le due Ferrari, in gara non mantiene le promesse della vigilia e alla fine si fa superare anche dalla Force India di Sutil. Stagione no per la Mercedes Gp. Almeno chiude a punti.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Paul di Resta 7</strong> L&#8217;esordiente scozzese, undicesimo in griglia, completa la giornata positiva degli indiani dopo una gara corsa sempre in zona punti. Ottavo al traguardo. <strong>PRESENTE</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Kamui Kobayashi 7,5</strong> Il risveglio del samurai; dopo il punticino di Abu Dhabi ne arrivano altri due in Brasile. Gara accorta e combattuta, con sorpassi fatti e ricevuti. E pensare che partiva sedicesimo. Ma alla fine il simpatico giapponese regala il settimo posto Costruttori alla Sauber. Battute le Toro Rosso in un vero e proprio spareggio. <strong>BENTORNATO</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Vitaly Petrov 6</strong> In settimana manda la Renault a quel paese per il mancato sviluppo. E forse non ha tutti i torti visto il crollo prestazionale della<em> Black and Gold</em>. Boullier non ha gradito e adesso Vitaly rischia il sedile. In questo clima avvelenato è autore di una pessima qualifica a Interlagos. Ma in gara, partito quindicesimo, il russo risale fino al decimo posto rendendosi protagonista di una prova interessante. E raccogliendo un punticino iridato che almeno fa morale.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Toro Rosso 6</strong> Buona <em>season</em> per la scuderia Faentina che purtroppo manca di poco l&#8217;appuntamento finale. <strong>Jaime Alguersuari (6)</strong> e <strong>Sebastien Buemi (6)</strong> chiudono a San Paolo rispettivamente in undicesima e dodicesima posizione. Mancando i punti e quindi non riuscendo a completare la bella rimonta sulla Sauber. <strong>BRAVI COMUNQUE</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Rubens Barrichello 6</strong> Malinconico Rubinho. Si abbandona anche lui alla moda dei caschi celebrativi del grande Ayrton, chiede il supporto della gente per quella che potrebb&#8217;essere la sua ultima gara. Vista la grande qualifica forse meriterebbe di continuare. Peccato che in partenza si emozioni un po&#8217; troppo. La frizione qui in Brasile rischia sempre di scappare e così è. Chiude quattordicesimo dopo una gara onesta. Chissà se nel 2012 ci sarà. <strong>PAULISTA DOC</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Michael Schumacher 6</strong> Cattivo e forse troppo irruento nell&#8217;azione di attacco su Bruno Senna. Sfortunato nel bucare la posteriore sinistra in una manovra analoga a quella del 2006, quando l&#8217;avversario era Fisichella (sempre su Renault!). Anche stavolta è una rimonta. Niente a che vedere con quella grande e furiosa della sua prima <em>&#8220;ultima gara</em>&#8220;. Stavolta si arrampica soltanto fino al quindicesimo posto. Quelli erano altri tempi&#8230;</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Bruno Senna 6</strong> Convincente in prova. Si qualifica per il Q3 e sembra esaltarsi davanti alla curva che lo acclama. In gara si mantiene in <em>top ten</em> fino al drive thru&#8217; rimediato nel contatto contro Schumacher. I commissari lo ritengono colpevole per la foratura del kaiser, probabilmente si è trattato di un normale contatto di gara.</p>
<p><strong>Vito Liuzzi 6</strong> In qualifica riesce a tenersi dietro il compagno di team ed entrambe le Virgin. Non male, peccato che in gara non vede il traguardo finendo lungo alla prima curva.</p>
<p style="text-align: justify;">Altri: <strong>Pastor Maldonado (5);</strong> <strong>Sergio Perez (5,5);</strong> <strong>Heikki Kovalainen (6,5;);</strong> <strong>Jarno Trulli (6); Jerome D&#8217;Ambrosio (6); Timo Glock (5</strong>)</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Nick Heidfeld 6 politico</strong> Perchè arriva undicesimo nel mondiale a soli tre punti di distacco da Petrov. Ma correndo ben otto gare in meno, causa un siluramento che la dice lunga sulla politica piloti della Lotus Renault&#8230;</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Gp del Brasile 5,5</strong> Gara sufficientemente noiosa, dominata ancora una volta dalle lattine blu. Con in più il teatrino Red Bull per far vincere Webber. Un regalino al cangurone per la fedeltà dimostrata durante l&#8217;anno. E la pioggia tanto annunciata che non arriva. Degna conclusione di una stagione che non aveva più nulla da dire.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Ferrari 5</strong> Stagione che si chiude a testa bassa. L&#8217;unico obiettivo a Interlagos era quello di difendere il terzo posto in classifica di Fernando Alonso. Risultato che lo spagnolo avrebbe ampiamente meritato per come ha corso durante l&#8217;anno. E con dodici punti di vantaggio sembrava cosa fatta. Invece per questa Ferrari indifesa e remissiva non c&#8217;è limite al peggio. <strong>VOLTARE PAGINA, SUBITO.</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Red Bull 3</strong> I giochi di squadra sono permessi, forse qualcuno dovrebbe ricordarlo a Horner &amp; Co. Provoca quasi fastidio l&#8217;immagine di Vettel che gironzola in pista a passo d&#8217;uomo per far vincere il compagno di squadra. Francamente non si sentiva il bisogno di questa buffonata. Comprensibile la volontà di vincere con entrambi i piloti in una stagione così. Comprensibile la volontà di portare Webber a Parigi per le premiazioni di fine anno. Però ci vuole stile, quello che in Brasile è mancato alla Red Bull.</p>
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		<title>GP Brasile 2011: doppietta Red Bull, regalo a Webber?</title>
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		<pubDate>Sun, 27 Nov 2011 17:55:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Davide Reinato</dc:creator>
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		<category><![CDATA[GP Brasile 2011]]></category>
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		<description><![CDATA[L&#8217;ultimo Gran Premio della stagione porta la firma di Mark Webber! Il pilota australiano ha vinto il GP del Brasile 2011, davanti al compagno di squadra Sebastian Vettel. Una doppietta Red Bull per chiudere l&#8217;anno in bellezza. In realtà, i più maliziosi potranno pensar male. Durante la corsa, Vettel era decisamente più veloce del compagno di squadra, ma per un periodo di tempo il suo ingegnere insisteva nel dire al proprio pilota che c&#8217;erano dei problemi al cambio e serviva [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="left alignleft" style="border: 1px solid black; margin: 4px 6px;" title="redbull-webber" src="http://www.blogf1.it/wp-content/uploads/2011/11/redbull-webber.jpg" alt="" width="275" height="199" />L&#8217;ultimo Gran Premio della stagione porta la firma di <strong>Mark Webber! Il pilota australiano ha vinto il GP del Brasile 2011,</strong> davanti al compagno di squadra Sebastian Vettel. Una doppietta Red Bull per chiudere l&#8217;anno in bellezza.</p>
<p>In realtà, i più maliziosi potranno pensar male. Durante la corsa, Vettel era decisamente più veloce del compagno di squadra, ma per un periodo di tempo il suo ingegnere insisteva nel dire al proprio pilota che c&#8217;erano dei problemi al cambio e serviva un passo più modesto. <strong>Stranamente, una volta andato al comando Webber, ogni problema sulla RB7 di Vettel è sparito.</strong> Che sia stato solamente un gioco di squadra mal celato? <em>A pensar male si fa peccato, ma ogni tanto ci si azzecca.</em></p>
<p>A chiudere il <strong>podio di Interlagos ci pensa Jenson Button, con l&#8217;unica McLaren </strong>superstite. L&#8217;inglese ha fatto una strategia strana, montando gomme medie per due terzi della gara, con le quali si trovava davvero meglio. Il suo passo è stato decisamente migliore di quello di Alonso e, nel finale, ha strappato il podio ad Alonso. La <strong>McLaren ha sofferto anche un ritiro per un problema al cambio</strong> che ha fermato Hamilton, in affanno sin dall&#8217;inizio della corsa.</p>
<p>La Ferrari chiude la corsa in quarta e quinta posizione, in un piazzamento che risponde ad un trend stagionale piuttosto amaro. <strong>Da sottolineare la bella gara di Alonso</strong> che, nelle fasi iniziali, è stato anche protagonista di un bel sorpasso ai danni di Button. Vedere sorpassi all&#8217;esterno della <em>Ferradura</em>, non capita davvero tutti gli anni.</p>
<p><strong>La Force India può stappare lo champagne:</strong> Adrian Sutil conquista il sesto posto in classifica, mentre il debuttante Di Resta ha chiuso in ottava posizione. Sesto posto conquistato nel mondiale costruttori per la squadra indiana.</p>
<p>Ha motivo di festeggiare anche la Sauber, dato che i punti di Kobayashi &#8211; nono al traguardo &#8211; garantiscono la settima posizione in classifica costruttori. La Toro Rosso si è dovuta accontentare dell&#8217;ottava posizione.</p>
<p><strong>La Mercedes chiude un anno difficile con il settimo posto di Rosberg in questa corsa. Dispiace vedere Schumacher in quindicesima posizione</strong>, dopo un contatto con Bruno Senna a pochi giri dall&#8217;inizio della corsa.</p>
<h2 style="text-align: center;"><span style="color: #ff0000;">GP BRASILE 2011 &#8211; RISULTATI DELLA GARA</span></h2>
<pre>POS. PILOTA        TEAM                       TEMPO
 1.  Webber        Red Bull-Renault           1h32:17.434
 2.  Vettel        Red Bull-Renault           +    16.983
 3.  Button        McLaren-Mercedes           +    27.638
 4.  Alonso        Ferrari                    +    35.048
 5.  Massa         Ferrari                    +  1:06.733
 6.  Sutil         Force India-Mercedes       +     1 lap
 7.  Rosberg       Mercedes                   +     1 lap
 8.  Di Resta      Force India-Mercedes       +     1 lap
 9.  Kobayashi     Sauber-Ferrari             +     1 lap
10.  Petrov        Renault                    +     1 lap
11.  Alguersuari   Toro Rosso-Ferrari         +     1 lap
12.  Buemi         Toro Rosso-Ferrari         +     1 lap
13.  Perez         Sauber-Ferrari             +     1 lap
14.  Barrichello   Williams-Cosworth          +     1 lap
15.  Schumacher    Mercedes                   +     1 lap
16.  Kovalainen    Lotus-Renault              +    2 laps
17.  Senna         Renault                    +    2 laps
18.  Trulli        Lotus-Renault              +    2 laps
19.  D'Ambrosio    Virgin-Cosworth            +    3 laps
20.  Ricciardo     HRT-Cosworth               +    3 laps

GIRO PIU' VELOCE: Webber, 1:15.324

NON CLASSIFICATI - RITIRATI: 

PILOTA        TEAM                       AL GIRO
Liuzzi        HRT-Cosworth                 62
Hamilton      McLaren-Mercedes             37
Maldonado     Williams-Cosworth            27
Glock         Virgin-Cosworth              22

CLASSIFICHE MONDIALI

PILOTI                       COSTRUTTORI
 1.  Vettel       392        1.  Red Bull-Renault          650
 2.  Button       270        2.  McLaren-Mercedes          497
 3.  Webber       258        3.  Ferrari                   375
 4.  Alonso       257        4.  Mercedes                  165
 5.  Hamilton     227        5.  Renault                    73
 6.  Massa        118        6.  Force India-Mercedes       69
 7.  Rosberg       89        7.  Sauber-Ferrari             44
 8.  Schumacher    76        8.  Toro Rosso-Ferrari         41
 9.  Sutil         42        9.  Williams-Cosworth           5
10.  Petrov        37
11.  Heidfeld      34
12.  Kobayashi     30
13.  Di Resta      27
14.  Alguersuari   26
15.  Buemi         15
16.  Perez         14
17.  Barrichello    4
18.  Senna          2
19.  Maldonado      1</pre>
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		<title>GP Brasile 2011: cronaca della gara in diretta</title>
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		<pubDate>Sun, 27 Nov 2011 15:30:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<category><![CDATA[formula 1]]></category>
		<category><![CDATA[GP Brasile 2011]]></category>
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		<description><![CDATA[Tira l&#8217;aria da ultimo giorno di scuola all&#8217;Autodromo José Carlos Pace di Interlagos, dove tra meno di mezz&#8217;ora assisteremo alla diciannovesima prova del mondiale di Formula 1. Le qualifiche di ieri hanno consegnato la quindicesima pole stagionale a Sebastian Vettel, con Mark Webber che ha completato il monopolio Red Bull, conquistando anche la seconda piazza. Subito dietro troviamo le due McLaren di Jenson Button e Lewis Hamilton, solamente quinto il ferrarista Alonso. Oggi ci aspetta una gara con alta probabilità [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="left alignleft" style="border: 1px solid black; margin: 4px 6px;" title="interlagos-brasile" src="http://www.blogf1.it/wp-content/uploads/2011/11/interlagos-brasile-275x183.jpg" alt="" width="275" height="183" />Tira l&#8217;aria da ultimo giorno di scuola all&#8217;Autodromo José Carlos Pace di Interlagos, dove tra meno di mezz&#8217;ora assisteremo alla diciannovesima prova del mondiale di Formula 1.</p>
<p>Le qualifiche di ieri hanno consegnato la quindicesima pole stagionale a Sebastian Vettel, con Mark Webber che ha completato il monopolio Red Bull, conquistando anche la seconda piazza. Subito dietro troviamo le due McLaren di Jenson Button e Lewis Hamilton, solamente quinto il ferrarista Alonso. Oggi ci aspetta una gara con alta probabilità di pioggia e ci sarà da divertirsi. [<a href="http://www.blogf1.it/2011/11/26/gp-brasile-prima-fila-tutta-red-bull-bene-la-mclaren-ferrari-in-ombra/">Sintesi Qualifiche</a>]</p>
<h2 style="text-align: center;"><span style="color: #ff0000;">GP BRASILE 2011 &#8211; GARA IN DIRETTA</span></h2>
<p><iframe src="http://www.coveritlive.com/index2.php/option=com_altcaster/task=viewaltcast/altcast_code=126e5e95d9/height=750/width=560" scrolling="no" height="750px" width="560px" frameBorder ="0" allowTransparency="true"  ><a href="http://www.coveritlive.com/mobile.php/option=com_mobile/task=viewaltcast/altcast_code=126e5e95d9" >GP Brasile 2011 &#8211; Gara</a></iframe></p>
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		</item>
		<item>
		<title>Gp Brasile: prima fila tutta Red Bull. Vettel fa record di pole!</title>
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		<pubDate>Sat, 26 Nov 2011 17:39:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mario Puca</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Brasile]]></category>
		<category><![CDATA[FERRARI]]></category>
		<category><![CDATA[Interlagos]]></category>
		<category><![CDATA[pole position]]></category>
		<category><![CDATA[qualifiche]]></category>
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		<description><![CDATA[Non poteva che andare a Vettel l&#8217;ultima pole position della stagione. Il tedesco ha ancora una volta trovato il modo di tirar fuori dal suo cilindro magico un giro strepitoso, inarrivabile per tutti gli altri, sancendo, per chi avesse ancora dubbi sulle sue qualità velocistiche, la sua netta supremazia. La quindicesima pole stagionale di Sebastian vale al tedesco il record assoluto di pole conquistate in una sola stagione, relegando Mansell alla seconda posizione in questa straordinaria classifica dei record. La [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="left" style="border-width: 1px; border-color: black; border-style: solid; margin: 4px;" title="vettel-redbull-interlagos" src="http://www.blogf1.it/wp-content/uploads/2011/11/vettel-redbull-interlagos.jpg" alt="" width="275" height="181" />Non poteva che andare a <strong>Vettel</strong> <strong>l&#8217;ultima pole position della stagione</strong>. Il tedesco ha ancora una volta trovato il modo di tirar fuori dal suo cilindro magico un giro strepitoso, inarrivabile per tutti gli altri, sancendo, per chi avesse ancora dubbi sulle sue qualità velocistiche, la sua netta supremazia. La <strong>quindicesima pole stagionale</strong> di Sebastian vale al tedesco il record assoluto di pole conquistate in una sola stagione, relegando <strong>Mansell</strong> alla seconda posizione in questa straordinaria classifica dei record.</p>
<p>La seconda posizione va all&#8217;altro pilota della Red Bull <strong>Mark Webber</strong>, staccato di poco più di un decimo, mentre subito dietro si piazzano le <strong>McLaren</strong> di <strong>Button ed Hamilton, </strong>attardati rispettivamente di tre e cinque decimi. Forse ci si aspettava qualcosa in più proprio da Lewis, ma non va sottovalutata la possibilità che il team di Woking abbia puntato su una gara bagnata e abbia deciso di sacrificare le qualifiche per giocarsi tutto nell&#8217;ultima mano decisiva.</p>
<p>La <strong>pioggia</strong> sarà con alta probabilità l&#8217;elemento determinante domani; le previsioni sono molto discordanti ed ogni team le ha interpretate in modo diverso. L&#8217;acqua però non ha raggiunto il circuito durante le qualifiche.</p>
<p>In ombra la <strong>Ferrari</strong>; <strong>Alonso è quinto </strong>(a sei decimi da Vettel) <strong>mentre Massa è settimo </strong>con un secondo abbondante di ritardo. La rossa ha mostrato evidenti problemi nella parte centrale di Interlagos, la parte più guidata in cui serve tanto grip. Massa ha però confessato che <strong>la Ferrari non ha puntato sulla pioggia</strong>.</p>
<p>Tra i due del Cavallino si piazza <strong>Nico Rosberg</strong>, velocissimo nel Q2, non altrettanto veloce nel Q3. La <strong>Mercedes</strong> però potrebbe essere una delle squadre che punta sull&#8217;arrivo della pioggia per guadagnare posizioni in classifica e sarà da tener d&#8217;occhio sicuramente <strong>Michael Schumacher</strong>, qualificato in decima posizione.</p>
<p>Molto bene <strong>Sutil e Senna</strong>, rispettivamente ottavo e nono. Nessuna novità per il resto del gruppo. Il GP del Brasile ci ha sempre riservato gare divertenti e decise all&#8217;ultimo giro. L&#8217;affetto del pubblico brasiliano per i piloti, la bellezza del circuito e le previsioni meteo incerte creano un mix fantastico che ci regalerà senza dubbi una gara bellissima da vivere fino all&#8217;ultimo giro.</p>
<p><strong>L&#8217;appuntamento è quindi alle 17 per il live blogging di www.blogf1.it. Vietato mancare!</strong></p>
<pre>
Pos  Pilota                Team                 Tempo       GAP
 1.  Sebastian Vettel      Red Bull-Renault     1m11.918s
 2.  Mark Webber           Red Bull-Renault     1m12.099s   + 0.181
 3.  Jenson Button         McLaren-Mercedes     1m12.283s   + 0.365
 4.  Lewis Hamilton        McLaren-Mercedes     1m12.480s   + 0.562
 5.  Fernando Alonso       Ferrari              1m12.591s   + 0.673
 6.  Nico Rosberg          Mercedes             1m13.050s   + 1.132
 7.  Felipe Massa          Ferrari              1m13.068s   + 1.150
 8.  Adrian Sutil          Force India-Mercedes 1m13.298s   + 1.380
 9.  Bruno Senna           Renault              1m13.761s   + 1.843
10.  Michael Schumacher    Mercedes
<strong>Q2 </strong>
11.  Paul di Resta         Force India-Mercedes 1m13.584s   + 1.138
12.  Rubens Barrichello    Williams-Cosworth    1m13.801s   + 1.355
13.  Jaime Alguersuari     Toro Rosso-Ferrari   1m13.804s   + 1.358
14.  Sebastien Buemi       Toro Rosso-Ferrari   1m13.919s   + 1.473
15.  Vitaly Petrov         Renault              1m14.053s   + 1.607
16.  Kamui Kobayashi       Sauber-Ferrari       1m14.129s   + 1.683
17.  Sergio Perez          Sauber-Ferrari       1m14.182s   + 1.736
<strong>Q1 </strong>
18.  Pastor Maldonado      Williams-Cosworth    1m14.625s   + 1.344
19.  Heikki Kovalainen     Lotus-Renault        1m15.068s   + 1.787
20.  Jarno Trulli          Lotus-Renault        1m15.358s   + 2.077
21.  Tonio Liuzzi          HRT-Cosworth         1m16.631s   + 3.350
22.  Daniel Ricciardo      HRT-Cosworth         1m16.890s   + 3.609
23.  Jerome D'Ambrosio     Virgin-Cosworth      1m17.019s   + 3.738
24.  Timo Glock            Virgin-Cosworth      1m17.060s   + 3.779</pre>
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		<title>GP Brasile 2011: Qualifiche in diretta</title>
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		<pubDate>Sat, 26 Nov 2011 15:45:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Seguiamo in diretta la sessione di qualifiche ufficiali del Gran Premio del Brasile, diciannovesima e ultima prova del mondiale di Formula 1 2011. Nella terza sessione di prove libere, andate in scena due ore fa, il più veloce è stato Sebastian Vettel. Il campione del mondo in carica punta alla sua quindicesima pole stagionale per superare il record di Mansell, raggiunto nello scorso GP di Abu Dhabi. Button ha chiuso in seconda posizione, precedendo l&#8217;altra Red Bull di Webber e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="left alignleft" style="border: 1px solid black; margin: 4px 6px;" title="interlagos-brasile" src="http://www.blogf1.it/wp-content/uploads/2011/11/interlagos-brasile-275x183.jpg" alt="" width="275" height="183" />Seguiamo in diretta la sessione di qualifiche ufficiali del Gran Premio del Brasile, diciannovesima e ultima prova del mondiale di Formula 1 2011. Nella terza sessione di prove libere, andate in scena due ore fa, il più veloce è stato Sebastian Vettel. Il campione del mondo in carica punta alla sua quindicesima pole stagionale per superare il record di Mansell, raggiunto nello scorso GP di Abu Dhabi.</p>
<p>Button ha chiuso in seconda posizione, precedendo l&#8217;altra Red Bull di Webber e la McLaren del compagno di squadra, Lewis Hamilton. Alonso è quinto, staccato di circa tre decimi dalla vetta. [<a href="http://www.blogf1.it/2011/11/26/gp-brasile-2011-libere-3-vettel-strappa-il-miglior-tempo/">Sintesi Libere 3</a>]</p>
<h2 style="text-align: center;"><span style="color: #ff0000;">GP BRASILE 2011 &#8211; QUALIFICHE IN DIRETTA</span></h2>
<p><iframe src="http://www.coveritlive.com/index2.php/option=com_altcaster/task=viewaltcast/altcast_code=ea2f3c583e/height=750/width=560" scrolling="no" height="750px" width="560px" frameBorder ="0" allowTransparency="true"  ><a href="http://www.coveritlive.com/mobile.php/option=com_mobile/task=viewaltcast/altcast_code=ea2f3c583e" >GP Brasile 2011 &#8211; Qualifiche</a></iframe></p>
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		<title>GP Brasile 2011, Libere 3: Vettel strappa il miglior tempo</title>
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		<pubDate>Sat, 26 Nov 2011 14:11:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Davide Reinato</dc:creator>
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		<description><![CDATA[La terza sessione di prove libere si è appena conclusa, confermandoci che tra un paio d&#8217;ore assisteremo ad una qualifica molto combattuta. Il miglior giro nelle Libere 3 è di Sebastian Vettel che con 1:12.460 ha messo tutti in riga. Il più vicino è Button, secondo, staccato di appena 87 millesimi. Terza posizione per l&#8217;altro alfiere della Red Bull, Mark Webber, che ha anticipato la McLaren di Lewis Hamilton. In una pista corta come questa, i distacchi sono molto contenuti: [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="left alignleft" style="border: 1px solid black; margin: 4px 6px;" title="vettel-rb7-redbull" src="http://www.blogf1.it/wp-content/uploads/2011/06/vettel-rb7-redbull.jpg" alt="" width="275" height="181" />La terza sessione di prove libere si è appena conclusa, confermandoci che tra un paio d&#8217;ore assisteremo ad una qualifica molto combattuta.<strong> Il miglior giro nelle Libere 3 è di Sebastian Vettel che con 1:12.460</strong> ha messo tutti in riga. Il più vicino è Button, secondo, staccato di appena 87 millesimi.</p>
<p>Terza posizione per l&#8217;altro alfiere della Red Bull, <strong>Mark Webber, che ha anticipato la McLaren di Lewis Hamilton</strong>. In una pista corta come questa, i distacchi sono molto contenuti: i primi quattro sono racchiusi in 162 millesimi.</p>
<p><strong>Quinta posizione per Fernando Alonso, staccato dalla vetta di tre decimi.</strong> Lo spagnolo non è molto ottimista per le qualifiche e la gara, dato che qui la 150° Italia sembra ancora meno competitiva del solito. Lo conferma Massa che, tra un giro bloccato nel traffico e un altro riuscito male, ha chiuso solo decimo ad un secondo e un decimo dalla vetta.</p>
<p>In top ten troviamo le due Mercedes, con Rosberg settimo e Schumacher ottavo. Proprio sul finale, Schumacher e Massa sono stati protagonisti di un episodio, per fortuna senza conseguenze, in uscita dai box. I due hanno rischiato un tamponamento, dato che Massa si preparava a provare una partenza e andava molto più piano del tedesco, che era invece arrivato di gran carriera.  Si conferma il periodo positivo della Force India. Adrian Sutil è in sesta posizione, mentre il compagno Di Resta è nono.</p>
<p>Da segnalare un <strong>guasto meccanico per Sebastien Buemi della Toro Rosso</strong>, che ha dovuto abbandonare la sessione a pochi minuti dal suo inizio.</p>
<h2 style="text-align: center;"><span style="color: #ff0000;">GP BRASILE &#8211; RISULTATI LIBERE 3</span></h2>
<pre> 1.  Sebastian Vettel    Red Bull-Renault      1m12.460s            21
 2.  Jenson Button       McLaren-Mercedes      1m12.547s  + 0.087s  19
 3.  Mark Webber         Red Bull-Renault      1m12.597s  + 0.137s  21
 4.  Lewis Hamilton      McLaren-Mercedes      1m12.622s  + 0.162s  15
 5.  Fernando Alonso     Ferrari               1m12.765s  + 0.305s  17
 6.  Adrian Sutil        Force India-Mercedes  1m13.113s  + 0.653s  22
 7.  Nico Rosberg        Mercedes              1m13.286s  + 0.826s  21
 8.  Michael Schumacher  Mercedes              1m13.393s  + 0.933s  19
 9.  Paul di Resta       Force India-Mercedes  1m13.419s  + 0.959s  19
10.  Felipe Massa        Ferrari               1m13.583s  + 1.123s  18
11.  Vitaly Petrov       Renault               1m13.838s  + 1.378s  20
12.  Rubens Barrichello  Williams-Cosworth     1m14.283s  + 1.823s  19
13.  Jaime Alguersuari   Toro Rosso-Ferrari    1m14.286s  + 1.826s  20
14.  Kamui Kobayashi     Sauber-Ferrari        1m14.311s  + 1.851s  24
15.  Pastor Maldonado    Williams-Cosworth     1m14.454s  + 1.994s  22
16.  Sergio Perez        Sauber-Ferrari        1m14.547s  + 2.087s  24
17.  Bruno Senna         Renault               1m14.551s  + 2.091s  15
18.  Jarno Trulli        Lotus-Renault         1m15.843s  + 3.383s  24
19.  Heikki Kovalainen   Lotus-Renault         1m16.026s  + 3.566s  22
20.  Jerome D'Ambrosio   Virgin-Cosworth       1m16.616s  + 4.156s  26
21.  Tonio Liuzzi        HRT-Cosworth          1m17.143s  + 4.683s  23
22.  Daniel Ricciardo    HRT-Cosworth          1m17.296s  + 4.836s  23
23.  Timo Glock          Virgin-Cosworth       1m17.984s  + 5.524s  23
24.  Sebastien Buemi     Toro Rosso-Ferrari                         3</pre>
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		<title>GP Brasile 2011: Prove Libere 3 in diretta</title>
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		<pubDate>Sat, 26 Nov 2011 12:45:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Gran Premio del Brasile, seguiamo la terza e ultima sessione di prove libere in diretta dall&#8217;Autodromo José Carlos Pace di Interlagos. Nella seconda sessione di libere, andate in scena ieri pomeriggio, abbiamo visto una McLaren davvero in forma. Lewis Hamilton ha ottenuto il giro più veloce, davanti alle due Red Bull di Vettel e Webber, con Alonso quarto. Il ferrarista non è pienamente soddisfatto del bilanciamento della sua monoposto e tenterà il possibile, in questa ultima sessione, per migliorare ancora. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="left alignleft" style="border: 1px solid black; margin: 4px 6px;" title="interlagos-brasile" src="http://www.blogf1.it/wp-content/uploads/2011/11/interlagos-brasile-275x183.jpg" alt="" width="275" height="183" />Gran Premio del Brasile, seguiamo la terza e ultima sessione di prove libere in diretta dall&#8217;Autodromo José Carlos Pace di Interlagos. Nella seconda sessione di libere, andate in scena ieri pomeriggio, abbiamo visto una McLaren davvero in forma. Lewis Hamilton ha ottenuto il giro più veloce, davanti alle due Red Bull di Vettel e Webber, con Alonso quarto. Il ferrarista non è pienamente soddisfatto del bilanciamento della sua monoposto e tenterà il possibile, in questa ultima sessione, per migliorare ancora. [<a href="http://www.blogf1.it/2011/11/25/gp-brasile-2011-libere-2-hamilton-firma-il-miglior-tempo/">Sintesi Prove Libere 2</a>]</p>
<h2 style="text-align: center;"><span style="color: #ff0000;">GP BRASILE &#8211; PROVE LIBERE 3 IN DIRETTA</span></h2>
<p><iframe src="http://www.coveritlive.com/index2.php/option=com_altcaster/task=viewaltcast/altcast_code=0f0c0a247b/height=750/width=560" scrolling="no" height="750px" width="560px" frameBorder ="0" allowTransparency="true"  ><a href="http://www.coveritlive.com/mobile.php/option=com_mobile/task=viewaltcast/altcast_code=0f0c0a247b" >GP Brasile 2011 &#8211; Libere 3</a></iframe></p>
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		<item>
		<title>GP Brasile 2011, Libere 2: Hamilton firma il miglior tempo</title>
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		<pubDate>Fri, 25 Nov 2011 17:45:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Davide Reinato</dc:creator>
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		<description><![CDATA[La seconda sessione di prove libere si è appena conclusa ed il miglior tempo è stato di Lewis Hamilton. L&#8217;anglocaraibico ha messo tutti in fila grazie ad un tempo di 1:13.392, staccando di 167 millesimi la Red Bull di Sebastian Vettel e di 195 millesimi quella di Mark Webber. Una classifico venerdì anche per la Ferrari che, però, chiude con il quarto tempo di Alonso questa seconda parte della sessione. Il pilota spagnolo ha avuto un miglior tempo di soli [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="left alignleft" style="border: 1px solid black; margin: 4px 6px;" title="hamilton-mclaren" src="http://www.blogf1.it/wp-content/uploads/2011/10/hamilton-mclaren.jpg" alt="" width="275" height="183" />La seconda sessione di prove libere si è appena conclusa ed <strong>il miglior tempo è stato di Lewis Hamilton. L&#8217;anglocaraibico ha messo tutti in fila grazie ad un tempo di 1:13.392</strong>, staccando di 167 millesimi la Red Bull di Sebastian Vettel e di 195 millesimi quella di Mark Webber.</p>
<p>Una classifico venerdì anche per la Ferrari che, però, chiude con il <strong>quarto tempo di Alonso</strong> questa seconda parte della sessione. Il pilota spagnolo ha avuto un miglior tempo di soli 2 decimi più lento di Hamilton ed anche il passo gara sembra incoraggiante per non vedere una gara monopolizzata fin dalla partenza dagli avversari.</p>
<p><strong>Buona la prestazione di Michael Schumacher</strong>, quinto a tre 3 decimi dalla vettura. Il sette volte iridato si è inserito tra le due Ferrari, dato che Massa ha chiuso sesto. Un po&#8217; più in difficoltà Button, che chiude con il settimo tempo, solamente ottavo Rosberg con l&#8217;altra Mercedes. <strong>Tutti molto vicini</strong>: basti pensare che tra Hamilton e Button &#8211; rispettivamente primo e settimo &#8211; vi sono solamente 395 millesimi.</p>
<p>A chiudere la top ten ci pensano le due Force India, con<strong> Adrian Sutil nono davanti a Paul Di Resta</strong>. Lieve miglioramento in casa Lotus Renault, con Petrov e Senna in undicesima e dodicesima posizione. <strong>Giornata storta per la Sauber: un problema al cambio ha fermato anticipatamente Sergio Perez</strong>, facendogli saltare un pezzo importante della sessione. Kobayashi, con notevoli difficoltà di inserimento e trazione, è solo quattordicesimo.</p>
<p>Ancora nelle retrovie la Williams, con Maldonado e Barrichello rispettivamente in diciassettesima e diciottesima posizione. Si attendono novità dalla squadra di Grove in merito alla trattativa con Raikkonen, dato che si vociferava nel paddock di un accordo siglato questa mattina tra le parti. A chiudere la classifica ci pensano Ricciardo e Liuzzi, con l&#8217;australiano più veloce di Vitantonio per poco meno di un decimo.</p>
<h2 style="text-align: center;"><span style="color: #ff0000;">GP BRASILE 2011 &#8211; RISULTATI LIBERE 2</span></h2>
<pre>
POS. PILOTA               TEAM                  TEMPO      GAP      GIRI
 1.  Lewis Hamilton       McLaren-Mercedes      1m13.392s            35
 2.  Sebastian Vettel     Red Bull-Renault      1m13.559s  + 0.167   41
 3.  Mark Webber          Red Bull-Renault      1m13.587s  + 0.195   41
 4.  Fernando Alonso      Ferrari               1m13.598s  + 0.206   35
 5.  Michael Schumacher   Mercedes              1m13.723s  + 0.331   38
 6.  Felipe Massa         Ferrari               1m13.750s  + 0.358   39
 7.  Jenson Button        McLaren-Mercedes      1m13.787s  + 0.395   36
 8.  Nico Rosberg         Mercedes              1m13.872s  + 0.480   42
 9.  Adrian Sutil         Force India-Mercedes  1m14.144s  + 0.752   41
10.  Paul di Resta        Force India-Mercedes  1m14.807s  + 1.415   48
11.  Vitaly Petrov        Renault               1m14.856s  + 1.464   38
12.  Bruno Senna          Renault               1m14.931s  + 1.539   37
13.  Sergio Perez         Sauber-Ferrari        1m14.970s  + 1.578   32
14.  Kamui Kobayashi      Sauber-Ferrari        1m15.019s  + 1.627   45
15.  Sebastien Buemi      Toro Rosso-Ferrari    1m15.264s  + 1.872   44
16.  Jaime Alguersuari    Toro Rosso-Ferrari    1m15.388s  + 1.996   41
17.  Pastor Maldonado     Williams-Cosworth     1m15.679s  + 2.287   43
18.  Rubens Barrichello   Williams-Cosworth     1m15.903s  + 2.511   40
19.  Jarno Trulli         Lotus-Renault         1m16.298s  + 2.906   36
20.  Heikki Kovalainen    Lotus-Renault         1m16.338s  + 2.946   48
21.  Jerome D'Ambrosio    Virgin-Cosworth       1m18.031s  + 4.639   39
22.  Timo Glock           Virgin-Cosworth       1m18.051s  + 4.659   45
23.  Daniel Ricciardo     HRT-Cosworth          1m18.367s  + 4.975   42
24.  Tonio Liuzzi         HRT-Cosworth          1m18.476s  + 5.084   42</pre>
]]></content:encoded>
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		<title>GP Brasile 2011: Prove Libere 2 in diretta</title>
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		<pubDate>Fri, 25 Nov 2011 15:45:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Seguiamo in diretta la seconda sessione di prove libere del Gran Premio del Brasile, ultima tappa del mondiale di Formula 1 2011. Durante la prima ora e mezza a disposizione dei piloti, il più veloce è stato Mark Webber che ha portato la sua Red Bull davanti alle due McLaren di Button ed Hamilton, con Vettel solamente quarto. Quinta e sesta posizione per le due Ferrari di Massa e Alonso, con lo spagnolo che si è fermato a quattro minuti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="left alignleft" style="border: 1px solid black; margin: 4px 6px;" title="interlagos-brasil" src="http://www.blogf1.it/wp-content/uploads/2010/11/interlagos-brasil.jpg" alt="" width="275" height="184" />Seguiamo in diretta la seconda sessione di prove libere del Gran Premio del Brasile, ultima tappa del mondiale di Formula 1 2011. Durante la prima ora e mezza a disposizione dei piloti, il più veloce è stato Mark Webber che ha portato la sua Red Bull davanti alle due McLaren di Button ed Hamilton, con Vettel solamente quarto. Quinta e sesta posizione per le due Ferrari di Massa e Alonso, con lo spagnolo che si è fermato a quattro minuti dalla fine a causa di un problema al motore. [<a href="http://www.blogf1.it/2011/11/25/gp-brasile-2011-libere-1-webber-e-il-piu-veloce/">Sintesi Prove Libere 1</a>]</p>
<h2 style="text-align: center;"><span style="color: #ff0000;">GP BRASILE 2011 &#8211; LIBERE 2 IN DIRETTA</span></h2>
<p>&nbsp;</p>
<p><iframe src="http://www.coveritlive.com/index2.php/option=com_altcaster/task=viewaltcast/altcast_code=209daee6f4/height=750/width=560" scrolling="no" height="750px" width="560px" frameBorder ="0" allowTransparency="true"  ><a href="http://www.coveritlive.com/mobile.php/option=com_mobile/task=viewaltcast/altcast_code=209daee6f4" >GP Brasile 2011 &#8211; Libere 2</a></iframe></p>
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