<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>BlogF1.it - news sulla Formula 1</title>
	<atom:link href="http://www.blogf1.it/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.blogf1.it</link>
	<description>Notizie, approfondimenti, video e curiosità dal grande circus della Formula 1. Segui la stagione 2011 di F1 in diretta su questo sito.</description>
	<lastBuildDate>Thu, 17 May 2012 20:59:14 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.2</generator>
		<item>
		<title>Ferrari 312 T3 evo, la prima col cambio semiautomatico</title>
		<link>http://www.blogf1.it/2012/05/17/ferrari-312-t3-evo-la-prima-col-cambio-semiautomatico/</link>
		<comments>http://www.blogf1.it/2012/05/17/ferrari-312-t3-evo-la-prima-col-cambio-semiautomatico/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 17 May 2012 20:56:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco Di Marco</dc:creator>
				<category><![CDATA[F1 STORY]]></category>
		<category><![CDATA[312 T3]]></category>
		<category><![CDATA[640]]></category>
		<category><![CDATA[Barnard]]></category>
		<category><![CDATA[Cambio semiautomatico]]></category>
		<category><![CDATA[F1 87]]></category>
		<category><![CDATA[FERRARI]]></category>
		<category><![CDATA[Forghieri]]></category>
		<category><![CDATA[Villeneuve]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.blogf1.it/?p=15097</guid>
		<description><![CDATA[Il recente evento commemorativo organizzato a Fiorano per omaggiare Villeneuve nei 30 anni dalla sua scomparsa, ha avuto l&#8217;effetto di far emergere dalla valigia dei ricordi dei protagonisti eventi che sembravano ormai dimenticati. L&#8217;esempio è dato dalla dichiarazione di Mauro Forghieri: &#8220;Nel 1979 Gilles fece 100 giri a Fiorano con una F1 dotata già di cambio automatico, ma lui mi disse che non la voleva così&#8221;. Sebbene molti abbiano sempre ritenuto che la prima Formula 1 dotata di cambio semiautomatico [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.blogf1.it/wp-content/uploads/2012/05/villeneuve-t3.jpg"><img class="left alignleft" style="border: 1px solid black; margin: 4px 6px;" src="http://www.blogf1.it/wp-content/uploads/2012/05/villeneuve-t3.jpg" alt="" width="274" height="219" /></a>Il recente evento commemorativo organizzato a Fiorano per omaggiare Villeneuve nei 30 anni dalla sua scomparsa, ha avuto l&#8217;effetto di far emergere dalla valigia dei ricordi dei protagonisti eventi che sembravano ormai dimenticati.</p>
<p>L&#8217;esempio è dato dalla dichiarazione di Mauro Forghieri:<em> &#8220;Nel 1979 Gilles fece 100 giri a Fiorano con una F1 dotata già di cambio automatico, ma lui mi disse che non la voleva così&#8221;.</em></p>
<p>Sebbene molti abbiano sempre ritenuto che la prima Formula 1 dotata di cambio semiautomatico sia la Ferrari 640 del 1989, <strong>in realtà già dieci anni prima la scuderia di Maranello avevo intuito quale sarebbe stata la strada da percorrere</strong> nello sviluppo tecnico delle vetture.</p>
<p><strong>Il sistema, azionato tramite due pulsanti posizionati sul volante, fu realizzato in collaborazione con la Bendix.</strong> Nell&#8217;inverno del 1979 questo congegno venne montato su una Ferrari 312 T3 evoluta, per testarlo a fondo in vista di una sua applicazione sulla futura T4. Il sistema pesava solo 2 kg più del cambio meccanico e diede subito risultati soddisfacenti, con cambiate, secondo i giornalisti presenti a quei test, paragonabili a quelli della raffica di un motorino per macchina fotografica&#8221;.</p>
<p>I primi collaudi furono affidati a Giorgio Enrico, collaudatore dell&#8217;epoca, mentre fu Villeneuve l&#8217;ultimo a occuparsi  della sua sperimentazione.</p>
<p>Il canadese, tuttavia, amante di una guida sanguigna, non gradì la novità, trovando il semiautomatico poco pratico e ingombrante. Disse con franchezza a Forghieri che avrebbe dato parere negativo a Enzo Ferrari sull&#8217;opportunità di proseguirne lo sviluppo.</p>
<p>Forghieri non si arrese e qualche mese dopo tentò di proseguire la sperimentazione sulla disgraziata T5. L&#8217;ingegnere aveva ideato un cambio a sei marce, ma la scarsa competitività della vettura nella stagione 1980 fece archiviare il tutto.</p>
<p><strong>Si dovrà attendere il 1987 per vedere un altro prototipo di Ferrari girare con il cambio semiautomatico</strong>, la F1 87, ed altri tre anni per ammirare tale dispositivo su una vettura in gara, la 640 appunto.</p>
<p>Entrambe erano figlie di un altro grande ingegnere passato alla storia del Circus, John Barnard, ma nonostante il geniale e controverso inglese abbia rivoluzionato il mondo tecnico della Formula 1, non si può non ammirare la lungimiranza di Forghieri, genio italico di cui la Ferrari di oggi sembra decisamente carente.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.blogf1.it/2012/05/17/ferrari-312-t3-evo-la-prima-col-cambio-semiautomatico/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Whitmarsh: &#8220;Concentrati per eliminare ogni errore&#8221;</title>
		<link>http://www.blogf1.it/2012/05/17/whitmarsh-concentrati-per-eliminare-ogni-errore/</link>
		<comments>http://www.blogf1.it/2012/05/17/whitmarsh-concentrati-per-eliminare-ogni-errore/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 17 May 2012 18:43:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Facchinetti</dc:creator>
				<category><![CDATA[McLAREN MERCEDES]]></category>
		<category><![CDATA[Jenson Button]]></category>
		<category><![CDATA[lewis hamilton]]></category>
		<category><![CDATA[Martin Whitmarsh]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.blogf1.it/?p=15100</guid>
		<description><![CDATA[I tanti errori che sono costati parecchi punti alla McLaren non si ripeteranno, parola di Martin Whitmarsh. Il team principal della scuderia di Woking ha spiegato come l&#8217;obiettivo primario sia quello di eliminare tutti quegli errori che hanno fino ad ora caratterizzato il campionato delle frecce d&#8217;argento e che tutti i membri del team saranno ancora più concentrati per evitere che i problemi riscontrati si possano ripetere. Melbourne a parte, ad ogni gara la McLaren ha dovuto fare i conti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-5925" style="border: 1px solid black;margin: 4px" src="http://www.blogf1.it/wp-content/uploads/2010/04/martin-whitmarsh.jpg" alt="" width="275" height="183" />I tanti errori che sono costati parecchi punti alla McLaren non si ripeteranno, parola di Martin Whitmarsh. Il team principal della scuderia di Woking ha spiegato come <strong>l&#8217;obiettivo primario sia quello di eliminare tutti quegli errori che hanno fino ad ora caratterizzato il campionato delle frecce d&#8217;argento</strong> e che tutti i membri del team saranno ancora più concentrati per evitere che i problemi riscontrati si possano ripetere.</p>
<p>Melbourne a parte, ad ogni gara la McLaren ha dovuto fare i conti soprattutto con un vero e proprio festival dell&#8217;errore. In Malesia e Bahrain Hamilton ha avuto più di un problema al cambio gomme, stesso problema riscontrato da Button a Shanghai, che lo ha privato della lotta per la vittoria con Rosberg. Si è così arrivati a Barcellona con nuovi addetti al pit stop, ma ancora una volta Hamilton ha dovuto perdere dei secondi per una sosta lenta. Niente a che vedere, però,  con il<strong> grossolano errore di sabato, che ha spedito Lewis da una pole ampiamente dominata all&#8217;ultimo posto sulla griglia.</strong></p>
<p>&#8220;<em>Un errore si può fare, ma ne abbiamo avuti troppi quest&#8217;anno</em>&#8221; ha dichiarato Martin. &#8220;<em>E&#8217; frustrante e difficile per noi, anche per le critiche che abbiamo ricevuto, che non sono mai piacevoli. Ma credetemi: lavoreremo ancora più duramente e saremo ancor più critici con noi stessi per evitare che si possano ripetere certe situazioni. Non esiste la magia in Formula 1, ma c&#8217;è il lavoro di molte persone dietro ogni cosa</em>&#8221; ha concluso il numero uno del muretto McLaren.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.blogf1.it/2012/05/17/whitmarsh-concentrati-per-eliminare-ogni-errore/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Hollande annuncia: niente GP di Francia 2013</title>
		<link>http://www.blogf1.it/2012/05/17/hollande-annuncia-niente-gp-di-francia-2013/</link>
		<comments>http://www.blogf1.it/2012/05/17/hollande-annuncia-niente-gp-di-francia-2013/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 17 May 2012 18:21:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Facchinetti</dc:creator>
				<category><![CDATA[RADIO BOX]]></category>
		<category><![CDATA[Bernie Ecclestone]]></category>
		<category><![CDATA[Calendario]]></category>
		<category><![CDATA[FOM]]></category>
		<category><![CDATA[GP Francia 2013]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.blogf1.it/?p=15099</guid>
		<description><![CDATA[Il primo ministro francese Francois Hollande l&#8217;aveva promesso: in caso vittoria nelle elezioni francesi, non avrebbe speso soldi pubblici per far tornare il GP di Francia nel calendario iridato dal prossimo anno. Hollande, come noto, è stato eletto e la promessa è stata già mantenuta: il progetto per far rientrare il GP di Francia non andrà avanti. Per Hollande far tornare il GP sul terreno transalpino si tratterebbe di un inutile spreco di denaro pubblico. &#8220;Io non credo che lo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-14915" style="border: 1px solid black; margin: 4px;" src="http://www.blogf1.it/wp-content/uploads/2012/04/francia-paul-ricard.jpg" alt="" width="275" height="183" />Il primo ministro francese Francois Hollande l&#8217;aveva promesso: in caso vittoria nelle elezioni francesi, non avrebbe speso soldi pubblici per far tornare il GP di Francia nel calendario iridato dal prossimo anno. <strong>Hollande</strong>, come noto, <strong>è stato eletto e la promessa è stata già mantenuta: il progetto per far rientrare il GP di Francia non andrà avanti.</strong></p>
<p>Per Hollande far tornare il GP sul terreno transalpino si tratterebbe di un inutile spreco di denaro pubblico. &#8220;<em>Io non credo che lo Stato francese debba essere responsabile di ogni esborso finanziario</em>&#8221; ha dichiarato il neo primo ministro. &#8220;<em>Ci sono diverse questioni da prendere in considerazione prima di spendere decine di milioni di euro su un Gran Premio&#8221;</em>. Dichiarazioni nemmeno fuoriluogo, considerando le condizioni dell&#8217;economia mondiale. Tuttavia non è ancora escluso che degli investitori privati possano proseguire la trattativa intrapresa dal precedente primo ministro Sarkozy con Ecclestone, certo è che le speranze sono ormai ridotte al lumicino considerando anche il poco tempo a disposizione.</p>
<p>Per molti appassionati il mancato ritorno di una gara storica come quella francese, potrebbe non essere una cattiva notizia.<strong> Ecclestone aveva infatti lasciato intendere che se il GP di Francia fosse rientrato nel calendario, la gara si sarebbe alternata con quella belga, amatissima dal pubblico</strong>. Il GP di francia avrebbe potuto disputarsi al Paul Richard o a Magny Course, con il circuito di proprietà dall&#8217;81enne CEO della FOM nettamente favorito.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.blogf1.it/2012/05/17/hollande-annuncia-niente-gp-di-francia-2013/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>7</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La Rossa c&#8217;è: step Evo in Canada, ma Massa preoccupa</title>
		<link>http://www.blogf1.it/2012/05/16/la-rossa-ce-step-evo-in-canada-ma-massa-preoccupa/</link>
		<comments>http://www.blogf1.it/2012/05/16/la-rossa-ce-step-evo-in-canada-ma-massa-preoccupa/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 16 May 2012 10:14:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonino Rendina</dc:creator>
				<category><![CDATA[PRIMO PIANO]]></category>
		<category><![CDATA[Felipe Massa]]></category>
		<category><![CDATA[Fernando Alonso]]></category>
		<category><![CDATA[FERRARI]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.blogf1.it/?p=15094</guid>
		<description><![CDATA[In testa al campionato, per la Ferrari adesso la parola d&#8217;ordine è tenere duro, giocandosi la  partita a scacchi con Newey e Co. in fabbrica, dove si lavora alacremente per migliorare questa perfettibile F2012. Le modifiche ad alettoni, fondo e soprattutto agli scarichi hanno dato un riscontro positivo a Montmelò, con la Rossa tornata nel lotto delle migliori, ma manca ancora del carico aerodinamico e un po&#8217; di velocità massima. Per ovviare a questi problemi Maranello porterà un vero e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-full wp-image-15037" style="border-image: initial; border-width: 1px; border-color: black; border-style: solid; margin: 4px;" title="alonso-barcellona" src="http://www.blogf1.it/wp-content/uploads/2012/05/alonso-barcellona.jpg" alt="" width="275" height="183" />In testa al campionato, per la Ferrari adesso la parola d&#8217;ordine è tenere duro, giocandosi la  partita a scacchi con Newey e Co. in fabbrica, dove si lavora alacremente per migliorare questa perfettibile F2012.</p>
<p style="text-align: justify;">Le modifiche ad alettoni, fondo e soprattutto agli scarichi hanno dato un riscontro positivo a Montmelò, con la Rossa tornata nel lotto delle migliori, ma manca ancora del carico aerodinamico e un po&#8217; di velocità massima.<strong> Per ovviare a questi problemi Maranello porterà un vero e proprio pacchetto Evo in Canada</strong>. Si lavora sulle forme delle pance e delle masse radianti per ridurre la resistenza esterna e interna.</p>
<p style="text-align: justify;">A Montecarlo, però, vedremo la stessa monoposto ammirata tra le pieghe di Barcellona. <strong>Stefano Domenicali</strong> non fa drammi: <em>&#8220;Altri aggiornamenti significativi li porteremo in Canada, a Montecarlo andremo con questa vettura qui e l&#8217;importante sarà trovare il giusto assetto per essere competitivi&#8221;</em></p>
<p style="text-align: justify;">Già perchè se lo spauracchio di molti è la poca trazione in uscita dalle curve lente, fantasma che viene erroneamente associato a Montecarlo, il vero problema potrebbe essere il Canada. I problemi di trazione potrebbero pesare più a Montreal, circuito con  tornantino <em>L&#8217;Eplinge</em> e varie chicane che fanno da contorno a una pista veloce, dove quindi si viaggia con le ali &#8220;scariche&#8221; e il carico o ce l&#8217;hai di tuo o sei fregato.</p>
<p style="text-align: justify;">Monaco è un tracciato atipico, dove la configurazione aerodinamica massima per tutte le squadre talvolta lima le differenze. Nel Principato da sempre la parola chiave per andare forte è &#8220;<strong>bilanciamento&#8221;. </strong>Ecco perchè Domenicali parla di assetto ideale da trovare, di equlibrio, di set-up.</p>
<p style="text-align: justify;">Il team principal comunque dimostra di crederci eccome alla possibilità di lottare fino alla fine per il mondiale: <em>&#8220;Ho rivisto le immagini delle partite finali della Premier League, vinta all&#8217;ultimo minuto dal City. Mi ha colpito la grinta con cui Roberto Mancini, cui faccio i miei complimenti per questo importante successo, ha continuato a spronare i suoi anche quando la vittoria sembrava compromessa definitivamente.  Ecco questo deve essere d’esempio per tutti gli sportivi&#8221;.</em></p>
<p style="text-align: justify;">Poi aggiunge:<em> &#8220;Quest&#8217;anno vincerà chi sarà costante e arriverà sempre tra i primi, nessuno può permettersi amnesie di due o tre gare perchè ci sono troppe squadre competitive pronte a saltare avanti. E&#8217; un mondiale che si gioca sul filo dei decimi se non dei centesimi e avrà la meglio chi sarà capace di portare in pista i migliori aggiornamenti e in poco tempo. Ad esempio noi abbiamo fatto un passo avanti importante, ma non basta. Il distacco da Hamilton sabato in Spagna era ancora troppo ampio&#8221;.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>La Ferrari è soddistatta e i buoni risultati in queste prime cinque gare sono uno sprone a lavorare doppio per incalzare la concorrenza</strong>. Che non starà ferma, certo, ma magari sarà rimasta un pochino spiazzata dal netto miglioramento del Cavallino.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Nota dolente è che da un bel po&#8217; la Rossa corre a metà</strong>. E&#8217; il testacoda iridato che infastidisce e stizzisce la Scuderia che avrebbe bisogno come il pane di un secondo pilota capace di portare punti e infastidire i rivali.</p>
<p style="text-align: justify;">Per un Fernando Alonso primo in classifica c&#8217;è un Felipe Massa ultimo tra i piloti delle squadre &#8220;classiche&#8221;. <strong>Sessantuno punti per l&#8217;asturiano contro i due miseri punticini del paulista.</strong> Come già vi abbiamo detto, c&#8217;è chi parla di &#8220;<a title="Ultimatum a Massa: gossip o mercato piloti?" href="http://www.blogf1.it/2012/05/15/ultimatum-a-massa-gossip-o-mercato-piloti/" target="_blank">ultimatum</a>&#8221; ormai nei confronti di Felipe, che rischierebbe il posto a metà stagione.</p>
<p style="text-align: justify;">Sembrano solo voci, rumors, d&#8217;altronde lo stipendio del brasiliano è alto e al suo sedile è legato più di un interesse commerciale. La Ferrari però sembra aver cambiato di colpo atteggiamento. <strong>Per la prima volta si legge una pubblica critica al rendimento di Felipe sul sito ufficiale della squadra</strong>. Riportiamo il testo integrale.</p>
<blockquote>
<p style="text-align: justify;"><em>&#8220;Per quanto riguarda l’analisi del rendimento della Scuderia e dei suoi due piloti, Fernando ha sempre mantenuto un livello molto elevato (67 punti e secondo posto nel 2010, 51 e quinta posizione l’anno scorso) mentre si fa sentire il calo di Felipe. Il brasiliano aveva raccolto 49 punti due anni fa e 24 l’anno successivo mentre sono soltanto due i punti all’attivo in questo inizio di stagione. A Montmelò Felipe è stato molto sfortunato, sia in gara che in qualifica <strong>ma tutti – lui per primo – si aspettano un cambiamento di marcia già a partire dal Gran Premio di Monaco</strong>, la sua seconda gara di casa visto che vive a poche centinaia di metri da quello che, a partire da domenica prossima, si trasformerà nel paddock del sesto appuntamento del campionato 2012.&#8221;</em></p>
</blockquote>
<p style="text-align: justify;">Nel mondiale più tirato e affascinante degli ultimi anni sarebbe un peccato mortale dover correre a metà delle potenzialità. Felipe deve svegliarsi, non ci si può sempre votare a sant&#8217;Alonso, che pure i suoi buoni miracoli li sta facendo.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.blogf1.it/2012/05/16/la-rossa-ce-step-evo-in-canada-ma-massa-preoccupa/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>108</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Lotus, Boullier: &#8220;Sulla buona strada per vincere&#8221;</title>
		<link>http://www.blogf1.it/2012/05/16/lotus-boullier-sulla-buona-strada-per-vincere/</link>
		<comments>http://www.blogf1.it/2012/05/16/lotus-boullier-sulla-buona-strada-per-vincere/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 16 May 2012 09:51:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Davide Reinato</dc:creator>
				<category><![CDATA[LOTUS RENAULT]]></category>
		<category><![CDATA[TEAM]]></category>
		<category><![CDATA[Eric Boullier]]></category>
		<category><![CDATA[formula 1]]></category>
		<category><![CDATA[Lotus]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.blogf1.it/?p=15096</guid>
		<description><![CDATA[Eric Boullier ne è certo: la Lotus può considerarsi ad un passo dal vincere il primo Gran Premio. La convinzione di poterlo fare è rafforzata dal fatto che &#8211; anche in Spagna &#8211; Raikkonen è stato in grado di lottare per il podio. Sulla griglia di partenza del circuito di Catalunya, Raikkonen e Grosjean erano anche considerati i favoriti per la lotta alla vittoria, ma la Williams di Maldonado e la Ferrari di Alonso hanno fatto un po&#8217; gara a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft  wp-image-14183" style="border: 1px solid black; margin: 4px;" title="raikkonen_lotus_e20" src="http://www.blogf1.it/wp-content/uploads/2012/02/raikkonen_lotus_e20.jpg" alt="" width="275" height="183" />Eric Boullier ne è certo: l<strong>a Lotus può considerarsi ad un passo dal vincere il primo Gran Premio</strong>. La convinzione di poterlo fare è rafforzata dal fatto che &#8211; anche in Spagna &#8211; Raikkonen è stato in grado di lottare per il podio.</p>
<p>Sulla griglia di partenza del circuito di Catalunya, Raikkonen e Grosjean erano anche considerati i favoriti per la lotta alla vittoria, ma la Williams di Maldonado e la Ferrari di Alonso hanno fatto un po&#8217; gara a sé. L&#8217;aver perso terreno nelle prime fasi di gara, è costato a Raikkonen la possibilità di fare meglio del terzo posto.</p>
<p>In una intervista concessa ad Autosport, il team principal della Lotus ha dichiarato:<em> &#8220;Con i primi due set di gomme non abbiamo avuto il ritmo che ci aspettavamo, a quel punto era difficile puntare alla vittoria. Ma queste sono le corse. Per vincere, abbiamo bisogno di continuare a lavorare in questa direzione e l&#8217;opportunità per farlo si presenterà&#8221;</em>.</p>
<p>E mentre Kimi era deluso di non aver vinto, Boullier dice:<em> &#8220;No, non condivido il sentimento di Kimi dopo il GP. Siamo tutti qui per vincere, ma il passo tra le varie squadre è davvero molto ravvicinato e basta poco per fare la differenza&#8221;.</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.blogf1.it/2012/05/16/lotus-boullier-sulla-buona-strada-per-vincere/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>19</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Formula 1 e Diritti TV: quale futuro?</title>
		<link>http://www.blogf1.it/2012/05/15/formula-1-e-diritti-tv-quale-futuro/</link>
		<comments>http://www.blogf1.it/2012/05/15/formula-1-e-diritti-tv-quale-futuro/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 15 May 2012 21:12:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Davide Reinato</dc:creator>
				<category><![CDATA[IN EVIDENZA]]></category>
		<category><![CDATA[RADIO BOX]]></category>
		<category><![CDATA[Diritti TV]]></category>
		<category><![CDATA[formula 1]]></category>
		<category><![CDATA[Rai]]></category>
		<category><![CDATA[Sky]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.blogf1.it/?p=15093</guid>
		<description><![CDATA[Quando si parla di diritti TV, c&#8217;è sempre da impazzire. Per  quanto riguarda la spinosa questione della trasmissione della Formula 1 a partire dal 2013, nulla è ancora chiaro. Nel corso di questi primi mesi dell&#8217;anno, sono circolate delle voci  interessanti, che però non hanno trovato alcuna conferma ufficiale da parte degli interessanti. Il problema è, manco a dirsi, tutto economico. Da una parte c&#8217;è FOM (Formula One Management), nella parte del carnefice. Dall&#8217;altra parte le televisioni, &#8220;vittime&#8221; dei costi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-4184" style="border: 1px solid black; margin: 4px;" title="F1 logo" src="http://www.blogf1.it/wp-content/uploads/2010/03/F1-logo-300x174.jpg" alt="" width="275" height="159" />Quando si parla di diritti TV, c&#8217;è sempre da impazzire. Per  quanto riguarda la <strong>spinosa questione della trasmissione della Formula 1 a partire dal 2013, nulla è ancora chiaro</strong>. Nel corso di questi primi mesi dell&#8217;anno, sono circolate delle voci  interessanti, che però non hanno trovato alcuna conferma ufficiale da parte degli interessanti.</p>
<p><strong>Il problema è, manco a dirsi, tutto economico</strong>. Da una parte c&#8217;è FOM <em>(Formula One Management)</em>, nella parte del carnefice. Dall&#8217;altra parte le televisioni,<em> &#8220;vittime&#8221;</em> dei costi esorbitanti richiesti per la trasmissione delle gare. I prezzi per trasmettere la F1 non sono mai calati, tanto che anche in altri paesi si è arrivati a vari compromessi. L&#8217;esempio classico e recente è quello della BBC che, proprio da quest&#8217;anno, è stata costretta a rivedere la programmazione, cedendo gran parte delle dirette a Sky Sports e mantenendo per sé le differite di ogni GP, fatta eccezione per alcuni di questi.</p>
<p>La situazione italiana non è molto felice. Ad inizio aprile, una fonte interna &#8211; ed anonima &#8211; della RAI avrebbe ammesso che regna l&#8217;incertezza sui diritti della F1 per il prossimo anno, per via dello stato di salute dell&#8217;azienda, sempre più attenta alle beghe della politica italiana e alle prese con una <em>spendind review</em> piuttosto corposa. La curiosità degli appassionati è tanta, ma le aziende coinvolte nelle trattative continuano a non esporsi, proprio perché nel pieno delle trattative.</p>
<p><strong>Si è parlato con insistenza del ritorno della F1 sulla piattaforma Sky</strong>, probabilmente con una sinergia con Sky UK, in modo da contenere i costi rispetto alle produzioni passate. Abbiamo provato a interpellare sulla questione Andrea Zappia, Amministratore Delegato di Sky Italia, che però ci ha laconicamente risposto con un: <em>&#8220;Come da nostra consuetudine, non commentiamo questi rumors&#8221;</em>. Volendo vedere l&#8217;altro lato della medaglia, comunque non ha né confermato, né smentito. Sky ha intanto annunciato oggi di aver acquisito l&#8217;esclusiva della MotoGP dal 2014. Mediaset, infatti, ha deciso che non rinnoverà il contratto con la Dorna &#8211; in scadenza nel 2013 &#8211; lasciando così le moto prototipi al satellite. Mediaset potrebbe puntare alla F1? Sembrerebbe proprio di no, perché è stata appena annunciata l&#8217;acquisizione della SuperBike già dal prossimo anno.</p>
<p><strong>Facile pensare, dunque, che sarà una sfida RAI &#8211; SKY per la conquista dei diritti TV della Formula 1</strong>. Da parte dell&#8217;azienda di Viale Mazzini, però, rispondono sempre allo stesso modo: <em>silence is golden</em>. Il futuro della F1 sulla RAI non è proprio limpido e le uniche notizie che abbiamo, sono quelle che Maurizio Losa, vicedirettore di Raisport, ha dato tramite l&#8217;account Twitter <em>@F1Rai</em>: <em>&#8220;Il fatto che non ci siano ancora notizie su RAI e F1 per il 2013, non significa che RAI non ci sarà o non tratterà con FOM. Rai ha pronta una piattaforma completa per il futuro della F1, ma per chiudere un contratto bisogna essere d&#8217;accordo in due. Ogni ulteriori illazione è priva di fondamento&#8221;</em>.</p>
<p>L&#8217;attuale contratto della RAI prevede la trasmissione delle Qualifiche e della Gara. In alcune occasioni, la FOM ha monetizzato fuori contratto le prove libere di alcuni GP, come per esempio quello di Monza, in cui la RAI ha potuto dare una copertura completa. Secondo alcune indiscrezioni, la RAI vorrebbe trattare un accordo per la trasmissione delle Prove Libere per i canali tematici (Raisport 1 e 2), oltre che a qualifiche e gara, ma che il prezzo richiesto sia un tantino troppo alto.</p>
<p><strong>Tuttavia, pare che i bilanci non aiutino.</strong> La TV di Stato dovrà risparmiare quest&#8217;anno qualcosa come 45,8 milioni di euro, pochi se consideriamo che le previsioni di perdita per quest&#8217;anno dovrebbero attestarsi intorno ai 200 milioni. Di questi 45.8 milioni, 31 sono a carico della RAI e il resto delle società consociate: 10 milioni di tagli riguardano le reti generaliste, 2 milioni da quelle tematiche. Nella seduta del Cda dello scorso 10 maggio, è stato anche discusso di un possibile accordo con <em>operatori pay</em> per la trasmissione su altre piattaforme di alcuni canali tematici. L&#8217;attenzione della RAI è ora posta tutta su Europei e olimpiadi di Londra, due grandi eventi sportivi che monopolizzeranno l&#8217;estate 2012. C&#8217;è però molta preoccupazione, dato che nel primo trimistre, la concessionaria pubblicitaria Sipra ha fatto registrare un 17% nella raccolta pubblicitaria. Il timore è sempre uno: andare in perdita. E anche con la Formula 1 il problema potrebbe presentarsi, nonostante gli ascolti record fatti registrare al GP di Spagna: ben 7 milioni e 730 spettatori.</p>
<p>In questo contesto, la domanda nasce spontanea. Riuscirà la RAI a mantenere l&#8217;esclusiva sulla Formula 1?</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.blogf1.it/2012/05/15/formula-1-e-diritti-tv-quale-futuro/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>107</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Un alettone posteriore innovativo per la Williams</title>
		<link>http://www.blogf1.it/2012/05/15/un-alettone-posteriore-innovativo-per-la-williams/</link>
		<comments>http://www.blogf1.it/2012/05/15/un-alettone-posteriore-innovativo-per-la-williams/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 15 May 2012 13:44:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco Di Marco</dc:creator>
				<category><![CDATA[IN EVIDENZA]]></category>
		<category><![CDATA[TECNICA]]></category>
		<category><![CDATA[AERODINAMICA]]></category>
		<category><![CDATA[ala posteriore]]></category>
		<category><![CDATA[tecnica]]></category>
		<category><![CDATA[Williams FW34]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.blogf1.it/?p=15088</guid>
		<description><![CDATA[Dai miseri 5 punti del 2011 alla straordinaria vittoria di domenica scorsa. La Williams è certamente la scuderia che ha fatto il progresso più significativo nel corso dell&#8217;inverno. La monoposto condotta da Maldonado e Senna ha compiuto un salto qualitativo notevole, grazie anche al nuovo motore Renault, scelto dalla scuderia di Sir Frank per rimpiazzare la poco performante unità precedentemente fornita dalla Cosworth. Non solo i cavalli hanno consentito alla Williams di incrementare le prestazioni. Sin dalla presentazione la monoposto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="size-full wp-image-15091 alignleft" style="border: 1px solid black; margin: 4px;" title="Williams FW34" src="http://www.blogf1.it/wp-content/uploads/2012/05/williams-retrotreno.jpg" alt="" width="275" height="160" />Dai miseri 5 punti del 2011 alla straordinaria vittoria di domenica scorsa. <strong>La Williams è certamente la scuderia che ha fatto il progresso più significativo nel corso dell&#8217;inverno.</strong> La monoposto condotta da Maldonado e Senna ha compiuto un salto qualitativo notevole, grazie anche al nuovo motore Renault, scelto dalla scuderia di Sir Frank per rimpiazzare la poco performante unità precedentemente fornita dalla Cosworth.</p>
<p>Non solo i cavalli hanno consentito alla Williams di incrementare le prestazioni. Sin dalla presentazione la monoposto di Sir Frank ha colpito l&#8217;immaginario per via di <strong>un retrotreno talmente miniaturizzato</strong> da rendere necessaria la creazione di una struttura metallica posizionata sul cambio per poter connettere i braccetti della sospensione. Tale soluzione era stata già presentata nel 2011 e aveva dato non pochi grattacapi ai tecnici inglesi.</p>
<p>Ma osservando il retrotreno apparso nel vincente Gp di Barcellona, si possono notare ulteriori elementi distintivi sulla FW34.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-15092" title="disegno-ala-williams" src="http://www.blogf1.it/wp-content/uploads/2012/05/disegno-ala-williams.jpg" alt="" width="620" height="422" /></p>
<p>Come si può notare dalla nostra illustrazione, la vettura è dotata di particolari slot (A) posti all&#8217;inizio delle paratie laterali, dotati di un disegno concavo finalizzato a pulire i flussi che investono questa delicata zona della monoposto soggetta ad elevate turbolenze a causa per la presenza degli pneumatici.</p>
<p>Ulteriormente, al punto C, si può <strong>notare una particolare interpretazione data per quanto riguarda i<em> vanes</em> posti alla estremità delle paratie</strong>. Mentre tutte le scuderie hanno adottato profili separati e verticali, la Williams ha invece optato per profili dalla larghezza superiore rispetto alla concorrenza e dall&#8217;andamento curvilineo. I <em>vanes</em> non sono separati tra di loro, ma sono congiunti nella parte terminale da un sottile profilo in carbonio.</p>
<p>Infine, <strong>ulteriore nota di orginalità sulla monoposto inglese è data dal <em>monkey seat</em></strong>. Il profilo aerodinamico, posto nella zona centrale &#8211; inferiore dell&#8217;ala posteriore, è posizionato a sbalzo (B) tramite una struttura aerodinamica in carbonio posta sulla struttura metallica di congiunzione delle sospensioni. Questa soluzione è unica nell&#8217;attuale panorama della Formula 1 dato che le vetture concorrenti utilizzano un monkey seat tradizionale  posizionato sul profilo infriore dell&#8217;ala tramite due sostegni laterali in carbonio.</p>
<p>Sebbene il monkey seat a sbalzo sia stato adottato sin dalla gara inaugurale di Melbourne, il nuovo alettone visto in Spagna è figlio dell&#8217;arrivo nella scuderia inglese di un certo Mike Coughlan, tecnico passato alla storia per la spy story Ferrari  &#8211; McLaren, che di sicuro sta contribuendo a ridare lustro alla scuderia di Sir Frank.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.blogf1.it/2012/05/15/un-alettone-posteriore-innovativo-per-la-williams/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>18</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>L&#8217;incendio alla Williams: danni per 3 milioni di euro</title>
		<link>http://www.blogf1.it/2012/05/15/lincendio-alla-williams-ha-fatto-3-milioni-di-danni/</link>
		<comments>http://www.blogf1.it/2012/05/15/lincendio-alla-williams-ha-fatto-3-milioni-di-danni/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 15 May 2012 12:59:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Davide Reinato</dc:creator>
				<category><![CDATA[TEAM]]></category>
		<category><![CDATA[WILLIAMS F1]]></category>
		<category><![CDATA[Incendio]]></category>
		<category><![CDATA[McLaren]]></category>
		<category><![CDATA[williams]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.blogf1.it/?p=15090</guid>
		<description><![CDATA[La vittoria del GP di Spagna è stata quasi messa in secondo piano dall&#8217;incendio ai box della Williams, un paio d&#8217;ore dopo la corsa. Come vi abbiamo raccontato, quasi in tempo reale, alle 16:52 un&#8217;esplosione della macchina del rifornimento causa il grande incendio all&#8217;interno del box. Nell&#8217;incidente ben 31 persone sono rimaste ferite, per fortuna gran parte di loro in maniera lieve ed hanno lasciato l&#8217;ospedale proprio oggi. Il team di Sir Frank, adesso, ha anche dovuto fare la conta [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="size-full wp-image-15074 alignleft" style="border: 1px solid black; margin: 4px;" title="senna-car" src="http://www.blogf1.it/wp-content/uploads/2012/05/senna-car.jpg" alt="" width="274" height="190" />La vittoria del GP di Spagna è stata quasi messa in secondo piano dall&#8217;incendio ai box della Williams, un paio d&#8217;ore dopo la corsa. Come vi abbiamo raccontato, quasi in tempo reale, <strong>alle 16:52 un&#8217;esplosione della macchina del rifornimento causa il <a title="Un grande incendio distrugge i box Williams" href="http://www.blogf1.it/2012/05/13/un-grande-incendio-distrugge-i-box-williams/" target="_blank">grande incendio</a> all&#8217;interno del box</strong>. Nell&#8217;incidente ben 31 persone sono rimaste ferite, per fortuna gran parte di loro in maniera lieve ed hanno lasciato l&#8217;ospedale proprio oggi.</p>
<p>Il team di Sir Frank, adesso, ha anche dovuto fare la conta dei danni: computer, attrezzature e anche la monoposto di Senna. Il cambio della FW34 è totalmente da buttare, così come l&#8217;ala posteriore è andata distrutta. <strong>Una prima stima ha parlato di un danno complessivo di circa 3 milioni di euro</strong>.</p>
<p>Ma il mondo della Formula Uno, in situazioni del genere, si mobilita immediatamente. <strong>La Williams avrà sicuramente difficoltà a sostituire con celerità tutte le apparecchiature e il team McLaren ha ammesso di essere pronta a dare una mano ai colleghi inglesi</strong>. Secondo l&#8217;agenzia Reuters, un portavoce di Woking ha ammesso:<em> &#8220;La squadra è pronta a dare una mano e a sostituire qualsiasi apparecchiatura danneggiata alla Williams, di cui potrebbe avere bisogno a Monaco la settimana prossima&#8221;.</em></p>
<p>Una gara di solidarietà? Può darsi, ma<strong> non certo beneficenza</strong>. Chiedere agli uomini della Lotus che &#8211; dopo l&#8217;incendio al motorhome, in Cina &#8211; si sono anche visti recapitare la fattura dalla Red Bull Racing per il materiale usato nello spegnimento del rogo. Insomma, sono aziende e agiscono in quanto tali. Per fortuna, però, i rapporti umani tra colleghi vanno ben oltre i bilanci delle squadre!</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.blogf1.it/2012/05/15/lincendio-alla-williams-ha-fatto-3-milioni-di-danni/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>16</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Williams si gode Maldonado, il campione con la valigia&#8230;</title>
		<link>http://www.blogf1.it/2012/05/15/williams-si-gode-maldonado-il-campione-con-la-valigia/</link>
		<comments>http://www.blogf1.it/2012/05/15/williams-si-gode-maldonado-il-campione-con-la-valigia/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 15 May 2012 11:30:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonino Rendina</dc:creator>
				<category><![CDATA[IN EVIDENZA]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.blogf1.it/?p=15086</guid>
		<description><![CDATA[Maldonado gli ha fatto il regalo di compleanno più bello, riportando la squadra in alto dopo otto lunghissimi anni di assenza e Sir Frank se lo coccola non poco: &#8220;Pastor è un ragazzo eccezionale, paziente, sorridente, mai arrabbiato. E come pilota ha ancora margini di crescita, non vorrei perderlo proprio adesso che abbiamo una vettura buona&#8220;. La Williams parla sudamericano; l&#8217;ultima vittoria era stata nell&#8217;ormai lontano 2004 di Juan Pablo Montoya. All&#8217;ultimo match di un mondiale dominato dalla Ferrari. Sempre un [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-full wp-image-15079" style="margin: 4px; border: 1px solid black;" title="maldonado-williams-2012" src="http://www.blogf1.it/wp-content/uploads/2012/05/maldonado-williams-2012.jpg" alt="" width="275" height="176" />Maldonado gli ha fatto il regalo di compleanno più bello, riportando la squadra in alto dopo otto lunghissimi anni di assenza e <strong>Sir Frank se lo coccola non poco: <em>&#8220;</em></strong><em>Pastor è un ragazzo eccezionale, paziente, sorridente, mai arrabbiato. E come pilota ha ancora margini di crescita, non vorrei perderlo proprio adesso che abbiamo una vettura buona</em>&#8220;.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>La Williams parla sudamericano</strong>; l&#8217;ultima vittoria era stata nell&#8217;ormai lontano 2004 di Juan Pablo Montoya. All&#8217;ultimo match di un mondiale dominato dalla Ferrari. Sempre un sudamericano l&#8217;ha portata in alto, con una gara impeccabile, da campione fatto e finito.</p>
<p style="text-align: justify;">Per il centoquattordicesimo successo ci voleva forse il ritorno al motore Renault e una livrea che ricorda sensibilmente quella degli anni &#8217;90, il periodo d&#8217;oro della scuderia di Grove. Soprattutto ci voleva un pilota arrembante e scomplessato, tanto sfrontato da <em>&#8220;matare</em>&#8221; tori, toreri asturiani e uomini di ghiaccio.</p>
<p style="text-align: justify;">Guai a bollarlo percò come &#8220;pilota con la valigia&#8221;:<em> &#8220;In F1 gli sponsor hanno un peso fondamentale ma io ho vinto la Gp2 e dimostrerò di meritarmi il sedile in Williams&#8221; </em>così Pastor alla vigilia del suo esordio nel 2011.</p>
<p style="text-align: justify;">Ci ha messo soltanto un anno a dimostrare il suo valore, lui che dalle formule minori alla Gp2 era stato abituato a vincere un po&#8217; dovunque, con quello stile di guida &#8220;cattivo&#8221; e &#8220;duro&#8221; proprio dei piloti latinic doc. E a Barcellona Maldonado ha guidato da primo della classe; attaccante e difensore a seconda della necessità, con una gestione della gara che ha sorpreso un po&#8217; tutti.</p>
<p style="text-align: justify;">A riguardo così ha commentato Frank Williams: <em>&#8220;Quando un pilota non abituato a vincere si trova davanti tende a commettere piccoli errori che pregiudicano la gara. Invece lui in macchina era calmissimo. Di solito un pilota sente la pressione salire, pensa al podio, ai premi e va nel pallone. Pastor invece si è comportato come doveva: ha gestito la corsa, ha frenato un po&#8217; prima, è stato attento a non andare fuori. Tra Gp2 e F1 ha dimostrato di essere un driver molto abile&#8221;.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>&#8220;E&#8217; vero Maldonado l&#8217;abbiamo preso anche per la sponsorizzazione in dote, ma oggi senza quella non si va da nessuna parte. Fidatevi, se era un coglione (</em>proprio così ndr<em>) nella mia macchina non saliva, non importa quanti soldi aveva. Sapevo di trovarmi davanti a un buon pilota, è un vero driver da corsa. E crescerà ancora&#8230;&#8221;</em></p>
<p style="text-align: justify;">Maldonado è un manico vero, che arricchisce una F1 mai come quest&#8217;anno piena di piloti emergenti bravi e competitivi. Un Gran premio iridato non si vince mai per puro caso, soprattutto se &#8221;addomesticato&#8221; come ha fatto il venezuelano.</p>
<p style="text-align: justify;">Gli sponsor ci sono, ma il piede anche.Il <em>Pastore di Maracay </em>è la scommessa vinta della sua nazione, che l&#8217;ha supportato fin dagli esordi. Lui la fiducia se l&#8217;è guadagnata sul campo, senza rubare nulla. E da oggi potete anche chiamarlo il &#8220;campione con la valigia&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.blogf1.it/2012/05/15/williams-si-gode-maldonado-il-campione-con-la-valigia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>4</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ultimatum a Massa: gossip o mercato piloti?</title>
		<link>http://www.blogf1.it/2012/05/15/ultimatum-a-massa-gossip-o-mercato-piloti/</link>
		<comments>http://www.blogf1.it/2012/05/15/ultimatum-a-massa-gossip-o-mercato-piloti/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 15 May 2012 09:17:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Davide Reinato</dc:creator>
				<category><![CDATA[MERCATO PILOTI]]></category>
		<category><![CDATA[PILOTI]]></category>
		<category><![CDATA[Adrian Sutil]]></category>
		<category><![CDATA[Felipe Massa]]></category>
		<category><![CDATA[FERRARI]]></category>
		<category><![CDATA[Paul Di Resta]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.blogf1.it/?p=15085</guid>
		<description><![CDATA[Adrian Sutil è tornato nel paddock durante il weekend di Barcellona. E&#8217; stata la sua prima volta dopo la condanna a 18 mesi con la condizionale, causata dalla rissa con Eric Lux della Lotus. Il pilota tedesco, insieme al suo manager, si è intrattenuto in diversi motorhome nel paddock per sondare il terreno, in vista di un ritorno nel Circus della F1. Vi chiederete: cosa accomuna Sutil e Massa? L&#8217;ennesima prova deludente del brasiliano in quel di Barcellona, ha portato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="wp-image-12982 alignleft" style="border: 1px solid black; margin: 4px;" title="Felipe Massa" src="http://www.blogf1.it/wp-content/uploads/2011/09/su_11bel1103-2-275x183.jpg" alt="" width="275" height="183" />Adrian Sutil è tornato nel paddock durante il weekend di Barcellona. E&#8217; stata la sua prima volta dopo la condanna a 18 mesi con la condizionale, causata dalla rissa con Eric Lux della Lotus. <strong>Il pilota tedesco, insieme al suo manager, si è intrattenuto in diversi motorhome nel paddock per sondare il terreno, in vista di un ritorno nel Circus della F1.</strong></p>
<p>Vi chiederete: cosa accomuna Sutil e Massa? L&#8217;ennesima prova deludente del brasiliano in quel di Barcellona, ha portato a <strong>nuove voci su un presunto allontanamento dopo il GP di Montecarlo</strong>. Così, come nei giorni scorsi, torna in voga <a title="Stewart: “Di Resta sarebbe ideale per la Ferrari”" href="http://www.blogf1.it/2012/05/10/stewart-di-resta-sarebbe-ideale-per-la-ferrari/" target="_blank">il nome di Paul Di Resta da associare al Cavallino Rampante</a>. Nel paddock c&#8217;è molta gente pronta a spergiurare di aver visto Anthony Hamilton, manager del pilota scozzese, intrattenersi con alcuni uomini di Maranello durante il GP di Spagna.</p>
<p>Se Di Resta passasse in F1, si riaprirebbero le porte della Force India per Adrian Sutil? Il pilota tedesco ha ammesso di aver passato diverso tempo in compagnia dei suoi vecchi amici della squadra indiana, aggiungendo: <em>&#8220;E&#8217; importante essere qui, spero che possa far nascere qualcosa. E&#8217; vero che siamo solo a inizio stagione, ma potrei tornare nell&#8217;abitacolo di una F1 piuttosto velocemente&#8221;.</em></p>
<p>Dichiarazioni che hanno dato via al solito tam tam sul futuro di Massa, che potrebbe suonare come una sorta di Ultimatum. Una svegliata da Montecarlo o addio in anticipo. Rumors a parte, però, il mercato piloti comincia a scaldarsi&#8230; e quest&#8217;anno si prospetta piuttosto infuocato!</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.blogf1.it/2012/05/15/ultimatum-a-massa-gossip-o-mercato-piloti/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>69</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

