Focus mondiale: l’analisi tecnica dei test invernali

Desidero iniziare questo articolo che ritengo essere un “assemblaggio” di spunti tecnici, ringraziando la redazione di BlogF1.it per avermi dato la possibilità di immergermi di nuovo nel mondo della F1, che ho lasciato oramai da 2 anni. In Ferrari, fino al 2007, sono stato a capo della squadra test e uno dei miei compiti, devo dire la verità non tanto facile ma allo stesso tempo entusiasmante per il carico di responsabilità, era quello di rispondere alle telefonate giornaliere dell’avvocato Montezemolo, di Jean Todt e di Ross Brawn che mi chiedevano una analisi chiara e succinta di quale era la nostra situazione di performance rispetto gli altri.

Per poter rispondere con cognizione di causa, durante i test, mi posizionavo in telemetria e avevo a disposizione 2 monitor: in uno guardavo la nostra telemetria, per capire il comportamento della vettura; nell’altro guardavo in real time tutta la cronologia dei tempi degli altri piloti, cercando di intuire il loro carico di benzina.  In questi giorni con grande piacere – la passione è una brutta bestia –  ho cercato di fare la stessa cosa dall’ufficio, senza ovviamente il monitor della telemetria.

Provo a fare un’ analisi molto intuitiva, supportata dall’esperienza, di questi test invernali appena conclusi, ipotizzando una classifica prestazionale dei vari team. Per essere scientifico devo fare delle ipotesi di base, ovvero:
– Tutte le vetture hanno rispettato il regolamento tecnico 2012;
– Nessuna vettura ha viaggiato sottopeso, trucchetti invernali per guadagnare performance;
– Durante le simulazioni i qualifica tutti i piloti hanno usato il DRS e il KERS;
– Durante le simulazioni di gara il pilota non ha utilizzato il DRS;
– Effetto peso quantificabile in 0.035 s/kg al giro;

Ho dato più importanza all’ultimo test di Barcellona (1-4 marzo). La Red Bull si è nascosta e non ha avuto un test tranquillo, con molte interruzioni e poche simulazioni vere di GP. Non nascondo che nelle mie considerazioni ho tenuto in conto la superiorità che aveva l’anno scorso, perché non riuscivo a vedere chiaramente la medesima superiorità anche quest’anno.

Anche la McLaren non si è esposta molto ma, rispetto alla Red Bull, ha avuto un test con meno problemi e run più significativi. La Mercedes ha sempre girato con parecchia benzina a bordo anche nei giri veloci.
La Lotus a Jerez ed all’ultimo test a Barcellona è stata molto veloce da subito, con pochi problemi, e si è concentrata su vere simulazioni di GP.

Quello che si può vedere da tutti i dati è una prima suddivisione di laptime :
1) Gruppo di laptime intorno a 1 22 – 1 23 durante i run a low fuel load
2) Gruppo di laptime intorno a 1 29 – 1 30 durante i long run con high fuel load

Se si fa la differenza tra i due gruppi si ottiene un valore intorno a 7 secondi. Un valore molto grande ma giustificabile. Per fare un GP ci vogliono circa 150 kg e per fare una simulazione low fuel load normalmente i team usano circa 20 kg, ne consegue una differenza di circa 130 kg. In termine di laptime 130 kg vogliono dire 4.5 secondi (con un effetto peso di 0.035 s/kg lap).
Per arrivare a 7 secondi capisco che i piloti non hanno usato il DRS nelle simulazioni gara, mentre lo hanno utilizzato nei run di qualifica (a Barcellona posso immaginare che valga circa 1-1.5 secondi). In più,  probabilmente nei long run i team hanno scelto di usare anche gomme usate. C’e anche da considerare che un pilota con 150 kg non può fare traiettorie ideali che farebbe con 20 kg e quindi c’e’ una ulteriore perdita di laptime.
Se guardiamo tutti i tempi di tutti i quattro giorni, possiamo in qualche modo intuire il trend della quantità di benzina usata, che riassumiamo in questa tabella.

TEAM BEST LAPTIMEFUEL LOAD IPOTIZZATOBEST LAPTIME NO FUEL
Red Bull Renault1:22.650 Kg1:20.9
McLaren Mercedes1:22.120 Kg1:21.4
Ferrari1:22.220 Kg1:21.5
AMG Mercedes1:22.940 Kg1:21.5
Lotus Renault1:22.020 Kg1:21.3
Force India Mercedes1:22.320 Kg1.21.6
Sauber Ferrari1:22.020 Kg1:21.6
Toro Rosso Ferrari1:22.110 Kg1:21.7
Williams Renault1:22.220 Kg1:21.5
Caterham Renault1:22.610 Kg1:22.3

L’ultima colonna è quella “normalizzata”, ovvero il laptime di ciascun team come se avesse avuto 0 kg di benzina a bordo. Se si guarda la classifica si vede che:
> La Red Bull è ancora avanti;
> La Lotus è la seconda forza;
> La Mc Laren è la terza forza;
> Ferrari – Mercedes – Williams sono la quarta forza;
> Force India- Sauber – Toro Rosso sono la quinta forza;
> Infine c’e’ la Caterham;

C’è un equilibro incredibile che potrebbe essere tipico dei test invernali che fa però pensare che qualche team abbia un po’ giocato con il peso vettura. Potrebbe essere il caso dei team che l’anno scorso erano molto indietro a livello di perfomance come Sauber, Williams o Caterham.

La Ferrari sul giro secco non è poi messa così male. Certo, se la convinzione era quella di essere primi allora capisco la delusione manifestata da Pat Fry, ma se si guarda l’insieme delle cose e se si pensa che ci sono 20 GP, non mi fascerei troppo la testa.  La Ferrari ha la forza di recuperare, anche se è delusa e pessimista  dal fatto che nel 2011 ha lavorato sull’organizzazione tecnica per partire subito davanti.

Ho cercato di valutare un altro parametro che ritengo essere molto importante per la performance in gara: l’innalzamento dei tempi dovuto all’usura delle gomme. Non ho mai lavorato con Pirelli, che tra l’altro ha fatto un lavoro incredibile nel 2011, e quindi non conosco nel dettaglio ilcomportamento delle loro gomme. Se guardo i vari stint durante i long run, vedo che le hard hanno una consistenza accettabile per essere a Barcellona, con un degrado circa uniforme tra le ruote anteriori e quelle posteriori.  Se guardiamo le soft o le supersoft c’è un degrado molto più importante, specie alle posteriori, in quanto i tempi decadono in maniera progressiva senza dare cenno di stabilizzarsi. C’è una curiosità: ad ogni fine stint di quasi tutti i piloti c’è un forte innalzamento del laptime. Posso immaginare che la ruota anteriore sx, la più sollecitata a Barcellona, sia completamente usurata e quindi incapace di produrre grip.

Ho valutato stint per stint tutti i piloti ed è difficile capire la differenze tra la reale quantità di benzina e il tipo di gomma usata per individuare un numero rappresentativo. Quello che ho potuto fare è una analisi statistica, dando un valore da 1 a 5 a seconda della entità del degrado (1= degrado basso, 5= degrado alto). Alla fine ho ottenuto questi risultati:

TEAMDEGRADO
Red Bull Renault1
McLaren Mercedes2
Ferrari3
AMG Mercedes4
Lotus Renault2
Force India Mercedes2
Sauber Ferrari3
Toro Rosso Ferrari2
Williams Renault3
Caterham Renault3

Se analizziamo questi numeri, possiamo vedere che:
– Red Bull e’ la migliore seguita ancora una volta da Lotus
– McLaren, Force  India e Toro Rosso sono alla pari di Lotus
– Mercedes è la vettura peggiore da questo punto di vista
– Ferrari è insieme a Sauber, Williams e Caterham
– Ancora una volta ricordiamo che se Sauber, Williams e Caterham hanno girato un po’ “più leggeri”, allora anche il degrado risulta minore.

Indubbiamente, il degrado è legato alla qualità aerodinamica della vettura e dimostra chi ha lavorato meglio nella interpretazione del regolamento tecnico 2012. Lotus sembra aver fatto un bel passo rispetto al 2011 (ricordiamoci sempre l’ipotesi di base che assume che stiano girando con il peso regolamentare).
In definitiva vedo molto equilibrio nel giro secco, ma le cose cominciano a cambiare nel momento che si guarda la consistenza in gara. La Red Bull assumo essere davanti a tutti e la Lotus la seconda forza seguita subito dietro da McLaren. Nel compromesso tra giro veloce e consistenza, Sauber e Williams si sono dimostrate velocissime seguite da Ferrari, Mercedes, Force India e Toro Rosso.

Ora che ho finito di fare l’indovino, voglio aggiungere un dato importante: prima di stilare un giudizio certo sulle reali performance di tutte le vetture dobbiamo aspettare almeno 3 GP per avere una statistica valida. La tipologia della pista, le incertezze atmosferiche, il capire come settare al meglio la vettura ed eventuali problemi di affidabilità sono da mettere in gioco e per questo serve del tempo per dare un giudizio definitivo.

Tra meno di due settimane inizia finalmente  il campionato. Ci risentiamo il mercoledì successivo al GP di Melbourne!

Un caro saluto a tutti
Luigi Mazzola

353 Commenti

  1. La FERRARI avrebbe inoltrato alla F.I.A. richiesta di ripetere il CRASH TEST laterale della F2012, questo per cambiare la SCOCCA della vettura.
    I Tecnici infatti si sarebbero accorti a BARCELLONA che il disegno della pancia non permette il passaggio d’aria necessario a generare il carico che serve nel retrotreno. Nicholas Tombazis, quindi, avrebbe già ridisegnato la fiancata, ma le modifiche per avere una pancia più svasata imporrebbero di cambiare le strutture deformabili per cui è indispensabile sottoporre il telaio ad una nuova prova di crash anti-intrusione.
    SE’ FOSSE UNA NOTIZIA VERA SAREBBE GRAVISSIMO UN ERRORE DEL GENERE, SIGNIFICHEREBBE ANCOR PRIMA DELL’INIZIO DEL CAMPIONATO, RIDISEGNARE LA VETTURA !!.

  2. Ragazzi sapete x caso quest anno le gomme mediamente resistono di piu? Volevo inoltre condividere con voi questo ragionamento: la ferrari va meglio con mescole piu dure rispetto all anno scorso, pertanto potrebbe risparmiare qualche sosta in alcuni circuiti preferendo le mescole dure a quelle morbite (ovv; un treno dimorbite dovra montarlo, immagino soprattutto se utlizzate in qualifica e x la partenza)…

    1. In linea di massima Pirelli ha diminuito il gap prestazionale tra una mescola e l’altra ed ha reso le gomme un po più prestazionali aumentando la superficie di contatto con l’asfalto, non saprei per la durata, guardando i tempi nei test, mi sembrerebbe quasi inferiore a quella dello scorso anno, in ogni caso mi hai fatto venire in mente una domandina che volevo fare a chi ne capisce un po più di me e riguarda proprio le gomme.

      L’anno scorso la F150° aveva grandissimi problemi di carico aerodinamico, questo era, in parte responsabile sia della deficienza prestazionale con gomme più dure, sia del loro precoce logorio, con le mescole più morbide, tale handicap era in parte compensato dalle coperture (diminuendo l’effetto scivolamento in curva). Ora, durante i test abbiamo visto la Ferrari trattare bene le soft ed avere prestazioni di rilievo anche con le dure, quindi può essere questo indice di un ritrovato carico aerodinamico o il tutto è riconducibile solo ad un diverso assetto meccanico???

      1. alla domanda lascio assolutamente che risponda qualcun altro… 😀

        su quello che dici riguardo alle gomme, che la durata ti sembrerebbe quasi inferiore, considera che anche nei test l’anno scorso la durata sembrava ridottissima rispetto a quella che poi si è vista durante la stagione – stranamente considerando le temperature più fredde…

      2. (i commenti generali comunque sono che la ferrari non tratta bene le gomme quest’anno!)

      3. se non ricordo male, la pirelli disse che hanno pure diminuito la durata delle varie mescole, visto che verso la fine della stagione le auto le consumavano di meno…e non è politica della federazione o ecclestone…avere pochi pit stop.
        posso anche condividere il fatto che con le difficoltà di sorpasso (dovute a regolamenti assurdi) le soste danno la possibilità di rimescolare un po’ le carte, ma le gomme che si sciolgono per me non è la strada giusta…preferivo i rifornimenti.

      4. straquoto pollux. dire di voler creare la possibilità di avere tante strategie differenti giocando sulle gomme per me non ha senso… anche perché secondo me ci sarà soltanto un periodo di assestamento iniziale, com’è stato l’anno scorso, dopodiché quando si sarà capito qual è il modo ottimale di utilizzare le varie mescole andranno tutti sulla stessa strategia… salvo rare eccezioni.
        io l’ho già detto, a me il rifornimento manca. però dicono che è stato abolito per questioni di sicurezza, e allora su questo non posso dire nulla…

    2. secondo me quest’anno sarà importantissima la prestazione con gomme medie e dure perchè la differenza prestazionale con le morbide si è ridotta parecchio e non credo sarà così conveniente fare una sosta in più

      1. sono d’accrodo è quello che volevo dire io col primo messaggio: se la ferrari tratta meglio le dure in termini assoluti di un GP potrà recuperare del gap, resta però il fatto che 99/100 parti con la mescola più soft (per via delle qualifiche) e quindi saranno obbligati a rientrare prima con rischio di trovarsi poi in mezzo al traffico…

  3. Zio, Toyota Redbull, Renault e Mclaren “dovrebbero” avere (il condizionale è d’obbligo), le migliori gallerie del vento, ora la Ferrari con l’ultimo upgrade package(nuovi tubi honeycomb, tappeto rotante, upgrade sala e camera di prova, ventole, aumento scala al 60%, upgrade hardware & software) potrebbe aver colmato il gap, e migliroato il controllo sull’ andamento stazionario di entrambi i moti laminare e turbolento.
    Tuttavia rimane un progetto datato al 1997.
    magari per la Ferrari no nbasta solo l’upgrade ma una seconda galleria del vento di ultima generazione (costa tantissimo).
    Ora noi non conosciamo i valori numerici di deportanza della rossa, ne li possiamo confrontare con le altre vetture (magari), ma dietro a questi numeri, ci sono dei geni… non dei fantocci… sapranno sicuramente cosa fare meglio di tutti noi.
    Diamogli fiducia.

  4. Capisco i concetti che ha espresso l’ing. Mazzola, tuttavia egli stesso ha espresso alcune incognite, primo fra tutte quella di non poter dire che le vetture abbiano girato in condizioni di parità di peso, il che vuol dire che molte scuderie minori, possono essere un po come le modelle, “anoressiche” per piacere agli sponsor.

    In secondo luogo l’ing. Mazzola ha ben precisato: “La Red Bull si è nascosta e non ha avuto un test tranquillo, con molte interruzioni e poche simulazioni vere di GP. Non nascondo che nelle mie considerazioni ho tenuto in conto la superiorità che aveva l’anno scorso, perché non riuscivo a vedere chiaramente la medesima superiorità anche quest’anno.” Io direi che simulazioni vere di GP da parte della RB8 non ne ho viste per niente, escluse quelle del 22 e del 23 marzo, ma quelle non fanno testo, perchè come da loro stessi dichiarato erano prove comparative con scarichi soffianti in rilascio (tuttavia in quella del 23 ha iniziato con un tempo di 1.29 alto ed è teminata con un tempo di 1.26, anche se con un picco di di 1.24.8 con gomme appena indossate, quasi in linea con i tempi dell’ultima simulazione della Ferrari). Il calcolo effettuato, si basa, quindi, su un’altra ipotesi, laddove la RBR “non ha mostrato mai la stessa superiorità che aveva lo scorso anno”.

    Infine, sempre per ammissione dello stesso ing. Mazzola, egli ha prestato la sua opera in Ferrari fino al 2007, con un squadra del tutto diversa da quella attuale, quindi si basa su un approccio ai test che ora potrebbe essere completamente diverso e per di più senza i dati della telemetria.

    Passiamo ora ai dati relativi al consumo delle gomme, anche stavolta si basa sui tempi dei run effettuati, tuttavia le variabili sono tantissime, primo fra tutto, non sappiamo se abbiano o meno utilizzato degli pneumatici usati e quanti, più un’altra serie di ipotesi che potrebbero essere più o meno valide.

    Morale della favola: siamo al punto di partenza, rimaniamo sempre nel capo delle ipotesi, nessuna certezza.

    Infine una riflessione che forse non ha molto senso, ma è una curiosità ricorrente: visto che alcune testate giornalistiche, notoriamente amiche della rossa, hanno cominciato ad essere disfattiste nei suoi confronti, prima ancora della conclusione dei test e della famosa dichiarazione di Fry, mi chiedevo quando hanno cominciato il “voltafaccia” perchè la cosa non ha molto senso, perchè o hanno il dono della preveggenza, o hanno delle facoltà superiori a quelle dell’ing. Mazzola (cosa assai difficile in verità, visto che egli si basa sui dei dati oggettivi, raccolti anche durante l’ultima giornata di test).

    1. interessante le tue considerazioni sulla simulazione della redbull, e’ vero tutti hanno provato a nascondersi usando spesso gomme usate e non utilizzando drs e forse lo stesso kers, anche la scelta redbull di presentare la “vera rb8” puo’ essere dovuta alla consapevolezza di aver perso il grande vantaggio del 2011 in caso contrario l’avrebbero tirata fuori a stagione inoltrata come arma del k.o.

      1. Non ho la pretesa di avere le capacità dell’ing. Mazzola, ma dare un punteggio di 1 (bassisima usura) alla RB8 non mi sembra sia realistico, infatti lui dice di aver analizzato gli stint degli ultimi 4 giorni, bhe esaminando gli stint superiori ai 6 giri della RB8 a ritroso (che sono pochi), non mi sembra che abbia una usura di molto meno incisiva, anzi nell’ultimo run del 4 marzo è sicuramente la peggiore delle altre scuderie e guarda caso l’ultimo stint della Ferrari, con riferimento all’usura, è stato il migliore di tutti. Tra l’altro, la Ferrari (naturalmente non alla fine) era sicuramente a pieno carico per l’esecuzione di una simulazione di gara, e se non sbaglio con il pieno i consumi dovrebbero essere accentuati..

  5. sembra che la ferrari abbia contattato l’ex-pilota di f1 mika salo per effettuare un test privato a suzuka con la f10 che essendo una vettura risalente a 2 anno fa’ non e’ sottoposta al divieto di effettuare test della fia.
    in teoria e’ possibile ipotizzare il collaudo di parti meccaniche o aerodinamiche della f2012 sul vecchio telaio della f10, certo che per una volta si poteva evitare di spiffere tutto ai 4 venti, anche sotto questo aspetto hanno molto da imparare dalla redbull

    1. credo che la ferrari abbia anche più occhi puntati addosso, nonostante tutto.
      ma perché salo? oggi leggevo di qualcuno che lo dava già pronto a sostituire massa :/ questa penso sia psicosi…

      1. io avevo sentito che avevano pronta una f10 per kubica, ma e’ evidente che hanno fretta di provare delle soluzioni tecniche aggirando in questa maniera il divieto dei test, io credo che questa soluzione possa rispondere al dubbio espresso da molti sui presunti test segreti della redbull

    2. sembra che in ferrari mi abbiano ascoltato!
      Ritirate fuori la F10!!! scarichi alti, stesso motore, concept red bull v2 e mercedes…Costa docet.
      Quando hanno bandito il doppio fondo e gli scarichi soffiati ho pensato: evvai! la ferrari ha già la macchina, devo solo aggiornarla e migliorarla. Invece si sono impiccati in un nuovo progetto.
      Forse hanno preso Salo….perche’ ha delle qualità particolari…..riesce a capire se una mod finziona? 😉

  6. non per fare le pulci all’ingegner mazzola ma nei carichi si indica che il quantitativo di carburante della ferrari per il giro secco sia di 20 kg ma fry ha dichiarato di non aver mai girato sotto i 60 kg di carburante.

    1. Alex, io sono italo-americano, ho ascoltato l’intervista di Fry e ti posso assicurare che il senso di quello che ha detto è completamente diverso, lui si riferiva al fatto che la macchina andasse abbastanza bene e diceva che NON era felice, è chiaro che si può essere felici quando hai 1/2 secondo di vantaggio sugli avversari ed hai 60 Kg. di benzina nel serbatoio, ma chiaramente non è il caso della Ferrari.

      1. oooh! 😀 le traduzioni hanno creato molta confusione… anche perché ragazzi se si fosse riferito alla ferrari, mai sotto i 60 kg, altro che speranze di podio…!

      2. non credo che la ferrari abbia effettuato prove in assetto da qualifica ne tantomeno la mclaren come ha dichiarato hamilton, se cosi’ non fosse vorrebbe dire che i due team sono quasi al livello di williams e caterham, pura fantascienza

  7. ragazzi… scantono un attimo…
    La marussia disegnata da pat symonds… ha il disegno degli ultimi scarichi RB8 di Barcelona….compreso ovviamente il rivestimento atermico che prosegue verso il diffusore posteriore….. quasi uguale……

    1. non ha il tunnel, del resto se guardi gli scarichi della Sauber allora rimarrai sconcertato sono praticamente identici manca solo il tunnel. Basta con questi scarichi ne ho fin sopra i capelli

      1. Figurati 😉

        Per la precisione è a Bedford, vicino Milton

        youtube .com/watch?v=D1jCbH8bZ4Y

      2. Ecco mi sono aggiornato
        Tutte le squadre che hanno la galleria.

        Red Bull: In House
        McLaren: In House (they have 3 tunnels, 2 F1 grade and 1 automotive grade)
        Ferrari: In House
        Mercedes: In House (They have 2 tunnels)
        Lotus GP: In House [this one is underground]
        Force India: they use McLarens, however have plans for their own
        Sauber: In house
        Toro Rosso: they use Red Bull Technology, however are building one in Faenza
        Williams: In house
        Caterham: They use Williams, and are using the 40% of the time that Williams dont use for a deal worth €4m a year, they are also using Fondtech in Italy as well to make up their time.
        Hispania: Mercedes GP #2 tunnel, but are only using it about 10% to 15% of the time.
        Marussia: they use Mclaren, this means that McLaren have their 2 F1 grade tunnels at close to full capasity at all times.

        Ricordo pero’ di aver letto che molti team usano quella Toyota, perche’ solo alcune sono avanzate
        Mi pare di ricordare che solo quella Mclaren ma ora ho letto che anche quella Redbull dovtebbe essere ottima.
        La Ferrari ha aggiornato quella storica gia’ nel 2011, ma non si capisce il perche’ rimane sempre obsoleta.
        Chiederei chiarimenti al nostro tecnico Pittoneti

        Perche’ la Ferrari non ha una galleria decente ?
        Notizie su quella Redbull se è stata costruita da poco oppure è stata ereditata dal team originario che era la Stewart Grand prix

      3. quella ferrari non era stata aggiornata per poi dover essere riportata allo stato di prima dato che l’aggiornamento aveva sballato tutto? almeno così l’anno scorso io avevo capito… illuminatemi voi che sapete 😀

  8. @donsimon87
    se il degrado dovesse davvero essere importante (ovvero non semplicemente “peggiore dell’anno scorso” ma disastroso) il tuo ragionamento non farebbe troppe pieghe purtroppo…

    però c’è da dire che l’anno scorso ricordo che i piloti si lamentavano molto del degrado pirelli nei test, e si profilavano scenari apocalittici considerate le maggiori temperature in gara… poi la situazione fu molto più tranquilla di quanto anticipato…
    vero che sono cambiate le mescole, ma magari il trend sarà lo stesso

    1. ciao!
      ma ti riferisci ai piloti in generale, o ai piloti ferrari??
      sinceramente non ricordo le dichiarazioni dello scorso anno…io mi riferivo al fatto che anche alonso ha detto che quest’anno non abbiamo problemi a mandare in temperatura le gomme, però dagli stint lunghi sembra che soffriamo di un decadimento un pò precoce (anche se non sappiamo quanti giri avevano sul groppone le gomme utilizzate…)
      esattamente l’opposto dello scorso anno. Quindi un mezzo secondo di distacco in qualifica quest’anno lo prenderei peggio di un mezzo secondo dell’anno scorso, visto che poi in gara riuscivamo a ridurre parzialmente il gap…tutto qui 🙂

    1. da cosa lo dici? novità rispetto a stamattina?
      poi rosso, tu per caso sai se la red bull ha questa benedetta galleria del vento o no? auto motor und sport diceva di sì…

      1. la galleria a me risulta ce l’abbiano, la notizia e riportata su omnicorse e’ la scelta piu’ logica da fare

      1. proprio per questo penso parli con mooolta cognizione di causa… vettel e webber non dormono troppo tranquilli per me 😛

  9. @ snare73

    Davvero di grande impatto….ma troppo ed estremamente di parte….si parla solo di ferrari, come se fosse il simbolo della F1 nell’interia storia di questo sport divenuto entertainment con il tempo….

    Posso essere d’accordissimo con il concetto che alla scuderia rossa siano state tagliate le gambe con tutte queste limitazioni tra tst al di fuori e dentro la stagione, così come motori congelati, ed aerodinamica esasperata…..ne sono d’accordo perchè la formula 1 è sempre stata sinonimo di evoluzione costante, e ricerca di nuove funzioni da applicare alle auto stradali e facendo così come ora, se ne è snaturato totalmente il concetto, rendendo qusto sport automobilistico un vero e proprio campionato prototipi, visto che approssimativamente, i motori hanno solo stemmi diversi, e caratteristiche di erogazione delle potenze differenti tra loro, ma nel contempo potenze calibrate e standardizzate che rendono ogni propulsore praticamente identico nella massima erogazione della potenza stessa.

    Detto cio però, non ci dimentichiamo che a a causa della crisi del 2008, crisi MONDIALE, abbiamo perso per strada colossi mondiali dell’automobilismo, come BMW, Honda e Toyota, per vie traverse anche renault, anche se a livello di mjotorista c’è ancora, per non parlare del team Jaguar (anche se quest’ultimo non forniva motori)

    A tal proposito…cosa ne sarebbe oggi di questa f1, se si fosse rimasti con i regimi spendaccioni di un tempo???
    Probabilmente avremmo solo 4 squadre a correre, le uniche che possono permetterselo, e sinceramente

    “PERSONALMENTE” intendo

    io preferisco un campionato piu vario, con 24 vetture in griglia, che non le 12 che piu blasonate.

    Credo fermamente che con tutte queste limitazioni, ne abbia guadagnato lo spettacolo, credo fermamente che se non fosse per le medesime limitazioni, oggi non avremmo la scuderia mercedes amg tra le squadre iscritte, ma starebbe ancora sotto contratto con la mclaren a fornire motri e basta.

    Se permettete, al posto di vedere 20 anni di vittorie ferrari, monotone come dal 2000 al 2004, dove vince chi ha il budget piu consistente, che gli permette di girare come e quando vuole, “NOTTE & GIORNO” proprio come dice l’articolo, oltre che ad avere una perfetta organizzazione (questo è indubbio)io

    sempre “PERSONALMENTE” preferisco assistere ad un campionato piu cambattuto come si profila quello di questo anno, o come quello del 2010….

    Concludo dicendo però….che sono perfettamente d’accordo se si sostiene il concetto che questa di oggi

    “NON E’ PIU FORMULA 1”

    ma una timida pessima pallida copia di uno sport di cui oramai non ne è rimasto che un lontano ricordo….

    1. …che finale demotivante caribbean :/ dopo questo dovresti usare l’avatar di stefano.
      sul numero di vetture in pista… sottolineando anch’io il personalmente… non concordo molto. ok magari da un lato è bene che non ci siano solo 5 squadre, però insomma, marussia e HaRrosTicini quanto spettacolo creano?

    2. La F1 piu’ bella era quella con BMW TOYOTA RENAULT HONDA, adesso il livello è sceso in picchiata. Diciamo che siamo veramente lontani rispetto ad esempio al 2000.
      Poi la F1 è sempre stata motori e aereodinamica, adesso è aerodinamica spicciola, ridotta all’osso con buone possibilita’ per i furbacchioni. Tanto per fare un esempio gia’ nel 2000 la MClaren di Newey aveva gli scarichi che soffiavano sul fondo ma chissa’ perche’ non fregava a nessuno 🙂
      Il regolamento era piu’ aperto, quindi ogni team poteva percorrere strade diverse se poi parliamo degli anni 90 allora ancora meglio dai motori v 12 al v8 monoposto con una propria identità adesso sono tutte uguali e ci esaltiamo quando vediamo lo scalino leggermente diverso fra monoposto ah ah
      Una volta c’era la Benetton c’era la Ferrari c’era la Williams tutte con soluzioni distanti e diverse. Adesso abbiamo piccoli dettagli che ci fanno diventare matti, e poi con questo cacchio di scarichi mi sono andate in fumo le …..
      Siamo scesi in basso ma nessuno se ne rende conto.

  10. Un grazie all’ing.Mazzola, per il suo articolo, la sua analisi scientifica e per l’apporto a questo bellissimo blog… Nonostante questo le Sue stesse parole non devono per forza di cose mandare noi Ferraristi in totale pessimismo…
    Innanzitutto perchè per Sua stessa ammissione l’analisi è stata fatta sugli ultimi 4 giorni di test, quando ancora nella nostra scuderia probabilmente si provavano diverse cose… Dati diversi, giorni diversi, conformazioni diverse= risultati statistici non costanti e quindi non necessariamente reali.
    Poi perchè ‘l’usanza’ di girare con i 20 kg per dei run di simulazione ‘low fuel load’ non è detto sia stata applicata…
    Nel mare dei dati statistici si perdono quei pochi giri in cui, ad esempio, la R&B ha avuto un consumo eccessivo di gomme hard, in pochissimi giri, ricordo molto bene di aver letto questi dati proprio qui sul blog… Forse erano addirittura a pieno carico?
    In definitiva, non voglio dilungarmi, invito i tifosi Ferrari ad avere fiducia, c’è ancora tutta una stagione da iniziare e una statua di marmo da sgrezzare, ne potrebbe venir fuori un’opera d’arte…
    Per quanto riguarda la famosa scommessa dell’amico CARAIBICO, io scommetto su 500 millesimi invece che 600… Poi, potrete tutti ‘insultarmi’ tranquillamente…
    Marco.

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