Pagelle Gp India: monologo Vettel e grinta Alonso…

Sebastian Vettel 10 Non sarà un pilota da bagarre, ma ha doti velocistiche fenomenali tali da riuscire a estrarre il 110% dal pacchetto quando la macchina lo asseconda. Lui e questa Rb8 versione “Orient Express” sono un insieme di talento e precisione, un’essere unico che stupisce e annichilisce i rivali. Seb domina anche in India un fine settimana dal risultato mai così scontato. Pole position e testa della gara dall’inizio alla fine. Neanche il fondo scocca che tocca l’asfalto e fa scintille lo frena. Quarta vittoria consecutiva, quinta stagionale e ventiseiesima in carriera. LETALE

Fernando Alonso 10 Sturm Und Drang, tempesta e assalto, in tutti i sensi. Scocciato, imbronciato, a tratti choosy (per dirla alla Fornero) venerdi e sabato, quando critica la squadra per mancanza di performance. Ma il suo bipolarismo innato lo porta a svegliarsi come una belva in gara, a ridestarsi da un piccolo calo psicologico che non serviva a nessuno. E’ scatenato in partenza: vedere una Ferrari che svernicia due McLaren insieme è un bel colpo d’occhio. Si sbarazza in pochi giri di Button e tallona Webber per tutta la gara. Fino all’attaco micidiale portato a compimento non appena il cangurone rimane senza Kers. Una gara capolavoro nel giorno più difficile. Fer è entusiasmante, commovente per l’animo e la rabbia che ci mette. Mondiale difficile ma non finito. NEVER GIVE UP

Mark Webber 7,5 Con una Red Bull così il confronto con il team mate è a tutti gli effetti impietoso. Dovrebbe coprirgli le spalle e completare la parata trionfale dei Tori, invece – per problemi al Kers – non solo deve soccombere dinanzi a uno scatenato Alonso ma è costretto a guardarsi le spalle da Hamilton. Alla fine è terzo. MINIMO SINDACALE

Lewis Hamilton 8 Qualcosa in più, qualcosa di positivo, si è visto rispetto alle ultime gare. Con le morbide la McLaren non va e Luigino becca un bel po’ di secondi di distacco. Tutt’altra storia con le dure; Hamilton fila che è una bellezza e recupera secondi su secondi a Webber. Ci prova fino alla fine, lui è un altro che non molla mai. Anche se ha la valigia pronta. PROFESSIONALE

Jenson Button 7 Buona la seconda fila in qualifica, molto più nei ranghi in una gara condotta in modo discreto ma senza particolari spunti di rilievo. Subisce i sorpassi di Alonso e di Hamilton e si limita a controllare Felipe Massa. Si toglie lo sfizio del giro più veloce fatto segnare sotto la bandiera a scacchi. SOLDATINO

Felipe Massa 6,5 Non è il Felipe cattivo e determinato delle ultime gare, ma nemmeno un fantasma. Massa a Nuova Delhi fa il suo onesto compito, portando punti preziosi alla squadra in un fine settimana duro. Parte sesto e arriva sesto, manca l’aggancio alle McLaren e corre tallonato da Kimi Raikkonen. Molto bello il controsorpasso ai danni del finlandese, da manuale. Traiettoria impostata appositamente per sfruttare l’accelerazione (e il Drs). Probabilmente la sua prestazione è stata frenata da problemi di consumo. DILIGENTE

Kimi Raikkonen 6 Si lamenta del traffico e sostiene che la vettura era da podio. Insomma il settimo posto lo intossica abbastanza, e c’è da capirlo se si passano tutti i sessanta giri provando invano a passare Massa. Giornata dura anche qui, serve un passo avanti per arrivare terzi in campionato. La notizia positiva è che la lotta per l’ultimo gradino del podio iridato lo vede ancora “in testa”. SPARAGNINO

Nico Hulkenberg 7 Parte dodicesimo e passa il traguardo in ottava posizione grazie ad una buona partenza e ad un ottimo ritmo. Se la gioca con Williams e Sauber, poi fa il vuoto andando a conquistare quattro punti abbastanza importanti per il team nella gara di casa di Vijay Mallya. Terza volta consecutiva a punti. CONSISTENTE

Romain Grosjean 6,5 Fuori dalla top ten in qualifica, sceglie di partire con le gomme hard allungando “alla Perez” la prima parte di gara. La tattica paga a metà perchè se è vero che Romain chiude nono, prendendo punti, va anche detto che non potremo mai sapere cosa avrebbe combinato con la strategia standard soft-hard. ORIGINALE

Bruno Senna 6,5 Una gara intera a lottare con Rosberg contro il quale ha la meglio dopo il pit stop. Bruno riesce così ad afferrare un punticino non si sa quanto utile per la sua riconferma in Williams.

Nico Rosberg 5,5 Con una Mercedes che cola a picco parte decimo e chiude undicesimo. Aspettando Hamilton…

Paul di Resta 5- Pessima l’ottava fila delle prove ufficiali, mediocre la gara. Dice che si aspettava la chiamata di un top team; forse ci è rimasto male ma dopo il quarto posto di Singapore il suo contributo alla causa “indiana” è stato nullo. IN SORDINA

Sergio Perez 5 Irruento come al solito, spreca la buona ottava piazza della partenza. E’ confusionario nelle fasi iniziali, nel tentativo di rimonta buca la posteriore destra sorpassando all’esterno una Toro Rosso e fa un giro alla Gilles su tre ruote guidando un po’ troppo forte. Spettacolare, si, ma il risultato è un inevitabile danno alla sospensione posteriore che lo costringe al ritiro. Da quando ha firmato per Woking non gliene va bene una. BIMBO SPERDUTO

Michael Schumacher 5 Rema controvento tra contatti, forature e una macchina scadente. Ma la cosa più triste è vederlo doppiato dal suo allievo Vettel e finire per giunta sotto investigazione per aver ignorato le bandiere blu in altre circostanze. Lui, quello che se voleva di fermava quattro volte ai box e doppiava tutti. E’ finita davvero un’epoca. SIPARIO

Jean-Eric Vergne 5 Sfortunato al via quando rompe l’alettone in un contatto di gara con Michael Schumacher. Il resto è una gara tutta in salita avara di soddisfazioni. Quindicesimo sotto la bandiera a scacchi.

Kamui Kobayashi 4,5 Autore di un week-end a dir poco disastroso in India, il piccolo samurai sembra aver accusato il colpo del mancato rinnovo con la Sauber, lui merita non solo un volante ma anche una buona squadra. Ma in queste tre gare deve ritrovare lo smalto perso, altrimenti difficilmente convincerà qualcuno. SALVATE IL SOLDATO KAMUI

Pastor Maldonado 5,5 Bene in qualifica dove si piazza nono, molto più critica la gara. Dove finisce a lottare con Sauber, Force India e con il compagno di squadra. In uno dei duelli di giornata fora la gomma posteriore e deve dire addio alle speranze di entrare in top ten. Chiude addirittura sedicesimo.

Vitaly Petrov 6 Fa meglio sia in prova che in gara del compagno Kovalainen, e non è la prima volta negli ultimi tempi…Paura di restare a piedi?

Narain Karthikeyan 6 Solo chi ha “ammirato” il prode Narain che illustrava in tv il suo giro lanciato dicendo ad ogni curva “Qui ho mancato il punto di corda” può capire dinanzi a che tipo di personaggione di bibliche proporzioni ci troviamo. Per tutti quelli che si sono persi questa “perla” basti pensare che de la Rosa è andato a sbattere mentre lui, piano piano, la carretta al traguardo l’ha portata, davanti al suo pubblico. DAJE NAR

Altri: Daniel Ricciardo (6-); Pedro de la Rosa (4,5); Heikki Kovalainen (5,5) Charles Pic (6,5); Timo Glock (5,5)

Gp India 6 Quel po’ di suspence la creano Alonso con la sua inaffondabile grinta, Bruno Senna nel suo lungo singolar tenzone con Rosberg e Felipao che resiste a Kimi in un duello da vecchi tempi in rosso. Il resto è una lenta processione di auto nello smog indiano con qualche foratura di troppo. NOIOSETTO

Chris Horner 5 Intervistato sul “mistero scintille” del prode Seb, il buon team principal ai microfoni è molto criptico e sfuggente: “Forse si trattava di un pezzo allentato del fondo o probabimente di un detrito”. Parliamoci chiaramente; è assurdo che il capo non sapesse. Non molto convincente ma scaltro. PANTERA ROSA

Ispettore Clouseau e Kato 5 Voto non al grandissimo personaggio interpretato da Peter Seller (10 a lui e al suo Clouseau) nei noti film e alla sua esotica spalla ma alla coppia dirigenziale Ferrari Domenicali-Rivola che dinanzi ai misteri della Red Bull dorme sorniona. Dico io: ma un reclamino, una richiesta di chiarimenti, una pubblica dichiarazione.. .sarebbe stato troppo? Come il noto ispettore dei film, il fantastico duo non si accorge di nulla. Sperando però che possa comunque risolvere con successo il “caso” mondiale…

Andrea Stella 7 Con quel team radio un po’ cosi, un salamelecco in gara, l’ingegnere italiano si inchina metaforicamente a Fernando Alonso: “Sei un lottatore straordinario, con un talento immenso”.  Un modo per chiedergli scusa da parte del team?

La Ferrari e i Marò 8 Senza entrare nel merito visto che qui ci occupiamo di Formula 1 e non di politica estera. La Ferrari però, considerando che è un’azienda quotata con interessi commerciali un po’ dovunque, merita un plauso per aver messo la faccia e il suo nome in una vicenda spinosa e complicata. Un bel gesto, sentito e coraggioso.

178 Commenti

  1. Beh tutti stiamo a parlare riguardo al fatto che le RB non siano regolari..ma siamo sicuri che la Ferrari non nasconda proprio nulla??Non credo che Domenicali sia così stupido da non chiedere la verifica del fondo…un motivo ci sarà…Con questo non voglio dire che ci sia qualcosa di irregolare anche nella Ferrari…ma chi non ha peccato scagli la prima pietra!

    1. Ti ho gia’ risposto sotto, da quando c’è stato il cambio regolamentare del 2009 la Ferrari non conta piu’ niente.
      Sembra ci sia un accordo, non so cosa dirti ma in queste 4 stagioni è successo di tutto senza che la Ferrari abbia mai chiesto chiarimenti, dal doppio fondo dei brawn toyota e williams 2009 , dal sistema F-duct di Mclaren 2010 , agli scarichi soffiati alimentari in rilascio 2011, per finire al DDRS della Mercedes 2012 che di fatto si attivano come il correttore d’assetto Ferrari e Lotus bocciati ad inizio stagione. Mi pare evidente che la Ferrari sia a conoscenza che deve gareggiare gia’ con un handicap di base, ne abbiamo discusso in passato con altri utenti. La Ferrari puo’ limitarsi a copiare cio’ che gli altri inventano, ma non puo’ permettersi di interpretare il regolamento e di fatto in due occasioni la Ferrari è stata sempre bocciata.

      1. Beh se è come dici tu…basterebbe puntare i piedi..e non partecipare al prox mondiale…sai cosa sarebbe la formula uno senza la Ferrari…la Ferrari è la formula uno!

      2. Sono d’accordo, da qualche anno a questa parte il peso politico della Ferrari è notevolmente ridimensionato. Non vorrei sembrare complottista ma la sensazione è che Bernie abbia preordinato di l’apertura di un ciclo vincente della Red Bull e sarà Bernie stesso a decidere quando terminerà.

      3. Il problema è che a Montezemolo non gliene frega più un’emerita cippa della Ferrari e Domenicali ha il carisma di un’ostrica.
        Basterebbero 4 semplici parole: “Noi Ce Ne Andiamo” e vedi come tutti sarebbero costretti a baciarci le terga perché parliamoci chiaro: senza la Ferrari non c’è la Formula 1; lo sa Bernie, lo sa la Fia, lo sanno gli altri team, lo sanno TUTTI.
        Mi faccio schifo a dirlo ma a questa F1 mancano Briatore e Ron Dennis e anche il vecchio Jean Todt.

      4. è verissimo che la F1 ha un bisogno vitale della Ferrari, ma credo che anche la Ferrari ci guadagni ( e non poco ) a restarci……ti ricordi quando montezemolo minaccio di andarsene? voleva provare a creare un campionato parallelo……ricordi cosa rispose Ecclestone? Te lo dico io, rispose con estrema calma che la Ferrari ha bisogno della F1 almeno quanto la stessa della ferrari……lasciando intuire quello che poi è successo e cioè che montezemolo si “piegato” a lui e le sue scelte e lo avrà’ fatto per un motivo ben preciso…….questa è realtà’ e come ho scritto più’ giù, non accettarlo è da imbecilli.

      5. Il motivo potrebbe essere perche’ la ferrari ha vinto troppo negli anni 2000 e ora tocca un po’ anche agli altri.
        Se no il giocattolo F1 si spacca.

      6. Io da osservatore esterno ho visto che anche il potere politico della Mclaren si è ridimensionato da quando la Mercedes ha lasciato il team inglese definitivamente cioe’ in questa stagione. La mia impressione è che ha reggere le redini della f1 ci siano al primo posto la Redbull e al secondo la mercedes i team che hanno piu’ soldi e investono di piu’ in questo sport. Da notare che la redbull ha vinto recentemente la gara come promoter nei rally FIA… Da notare che la Ferrari ha ridotto notevolmente il proprio budget con la gestione fiat Marchionne adesso i soldi arrivano principalmente da risorse interne e dagli sponsor, mentre prima la Ferrari era il team piu’ ricco del circus, da notare che Todt ando’ via dalla Ferrari quando Marchionne scopri’ che guadagnava di piu’ del suo stipendio… Mi pare che alla Ferrari tutto sia fatto in maniera piu’ parsimoniosa e lo sponsor che è il primo finanziatore ha grande potere nel team.

      7. La Ferrari è sempre stata bocciata perché ha chiesto il permesso PRIMA di adottare alcune soluzioni, alla RB invece alcune soluzioni sono state bocciate dopo che ci avevano corso e vinto più gare. Ergo, dovevamo fare i furbi e non chiedere il permesso, e se ci avessero scoperto ci saremmo comunque tenuti i punti conquistati. So che è un ragionamento del ca@@o, ma perdere contro la banda bassotti mi fa rosicare come un castoro. E se non ci diamo una sveglia, l’anno prossimo assisteremo alla stessa commedia. Io non so cosa ci sia sotto, ma il Drake si starà rivoltando nella tomba.

      1. no…semplicemente non possiamo sapere cosa e perché succedono certe cose…..se c’è del losco in f1, ovvio che la ferrari che sia vittima o carnefice, ne è al corrente ed in ogni caso, indirettamente ne fa parte (nel senso che se accetta delle condizioni, avrà’ il suo tornaconto che non deve essere per forza dentro il circus )……purtroppo gli enormi interessi economici in gioco, superano qualunque forma di passione, storia (e tutto quello che vuoi aggiungere) per lo sport……se ci addentriamo troppo in questi discorsi, varrebbe la pena non seguirli…..seguirli senza pensarci è da “fessi”….insomma è un cane che si morde la coda, non se ne esce……sono discorsi da bar purtroppo e onestamente, io, anche se ho nostalgia dello sport di una volta (parlo in generale e non solo di f1) non riesco a non seguire gli sport che più’ mi appassionano ed emozionano……qualcuno si chiederà’ giustamente, e allora perché ” gridi AL LADRO” in certe occasioni se pensi che sia tutta una manfrina?…..Semplice, perché la parte di me che si emoziona, spera non sia così’ ma il dubbio resta e posso accettare di “stare ai giochi” e scendere a compromessi pur di seguire lo sport che amo, ma negare tutto, qualunque cosa, a se stessi è da imbecilli e non arriverò’ a questo punto nemmeno per la F1.

      2. Guarda io sono uno di quelli che ha pianto quando Schumacher ha perso il mondiale con Villeneuve..sono un super tifoso come tutti voi…mi domando solo il perchè di tutto questo mutismo…Va bene dite che la Ferrari non conta nulla…ma i reclami li può fare chiunque…se poi non conti li cestinano…purtroppo neanche quello viene fatto!

    2. Io quoto Zio Ture, accetto quello che dici in linea di principio, però c’è una inesattezza in quello che dici, perchè la verifica del fondo non la si deve chiedere, è una cosa automatica che fa la FIA nel verificare che il fondo non si sia consumato più di un cm. Diverso è invece il presunto dispositivo che utilizzerebbe la RBR per variare l’assetto dal suolo, lì Domenicali potrebbe chiedere una verifica, ma come ha detto zio Ture la cosa potrebbe essere controproducente per una serie di motivi, però una segnalazione potrebbero farla e, quanto meno se il dispositivo non è regolare lo si potrebbe vietare.

  2. ancora Domenicali: “Dobbiamo migliorare la prestazione della vettura in qualifica ed è per questo che stiamo lavorando ventre a terra per cercare di portare degli aggiornamenti ad ogni gara da qui alla fine del campionato. ”

    Capisco che non sia facile, chiaro che non esiste la ricetta magica, ma si rende ridicolo…. vada in fabbrica, faccia loro un cazziatone e, visto che Newey non ama l’Italia, cominci a guardare in casa RedBull chi è il suo miglior allievo, lo ingaggi (generalmente gli inglesi adorano l’Italia, meno gli italiani), gli faccia fare affiancamento per una stagione e poi gli affidi la progettazione della monoposto.
    In Italia non abbiamo una scuola per quel tipo di professionalità, è troppo sperimentale.
    Quelle cose le impari dai più bravi lavorandoci insieme.
    Parlo a ragion veduta i programmi universitari del campo li conosco bene….

      1. non nascondo che ai nomi blasonati creati dalla stampa credo poco.
        se Key non é stato acquistato un motivo ci sarà. i tecnici nel loro ambiente sanno chi sono i migliori. da qui sarebbe presuntuoso da parte nostra capire certe dinamiche xké dipende dal budget, dai collaboratori e dal know how già disponibile
        non credo neanche al singolo nome, x esempio scommettiamo che Newey si i porta dietro da sempre una squadra di fidatissimi ingegneri !

    1. A Vitomax:
      Fu esattamente quello che Montezemolo decise di fare prima che Rory Byrne smettesse di progettare le Ferrari vincenti di Shumy.
      Gli affiancò Costa affinche proseguisse su quella strada.

  3. Ecco cosa aveva scritto steveb sulla faccenda delle scintille..

    ” beh dobbiamo comunque considerare che una grande mano la danno i giornalisti che spesso scrivono stupidaggini. Mi sembra comunque piuttosto strano che le varie scuderie (MCL e Ferrari in testa) se avevno in mente qualche cosa di anomalo non abbiano chiesto nulla. Anche il video mostrato dalla rai, non ci credo che un team possa arrivare a questo livello di irregolarità ed essere ignorato dagli altri. Anche perché tali video li hanno sicuramente visti i team.”

    E’ strano troppo strano che gli altri team siano stati tutti zitti, ma del resto non mi pare che la Ferrari o la stessa MClaren hanno chiesto chiarimenti quando la Redbull è stata scoperta in Canada armeggiare in parco chiuso regolando l’altezza da terra. Addirittura Marko si è risposto da solo dicendo che la Ferrari utilizzava tale soluzione sin dal 2011 ma di fatto la Ferrari non aveva chiesto niente alla FIA. Discorso diverso invece se a chiedere spiegazioni è la Mercedes che puo’ permetterselo.
    Sembra che ci siano delle gerarchie, Redbull e Mercedes possono fare delle richieste mentre Ferrari e MClaren sono state declassate e al massimo possono ” Chiarirsi ” fra di loro, infatti è nato il caso dell’alettone dopo che la Ferrari indirettamente ha chiesto un chiarimento.

    Non è una cosa scoperta da poco anche negli anni passati si è andato avanti senza chiedere chiarimenti sugli scarichi soffiati…

  4. Carissimi, per come si calano le braghe nonostante le pesanti parole che Alonso ha pronunciato (-il martedì e mercoledì parlano sempre ed il giovedì ho semrpela stessa auto ferma da 6 gare-) credo che avessi ragione quando sabato ho scritto che è infuriato e che minaccia di andar via….in Ferrari sarebbero col culo per terra!

    1. non è più’ facile pensare che Alonso, dopo esseresi sfogato, ci ha ragionato (visto che si tratta di una persona estremamente intelligente e razionale) e si è reso conto che la squadra sta facendo il massimo e che lamentarsi non serve ad altro che a peggiorare le cose? Vincere è bello, appagante, ma non sempre è possibile, quindi se ci si rende conto che mentre gli altri spingono al massimo, tu dormi, allora c’è da lamentarsi, gridare, spaccare tutto (questo poi dipende dal soggetto) se invece si sta facendo il massimo e non basta, la situazione va accettata (anche perché si sta perdendo con una squadra fortissima e se non in questa occasione, in tante altre illegale, non certo con dei rammolliti)…..mortificarsi a vicenda, non serve a niente se non a compromettere anche il futuro!!

      1. giustissimo ma quandoper la rabbia ti si annebbia la vista è difficile essere razionali.
        Non conosciamo gli antefatti ed i fatti che accadono dietro alle quinte però x arrivare a tanta delusione qualcosa c’è stato…

  5. Ho visto l’intervista a karthikeyan prima della gara sul suo giro lanciato e sono rimasto folgorato come rendina… A vederlo dall’onboard non azzecava mai completamente una curva!!! 0_0

  6. Belle pagelle….Cmq. gli alettoni coltello quest’anno hanno fatto molte vittime.
    Quando hanno introdotto quelle ali che arrivano a filo delle gomme anteriori(per dar piu carico per quando si e’ in scia) avevo capito subito che avrebbero fatto molti danni, oltre a non fare quello per cui erano state pensate.

    E’ ora che le rivedano, o le restringono di qualche cm, dal profilo delle gomme o inventano un piccolo para coltello, da inserire davanti alle ruote postriori(tipo indy, ma molto meno invasivo, basterebbe una paratia).

    1. Il problema è che i profili diventano taglienti quando saltano particolari in carbonio!
      Le ali di per se sono arrotondate e smussate sugli spogoli, ma quando salta una parte terminale il profilo diventa tagliente…
      Quindi o fai tutta l’ala in un materiale che tenda a non scheggiarsi o qualunque cosa tu ci metta davanti appena si rompe finisce sullo spigolo vivo in fibra di carbonio!!!
      Altra cosa potrebbero essere anche gli pneumatici che essendo con un battistrada differente rispetto ai Bridgeston che c’erano all’epoca resistono meno alle sollecitazioni meccaniche quando interviene un corpo estraneo!

      Ricordate Vettel ad Abu Dhabi l’anno scorso, che bucò semplicemente stallonando lo pneumatico posteriore su un cordolo?

  7. Nando spettacolare in gara (forse una delle sue migliori) ma in qualifica secondo me ha lasciato in giro qualche decimo, decimo che avrebbe potuto valere la terza posizione. A quel punto si poteva provare anche ad infastidire Vettel che invece ha potuto “passeggiare” per tutta la gara, preservando il suo ultimo motore buono per le ultime gare. Dopo la gara che ha fatto mi spiace criticarlo ma quelle qualifiche proprio non ci volevano….

    1. LA spiegazione è quanto meno strana, infatti è la stessa che ha dato Newey nel dopo gara e che poi alcuni commentatori tv hanno riportato. Horner ne da una diversa, secondo lui Vettel avrebbe preso un detrito sotto la il fondo trascinandolo per un giro.
      Ora visto che si tratta delle redbull e visto che ho molti dubbi sulle sospensioni vorrei togliermi tutti i dubbi con delle foto di questo fantomatico detrito o cavo che regge lo splitter.
      Cosi’ ci mettiamo una pietra sopra, pero’ mi pare chiaro che credere a Horner o a Newey senza una prova fotografica sia quanto meno semplicistico.

      1. Quoto, sono solo le spiegazioni ufficiali del team, anche perchè la FIA verifica solo la conformità del fondo al consumo massimo ammesso, non si fa domande.

      2. Vettel in gazzetta ha dichiarato che ha ftto scintille quando ha attivato il DRS per sorpassare un doppiato. Ma che storia è? Con DRS aperto la macchina non dovrebbe tendenzialmente alleggerirsi?????

      3. E’ la terza spiegazione abbastanza subdola, io avevo letto che Vettel non si era manco accorto di avere questo problema che non gli ha creato nessun problema..

      4. beh dobbiamo comunque considerare che una grande mano la danno i giornalisti che spesso scrivono stupidaggini. Mi sembra comunque piuttosto strano che le varie scuderie (MCL e Ferrari in testa) se avevno in mente qualche cosa di anomalo non abbiano chiesto nulla. Anche il video mostrato dalla rai, non ci credo che un team possa arrivare a questo livello di irregolarità ed essere ignorato dagli altri. Anche perché tali video li hanno sicuramente visti i team.

  8. Carissimi!!!!! ormai è tardi per la ferrari, le prestazione che si vedono adesso dovenno essere già lì quando il gap con vettel era ancora consisitente per potere controllare, adesso alonso e la ferrari si trovanno sotto pressione ad inseguire e fare proclami, non serve più arrivare secondo ” BISOGNA SOLO VINCERE” e questo è un sogno prohibito per la ferrari, a vederla la red bull è molto forte ( qualifiche + passo gara ) non ne hanno per nessuno ,tutto il resto è “bla bla bla”, il mondiale si chiude ad abu dhabi, qui parte in pole position vince la gara, ci saranno soli tempi per piangere e consolarsi.
    E Ing. Mazzola cosa sparerà questa volta??

    1. Per la Ferrari è sicuramente dura, ma finchè la matematica non ci taglierà fuori non si sa mai, non so se tiri ricordi come finrono il 2007 e il 2010, e nel 2008 Hamilton rischiò di perdere il titolo all’ultima gara nonostante avesse un vantaggio di punti tale da avere quasi il titolo in tasca…..
      Non si sa mai, è dura ma la speranza è l’ultima a morire

    2. Non direi che è proprio così, ci sono tante incognite, lo ha dimostrato Webber che ha avuto problemi con il kers, inoltre Vettel da ora in poi potrà contare solo su motori usati, mentre la Ferrari ne ha ancora a disposizione uno completamente nuovo (per pilota) ed un paio seminuovi per Alonso (quelli dei due crash che ha avuto). Inoltre sul passo gara Alonso ha dimostrato di essere quasi alla pari e caso strano, stavolta il giochetto di fare l’ultimo giro più veloce a Vettel non è riuscito, superato da Alonso e da un arrembante Button ed un sorprendente Senna. Infine vi è un altro particolare, quello che di solito in Ferrari riescono sempre a dare ad entrambi i piloti la stessa vettura con gli stessi aggiornamenti, mentre stavolta lo hanno fatto solo con Alonso, il che a mio avviso, non vuol dire che non hanno fatto in tempo a produrli in coppia, ma semplicemente che si tratta di esemplari unici ancora destinati ad essere testati ma non usati direttamente in gara, il che vuol dire che dovevano essere ancora perfezionati e se tanto mi da tanto, finalmente in Ferrari hanno imbroccato la giusta strada affinchè determinate soluzioni funzionino al primo colpo, per cui nelle prossime gare, non solo dovremmo vederli su entrambe le vetture ma è probabile che i nuovi aggiornamenti vadano bene già da subito.

      Poi non dobbiamo dimenticare che Alonso è partito in quinta posizione con gomme che avevano 6 giri ed ha effettuato 4 giri completi dietro ad altri concorrenti con gli innegabili svantaggi derivanti dalla scia, mentre Vettel era ben protetto da Webber, inoltre è altrettanto innegabile che Alonso avesse una velocità di punta più elevata (stiamo parlando di quasi 10 km/h)quindi aveva un carico aerodinamico molto più basso rispetto alle RBR e nonostante tutto hanno cambiato le coperture nello stesso momento, il che vuol dire che, meccanicamente, la Ferrari tratta meglio le coperture.

      IMHO, il problema la Ferrari, ora come ora, lo ha solo in qualifica, perchè per poter restare ai livelli della RBR deve prendere dei rischi enormi, soprattutto quando sceglie assetti un po più scarichi, perchè se solo Alonso fosse partito terzo, come minimo si sarebbe inserito fra le due RBR alla partenza e forte della maggiore velocità, avrebbe potuto facilmente insidiare Vettel.

  9. Anche ma non convince molto il fatto che la vettura abbia smesso di far scintille da un attimo all’altro, vorrei capire il perchè, a logica l’unica spiegazione è che la vettura si sia alzata e quindi sia stato utilizzato un regolatore d’assetto, ma mi pare anche molto strano che di fronte ad una palese irregolarità la Ferrari non abbia segnalato nulla alla federazione.
    Quindi forse di irregolarità non ce n’è stata….

  10. Io vorrei vederci chiaro sulla storia “scintille”. Se ha preso un detrito ok (anche se si sarebbe potuto vedere),ma le altre ipotesi non reggerebbero. Se si fosse abbassato il fondo come ha fatto in gara a rialzarsi? Se avesse perso pressione all’ammortizzatore/pneumatici come ha fatto a riprenderla?

  11. Posso dire un’eresia? Posso? La dico: a me questo circuito piace, se si potesse strapparlo dalla terra e portarlo in Europa con la cornice di pubblico che ne deriverebbe sarebbe uno spettacolo.
    Quanto alla gara: stavolta la Ferrari non era messa male dai anzi era molto veloce, però non era pari alla red bull, proprio per niente; dico questo senza nulla togliere alla straordinaria gara di Alonso, viste le premesse della vigilia forse era difficile aspettarsi una tale grinta.
    Forse in Ferrari non hanno bacchettato il loro pilota, forse si sono semplicemente seduti insieme e si sono chiesti:”come vogliamo perderlo questo mondiale? Vogliamo affossare nelle critiche e nei sospetti reciproci o vogliamo rendere queste ultime 4 gare talmente spettacolari che neanche gli annali si ricorderanno di chi ha vinto?” Troppo romantica? Forse si ma il team radio di Stella è questo che dice, altro che rottura definitiva.
    Mi piange il cuore a vedere Schumacher ridotto a farsi tagliare una gomma da una Toro Rosso e farsi doppiare dopo pochi giri, fortunatamente guest’agonia sta per finire ma i vertici Mercedes dovrebbero farsi parecchie domande.

      1. un momento, dopo 25 giri vettel aveva 12 secondi su webber e alonso faticava a tenere il passo di webber, nella seconda parte alonso ha superato webber perchè aveva un problema al kers e vettel ha semplicemente amministrato il vantaggio sui 10/12 secondi senza forzare troppo cercando di amministrare gli pneumatici fino alla fine mentre alonso ha tirato come un matto fino alla fine…vettel non ha mai tirato al massimo se non nei primi 10 giri dove ha costruito la sua vittoria…

        gara molto simile alla korea con la differenza che in korea webber non ha avuto problemi ed è arrivato secondo davanti ad alonso, i distacchi rimangono invariati nell’ordine di mezzo secondo al giro mediamente…

      2. purtroppo forse hai ragione…..
        Però spero almeno che se sto mondiale la Ferrari dovrà perderlo lo faccia a testa alta, con gare grintose tipo quelle di ieri. Magra consolazione certo, ma almeno potremo dire di non aver mollato fino alla fine

      3. Non è così, stavolta Vettel ha forzato, salendo sui cordoli, cosa che non ha mai fatto prima, inoltre sul finale della gara Alonso era nettamente più veloce, nonostante avesse gomme di 4 giri più vecchie, senza considerare che non gli è riuscito il Gran chelem proprio perchè superato da Alonso, mentre per l’inizio gara, ci si dimentica che Alonso si è qualificato con gomme che avevano già almeno 6 giri e per i primi 4 giri è stato lì a combattere, mentre Vettel aveva pista libera davanti a se.

  12. come potete paragonare la f2012 con la f310 ieri dopo 60 giri il distacco e stato di 10 secondi e chi ha vinto non metterei la mano sul fuoco sia regolarissima alonso dopo che e riuscito a sbarazarsi di webber i tempi sono scesi di un secondo quindi non direi che e disgraziatamente un catorcio diciamo che pilota e macchina in qualifica non danno il massimo

    1. 10 secondi solo x chianalizza la gara superficialmente.
      quando ha dovuto tirare (sempre che l’abbia fatto ) vettel ha mostrato 4-5 decimi di vantaggio .
      dopo il primo stint ha amministrato il mezzo xké quello che ha é l’ultimo motore disponibile mentre Alonso ne ha ancora uno nuovo .

  13. stiamo vivendo in f1 con la redbull quello che abbiamo vissuto con armstrong nel ciclismo, tutti sapevano che era dopato ma ai controlli usciva sempre pulito, non vorrei che fra qualche tempo si scoprisse che la redbull ha corso in configurazione irregolare, sulle pagelle perfette come quasi sempre

  14. Buongiorno a tutti,
    mi sapete dire perchè Domenicali non ha chiesto una verifica alla FIA per le scintille sotto la macchina di Vettel, scomparse dopo due giri!!!

    Se si era allentato qualcosa non capisco come sia stato possibile risolvere il problema in corsa. Le verifiche al fondo sono state fatte? Era troppo usurato?
    Non se ne è saputo più nulla.

    Comunque i bibitari non la raccontano giusta,
    non è possibile che sono tutti brocchi mentre loro volano!

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