Prove Libere, la Ferrari a caccia del tempo perduto

Orfana di Fernando Alonso, nelle libere del mattino la scuderia lavora intensamente con la F138 di Massa su differenti configurazioni aerodinamiche. Nel pomeriggio la Rossa non brilla nel giro lanciato, ma sulla distanza ha un ottimo ritmo.

GP GERMANIA F1/2013Doveva essere un venerdì di duro lavoro per la Ferrari, dopo le “sensazioni contrastanti” emerse a Silverstone: l’analisi della trasferta britannica ha mostrato una F138 con qualche problemino di aerodinamica e nel set-up, da comprendere a fondo, così come il comportamento della vettura con le nuove gomme portate dalla Pirelli al Nurburgring. Un guasto elettronico alla vettura di Fernando Alonso costringe tuttavia la scuderia del Cavallino Rampante a rivedere il programma della giornata.

Nelle prove libere del mattino l’Asturiano non riesce infatti a percorrere più di qualche centinaio di metri. Un problema alla programmazione della centralina, poi sostituita, lo costringe ai box per tutta la sessione e non gli consente di far segnare alcun tempo sul giro. Il lavoro passa tutto sulle spalle di Felipe Massa, che prova diverse configurazioni aerodinamiche, facendo segnare il sesto tempo (1’33”065).

Nel pomeriggio lavoro intenso per entrambi i ferraristi. Alonso, risolti i problemi elettronici, percorre 39 giri: per lui due run con gomme medie e uno su gomma soft, e l’abituale simulazione di gara. Il pilota spagnolo, nel suo giro migliore, non riesce ad andare oltre il sesto tempo (1’31”056), rendendo evidente come la F138 soffra sul giro lanciato: è di 6 decimi il distacco da Sebastian Vettel e dal suo miglior tempo.

E’ ottimista comunque l’Asturiano: “Oggi è andata meglio rispetto allo scorso venerdì e anche se è ancora tutto da vedere, in generale ci sembra di aver fatto un passo avanti e di essere tornati al livello di competitività dimostrato prima del weekend di Silverstone. Tra le buone notizie anche il comportamento delle gomme, che oggi sono andate bene e non hanno creato difficoltà”, afferma Fernando Alonso. “Mercedes e Red Bull sono state più forti e anche le Lotus ci sono davanti, ma noi vogliamo qualcosa di più che essere la terza o quarta squadra in classifica e daremo il massimo per riuscirci”.

Pomeriggio intenso anche per Felipe Massa, che con le mescole morbide, sulla lunga distanza, mostra un ottimo ritmo. Il  brasiliano segue un programma simile a quello di Fernando Alonso ed è appena 3 millesimi più lento del compagno di squadra (1’31”059 il suo tempo sul giro).

E’ stata una giornata di lavoro particolarmente intensa, perché avevamo molte cose da provare e siamo stati fuori il più possibile per riuscire a completare tutto il programma. Abbiamo suddiviso il tempo a disposizione tra lo studio delle gomme portate qui dalla Pirelli e la simulazione di gara. C’è molta differenza tra le due mescole, derivata dall’alto degrado della Soft rispetto alla Medium e sarà interessante vedere quanto questo influirà sulla corsa”.

E la resa delle gomme preoccupa molto anche Pat Fry: Ci aspetta ancora molto lavoro per far funzionare al meglio le gomme: sarà molto importante riuscire a trovare un assetto in grado di gestire sia il degrado che il fenomeno del graining, qui molto più accentuato rispetto ad altri circuiti visitati finora”, afferma il Direttore Tecnico della Ferrari. “Dopo una serie di venerdì influenzati dal maltempo oggi speravamo in condizioni più normali, che ci permettessero di valutare soluzioni diverse e mettere insieme il miglior pacchetto per il weekend. Purtroppo i problemi riscontrati sul sistema elettronico della vettura di Fernando hanno condizionato una parte del lavoro che avevamo in programma e la maggior parte dei dati adesso al vaglio dei nostri tecnici sono stati raccolti nella sessione pomeridiana”.

Ciò che emerge dalle prove libere di questo venerdì è un po’ il leitmotiv di tutta la stagione Ferrari: la F138 soffre sul giro veloce, ma lavora molto bene sul long run. “La qualifica rimane il nostro punto debole, perché di solito siamo meno competitivi rispetto alla gara, e per questo motivo farò di tutto per cercare di partire il più avanti possibile”, conclude Felipe Massa.

 

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