Raikkonen: “Via dalla Lotus anche per questione di soldi”

Kimi Raikkonen è stato il protagonista della conferenza stampa piloti che ha aperto il fine settimana del Gran Premio di Singapore. Il finlandese ha affermato che con Alonso non ci saranno problemi nel 2014

kimi-raikkonen-lotusKimi Raikkonen, come sappiamo, sarà il nuovo compagno di squadra di Fernando Alonso alla Ferrari, a partire dal prossimo anno. Il finlandese è stato il protagonista della consueta conferenza stampa piloti che ha aperto il fine settimana di gara, che culminerà domenica con il GP di Singapore.

Le domande poste a Raikkonen non potevano che vertere sul prossimo anno, quando Kimi tornerà a difendere i colori della Scuderia del Cavallino Rampante.In F1 le cose cambiano molto rapidamente”, ha attaccato il trentaquattrenne. “In Ferrari ho molti amici. Sapevo che il contratto con Lotus era in scadenza e ho preso una decisione. In Lotus sapevano bene cosa avrebbero dovuto fare per trattenermi a Enstone. Sono felice e il prossimo anno la nostra sfida sarà rendere la monoposto veloce, competitiva e affidabile per puntare in alto“.

A chi gli ha chiesto del brusco allontanamento da Maranello a fine 2009, Raikkonen ha risposto con la consueta trasparenza:I giornalisti non sanno realmente come andò allora. A volte circolano mezze verità o, addirittura, cose del tutto non vere. La verità è che a Maranello sono sempre stato molto bene“.

Inevitabili le domande riguardo il prossimo rapporto con Fernando Alonso, a cui Kimi ha risposto così, da vero uomo squadra: “Io e Alonso siamo abbastanza vecchi da capire come fare per far girare le cose al meglio. Non abbiamo più vent’anni e sono sicuro che tra noi andrà sempre bene. Dovremo lavorare bene. Penso proprio che potrò imparare da lui, così da andare sempre meglio“.

Tornando al mancato rinnovo con il team Lotus, Raikkonen ha spiegato uno dei principali motivi che lo hanno spinto a tornare alla Ferrari:Lotus non mi paga. Perché continuo a correre? Semplice. Io amo farlo. Dovete chiedere alla Lotus i motivi dei mancati pagamenti. Io corro perché amo andare in pista e correre. Certo, i mancati emolumenti sono uno dei motivi che mi hanno spinto a prendere una strada differente per il 2014. Detto ciò, spero proprio di poter aiutare il mio team sino alla fine“.

L’ultima battuta della conferenza stampa, Raikkonen l’ha dedicata agli obiettivi del prossimo anno, quando debutteranno le nuove monoposto, figlie del nuovo regolamento: “Penso che la Ferrari possa realizzare una monoposto all’altezza delle aspettative il prossimo anno. A oggi ci sono molte voci riguardo nuovi motori più potenti di altri (il Mercedes, ndr), ma la verità è che scopriremo le carte in tavola ai primi test del prossimo anno. Non prima”.

Una delle dichiarazioni più importanti di oggi, Raikkonen l’ha rilasciata poco dopo la conferenza stampa, ai microfoni di Sky: “Se Alonso dovesse trovarsi in condizioni di poter vincere il mondiale e io no, non ci sarebbero problemi, lo aiuterei. E’ già successo in passato e non vedo problemi a farlo. Certo, lo farei se le mie possibilità di conquistare il titolo fossero palesemente finite“.

 

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