Cadono i veli della Scuderia Toro Rosso STR9

Ecco le prime immagini ufficiali della nuova STR9, la monoposto che la Scuderia Toro Rosso affiderà a Jean-Eric Vergne e Daniil Kvyat nel Mondiale di F1 2014.

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E’ stata appena svelata a Jerez de la Frontera la nuova STR9, la monoposto con cui la Scuderia Toro Rosso parteciperà al Mondiale di Formula 1 2014. Una vettura molto interessante, caratterizzata dal muso a proboscite, ma anche da particolari intuizioni tecniche che analizzeremo presto nel dettaglio, come per esempio il retrotreno molto curato o la doppia presa d’aria ‘sdoppiata’ appena sopra la testa del pilota.

La squadra di Faenza ha avuto un 2013 molto particolare, in cui si pensava di poter puntare intorno alla sesta posizione in classifica costruttori, mentre invece si è dovuta scontrare con una realtà ben diversa al primo semaforo verde. Partita con il piede sbagliato, la Toro Rosso non si è persa d’animo ed ha migliorato, nel corso dell’anno, una situazione che inizialmente sembrava per certi versi irrecuperabile. Il team ha concluso con 33 punti, con la magra consolazione di essersi lasciato alle spalle  la Williams, la Marussia e la Caterham.

Per il 2014, le ambizioni della squadra italiana sono ben maggiori. Abbandonati i motori Ferrari, da quest’anno la Scuderia Toro Rosso monta la Energy F1, power unit targata da Renault Sport, esattamente la stessa che spingerà la sorella maggiore, la Red Bull Racing.

La nuova STR9 sarà affidata a Jean-Eric Vergne e Daniil Kvyat. Il francese ha mantenuto la fiducia della squadra e la guiderà in questo anno di enormi cambiamenti. Il nuovo rookie russo, invece, fa il grande salto in Formula Uno dopo aver vinto – in rimonta – il campionato di GP3 Series e proverà a stupire anche il Circus.

Sulla STR9 si può notare l’assenza dello sponsor Falcon, mentre spicca l’arrivo di Sapinda Holding BV. Si tratta di un gruppo privato d’investimento che si concentra sulle opportunità d’investimento in Europa, Africa e Asia. Sapinda gestisce un portafoglio globale di titoli a lungo termine in settori e industrie selezionate, con grande attenzione in materia di agricoltura, petrolio, gas e tecnologia. Il logo della società è visibile sugli specchietti e ai lati dall’ala anteriore.

Viene prolungata, invece, la partnership tra la Scuderia Toro Rosso e la NOVA Chemicals. Pochi minuti fa, è stato annunciato un rinnovo della sponsorizzazione per altri 3 anni. “Siamo lieti che NOVA Chemicals abbia deciso di continuare il suo impegno con la squadra”, ha ammesso Franz Tost. “E’ una dimostrazione di fiducia nel valore della nostra partnership che ha funzionato molto bene negli ultimi due anni e mezzo. Questa nuova cooperazione a lungo termine è di grande aiuto perché ci ha portato a instaurare nuove preziose sinergie sul fronte tecnico”, ha concluso il Team Principal del team faentino.

 

50 Commenti

  1. vedendo le pance così piccole mi viene da pensare che il motore renault sia la solita “bomba” in senso lato…

    è chiaro che fra red bull e toro rosso ci sia una certa sinergia…

    vedremo domani la red bull

  2. A me quel coso davanti “barzotto” mi fa proprio skifo..speriamo sia di gomma altrimenti ci sara’anche la classifica di quanti ne infilzeranno a fine stagione..
    Comincia a salire l’ansia per la soluzione del muso che funzionera’ di piu’…se il pescegatto non funziona??!

  3. Uaauu questa sì che ha il naso lungo…non so cosa pensare se grazie a quell nasone sia la soluzione migliore…guardiamo questi test e vediamo chi si ferma meno in pista…..

  4. Parlando di cose serie nessuno si è accorto che le pance sono belle snelle e filanti anche più della Ferrari ?

    Se il motore Renault permette questo allora con la RB non ci sarà storia un altra volta.

  5. Spero che con questi musi bassi, in caso di tamponamento, il muso dell’auto non si infili sotto il diffusore della macchina che precede, a quel punto trovarsi il retrotreno in faccia è un attimo.

  6. noto con piacere che siete tutti ingegneri aereodinamici e che il penis nose lo conoscete come le vostre tasche….
    tra l’altro quello che mi lascia sconcertato è che questa soluzione l’hanno adottato fino adesso squadre di seconda fascia…
    secondo voi però è già la soluzione migliore perchè ad “occhio” incanala un maggior flusso d’aria sotto la vettura…..”ad occhio”…..
    sono sconcertato

  7. Non bisogna essere dei maghi dell’aerodinamica per capire che sotto quel muso passa un sacco d’aria hanno piazzato questo bulbo davvero osceno ma con una piccola sezione frontale e hanno aggirato la norma che voleva penalizzare i musi alti, in ferrari o hanno letto come spesso gli accade i regolamenti alla lettera oppure hanno presentato un muso provvisorio per non mostrare la loro reale configurazione, mi auguro sia così perchè in caso contrario dovranno rifare mezza macchina

  8. Non sono foto vere sono elaborazioni, l’alettone anteriore, per esempio, è quello dello scorso anno.
    Se comunque sono riusciti ad accorciare così tanto le pance e mantenere l’affidabilità qualche risultato arriverà.

  9. Inutile questi musi fanno pena e poi non saranno più pericolosi? Io lo avrei fatto anche con la cappella e ci avrei piazzato un bel adesivo della FIA.
    Lo scalino degli anni passati non si poteva guardare.. ma qui si sono superati!
    Sempre più deluso… fortuna che ci sono i motori turbo che mi faranno chiudere un occhio di fronte a queste macchine storpie.

    1. Finalmente un commento da quotare! No perchè per la maggiorparte degli utenti pare che la sapienza sia solo a Faenza o in ognidove del mondo tranne che a Maranello…. mah!

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