Monza: anche la Ferrari ha variato i rapporti del cambio

Anche sulla F14T di Kimi Raikkonen sono stati modificati i rapporti del cambio. Nessuna modifica per Alonso.

scarichi FerrariIl gran premio di casa inizia con una news tecnica piuttosto importante per la Ferrari e precisamente per Kimi Raikkonen. Anche il team del Cavallino, come McLaren e Red Bull, ha deciso di usufruire della deroga concessa una tantum dalla Federazione relativamente ai rapporti del cambio, modificando quelli sulla F14T n. 7 del pilota finlandese.

Dalla stagione in corso, infatti, le squadre devono scegliere i rapporti (8 marce più retromarcia) per l’intero campionato, con possibilità di modificarli una sola volta al momento ritenuto più opportuno. La McLaren ha usufruito del bonus in Germania, mentre la Red Bull ha deciso di cambiare a Spa. Ora è la volta della Ferrari, che con tutta probabilità ha deciso di installare sulla monoposto di Raikkonen rapporti leggermente più lunghi e quindi più adeguati ai lunghi rettilinei di Monza.

Fernando Alonso, invece, mantiene gli stessi rapporti utilizzati fino ad ora ed è probabile che la Ferrari decida di usufruire del bonus prima di Singapore, montando rapporti più corti sulla sua F14T per migliorare le performance della Power Unit sui circuiti tortuosi, quali quello cittadino di Singapore, appunto, e quello di Abu Dhabi.

12 Commenti

  1. Effettivamente in Bahrein avevano rotto i sigilli, ma a quanto pare solo per cambaire i componenti interni senza cambaire i rapporti.
    Sul fatto che Alonso userà rapporti “ancora” più corti prima di Singapore… mi pare un po’ eccessivo a meno che debba trasportare una roulotte… Già ora sono i più corti tra i Top Team.

      1. In quel caso avresti le prime marce lunghe e le altre più corte, ma dalle varie tabelle che ci sono in giro sono tutte corte, per quello dicevo che era improbabile che accorciassero ancora le marce ad Alonso in futuro.

    1. Concordo e aggiungo che tutta la parte di regolamento che riguarda il motore è una assoluta stron…., poi si lamentano del calo di ascolti, più si va avanti e più sembrano le gare che facevo da piccolo con le autopiste polistil!
      Ecco cosa succede quando la demenza senile la fà da padrone.

      1. io come principio non sono contrario a questi motori (diciamo la parte elettrica esagerata, questa si che non mi piace).

        parlando con un amico, è uscito fuori che le gare siano divertenti ultimamente. è innegabile, dal canada le gare sono state carine, e da hockeneim una migliore dell’altra.
        Ma in tutta sincerità, a parte che non mi fido tanto, pare che sia tutto un modo per fare spettacolo, la lite tra hamilton e rosberg, guarda caso quando calano pesantamente gli ascolti, nonostante il divertimento, in questa F1 non ci trovo più niente di F1!

        Ma come diciamo non lo era nemmeno l’aerodinamica esasperata degli anni passati!
        Lo spettacolo l’han dato le gomme (praticamente è la pirelli a portare spettacolo) negli anni passati.

        Direi che bisogna tornare anzitutto a far cambiare qualsiasi opzione liberamente. o meglio, diamo un limite ai motori e ai cambi, ok, ma non limitiamo anche i rapporti! così se becchi la macchina non hai chance di recuperare. ma dai! ci deve essere variabilità di circuito in circuito, ci sarà una macchina che va meglio e una che va peggio.
        Così cosa si ottiene? per migliorare bisogna migliorare solo aerodinamicamente, e alla fine non è cambiato nulla.

        Ora l’aerodinamica la ritengo essenziale, ma basta bande e bandelle, usiamo ali modellate dalla forma a piacimento ma senza appendici aggiuntive. un’unico pezzo da collegare al muso. stop!
        pance e telaio di forma libera, senza appendici.
        ala posteriore stesso ragionamento.

        Poi via queste limitazioni su rapporti del cambio e tutto il resto.

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