Alonso smentisce: “Non è vero che ho perso la memoria”

In conferenza stampa, il pilota spagnolo della McLaren cerca di fare chiarezza sull’incidente, tra le domande incalzanti dei giornalisti.

Alonso

Fernando Alonso, dopo aver superato i test all’Università di Cambridge, è arrivato in Malesia dove si è sottoposto alle ultime prove mediche imposte dalla FIA. Solo una formalità, normalmente superata. Ciò vuol dire che Fernando è stato autorizzato dal medico della Federazione a prendere parte al weekend del GP della Malesia.

Il pilota spagnolo, durante la conferenza stampa della FIA, ha voluto smentire le insistenti voci che lo vedevano privo di memoria nel successivo istante dell’incidente. Dopo aver ringraziato chi gli è stato vicino in questo periodo, ha aggiunto: “Non è vero che mi sono risvegliato parlando in italiano e dicendo di avere 14 anni. Non ho perso la memoria. Anzi, ricordo bene l’incidente. E’ stato un problema dello sterzo che è rimasto bloccato. Non è stato né il vento, né un malore”.

Insomma, alla base sembra essere un problema tecnico della McLaren e non è un caso che il team di Woking sia stato costretto ad ammettere, per la prima volta, che qualcosa non aveva funzionato. La buona notizia, comunque, è che il pilota non ha avuto nessun malore, spazzando via anche la brutta ipotesi dell’ischemia transitoria che avrebbe potuto segnare la fine della carriera per il pilota spagnolo.

17 Commenti

  1. Gli si blocca lo sterzo a bassa velocità e non fa niente per frenare…
    ora diranno che l’ingegnere Mclaren che ha sentito Alonso zavagliare per radio si è sbagliato perché aveva una rara forma di otite transitoria fulminante.
    Mettiamo che la verità sia questa.. ma non era più facile e semplice dire fin da subito che avevano avuto un problema allo sterzo invece che cazzare la randa con il vento?
    Secondo me in mecca urge un corso accelerato di bugia applicata.
    Penosi.

    1. Si sa il nome dell’Ing. della McLaren che ha sentito Alonso “zavagliare”? Oppure era una notizia riportata da qualche giornalista, cioè aria fritta? Alonso non ammetterà mai di aver avuto un malore in una conferenza stampa. La verità potrà emergere solo quando la FIA avrà terminato l’inchiesta sull’incidente, che è avvenuto durante i test collettivi privati. Adesso la federazione lascia correre la Manor che era praticamente fallita e se avrà coraggio sanzionerà (se necessario) la scuderia McLaren ed il colosso Honda

    1. uè caraibico ciao 🙂 ma sto povero cristo qualcosa si deve pur inventare per nascondere la verita’,non sa nemmeno lui + che cosa dire,ma la verita’ stai pur certo che lui la sa 😉

  2. Qualsiasi cosa venga detta non puo’ essere presa seriamente per ovvi motivi: hanno detto immediatamente il falso. Poi rimane che se anche lo sterzo fosse rimasto bloccato, non si spiegano i tre giorni di ricovero in ospedale. L’auto ha strisciato sul muro ed è rimasta praticamente intatta salvo l’alettone anteriore…niente 15G, ecc…ecc… Le foto del dopo incidente sono eloquentissime…

  3. Un team che ha mentito una volta (il vento) può farlo ancora, e forse sta continuando a farlo. Dunque, qualsiasi altra dichiarazione sarà priva di fondamento.
    Lo stile è quello di Ron Dennis, del resto.

Lascia un commento