Qualifiche in Malesia: Red Bull vince 3-0

3 aprile 2010 19:37 Scritto da: Diego Mandolfo

Che la Red Bull fosse una spanna sopra tutti gli altri in termini di prestazione pura lo sapevamo già, ma stavolta ha dimostrato anche un’innegabile superiorità tattica. Un’accoppiata di virtù che consegna al team anglo-austriaco la terza pole di fila nel terzo round di questa stagione 2010.
I Tori rossi infatti dimostrano di saperci fare anche dal muretto, impostando la loro strategia per la qualifica in maniera perfetta e schiantando la concorrenza degli altri big team: Ferrari e McLaren rimangono infatti indietro a riempire le retrovie dello schieramento. Resistono alle follie piovose di Sepang solo quelli della Mercedes, considerati finora i fanalini di coda di questo trenino dei big four del mondiale di F1.

Peccano di presunzione alla Ferrari, lo ha dichiarato lo stesso Domenicali, e quando capiscono il proprio errore è ormai troppo tardi, la compagnia li ha lasciati involandosi verso la Q2. I piloti del cavallino si leccano le ferite ma si dicono fiduciosi per domani. D’altronde, come sappiamo, la vettura ha un ottimo potenziale e potrà consentire una coraggiosa rimonta in gara, con tutti i rischi che questo comporterà.

Ma il dato da sottolineare è proprio questo: la superiorità che la Red Bull ha dimostrato non è stata più soltanto tecnica e puramente prestazionale, ma anche tattica. Facile comprendere che, visto questo virtuoso mix di buone qualità, il team di Vettel e Webber potrebbe avere molti più punti in classifica, se non fosse per il loro unico neo: l’affidabilità. Possiamo quindi affermare che finora squadra e piloti hanno davvero dato il massimo. Ottimo il lavoro di Vettel e Webber, ottime le scelte di Horner, ottime le prestazioni della monoposto… a peccare solo la solidità dell’auto: per reclami rivolgersi ad Adrian Newey.

Ma la furbizia del team Red Bull la si legge anche negli ultimi 7 minuti e 17 secondi della Q3, allorquando Webber “fa la cosa giusta” e monta le intermedie. Tira fuori tempi inafferrabili per tutti, anche per l’arrembante compagno di squadra, che lo punterà (domani in gara) dalla terza posizione.
Volendo quindi fare un confronto a tre tra Ferrari/McLaren e Red Bull, oggi i tori vincono 3-0: sul piano della prestazione dell’auto; su quello dell’interpretazione di pista e condizioni meteo da parte dei piloti; su quello della furbizia tattica del team. Per affidabilità e resa in gara ripassare domani. La Ferrari dovrebbe avere tutte le carte in regole per recuperare “mettendosi le ali”!

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