Alla Red Bull si temeva per il blistering, ma Pirelli c’è

30 agosto 2011 12:42 Scritto da: Diego Mandolfo

Il blistering ha tolto il sonno a Horner prima della gara di Spa. Adesso, a bocce ferme e Gp vinto, il Team Principal confessa tutta la sua preoccupazione per la sicurezza delle due monoposto “bibitare” durante la gara belga. Ciononostante il supporto dato dai tecnici Pirelli è stato, come sempre, all’altezza della situazione: garantita la consueta collaborazione con i tecnici delle squadre per trovare i set-up ideali anche a fronte dell’eccessivo blistering (la formazione di bolle anomale sugli pneumatici) registrato a Spa Francorchamps.

Una situazione, quella vissuta dalla Red Bull alla vigilia della gara, che ha dato qualche preoccupazione di troppo a Vettel e compagni. Le RB-7 sono poi andate in gara con un set-up non in linea con le indicazioni raccomandate dalla Pirelli in merito al camber, ovvero la campanatura (l’inclinazione delle ruote rispetto all’asse verticale). Horner, adesso più rilassato, dice che il problema è stato affrontato in maniera molto seria durante la preparazione della gara. In ogni caso, grazie al costante confronto con Pirelli, il team ha avuto piene rassicurazioni che non ci sarebbero stati problemi di sicurezza. Come infatti non ce ne sono stati.

Credo che nessuno di noi era del tutto tranquillo –ha detto Horner-, ma abbiamo avuto fiducia nelle informazioni che ci sono state fornite dagli specialisti della Pirelli. Abbiamo avuto un gran supporto.”

Lo stesso Adrian Newey, Capo Progettista Red Bull, ha affrontato la questione con grande cautela: voleva essere sicuro che non ci fossero problemi di sorta per la sicurezza e l’affidabilità delle due monoposto anglo-austriache. In ogni caso quanto visto al Gp di Belgio prova, ancora una volta, l’altissima professionalità dello staff Pirelli che, anche quando c’è da fornire indicazioni così delicate e da prendersi le responsabilità del caso, non delude le aspettative di team, piloti e appassionati. Insomma visto che il tricolore non sventola più sui gradini più alti dei podi di F1, ci pensa, al momento, il gommista milanese a ricordare le eccellenze del Made in Italy.

5 Commenti

  • nn credo mettere le dure in quel momento fosse la cosa giusta, in quanto alla ripartenza della sc si sarebbe fatto superare da troppe vetture dato che gli altri erano su morbide nuove!!!

  • Oppure poteva fare un 6-7 giri con le medie per poi chiudere con le morbide

    Spartaco
    Penso che l’errore sia nel nn avere fatto la sosta nel momento della sc, se alonso fosse entrato si sarebbe trovato 3° con webber 1° e vettel 2° e probabilmente sarebbe passato primo quando vettel sarebbe andato in crisi con le gomme dato che prima della sc stava guadagnando 8 decimi a giro, e avrebbe guadagnato secondi preziosi per l’ultima fase con le gomme dure, quindi penso che essere “delicati” con le gomme nn si sbagliato ma bisogna avere una strattegia adeguata!!!

  • Penso che l’errore sia nel nn avere fatto la sosta nel momento della sc, se alonso fosse entrato si sarebbe trovato 3° con webber 1° e vettel 2° e probabilmente sarebbe passato primo quando vettel sarebbe andato in crisi con le gomme dato che prima della sc stava guadagnando 8 decimi a giro, e avrebbe guadagnato secondi preziosi per l’ultima fase con le gomme dure, quindi penso che essere “delicati” con le gomme nn si sbagliato ma bisogna avere una strattegia adeguata!!!

  • ZioTure
    La Ferrari ha sbagliato in questa valutazione, piu’ si va avanti più’ mi rendo conto che essere gentili con le gomme non serve a niente solo in rarissime occasioni. La stessa Mclaren la macchina piu’ aggressiva sugli pneumatici, conferma che ” spappolare” le gomme da solo vantaggi alla lunga. Noi Ferraristi siamo solo gentili e ” Coglioni ” con le gomme, questo non lo capiremo mai visto che a SPA è stata portata la sospensione vecchia. Basta con questa strada !!!!

    io penso che la strada giusta stia nel mezzo….la redbull sembra essere a meta strada, e di fatti vince quasi tutte le gare da due anni a questa parte….certo, loro possono contare su un aerodinamica superiore…pero, si sa che alla fine vince chi sa far lavorare meglio le gomme

  • La Ferrari ha sbagliato in questa valutazione, piu’ si va avanti più’ mi rendo conto che essere gentili con le gomme non serve a niente solo in rarissime occasioni. La stessa Mclaren la macchina piu’ aggressiva sugli pneumatici, conferma che ” spappolare” le gomme da solo vantaggi alla lunga. Noi Ferraristi siamo solo gentili e ” Coglioni ” con le gomme, questo non lo capiremo mai visto che a SPA è stata portata la sospensione vecchia. Basta con questa strada !!!!

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