Ferrari: arrivano Byrne e la sospensione pull-rod

14 settembre 2011 16:51 Scritto da: Davide Reinato

La Ferrari sta lavorando sodo per riportare il Cavallino Rampante ad essere leader nel mondo della Formula 1. Nel 2012, il regolamento tecnico resterà simile a quello attuale, eccezion fatta per la zona degli scarichi che dovrebbe tornare in zona alta per eliminare l’utilizzo dei gas roventi come aiuto aerodinamico.

In questo contesto, a Maranello si sta lavorando per dare a Fernando Alonso e Felipe Massa la vettura giusta per esprimere tutto il loro potenziale. Rivoluzionata l’area tecnica, con l’appiedamento a stagione in corso di Aldo Costa, la Ferrari si è affidata a Pat Fry per la campagna acquisti di tecnici.

A gennaio, secondo alcune indiscrezioni, saranno ancora dei tecnici McLaren ad arrivare a Maranello. Il trasferimento dall’Inghilterra all’Italia è già andato in porto per Giacomo Tortora (simulazione), Ioannis Veludis (CFD) e Rupart Daraker (aerodinamica).

La vettura del 2012 sarà firmata da Nikolas Tombazis che, pur non avendo avuto idee innovative e interpretando alla lettera il regolamento, ha comunque realizzato monoposto molto curate nei dettagli. Ora non sembra più un segreto che, al fianco del greco, ci sarà anche Rory Byrne, il progettista sudafricano che ha progettato le vetture Ferrari F1 dal 1997 al 2005.  Non sappiamo se si tratta di un vero e proprio ritorno all’attività. Byrne, finora, ha ricoperto un ruolo di consulente ma ha preferito rimanere in Thailandia per trascorrere in pace il suo tempo libero. L’esperto tecnico è stato voluto da Pat Fry perché ritenuto in grado di essere un abile interprete delle norme del regolamento tecnico. La cosa certa è che Byrne si trova attualmente a Maranello, dato che ieri è stato avvistato a bordo di un’Alfa MiTo mentre entrava nel Reparto Corse.

Ma come sarà la nuova Ferrari del 2012? Dalle prime indiscrezioni, si parla di una linea di cintura dell’abitacolo più bassa rispetto alla 150° Italia, realizzata su misura per Fernando Alonso. E’ noto che il due volte campione del mondo ama essere seduto molto in basso nell’abitacolo, anche a scapito di una buona visibilità.

Ma l’indiscrezione più interessante sembra riguardare le sospensioni. Per il 2012, pare sia stato scelto di adottare lo schema pull-rod, già sperimentato con successo da Adrian Newey sulla Red Bull. A lanciare questa ultima novità è stato il quotidiano “Il Corriere dello Sport”, dove si legge: “A Maranello è stato messo tutto in discussione alla luce dei risultati insoddisfacenti di questa stagione. Il sistema pull-rod permetterà di progettare un retrotreno più basso e più piccolo. Nelle ultime gare di quest’anno, anche in gara, saranno testate componenti aerodinamiche e meccaniche per il 2012″.

30 Commenti

  • secondo le affermazioni di FabioC Byrne avra’ una posizione defilata nell’organigramma tecnico della rossa quella di suggeritore, quindi niente dualismo con newey che nella redbull e’ il responsabile unico il deus ex machina della squadra austriaca. Io resto dell’idea che newey e’ il miglior progettista di f1 degli ultimi 20 anni, anche lui ha toppato in qualche occasione ma e’ l’unico capace di cambiare volto ad una squadra in pochi mesi come dimostrano i suoi successi con williams e mclaren, Byrne e’ stato il suo piu’ valido antagonista ha sicuramente meno fantasia ed estro preferisce realizzare un buona base di partenza e poi raggiungere la perfezione con un lavoro impressionante nei dettagli senza cercare subito il colpo a sorpresa, ma ha bisogno di stabilita’ regolamentare per dare il meglio, newey al contrario si esalta quando si parte da 0 da un foglio bianco parte subito a mille senza accettare compromessi e spesso le sue auto hanno denunciato una affidabilita’ precaria a causa di questo approccio aggressivo, 2 mentalita’ opposte che alla fine raggiungono lo stesso risultato

  • FabioC
    Ciao a tutti, vi sono mancato? scusatemi, ma ho avuto tanto lavoro ma soprattutto un po’ di problemi di salute peraltro non risolti del tutto.
    Solo per puntualizzare, Byrne “non progettera’ la nuova o le nuove auto” ovvero, quello che e’ stato chiesto a lui non e’ progettare da zero come unico responsabile del progetto, ma di ispirare, controllare, trovare aree da sfruttare e un’altra cosa di cui non posso parlare.
    Lui non vuole essere piu’ il capo progetto, troppo stress e non puo’ piu’ permetterselo per motivi che sono solo suoi e non da rendere pubblici.
    La parte meccanico/telaistica sara’ affidata a Fry, mentre il reale progettista capo sara’ Tombazis anche se in realta’ ufficialmente solo responsabile del settore aerodinamica, nel quale sara’ coadiuvato da suoi vecchi amici e nuovi tecnici alcuni arrivati per necessita’ causa l’epurazione in ruoli aerodinamici quest’anno e nello scorso anno.
    Manca ancora una figura nel reparto motori in prospettiva turbo, ma anche per quel settore i lavori sono avviati e si testano al banco varie soluzioni sia meccaniche che “chimiche” ovvero il 1600 turbo porta con se la necessita’ di lubrificanti e carburanti ben studiati in funzione anche di novita’ nelle camere di scoppio.
    per quanto riguarda push pull up and down, ci sono studi in merito, riguardo il recuperare o migliorare il carico attuale al posteriore con il nuovo regolamento, vedremo… un modellino di base e’ gia’ al lavoro.
    Un saluto a presto

    Grazie per le notizie, rimango comunque fiducioso per il lavoro che svolgeranno i nostri tecnici e Tombazis non è per niente scarso anzi… l’aiuto di Byrne sara’ comunque importante.
    E’ interessante capire cosa succede all’interno della Ferrari che ricordo un particolare che spesso non viene manco menzionato, cioe’ costruisce e progetta anche i motori, una sorta di 2 team in uno. Quindi Luca Marmorini non è adatto alla pogettazione del motore turbo ?

  • Ciao a tutti, vi sono mancato? scusatemi, ma ho avuto tanto lavoro ma soprattutto un po’ di problemi di salute peraltro non risolti del tutto.
    Solo per puntualizzare, Byrne “non progettera’ la nuova o le nuove auto” ovvero, quello che e’ stato chiesto a lui non e’ progettare da zero come unico responsabile del progetto, ma di ispirare, controllare, trovare aree da sfruttare e un’altra cosa di cui non posso parlare.
    Lui non vuole essere piu’ il capo progetto, troppo stress e non puo’ piu’ permetterselo per motivi che sono solo suoi e non da rendere pubblici.
    La parte meccanico/telaistica sara’ affidata a Fry, mentre il reale progettista capo sara’ Tombazis anche se in realta’ ufficialmente solo responsabile del settore aerodinamica, nel quale sara’ coadiuvato da suoi vecchi amici e nuovi tecnici alcuni arrivati per necessita’ causa l’epurazione in ruoli aerodinamici quest’anno e nello scorso anno.
    Manca ancora una figura nel reparto motori in prospettiva turbo, ma anche per quel settore i lavori sono avviati e si testano al banco varie soluzioni sia meccaniche che “chimiche” ovvero il 1600 turbo porta con se la necessita’ di lubrificanti e carburanti ben studiati in funzione anche di novita’ nelle camere di scoppio.
    per quanto riguarda push pull up and down, ci sono studi in merito, riguardo il recuperare o migliorare il carico attuale al posteriore con il nuovo regolamento, vedremo… un modellino di base e’ gia’ al lavoro.
    Un saluto a presto

  • Joni
    Concordo, riusciva in prestazioni decenti anche Salo con quell’auto!

    Grazie per la tua puntualizzazione, effettivamente la F300 era una vettura molto competitiva, peccato per l’incidente a Spa con Coultard che secondo me cerca il tamponamento.

    www . youtube.com/watch?v=rLZc4k53Xwc&NR=1

    un video inedito che dedico al Caraibico.
    Come si vede dal video Todt va al box Mclaren prima del fattaccio, presumo perche’ Coultard era doppiato e non dava strada a Shumacher.
    Poi si vede la bella bandierina blu, ed ecco che Coultard frena in piena curva.
    Caraibico avevi detto che c’erano le prove che fosse tutto regolare, aggiornami se vuoi possiamo rimanere a discutere anni.
    Ma io sono pronto al dibattito…
    La MClaren ha vinto due titoli di carta uno nel 98 e uno nel 99…

  • Joni

    Rosso69
    si ricordano gli insuccessi di newey in mclaren, ma anche byrne nella prime 4 stagioni in rosso ha dovuto subire la superiorita’ di williams e mclaren capaci di vincere anche con piloti normali come hill e villeneuve contro il “mostro” schumacher. E poi dire che newey copia idee del passato e’ davvero ridicolo, non ricordo in passato auto con assetto picchiato o scarichi soffianti in rilascio, non metto in dubbio le capacita’ di byrne che sono enormi ma lasciamo stare newey l’unico tecnico al mondo in grado di progettare da solo una intera monoposto motore escluso naturalmente
    buonanotte a tutti

    Scusate se mi intrometto, vorrei solo puntualizzare che la prima ferrari interamente progettata da Byrne fu la F300 del 1998 che sfioro’ il mondiale perso solo per colpa delle meno performanti good year rispetto alle bridgestone, quella dell’anno prima fu l’ultima di barnard con aggiornamenti di Byrne. E l’anno successivo Irvine lotto fino alla fine per il mondiale, se al suo posto ci fosse stato schumi probabilmente la ruota al ‘ring non si sarebbe persa… 😛

    Puntualizziamo anche lo sfortunato incidente di Schumacher in quell’anno con un dominio scacciante della Ferrari. Non succede da anni che un pilota in corsa per il titolo si infortuni e perda la possibilità’ di vincere il titolo gia’ in tasca.

  • Rosso69
    si ricordano gli insuccessi di newey in mclaren, ma anche byrne nella prime 4 stagioni in rosso ha dovuto subire la superiorita’ di williams e mclaren capaci di vincere anche con piloti normali come hill e villeneuve contro il “mostro” schumacher. E poi dire che newey copia idee del passato e’ davvero ridicolo, non ricordo in passato auto con assetto picchiato o scarichi soffianti in rilascio, non metto in dubbio le capacita’ di byrne che sono enormi ma lasciamo stare newey l’unico tecnico al mondo in grado di progettare da solo una intera monoposto motore escluso naturalmente
    buonanotte a tutti

    Scusate se mi intrometto, vorrei solo puntualizzare che la prima ferrari interamente progettata da Byrne fu la F300 del 1998 che sfioro’ il mondiale perso solo per colpa delle meno performanti good year rispetto alle bridgestone, quella dell’anno prima fu l’ultima di barnard con aggiornamenti di Byrne. E l’anno successivo Irvine lotto fino alla fine per il mondiale, se al suo posto ci fosse stato schumi probabilmente la ruota al ‘ring non si sarebbe persa… 😛

  • ZioTure

    Rosso69
    si ricordano gli insuccessi di newey in mclaren, ma anche byrne nella prime 4 stagioni in rosso ha dovuto subire la superiorita’ di williams e mclaren capaci di vincere anche con piloti normali come hill e villeneuve contro il “mostro” schumacher. E poi dire che newey copia idee del passato e’ davvero ridicolo, non ricordo in passato auto con assetto picchiato o scarichi soffianti in rilascio, non metto in dubbio le capacita’ di byrne che sono enormi ma lasciamo stare newey l’unico tecnico al mondo in grado di progettare da solo una intera monoposto motore escluso naturalmente
    buonanotte a tutti

    Gli scarichi soffiati sono stati introdotti su una renault degli anni 80, l’assetto picchiato invece è ripreso se non erro dagli F16..
    E’ vero che ci ha messo 4 anni ma prima di tutto la Ferrari era in una fase di ristrutturazione, poi permettimi di dire che nei 4 anni di insuccessi hai dimenticato quello dell’incidente a Michel con Irvine che non è un mostro di pilota che ha sfiorato il titolo. Ed inoltre nei 3 anni che sono rimasti le vetture sono sempre migliorate anno dopo anno e nella stagione precedente allo sfortunato incidente di Shumacher, ricordo bene un mondiale vinto dalla Mclaren sul filo di cotone e con un incidente a SPA che ha del clamoroso il tamponamento sul bagnato di Cultard.

    Con questo comunque non voglio sminuire Neway, pero’ secondo me rimane al secondo posto nella mia classifica dei tecnici dopo Byrne

  • Rosso69
    si ricordano gli insuccessi di newey in mclaren, ma anche byrne nella prime 4 stagioni in rosso ha dovuto subire la superiorita’ di williams e mclaren capaci di vincere anche con piloti normali come hill e villeneuve contro il “mostro” schumacher. E poi dire che newey copia idee del passato e’ davvero ridicolo, non ricordo in passato auto con assetto picchiato o scarichi soffianti in rilascio, non metto in dubbio le capacita’ di byrne che sono enormi ma lasciamo stare newey l’unico tecnico al mondo in grado di progettare da solo una intera monoposto motore escluso naturalmente
    buonanotte a tutti

    Gli scarichi soffiati sono stati introdotti su una renault degli anni 80, l’assetto picchiato invece è ripreso se non erro dagli F16..

    E’ vero che ci ha messo 4 anni ma prima di tutto la Ferrari era in una fase di ristrutturazione, poi permettimi di dire che nei 4 anni di insuccessi hai dimenticato quello dell’incidente a Michel con Irvine che non è un mostro di pilota che ha sfiorato il titolo. Ed inoltre nei 3 anni che sono rimasti le vetture sono sempre migliorate anno dopo anno e nella stagione precedente allo sfortunato incidente di Shumacher, ricordo bene un mondiale vinto dalla Mclaren sul filo di cotone e con un incidente a SPA che ha del clamoroso il tamponamento sul bagnato di Cultard.

  • si ricordano gli insuccessi di newey in mclaren, ma anche byrne nella prime 4 stagioni in rosso ha dovuto subire la superiorita’ di williams e mclaren capaci di vincere anche con piloti normali come hill e villeneuve contro il “mostro” schumacher. E poi dire che newey copia idee del passato e’ davvero ridicolo, non ricordo in passato auto con assetto picchiato o scarichi soffianti in rilascio, non metto in dubbio le capacita’ di byrne che sono enormi ma lasciamo stare newey l’unico tecnico al mondo in grado di progettare da solo una intera monoposto motore escluso naturalmente
    buonanotte a tutti

  • ZioTure

    Rosso69
    zio ture con tutto il rispetto per l’enorme valore di byrne a vincere con le macchine di newey sono stati piloti come mansell hill villeneuve hakkinen e vettel con quelle di byrne solo schumacher, speriamo tocchi presto anche ad alonso

    Ha vinto anche Kimi la vettura che guidava era una evoluzione di un progetto di Byrne.
    Bisogna anche elencare gli insuccessi di Neway in Mclaren pur avendo gradi risorse grazie alla Mercedes e al team Mclaren, contro quelle quasi misere che ha avuto a disposizione Byrne sulla Benetton e poi sulla renault. In realta’ Byrne per anni è stato snobbato, solo quando ha vinto qualcosa sulla Renault è diventato ” BRAVO” ma in realta’ guardando i suoi progetti credo sia chiaro che non fosse per niente un tecnico di serie B la stessa Toleman guidata da Senna non era per niente banale, e tutte le benetton avevano sempre qualcosa di innovato e diverso da tutta la concorrenza.

    quotissimo !!!!! chiedere a pitonetti secondo cui byrne se lo mangia anewey !!!! e la storia questo ha detto !!!!

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