Monaco ’84, lo show di Senna e Bellof

23 maggio 2012 00:07 Scritto da: Marco Di Marco

3 giugno 1984, una data storica per gli amanti della Formula 1. Il mondo del motor sport vede la nascita di due nuove stelle, Ayrton Senna e Stefan Bellof.

Quel giorno il principato si sveglia sotto un vero e proprio diluvio e nel corso del warm up il miglior tempo venne fatto segnare da Niki Lauda, al volante della McLaren, mentre quel promettente giovane brasiliano dallo scintillante casco giallo si inserì subito tra i primi al volante della modesta Toleman.

Prima della partenza i piloti chiesero – ed ottennero – che il tratto stradale sotto il tunnel venisse bagnato dalle autobotti, al fine di evitare notevoli differenze di grip e conseguenti pericoli in uscita dallo stesso.

Alla partenza Alain Prost, autore della pole position, scattò fulmineo al volante della sua McLaren seguito come un’ombra da Nigel Mansell, mentre dietro le due Renault si scontrano tra loro coinvolgendo nella carambola anche i due alfieri italiani De Angelis e Patrese. Da quel groviglio di vetture rimase ferito il francese Patrick Tambay, il quale riportò una frattura al perone. Un altro italiano, De Cesaris, nonostante l’ottimo potenziale espresso su pista bagnata nel warm up fu costretto al ritiro nel corso del primo giro.

Intanto, in testa al gruppo si scatenò il leone Mansell. L’inglese, dopo aver superato Prost, si avvantaggiò sul francese guidando come un dannato, ma al quindicesimo giro l’indole focosa di Nigel prese il sopravvento, e  nella salita che porta al Casinò, la sua Lotus – dopo essere andata in acquaplaning – urtò le barriere e ruppe una sospensione.

Si riportò al comando Prost, seguito da un attento Lauda, mentre il pubblico si esaltava per lo spettacolo offerto nelle retrovie da i due giovani più promettenti di quell’annata, Senna e Bellof.

Ayrton, partito tredicesimo, grazie ad un feeling innato su pista bagnata superò gente ben più blasonata del calibro di Rosberg, Arnoux e Lauda, portandosi, al ventesimo giro, a soli trenta secondi dal capofila Prost. Anche Bellof impartì lezioni di guida a tutti, seguendo Senna nei torrenti d’acqua che solcavano le vie del principato.

Senna sente odore di vittoria. A trenta giri dalla fine il distacco dal francese della McLaren era di soli dieci secondi e la pioggia non accennava a diminuire. Prost, intuendo il pericolo, fece segno dall’abitacolo che le condizioni stavano diventando seriamente proibitive e l’allora direttore di gara Jacky Ickx sventolò la bandiera rossa ponendo fine alla gara.

Le polemiche furono furiose. Ickx era all’epoca pilota ufficiale della Porsche nell’Endurance,e la Mclaren di Prost montava motori Porsche. Un solo giro in più e la Toleman di Ayrton avrebbe superato la vettura del rivale francese. Tuttavia, ai box i meccanici del brasiliano festeggiarono, non solo per l’inaspettato secondo posto ottenuto grazie ad una guida sopraffina, ma anche perché, al rientro della vettura si accorsero che Senna aveva danneggiato leggermente una sospensione e sarebbe stata probabilmente dura finire la gara visto che mancavano ancora 47 giri.

Anche Bellof rimase beffato dall’interruzione anticipata della corsa, visto che i suoi tempi sul giro erano decisamente più bassi di quelli dello stesso Senna. Tuttavia, dopo poco, la scuderia Tyrrell per la quale correva l’indimenticato talento tedesco, fu squalificata per irregolarità tecniche, facendo svanire nel nulla quel terzo posto conquistato in pista.

Il 3 giugno 1984 Alain Prost era certamente un pilota soddisfatto per essere riuscito a vincere sul circuito più ostico del mondiale, ma non poteva certo immaginare che quel giorno sarebbe nata una rivalità destinata diventare storica.

29 Commenti

  • Finalmente, oggi scopro che non sono l’unica a ricordarsi del garone di Stefan Bellof.

    Due precisazioni:

    – La Tyrrell 012 era il modello del 1983 con il vecchio DFV che non arrivava a 500 Cv

    – La Toleman non era un team di sfigati, dalla prima ora il suo progettista era Roy Byrne e tutte le Toleman avevano soluzioni interessanti e fu una delle ragioni per cui la Benetton l’acquistò.

    Ciao,Stefano.

    • Stefan Bellof era l’astro nascente dell automobilismo mondiale degli anni 80 esaltanti le vittorie con la Murer-BMW in F2 specie quella a Silverstone al debutto sul bagnato, ma quella stagione le gare della Tyrrel non fanno testo perchè se è vero che avevano pochi cavalli è anche vero che mi sembra al gp di Detroit trovarono pallini di piombo e acqua nei serbatoi laterali che venivano rabboccati a fine gara dopo averla condotta sotto peso per gran parte della gara.
      La Toleman era piena di idee geniali ma aveva anche il 4 cilindri HART che in fatto di potenza era una fetecchia, l’unico risultato degno di nota fu l’exploit con Warwick al Gp di Silverstone 82 quando partito sottopeso (che coincidenza) stracciò tutti fino ad arrivare a guidare la corsa ma al 20 giro …. fini la benzina !!! Comunque la vera macchina che avrebbe espresso il genio di Byrne fù la TG182 che corse poche gare era progettata per sfruttare l’effetto suolo ma debuttò a fine 82 al canto del cigno delle minigonne.

  • A dire il vero non vedo così tante differenze tra le gare di 20-30 anni fa. Anche allora c’era il dominio di poche macchine ed anche allora i gp potevano essere noiosi. Forse quello che c’era di più era un’aerodinammica meno spinta, più spazio alla progettazione e più guasti alle vetture. Non dimentichimoci quanto fosse noiosa la Williams con le sospensioni attive!

    • “Forse quello che c’era di più era un’aerodinammica meno spinta, più spazio alla progettazione e più guasti alle vetture”. Esatto.
      La vera differenza era che le macchine potevano seguirsi da vicino, senza soffrire il disturbo aerodinamico. Inoltre erano più “delicate”, concordo con te.
      Però per me già questi due fattori rendono le gare di 20-30 anni fa diverse eccome da quelle di oggi…

    • L’esempio del campionato 84 e la F1 spettacolo non e’ certo adatto..e’ stato un campionato noiosissimo, vincevano solo le Mclaren e davano dei giri di distacco a tutti…72 lauda 71,5 prost e il terzo era a 34 punti con i vecchi punteggi!
      W la F1 moderna..

      • Hai ragione.
        Però vai a vedere dove partiva Lauda e quanti sorpassi faceva, senza DRS ovviamente. O le vittorie di Piquet in Canada e USA e di Alboreto in Belgio. E poi ne riparliamo, della formula 1 moderna.
        Non dico mica che sia pessima…pessima era quella del “tutto elettronica” o dei trenini senza sorpassi. C’è di bello adesso, almeno, che l’equilibrio è tale che ad ogni gran premio può spuntare un Maldonado che si porta a casa la vittoria. C’è di brutto, però, che i piloti premono i tasti per sorpassare, e dopo devono subito cambiare le gomme troppo sollecitate.

      • Certo hai ragione e’ difficile dire era meglio o peggio..su una cosa sicuramente concordiamo la precaria affidabilita’ di quei tempi..mi ricordo che arrivavano anche in 5 o 6…

      • E questo era un elemento di spettacolarità, più di quanto si pensi.

    • Aereodinamica meno spinta ??? Le Mclaren di quella stagione erano l’esasperazione dei concetti aereodinamici dell’epoca con le famose fiancate cocacola in controtendenza contro la Ferrai C4 (i motori Porsche erano ottimi ma sia Renault che Ferrari non avevano nulla da invidiare).
      Non dimentichiamo poi che la RE50 di quella stagione puntò tutto sulla aereodinamica posteriore sfruttando un intuizione di Michel Tétu …. l’interazione dei gas di scarico sugli scivoli posteriori da quel momento ribattezzati profili estrattori ….. 26 anni prima di una macchina con i colori di una bibita ;-))

      • Per tanto esasperati che fossero i concetti non possiamo dire che fossero così affinati come quelli attuali e quindi probabilmente, avere i flussi disturbati da una vettura che precede, non dava gli stessi problemi

    • Caro Nivola, la F1 è sempre stata noiosa e lo spettacolo saltuario lo davano alcuni duelli tra i piloti, ma genericamente erano i colpi di scena degli ultima 100Km di gara a rendere spettacolare i GP. Una volta la F1 era la competizione motoristica più estrema, le F1 erano molto difficili da guidare e le rotture inaspettate e gli errori di Top Driver erano abbastanza comuni.

      Giusto per rimanere a Montecarlo 1984, Niki Lauda quando ne aveva l’interesse sul bagnato era uno dei più bravi in assoluto, ma quella domenica fu tra i primi a sbagliare.

      Ciao,Stefano.

  • E pensare che alla fine di quella stagione Prost perse il titolo per mezzo punto contro Lauda:72 a 71,5.Se a monaco la gara non fosse stata interrotta e fossero stati assegnati i punteggi pieni Prost anche finendo secondo avrebbe conquistato più punti che finendo primo con metà punteggio.Insomma già allora era stato Senna ad aver creato più problemi a Prost, e non il contrario; perchè Ayrton perse la gara,e comunque l’impresa l’aveva gia fatta,ma Alain perse il mondiale e fini’ secondo per il secondo anno di fila.Secondo me è stato allora che Prost gliel’ha giurata a Senna,ancora prima che questo arrivasse in Mclaren e mettesse i bastoni fra le ruote al francese.

    • E ma Senna cosa centrava? sono stati i commissari che per non far vincere il ragazzino ha bloccato la gara…Senna sarebbe stato felice di vincere immagino..

      • Infatti mica volevo criticare Senna,dico solo che le cose stanno cosi’.Indirettamente è stato in qualche modo causa della sconfitta di Prost,tutto qua.Rispetto per entrambi.

  • Gran pilota Bellof.

    Se non sbaglio il record al vecchio ‘ring è ancora suo.

  • Caribbean Black

    @ferrarista84….
    Abbiamo cpito che con le bridgestone ed il DRS la musica sarebbe stata diversa, molto diversa.

    Non son state solo le gomme a rendere spettacolari le gare, ma anche il drs che ti offre la possibilità di compiere piu sorpassi, ed oltre a questo anche la riduzione delle appendici alari che creavano un disturbo aerodinamico doppio rispetto a quello di oggi.
    Gia dal 2009 ed anche nel 2010, si è visto il cambiamento, ora forse è esagerato.

    Con le bridgestone e con i regolamenti di oggi, le gare sarebbero molto meno falsate, perchè, come ho gia detto in un altro articolo, il drs sarà anche un giocattolo scomodo ed imparziale, ma cmq per usarlo devi stare sotto il secondo di distacco, e per stare sotto quel secondo o spingi come un pazzo e sei piu veloce di chi ti sta davanti, oppure non lo puoi usare.

    Queste gomme del ca@@o (volute dai team ovviamente, quindi non oso imputre colpe alla pirelli, che se volesse potrebbe benissimo farle gomme da un’intero GP) sono la croce di questa formula 1 odierna.

    Non c’è bisogno di fare i nostalgici e ritornare agli anni 80-90, le f1 di oggi sarebbero divertenti tanto quanto quelle di un tempo, se i regolamentio fossero fatti come si deve, e se si prendesse sppunto dall’evoluzione dei vari gran premi.

    Lo capiamo noi che siamo dei profani in materia, lo capiamo dopo 4 gare dove sta il problema, e con le nostre idee da profani sappiamo qual’è il metodo per riovere il tutto….perchè invece chi sta li da anni non lo capisce????
    …o forse, piu semplicemente non lo vuole capire.

    Questa dannate gomme di marzapane stanno rovinando la formula 1, ed hanno traformato questo sport in uno spettacolo pessimo e artificiale.

    Non ci vuole molto a capire che ci vogliono gomme che durino almeno un gran premio intero, o metà gran premio se proprio non si vuole fare meno del cambio gomme per mettere in gioco anche le squadre dei meccanici, favorendo le strategie.

    Non sto parlando di gomme che durano una stagione, ma gomme che durino almeno un intero gp o metà gp, che permattano ai piloti di spingere al massimo come una volta, e far si che siano il pilota piu veloce sulla macchina piu veloce a vincere le gare, e non la gestione delle gomme da inizio a fine gara per ogni stint.

    La gestione delle gomme “CI DEVE” essere, ma non deve esserci sin dalle qualifiche dove i piloti pur di risparmiare un set son cotrtti a non girare.

    Non ci vuole niente a rendersi conto di cosa manchi effettivamente per tornare a rendere questo sport degno della parola “MASSIMA ESPRESSIONE DELLE GARE AUTOMOBILISTICHE”

    NON CI VUOLE NIENTE!!!! ma solo un po di buon senso.

    • Caribbean Black

      …ed aggiungo, non ci vogliono senna, mansell, prost, lauda, piquet, villeneuve, Rindt, Fangio, Ickxx ed altri mostri sacri per tornare a divertirsi….ce li abbiamo anche oggi i grandi piloti che possono darci emozioni a non finire e battaglie epiche…..è la f1 ch deve cambiare….

      Eravamo sulla strada sbagliata, l’abbbiamo migliorat, ma ora si è andati veramente oltre il miglioramento, tornando a peggiorare il tutto.

      E’ assurdo che non si trovi una via di mezzo quando invece la soluzione è semplicissima.

    • ma infatti quelle di adesso sembrano gare sprint di 15-20 giri, poi si cambia gomma e si ricomincia da capo.
      Bella cosa e forse ancora più spettacolare, “copiare” dalla motogp, una sola gomma per tutta la gara e chi sa gestirla all’inizio ne ha di più alla fine e chi la strapazza all’inizio alla fine va in crisi.
      Così uno può fare 20 sorpassi nei primi giri, ma poi si deve guardare le spalle per tutto il GP.

  • A parte lo spettacolo che offre Monaco quando piove la cosa che mi impressiona maggiormente e’ vedere quanto fossero esposti i piloti dall’abitacolo rispetto ad oggi…c’e da farsela addosso solo a vederli

  • bellissima la chicane veloce all’uscita dal tunnel con il cordolo altissimo e senna che ci passa sopra senza dividere in due l’auto … e le piscine da fare con il gas premuto .. altro che birilli di adesso …

    invece delle gomme di cartone … mettete un limite anche aerodinamico alla velocità massima che in F1 conta meno che niente … e ridate lo spettacolo dei duelli tra uomini non … quello preconfezionato e asettico lasciato alla sorte …

    Senna con questi regolamenti e con questi pneumatici avrebbe preso delle sonore batoste da Prost … e la storia della F1 sarebbe stata molto piu’ falsata e triste … Senna era uno che entrava in curva al doppio della velocità degli altri e poi gestiva con freno e accelleratore … stile molto simile a quello di Hamilton e Schumacher … avrebbe mandato in pappa le Pirelli nel giro di 4 5 tornate … e addio spettacolo …

  • odio quando al giorno d’oggi sospendono le gare perchè piove troppo!

  • Ieri sera in un servizio tv ho visto scene della vecchia BMW M1 impegnata in traversi proprio a Monaco.
    Sono arrivato a vedere la F1 dal 1994, si, proprio da quel maledetto giorno di Imola.
    Ma rivedendo i vecchi filmati mi mancano le derapate, le ruote fumanti, le “sportellate” tra piloti, ecc.
    Quella era la vera F1 dei piloti

  • Queste erano gare….nn quelle di oggi….e c’è gente che si esalta dicendo che quest’anno è un campionato bellissimo solo perché hanno vinto 5 piloti diversi in cinque gare….mah….a me mancano tantissimo quelle gare dove i piloti correvano al limite di tutto….la formula uno di oggi è riuscita persino a rovinare un talento come quello di Luigino(io tifo Ferrari,ma riconosco anche i buoni avversari) che ha dovuto cambiare modo di guida per delle regole del cavolo,che esaltano i piloti da Playstation…vabbè scusate lo sfogo…

    • Purtroppo hai ragione.
      Aggiungo a commento del bellissimo articolo che Prost in quel momento fu certamente contento della sospensione. Non poteva sapere che se la gara fosse andata avanti e lui fosse arrivato secondo alla fine della stagione il titolo sarebbe stato suo…

    • dovete però fare pace col cervello prima vi lamentate delle bridgestone che sono gomme di pietra e non c era spettacolo perchè c erano trenini, ora ce la pirelli che fa gomme di carta ci si deve sempre lamentarsi….io mi diverto non vedendo un dominatore e tanti vincitori diverse o squadre cosidette piccole che vanno alla ribalta,poi sul paragone tra epoche diverse ho sempre pensato che è improponibile

      • mai lamentato delle gomme,il mio cervello ed io siamo in piena sintonia,ho solo detto che si è snaturalizzato persino l’indole di un pilota (Luigino) con delle regole stupide.
        La formula uno dovrebbe portare innovazione sulle auto di serie,ed invece che porta???il soffiaggio sul posteriore???? Su dai….poi naturalmente ognuno la pensa come vuole… Senza bisogno di far PACE CON IL CERVELLO!

Lascia il tuo commento

Devi aver fatto il Log In per poter inserire un commento

Se non fai parte della community, registrati qui!