McLaren dovrebbe usare il Double DRS a Spa

28 agosto 2012 14:37 Scritto da: Davide Reinato

Qualche settimana fa, Sam Michael aveva ammesso che la McLaren stava facendo le proprie valutazioni sul sistema double DRS, in vista delle gare di Spa e Monza. Il concetto sarebbe pronto a debuttare nel prossimo GP del Belgio, stando anche alle indiscrezioni lanciate da Livio Oricchio, corrispondente de “O Estado de San Pauolo”.

Il Double DRS sembra però essere di concezione diversa da quello visto originariamente sulla Mercedes W03 di Schumy e Rosberg. Insomma, l’indiscrezione trova conferma, ma non viene ancora svelata la natura del dispositivo che verrà utilizzato sulla Mp4-27. Secondo Oricchio, alla McLaren hanno sviluppato un sistema molto simile a quello già visto in via sperimentale sulla Lotus E20.

C’è da scommetterci che vedremo tre squadre usare il Double DRS, almeno durante le prove libere: Mercedes, Lotus e McLaren. In Ferrari continuano a non badare troppo alla soluzione. Tombazis, già qualche mese fa, aveva descritto il sistema come “controproducente” per una vettura come la F2012.

26 Commenti

  • A mio avviso anche sulla Lotus non è scontato l’utilizzo del nuovo sistema; IMHO, un sistema F-duct porterebbe a dei vantaggi tangibili solo se fosse “passivo”, cioè non azionato in concomitanza del DRS, ma come ho detto, implementare un sistema f-duct passivo, non è poi così semplice, e rivoluzionare una vettura che finora si è dimostrata molto bilanciata, potrebbe essere assolutamente controproducente, per cui se la Lotus effettivamente tenterà questa carta, credo che lo farà secondo il più classico schema dell’f-duct in combinazione con il drs, questo solo per migliorare in qualifica la vettura, senza stravolgerne l’equilibrio, perchè in questo modo, in pratica, non si farebbe altro che aumentare l’efficienza del DRS, permettendo alla Lotus di guadagnare qualcosina in qualifica.

    Ma, IMHO, il problema della Lotus in qualifica risiede in tutt’altro, non nella velocità di punta, infatti non ha mai deficitato in quel settore, diciamo che credo si tratti di un mix legato alle sue specifiche caratteristiche come alla bassa capacità di mandare subito in temperatura le gomme, a caratteristiche meccaniche molto diverse dagli altri ed anche a caratteristiche aerodinamiche che sfruttano molto marginalmente gli scarichi rispetto alla concorrenza; per cui l’eventuale utilizzo di questo sistema, sembra più che altro un palliativo, altrimenti si sarebbe dovuto intervenire sull’intera vettura.

  • Sul sito di Cristiano avevo scritto:

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    dico la mia riguardo a questo fantomatico sistema, perchè sia quello della Lotus che quello della Mclaren, non dovrebbero essere affatto simili a quello del DDRS della Mercedes, che stalla l’ala anteriore, questo dovrebbe invece stallare l’ala posteriore come il più classico F-duct, l’incognita è nel sistema di attivazione, perchè si mormora che quello Lotus dovrebbe essere passivo, quindi non attivato dal semplice DRS ma da qualche sistema che utilizza le pressioni, ma a dire il vero questa ipotesi mi lascia un po scettico, perchè inevitabilmente prevede misurazioni di pressione e velocità che nè la Mclaren, nè la Lotus hanno effettuato, ma che paradossalmente ha effettuato la Ferrari; detto in altre parole: come possono aver implementato un sistema F-duct passivo se non conoscoscono le pressioni e le velocità a cui far lavorare il dispositivo??? Studi in galleria del vento, al CFD o al simulatore non possono essere presi come base certa ma come punto di partenza, immaginiamo solo che su un circuito come Spa resti stallata l’ala nell’ultima variante dove si decelera fino ad 80 Km/h se in tale circostanza il carico aerodinamico sarebbe insufficiente, l’uscita di pista è garantita.

    Infine, tale sistema prevede, inevitabilmente, di riprogettare tantissime componenti a partire dagli alettoni anteriori e posteriore, a meno che non si voglia scendere a compromessi poco convenienti, ricordo solo che il carico aerodinamico complessivo della vettura deve essere correttamente bilanciato, caso contrario, ne risentirebbe un po tutto, quindi se si volesse solo guadagnare in velocità di punta si correrebbe di nuovo il rischio di avere una vettura sbilanciata o in ingresso della curva o con poca trazione in uscita, con un conseguente degrado sensibile degli pneumatici.

    Per l’effettivo utilizzo del sistema, infine, sia per la Lotus che per la Mclaren, pesa come un macigno l’incertezza meteo per ovvie ragioni.

    Detto questo, credo che al di la di tutti i proclami, l’utilizzo del sistema non è poi così scontato, ma se venisse di fatto adottato, comporterebbe notevoli rischi, ma daltronde, credo sia d’obbligo, per chi deve rimontare, prendersi qualche rischio ed in ogni caso si devono pure assecondare le richieste dei piloti che aspirano all’iride.
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    Bhe, ora si legge della smentita della Mclaren sull’utilizzo di questo sistema, forse la materia grigia ancora mi funziona, quando ho scritto che “l’utilizzo del sistema non è poi così scontato”.

    Anche se è vero che mi piace la tecnica in generale, ciò non vuol dire che bisogna considerare oro colato tutto quello che si scrive sui vari blog, le esigienze giornalistiche cozzano molto spesso con la realtà.

  • Pochi istanti fa è arrivata la smentita ufficiale nessun Super DRS sulla Mclaren è ancora in forse sulla Lotus che lo riproverà ancora una volta nelle libere per decidere un eventuale utilizzo in gara e prove.

  • Su vari forum di tecnica ci sono voci molto discordanti, alcuni addirittura riportano che anche le Ferrari ne portera’ uno, in realta’ la Ferrari ne aveva gia’ provato uno gia’ da tempo come da foto. Ma secondo me si sta dando troppa importanza a questo sistema dimenticando altri aspetti forse piu’ importanti e poi anche se la Mclaren ne portasse uno a SPA ho molti dubbi sul suo utilizzo in gara. La storia ci dice che questi sistemi sono molto complessi, lo testimonia la Ferrari che nel 2010 perse molto tempo nello sviluppo e la lotus conferma ancora una volta quanto siano difficili da mettere a punto. Con ogni probabilità sia Ferrari che Mclaren poteranno qualcosa da provare il venerdi’ in funzione di Monza. Poi c’è da aggiungere che tale sistema anche se funzionasse bene, darebbe un discreto vantaggio in qualifica ma poco in gara e a SPA partire in pole conta poco.
    Le novita’ della Ferrari ” Sicure ” riguarderanno invece una nuova benzina, un disegno degli scarichi rivisti e un nuovo sistema DRS. In Ferrari hanno capito cosa non andava tramite la galleria della Toyota e hanno corretto alcune cose viste a Silverstone e Germania che non avevano funzionato. Secondo me pur non portando rivoluzioni, ci sono tutte le premesse per fare bene in questo circuito e dimostrare il valore della Ferrari che non è quello dell’unghieria.

  • Il libello di rosicamento di alcuni utenti di questo blog sta prendendo una piega preoccupante…speriamo non sfoci in antisportività.

    D’altronde le alluvioni sono un problema grave per tutta l’europa (e oserei dire il mondo) quest’anno, è ovvio che ne risenta anche la Formula1 con le sue 11gare bagnate su 11. Lol

  • la vedo dura che la mclaren lo userà gia a spa , perche è data pioggia sicura almeno al venerdi e quindi difficilmente verrà provato in quelle condizioni! al contrario la lotus lo userà sicuramente perche gia lo ha provato nelle prove in ungheria e germania e quindi sa come funziona! fatto sta che ogni volta che la mclaren porta soluzioni nuove poi piove sempre e sono costretti a rimandarle! in generale sono d’accordo con chi dice che è una cosa inutile questo drs perche o lo metti subito a inizo anno come ha fatto la mercedes oppure sei costretto a rivoluzionare la macchina e non è detto che sia un bene anche perche di piste veloci ne sono rimaste poche solo spa e monza perche nelle altre piste non credo dia tutto questo vantaggio quindi mettere questo dispositivo per due piste solamente non ne vale la pena

  • ROSSO69 MCLAREN in prima fila a SPA ?
    Mah io andrei cauto, vedrai che la pioggia aiuterà per l’ennesima volta CULONSO.
    VUOL DIRE QUESTO 2012 rischia di divenire il campionato con più week end bagnati della storia !!!
    ALONSO e la FERRARI dovrebbero ringraziare qualche santo in Paradiso.

    • non devono ringraziare nessuno! corrono tutti nelle stesse condizioni di bagnato! se in mclaren non sanno usare le gomme in determinate condizioni è solo colpa loro e dei loro piloti! bisogna essere bravi in tutte le condizioni! quindi non parlarei di fortuna ma di bravura perche la ferrari e alonso sono migliorati in quella che era una loro pecca nel passato cioè la guida sul bagnato

    • noto un pelo di rosicamento in questo commento no?

    • A parte il fatto che di gare bagnate ce ne è stata soltanto una, vorrei capire come mai la sfacciata fortuna Ferrari riguarda solo il 2012, perchè nel recente passato la rossa non mi è sembrata molto competitiva sull’umido anzi, si parlava solo dell’eccezionale capacità di sviluppare una macchina adatta a tutte le condizioni ed a tutti i tipi di pista per tutti tranne che per la rossa, soprattutto per la RBR e guarda caso oggi si scoprono molti particolari interessanti sulle variazioni di assetto in parco chiuso.

      Poi mi sembra che le condizioni atmosferiche siano uguali per tutti, quindi inutile parlare di fortuna se una macchina è più adatta a determinate condizioni piuttosto che ad altre, se fossero capitate tutte gare asciutte nessuno avrebbe mai parlato di questa caratteristica della Ferrari che si confonde con la fortuna.

    • il tuo livello di rosicamento “it’s over 9000″ (cit by vegeta di dragon ball)

    • ah aspetta un altra cosa.. mentre alonso vinceva in malesia le mc cosa facevano? ah si gia montavano ruote a ca**o di cane 😀 robe che manco al ben hill show :D.. basta rosicare, vi si formano le rughe… godetevi le corse e basta 😉

    • Azzeccare una macchina in prospettiva di bagnato che va fortissimo anche sull’asciutto… Se questo e’ culo…

    • Questa è bella ah ah la pioggia vera deve ancora arrivare e gia’ Alonso sarebbe fortunato… !
      Quindi negli anni passati avete avuto *c-u-l-o* solo voi visto che la Ferrari andava in crisi con l’umido ed il bagnato tanto che Button fece un grande campionato grazie alla pioggia che in questa stagione per la verita’ fino ad adesso non si è verificata in pochissime occasioni.

  • the_only-one

    Quando Sam micheal l’ha accenato prima della pausa estiva,la Mclaren aveva qualcosa sulla quale si lavora zitto-zitto da tempo,già perche la F-duct era stata ideata da loro e concepire un sistema del genere non dovrebbe essere un problema da quando la Fia l’ha dichiarata legale,ad anunciarla all’inizio pausa è stata una mossa per spiazzare gli avversari. Se già lo portano a Spa,questo vuole dire,è stato provato al simulatore, e devono solo correlare con i dati in pista.Se va,ci sarà da tirare fuori gli attributi per fermare la mclaren che già in qualifica va più forte di tutti.Il secondo in qualifica in hungheria era a circa 4decimi da halmiton in un circuito corto,è da preocupparsi.

    • Il fatto che ci stavano studiando non era una novità, la stessa cosa l’ha fatta la Ferrari, infatti dissero chiaramente che avevano analizzato la cosa ma che al momento non dava vantaggi evidenti alla F2012; quando Sam Micheal ha annunciato la cosa, tra l’altro non ha mai dato per certo il suo utilizzo, non credo proprio lo abbia fatto per spiazzare la concorrenza, a questo punto del campionato, ogni squadra ha ben delineato il suo programma di sviluppo e non è certo una dichiarazione di quel genere a farli cambiare, anzi, il solo effetto che potrebbe aver ottenuto è quello di spingere gli altri ad intensificare il lavoro di sviluppo già programmato, quindi non vedo cosa ci sia stato da spiazzare, al massimo avrebbe potuto sorprendere, ma non più di tanto.

      Il fatto poi che il sistema sia stato sviluppato al simulatore ed anche in Galleria del vento, mi sembra che sia il minimo indispensabile, come credo sia avvenuto anche per il sistema ideato dalla Lotus che purtuttavia, lo ha testato per ben due volte nelle prove libere ma non lo ha usato in gara. IMHO, il problema più grande è verificare l’equilibrio della vettura, perchè avere una macchina velocissima in rettilineo ma che poi si scompone in curva sarebbe la cosa più deleteria in assoluto, poi c’è anche il fattore gomme, perchè un equilibrio non perfetto porterebbe, inevitabilmente, ad un consumo anomalo delle gomme.

      Infine vi sono le dichiarazioni rese dallo stesso Sam Micheal quando ha ammesso che il sistema era stato progettato per essere introdotto solo nella gara di Monza.

      Per l’effettivo utilizzo del sistema, sia per la Lotus che per la Mclaren, poi pesa come un macigno l’incertezza meteo per ovvie ragioni.

      In conclusione, a mio modesto avviso, se la Mclaren lo introdurrà a Spa, lo fa solo per giocarsi una carta in più, prendendosi tutti i rischi del caso, perchè accumulare altro distacco sarebbe oltremodo deleterio.

      L’unico dubbio che ho, o meglio, curiosità, è verificare il funzionamento di questo dispositivo, perchè in giro si mormora che per la Lotus dovrebbe essere quasi un dispositivo passivo e se dovesse essere lo stesso anche per la Mclaren sono oltremodo curioso di vederlo all’opera, inoltre sarebbe utilizzabile solo in gare molto veloci, perchè in quelle più “guidate” sarebbe quanto mai pericoloso avere una vettura con l’ala stallata al posteriore magari quando c’è necessità di avere il maggior carico possibile.

  • Si sono svegliati alla grande il sistema se funziona dovrebbe garantire 3-4 decimi in qualifica quindi 2 mclaren in prima fila non sono da escludere, sono curioso di vedere cosa porterà newey che di solito ad agosto lavora alla grande, di certo i tecnici di mclaren e redbull saranno poco abbronzati!

  • Sicuramente a spa e monza in qualifica è un vantaggio, però in gara non lo so. Senza testarlo per bene si rischiano delle sorprese ed in fondo lo si può utilizzare solo in un punto a condizione di essere a meno di 1 sec dalla vettura che ti precede.

  • Non credo sia ufficiale, comunque credo che ricorrere a soluzioni estreme del genere e soprattutto senza provarle a fondo possa essere in qualche modo molto rischioso, daltronde credo sia d’obbligo per chi deve rimontare prendersi qualche rischio, poi se il tempo dovesse essere piovoso, salterebbero un po tutti i programmi e da Singapore in poi non credo sia così utile.

    • String Quartet

      C’è un “dovrebbe” nel titolo grande quanto una casa e ancora scrivi “non credo sia ufficiale”. Ovvio che non è ufficiale, quando mai una soluzione tecnica viene annunciata ufficialmente dalla squadra? Ma dove vivete?

      • ok accuso la stoccata, cmq era implicito che si trattava solo di una precisazione.

  • RONNY piedi per terra, come ho scritto prima, bisognerà vedere sè i vantaggi di questo sistema saranno tali da poterlo impiegare subito.
    La LOTUS ad esempio lo ha testato sia in GERMANIA che in UNGHERIA ma senza averlo introdotto in Qualifica e in gara.

  • C’è da vedere sè una volta testato nelle libere del Venerdì, darà subito dei vantaggi tali da essere impiegato nel resto del Week-End di SPA.
    Comunque a WOKING non devono lasciare nulla di intentato per la difficile rimonta Mondiale di LEWIS HAMILTON.

  • se funziona sulle prossime 2 pista potrebbe rivelarsi un arma fondamentale…!!

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