Gp di Sud Corea: pagelle in “Ye-Ye-ongam style”

15 ottobre 2012 17:09 Scritto da: Antonino Rendina

Sebastian Vettel 10 Un po’ Alessandro Magno questo Seb che conquista l’Asia infilando una tripletta da spavento nel giro di un mese: Singapore, Giappone, Corea. Anche a Yeongam annichilisce gli avversari sin dal primo giro, imponendo un ritmo inavvicinabile. Brucia, con facilità, Webber allo start e si invola senza problemi verso la quarta vittoria stagionale. In Red Bull scherzano con gli avversari creando una finta suspence riguardo al degrado delle gomme. Facce preoccupatissime al muretto con intermedi ultra competitivi del pilota in pista. La Red Bull è tornata, sotto tutti i punti di vista. DOMINATORE

Mark Webber 9 La partenza da ottuagenario al semaforo stavolta si sposa perfettamente con le esigenze della casa madre. Si riaffaccia sul podio dopo la vittoria di Silverstone e lo fa nel modo più gradito alla Red Bull: tenendosi dietro le Ferrari. Resiste alla pressione – invero blanda – di Alonso e porta a casa un secondo posto da perfetto scudiero. AZIENDALISTA

Fernando Alonso 6 Nono podio stagionale, ancora un terzo posto dopo quelli di Monza e Singapore. Scatta bene dalla quarta piazza bruciando subito Hamilton e resistendo a Raikkonen. Per il resto una gara sottotono; Fernando fa il compitino senza riuscire a scatenare la belva che è in lui. Il ritiro di Suzuka e la partenza di Vettel diventano un uno-due da KO. Lo spagnolo è inerme dinanzi allo strapotere Red Bull. Più lento di Massa, mai davvero capace di impensierire Webber, sul podio ha una faccia scura da far paura. Ostenta una tranquillità che sembra rassegnazione mista a stanchezza per i tanti sforzi vani. Due anni di miracoli e il risultato è un iride accarezzato ma di nuovo lontano. Alonso come quei tennisti che perdono il tie-break al quarto set e crollano nel quinto, il set che mai avrebbero voluto giocare. FRASTORNATO

Felipe Massa 8,5 Paradossalmente la notizia buona da cui la Ferrari deve ripartire è il passo gara monstre di Felipe, l’unico pilota in pista a tenere per alcuni frangenti di gara il ritmo di Vettel. Con la testa libera e con un rinnovo ormai in tasca, Massa sembra sinceramente tornato su ottimi ivelli. In Corea aveva il passo per andare a prendere senza troppi problemi Webber. “Sei troppo vicino a Fernando, rallenta” gli intima la scuderia, lui nel dopo gara commenta “Ho dovuto alzare molto il piede ma è stato giusto così” Le scorie dell’incidente ungherese sembrano finalmente eliminate, d’altronde un certo Mika Hakkinen dopo il terribile schianto di Adelaide del ’95 ci mise due anni prima di vincere un Gp. E se per Felipe valesse un po’ la stessa cosa? RISORTO

Kimi Raikkonen 7 Con una E20 ormai “plafonata” difende con gli artigli il suo terzo posto nel mondiale chiudendo al quinto posto una gara disputata senza particolari spunti ma in modo concreto. Peccato che, in altre gare, partendo dalla terza fila avrebbe lottato per il podio. Purtroppo la Lotus ammirata fino all’Ungheria è un lontano ricordo, ma Kimi sta disputando una stagione di alto livello. REGOLARE

Nico Hulkenberg 8 La sua peculiarità è sempre la stessa: quello di migliorare in modo esponenziale gara dopo gara. A Yeongam corre in modo esemplare conquistando un sesto posto prezioso per lui e per la Force India. Sperando Vj Mallya gli rinnovi il contratto o di vederlo in Sauber. Sarebbe un delitto lasciarlo a piedi. TALENTO

Romain Grosjean 6+ Settimo in griglia e settimo al traguardo; nei duelli con le Toro Rosso allarga all’inverosimile le traiettorie per evitare qualsiasi tipo di contatto. Atteggiamento comprensibile per un pilota che al prossimo errore potrebbe essere sbattuto senza troppi complimenti fuori dal Circus. CAMOMILLA

Jean-Eric Vergne 8 Davvero notevole la performance del francese che, complice una Str rivitalizzata dalla cura James Key, fa fuoco e fiamme sin dalle prime tornate. L’unico driver della seconda metà dello schieramento a far segnare parziali record nel primo settore e a girare come i primi. Non è un caso, quindi, che alla fine riesca a ottenere un buonissimo ottavo posto. Cosa curiosa, Vergne è andato solo tre volte a punti ed è sempre arrivato ottavo. SCIENTIFICO

Daniel Ricciardo 8+ Il simpatico australiano è autore di una gara fotocopia a quella del team mate, ma si becca un segno “più” per essere partito ben cinque posizioni più indietro ed aver subito anche un mezzo ordine di scuderia. Nonostante questo, arriva negli scarichi del francese, completando la giornata più che positivia della piccola squadra italiana. Quarta volta a punti nelle ultime cinque gare. DA SEGUIRE

Lewis Hamilton 6 Vivo e vegeto in qualifica, prima che la sua Corea diventi un mezzo calvario, dai risultati tragicomici. Prima problemi di aderenza e poi problemi di gomme (che spiattella senza troppi complimenti) lo costringono a una insolita tattica di tre soste, molto penalizzante. Umiliato e sorpassato un po’ da tutti (ma che risposta da fenomeno a Raikkonen!) finisce per agguantare un punticino sufficientemente inutile. A un certo punto la sua McLaren indossa anche una sciarpa verde racimolata lungo la via da uno dei tappeti sintetici situati all’esterno della carreggiata. E’ l’immagine emblematica di una bella donna che ormai fa soltanto passerella, superata per giunta dalla Ferrari in classifica Costruttori. FOULARD

Sergio Perez 5+ Irruento come è solito essere nelle ultime gare, per poco non combina una “grosjeanata” in partenza. Frena in tempo ma appare deconcentrato e azzarda una tattica ad una sosta semplicemente inattuabile. A fine gara sembra tornare con i piedi per terra e si riscopre competitivo, inizia una furiosa rimonta per entrare in zona punti ma è troppo tardi. Un altro che ha bisogno di darsi una regolata. INCOSTANTE

Paul di Resta 5 Surclassato senza mezze misure dall’incredibile Hulk, cosa che ultimamente sta capitando un po’ troppo spesso, e non a caso il tedesco lo ha anche superato in classifica assoluta. Può almeno fregiarsi di aver avuto ragione di Michael Schumacher, con il quale instaura per gran parte del Gp un singolar tenzone tra “poveri”.

Michael Schumacher 5 Obiettivamente insufficiente la prestazione del kaiser. Decimo in qualifica e impalpabile in gara, dove si limita a portare al traguardo una sempre più mediocre Mercedes. Un triste, ma triste davvero, capolinea dopo la bella rimonta di Suzuka.

Kamui Kobayashi 3 In un solo colpo fa fuori Rosberg e Button e danneggia in modo irreparabile la sua monoposto, condannandosi al ritiro. Dopo la sublime prova nel Gp di casa arriva in Corea nervoso e irrequieto per i problemi contrattuali con la Sauber. Non riesce a trasformare la pressione in energia positiva e perde la testa. DANNOSO

Nico Rosberg 7 La sua gara dura il lasso di un niente ma il voto lo diamo alla sua dichiarazione: “Ci sono troppi piloti che stanno prendendo troppi rischi assurdi, dovrebbero calmarsi un po'”. I piloti Sauber, Grosjean, Maldonado. Quest’anno la griglia è piena di scavezzacollo che hanno alzato il livello di pericolo delle gare. Poi pensi a uno come Nico che negli anni passati a lottare a centro gruppo con Williams e Mercedes rarissimamente è stato autore di condotte ai limiti del regolamento. Ecco, appunto. ESEMPIO

Jenson Button sv Fuori dal Q3 in qualifica e va be’, ma in gara non ha nemmeno il tempo di studiare una contromossa che viene speronato duramente da Kobayashi. Va davanti ai microfoni e dà dell’“idiota” al pilota nipponico. NON LE MANDA A DIRE

Williams 5 Quando la macchina era competitiva Pastor Maldonado (5,5 in Corea) faceva errori su errori. Ora che il venezuelano ha ritrovato la retta via è la monoposto a lasciare a desiderare. ASINCRONIA

Bruno Senna 5 Può fare davvero ben poco con una Williams non pervenuta in Sud Corea.

Vitaly Petrov 6,5 Probabilmente è la paura di rimanere fuori dal giro che gli dà quella spinta in più per un week-end davvero positivo. Scatta diciotessimo e chiude sedicesimo, guidando sempre davanti al “terribile” compagno Heikki Kovalainen (5,5).

Altri: Timo Glock (5,5); Charles Pic (5); Narain Karthikeyan (5); Pedro de la Rosa (5+)

Gp di Corea 6,5 Il circuito, per essere un tilkodromo, è tutto sommato godibile. Alterna due lunghi rettilinei a un tratto misto non troppo tecnico ma “guidato” al punto giusto da far intravedere qualche traiettoria interessante. La gara scorre via veloce, sebbene la cavalcata delle auto blu smorzi un po’ il tutto. Non c’è gara, a meno di non volersi entusiasmare per il balletto delle Ferrari tra inseguimento non riuscito e bizzarri ordini di scuderia. A ravvivare un po’ le cose ci pensa la variabile Hamilton, con i suoi casini e le sue sfortune. Ma i tifosi di Lewis avrebbero preferito altro.

La bandiera gialla permanente 4 I commissari espongono per dieci giri una bandiera gialla dalla dubbia utilità, proprio nell’unico punto dove si poteva seriamente attaccare. Della serie: se la gara è una palla, facciamo qualcosa per renderla ancora più noiosa. STUCCHEVOLE

La domenica trionfale della Red Bull 9 Doppietta in Corea e in più le Toro Rosso entrambe a punti. Quattro su quattro insomma. Dani Pedrosa (10 per la seconda metà di stagione) che vince in MotoGp sponsorizzatissimo dalle lattine e Felix Baumgartner (10 e lode al coraggio e alla tecnica, 8,5 all’impresa un po’ fine a se stessa) che supera la velocità del suono in caduta libera lanciandosi dalla stratosfera. Ovviamente missione tutta della Red Bull. Tutto il mondo è Red Bull, anzi anche lo spazio. A-I-U-T-O

Psy 9 Il vero personaggio di questo Gp. Riesce a far ballare la sua “Gagnam style” a Mark Webber e a Sebastian Vettel. Per non parlare di Bruno Senna e Felipe Massa. Sventola la bandiera a scacchi con una flemma degna di un orso in letargo, un effetto abbastanza paradossale (voluto?). Con quella giacca poi… UN SUCCESSONE

La maschera di Adrian Newy sul podio 7 Indossata per motivi precauzionali onde evitare che lo champagne dei festeggiamenti gli finisse negli occhi, in realtà potrebbe celare un messaggio in codice. La maschera subacquea ricorda il mare, il mare le barche a vela, e quindi l’America’s Cup. Troppa dietrologia?

117 Commenti

  • Ma ieri Raikkonen non avrebbe dovuto rendere noto il suo futuro?

  • spegatemi una cosa:
    a) in prova alla speed trap: Mark Webber ha raggiunto 312,0 km/h, poco meglio di Vettel 311,9 km/h;
    b) in gara Vettel e Webber hanno toccato rispettivamente i 283,3 km/h e 283,5 km/h in fondo al rettilineo;
    quasi lo stesso per le Ferrari.

    allora 30km/h di differenza come si conciliano col “PARCO CHIUSO” ??

    • in prova usano il drs 😉 in gara mark e seb non lo hanno usato

      • ma no!
        il DDRS nonpuò regalare 30 Km/h!

        Allora per la Ferrari i suoi 25 km/h in meno a cosa sono dovuti?

      • MI sa che non ci stiamo capendo.. in qualifica utilizzadno il drs normale o anche quello red bull tanto non cambia troppo le vetture viaggiavano in questo circuito dai 20 ai 30km/h in più rispetto alla gara dove NON si aziona il drs a meno che non stai superando nella zona… La differenza così alta di entrabe le vetture è dovuta come dice simo al drs che non viene azionato, vento contrario e peso carburante… stop.. la differenza che vedi è normale.

    • 1)niente drs
      2) macchine pesanti (o con gomme consumate quando leggere cioè a fine gara),quindi uscita più lenta dalla curva che immette sul rettilineo e minor accelerazione per la legge di Newton (F=ma)
      3)hanno parlato di un forte vento contrario domenica

  • Sembra sia ormai ufficiale Massa in Ferrari anche per il 2013.

  • holetto che il sitema RedBull chiamato DDRS in realtà è un illecito “F-Duct” ricondizionato quindi proibito.
    ma è vero?
    alcuni siti specializzati hanno messo in rete delle foto/disegni in cui si indicava un’apertura nei pressi del profilo inferiore posteriore ed invece a fine gara la telecamera è proprio entrata tra i due profili e non c’era nessuna apertura.
    mah!
    spiegatemi!

    • Non mi stupirei visto quante volte la RedBull è stata colta in fallo, il problema è che anche se la federazione li riconoscesse irregolari non gli toglierebbe certo i punti ottenuti…..

      Quindi alla fine fanno bene a sfruttare i buchi del regolamento, sono bravi a farlo e nella F1 odierna è un merito

    • Dove hai letto questa notizia ?

      Comunque chiarisco subito il tutto.
      Nel 2010 la Mclaren introdusse un sistema chiamato f-duct. Un sistema che si basava su condotto collegato all’alettone posteriore, che in pratica poteva essere azionato dal pilota tappando un altro tubo collegato a questo sistema e il fine ultimo era quello di stallare l’ala con un flusso d’aria. In parole povere un sistema articolato di aerodinamica mobile che la FIA giudico’ regolare, in pratica è un DRS piu’ articolato.
      Detto cio’ dal 2011 il sistema F-duct che si attiva tramite il movimento del pilota è stato vietato, ma non è stato vietato un sistema di F-duct Passivo, cioe’ che si attiva da solo ad una determinata velocità.

      Andiamo al 2012 la Mercedes inventa il SDRS che cosa è ?
      E’ in realta’ un f-duct che stalla sempre un alettone ma che si attiva a cascata quando viene attivato dal pilota il DRS, che alla sua attivazione ” Stappa ” sempre un condotto collegato in qualche modo ad un alettone.

      Cambia solo il nome ma non la sostanza.
      Secondo me il Super drs della Mercedes era chiaramente irregolare.

  • Mi chiedo e vi chiedo, e sè il futuro di Felipe Massa fosse legato all’annuncio che Kimi Raikkonen dovrà fare tra oggi e domani ?
    E sè ci fosse una sorpresa ?
    Che senso avrebbe che Kimi Raikkonen annunci via internet la sua firma sù di un contratto attraverso un video, nascondendo il TEAM per la quale correrà la prossima stagione ?
    Guarda caso notizie sù Massa sono attese questa settimana e Kimi svelerà il suo futuro.
    E sè la sorpresa tanto celata fosse Raikkonen in Ferrari ?

  • Da quello che leggo si è creato il falso mito del potenziale conservato in gara dai lattinari.

    La Redbull ha spinto come tutti, basta vedere l’errore di Vettel e le gomme usurate.
    Per ciò che riguarda Massa si è parlato di un eventuale danno subito ma è anche vero che anche senza ordini di scuderia con ogni probabilità non avrebbe manco superato Alonso in una lotta genuina, resta il fatto che i tempi di Massa sono indicativi per capire il potenziale della Ferrari, visto che aveva un assetto piu’ simile alla Redbull.

    Alonso era scarico con ben 10km di velocità massima in piu’ delle redbull e di Massa, forse hanno scelto un assetto piu’ per la qualifica che per la gara, mentre Massa ha lavorato di piu’ per la gara.

    In sintesi il super DRS permette alla Redbull di avere un assetto piu’ carico in gara che stalla, anche se di poco, in qualifica ottenendo prestazioni ottime sia in gara che in qualifica.

    • Sarebbe interessante confrontare le velocitè di punta di Massa rispetto a quelle della Redbull in qualifica, in gara andavano uguali.

      • ho pensato visto che alonso era piu per la qualifica e massa e comunque riuscito a stare vicino cosa che fino ad oggi prendeva sempre 1 secondo è in gara era piu veloce non è che montava il sdrs? la butto la

      • infatti dalle riprese vicinissime della telecamera a fine gara nel parco chiuso non si vedeva nulla

      • Le velocità di punta non le conosco ma quelle alla speed trap si:

        8 5 Fernando Alonso 14:52:46 315.6
        9 6 Felipe Massa 14:52:42 315.5

        19 2 Mark Webber 14:12:27 312.0
        20 1 Sebastian Vettel 14:11:49 311.9

        Altro che super DRS questi qui hanno di nuovo ritrovato il modo di ritoccare le mappature.

    • RedBull hanno viaggiato di conserva e lo dimostra il fatto che Webber ha fatto il record della pista al penultimo giro e Vettel ha fatto il record nel primo settore all’ultimo. Il fatto delle gomme usurate e’ stata solo una messa inscena, cosa che RedBull fa spesso (ricordate i problemi al cambio di Vettel l’ultima gara della passata stagione?)
      Il vero problema che Alonso ha preparato una macchina sulla qualifica con velocita’ di punta alte nella speranza di partire davanti e con velocita’ alte non farsi piu’ superare dalle RedBull durante la gara. Mentre Massa ha preparato la macchina sul passo gara (che poi in effetti e’ stato buono ma non ottimo). Ma ne in qualifica con Alonso ne in gara con Massa (che con quel setup e’ partito sesto) siamo riusciti ad impensierire le lattina. Purtroppo oggi il divario e’ veramente elevato, almeno 4/5 decimi e pensare di recuperarli e’ arduo…. ma ovviamente non impossibile. Mai mollare, ma la vedo molto dura. Purtroppo i lattinari negli ultimi tre mesi hanno lavorato molto meglio di noi, ed hanno un pilota al pari di Alonso che non sta’ sbagliando niente….

    • All’arrivo, una volta parcheggiate le vetture, abbiamo tutti notato lo stato di consumo delle vetture dei bibitari e non c’era nulla di preoccupante: avete tutti dimenticato cosa significhi “consumo e usura” delle Pirelli? Avete dimenticato i crolli assurdi che si sono verificati nei precedenti GP (ex. Canada)?
      Apriamo tutti gli occhi, ragazzi, e smettiamola di parlare di potenziale della Ferrari e/o di Felipe: non c’era nessun potenziale. Prova di forza sono gli ultimi intermedi record di Mark e Sebastian. Fernando non poteva fare nulla nemmeno con il giusto setup. I piloti RedBull non hanno spinto e non hanno voluto sollecitare la fragile RB, questa è la realtà.

    • Intanto mi tocca quotarti d’obbligo, non solo, aggiungerei che se nonostante l’enorme carico aerodinamico che avevano (dimostrato dalle bassissime velocità alla speed trap)a fine gara sono arrivati comunque sulle tele, qualche problemino con il degrado ce l’hanno, rispetto ad una Ferrari ben più veloce ma molto meno aggressiva con le gomme.

      Se solo riuscissimo ad avere un pochino di carico aerodinamico in più credo che miglioreremmo su due fronti.

    • Ma perchè si sostiene che le velocità di punta più elevate siano adatte ad un assetto da qualifica? Le velocità di punta al limite possono garantire un sorpasso più efficace in gare o una difesa migliore dagli attacchi, ma se in qualifica sei velocissimo sui rettilinei e in curva stai fermo allora non hai dove andare…

      Semplicemente Alonso e Massa sono due piloti diversi, che hanno bisogno di setup diversi, che fanno scelte diverse. Le scelte di Massa questa volta sono state premianti, e anche se tutti lo considerate un fermo, x me ha solo avuto un luuuungo periodo NO…se ne sia uscito non lo so, però fermo non è. Se Alonso è un “monstre” Massa è un ottimo pilota “umano”, e semplicemente stavolta è andato più forte lui.

      • Brian, io non mi riferivo affatto alle qualifiche, ma solo al presunto sistema DDRS della RBR, che secondo il mio parere serve a tutt’altro, perchè non è che la RBR ne abbioa guadagnata, il che vuol dire che quel fantomatico condotto, forse serve ad incrementare il carico non certamente a far stallare qualcosa, fra l’altro mi stupisce il fatto che nonostante un carico così elevato la RBR abbia un consumo così accentuato degli pneumatici, per cui ipotizzavo il fatto che se anche la Ferrari dovesse riuscire a trovare qualche punto di downforce in più, sarebbe sicuramente alla portata delle lattine,

  • Commento azzeccatissimo su Alonso.

    A me Alonso su quel podio mi ha fatto addirittura compassione: era vicino al titolo, ha fatto sforzi immani in pista, con il team ed anche con i media, e su quel podio era palesemente conscio di non poter far più nulla.

  • @Mao ma tu davvero pensi che con la Ferrari di inizio anno adesso Vettel avrebbe 209 punti? La red bull a tratti non è stata la macchina migliore, è vero, ma non è mai stata un catorcio inguardabile e imbarazzante come la Ferrari di inizio anno, eppure Alonso è a “soli” 6 punti da Vettel.
    Capisco la tua antipatia ma rivedi Singapore 2010 e Canada 2011, o Ungheria 2012 o Germania 2012 e trova le differenze.

    • Scusa Michelle, premesso che avrei da ridire su questo discorso che affronti qui, che cosa c’entra, però, con il voto del GP DI KOREA?!?!

      • La risposta che hai dato a Miryam “magari avere Vettel al posto di Alonso”, premesso cella Ferrari senza Alonso quest’ anno starebbe lottando con Mercedes e Sauber, altro che secondo posto costruttori; ma ricordo che avere lo spagnolo come avversario era un incubo, anche se veniva penalizzato te lo ritrovavi sempre a morderti le caviglie, meglio averlo come alleato che come avversario.

      • secondo me questa premessa viene data un po’ troppo per scontata..

      • Io interpreto quello che vedo in pista, e la pista mi dice che se Vettel può partire davanti allora ok, ma se parte dietro dietro rimane.
        Quest’ anno non ha mai lottato seriamente con Alonso e Hamilton, a meno che questi due non fossero in gravissima crisi di gomme.
        Se parte davanti arriva davanti, se parte dietro arriva dietro: non è lui il pericolo ma la red bull.

      • perchè, hai mai visto Alonso lottare seriamente con Hamilton e Vettel??

      • In Inghilterra bella lotta tra lo spagnolo e l’inglese, il controsorpasso di Hamilton è stato incredibile, a Monza Alonso ha superato Vettel IN PISTA, questo molti se lo dimenticano, benchè nell’escursione avesse rovinato la sospensione posteriore, in Malesia ha superato le red bull alla ripartenza,.
        Mi sarebbe piaciuto vedere come avrebbe reagito allo sdoppiaggio di Hamilton in Germania ma è riuscito a tenerlo dietro.
        Mi potresti dire cosa ti fa credere che Vettel possa essere superiore ad Alonso a parte la tua evidente antipatia personale per lo spagnolo?

  • Aggiungo al mio dilungato commento precedente che tutti coloro che pensano che Massa, per qualche giro veloce, sarebbe stato in grado di raggiungere e superare (!) una delle due RedBull, sono solo visionari. Ma non lo dico perchè Massa non sia capace di guidare, ma perchè i due della RB stavano semplicemente facendo da spettatori alla gara. Perchè forzare e sollecitare cambi, motori e ALTERNATORI se tanto si è consapevoli di avere un missile talmente stabile e veloce da poter battere tutti andando “normale”? Mi impressionavano i cameracar delle due RB nelle ultime due false curve poco prima della pit lane: la velocità con cui le aggredivano e la stabilità erano strabilianti.

    • le gomme delle due redbull, all’arrivo, parlavano da sole…….se anche fosse come dici, viste le condizioni delle gomme, il ritmo che hanno tenuto era al limite….almeno per le gomme.

      • Lo dicevano alla radio, ma Webber ha fatto il record della pista al penultimo giro e Vettel ha fatto il record nel primo settore all’ultimo giro, quindi le gomme erano ancora perfette.

      • non so dove hai visto le gomme malandate delle RedBull!
        Ti sbagli di grosso.
        Non confondere l’usura con lo sporco che tutti raccolgono sempreper mascherare il vero stato della gomma.
        informati.

    • Vero che Massa non avrebbe mai superato Webber, ma considerando i giri che poteva fare, almeno io l’avrei mandato davanti ad Alonso per mettere pressione a Webber.
      Se poi l’australiano avesse continuato senza problemi l’avrei rimandato dietro ad Alonso.
      Ricordare che Alonso è arrivato a 1.6 secondi da webber con Massa appena dietro a un paio di secondi.
      3 secondi non li avrebbe mai presi, ma almeno provarci ad attaccare…
      Se Webber avesse fatto un piccolo errore, Alonso ne avrebbe approfittato.
      Una volta che non si potevano dare ordini tutti lo facevano più o meno di nascosto. Adesso che si può nessuno lo fa più.

  • Schumacher 5

    Nico Rosberg 7

    Che avrebbe fatto rosberg in più di schumacher?
    Qualcuno me lo spiega?

    • Ah ok ho appena letto piu attentamente il voto di rosberg è in base alle “Dichiarazioni”O.O
      Infatti non capivo perchè button senza voto, e rosberg si visto che piu o meno hanno fatto la stessa fine.

  • whitmarsh che in molti sostegono che nemmeno parla di piu con hamilton quindi non l ha certo detto perche è un suo pilota ha ribadito il concetto che la macchina era talmente conciata male che il 10 posto di hamilton è stata l impresta piu eroica e dura che abbia mai compiuto un pilota nella storia della mclaren…una gara epica…un pilotaggio magistrale ha conluso

    • e ha anche detto che la tenacia di lewis in corea deve essere da esempio per il resto del team, che non deve mollare,come avevamo detto infatti è più il team ad aver mollato che i piloti dopo singapore.

      • Infatti, alla faccia di chi diceva che Lewis aveva ormai la testa alla prossima stagione.
        Vero Iron Mc ?

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