GP India 2012: Vettel domina, ma Alonso è secondo

Sul podio del Gran Premio d’India suona l’inno tedesco. Una vittoria un po’ scontata, quella di Sebastian Vettel sul Buddh International Circuit. Il tedesco della Red Bull fa il bis a Greater Nodia, esattamente come un anno fa, vincendo di forza una corsa importante per la lotta all’iride.  In testa dal primo all’ultimo giro, Vettel ha avuto solo qualche problema con il fondo della vettura ad una decina di giri dal termine. Sembrava un cedimento, ma “magicamente” tutto è tornato alla normalità pochi minuti dopo. E mentre i più maligni ipotizzano l’intevento di un correttore d’assetto, altri pensano si trattasse di un detrito anziché un cedimento. Di certo, però, le interpretazioni dell’episodio sono tante e sarà interessante analizzarle nel post-gara.

Fernando Alonso ha però sfruttato ogni occasione  in questa corsa, andando a conquistare un importante secondo posto che limita i danni. Dopo una grande partenza, lo spagnolo della Ferrari ha dato il meglio di sé, spremendo la F2012 fino oltre il limite, facendo anche qualche sbavatura sul finale. Di certo, di questa sua corsa ricorderemo il gran duello con le McLaren nelle prime fasi della corsa, oltre al sorpasso intelligente su Webber, che aveva problemi al KERS.  Alonso non si dà per vinto ed è riuscito a trovare un podio che lascia ancora la porta aperta al sogno iridato.

Webber a chiude il podio del GP d’India. L’australiano non ha avuto una gara facile, nonostante la sua RB8 teneva un ritmo davvero notevole. Ma quel problema con il KERS ha tolto una doppietta alla Red Bull, squadra sempre più lanciata verso il terzo titolo costruttori consecutivo.  Ai piedi del podio Lewis Hamilton, che ha lottato con il coltello tra i denti fino all’ultima curva. Dietro di lui il compagno Button, autore anche del giro più veloce sotto la bandiera a scacchi. Con questo risultato, però, entrambi gli alfieri della McLaren sono matematicamente fuori dalla lotta al titolo mondiale.

Chiude sesto Massa, che ha dovuto parcheggiare la sua vettura a bordo pista, una volta tagliata la bandiera a scacchi. C’era un problema di consumo di carburante sulla sua F2012 e, per giungere alla fine, ha dovuto anche limitare le prestazioni e difendersi dagli attacchi di Raikkonen. Il finlandese ha chiuso settimo, proprio dietro al ferrarista, nonostante gli sia arrivato praticamente attaccato agli scarichi.

Hulkenberg può festeggiare un altro buon piazzamento per la sua Force India, un ottavo posto che regala punti e fa morale. Grosjean non è andato oltre il nono posto con l’altra Lotus, mentre chiude la Top Ten il brasiliano Bruno Senna, autore di un bel sorpasso su Rosberg a pochi giri dal termine, che gli è valso un punto iridato.

La Mercedes esce da questo GP con le ossa rotte e, per la terza gara consecutiva, non prende punti. Ancora sfortunato Schumacher che, in partenza, ha avuto un lieve contatto con Vergne ed ha forato lo pneumatico posteriore destro. Il tedesco, che ha viaggiato nelle retrovie per l’intera corsa, si è poi ritirato a 5 giri dal termine. Ritirati dalla corsa anche Sergio Perez, anche lui per una foratura che ha poi danneggiato anche la sospensione posteriore, e De La Rosa per un problema ai freni.

GP INDIA 2012 – RISULTATI DELLA CORSA

POS  PILOTA        TEAM                       TEMPO
 1.  Vettel        Red Bull-Renault           1h31:10.744
 2.  Alonso        Ferrari                    +     9.437
 3.  Webber        Red Bull-Renault           +    13.217
 4.  Hamilton      McLaren-Mercedes           +    13.909
 5.  Button        McLaren-Mercedes           +    26.266
 6.  Massa         Ferrari                    +    44.600
 7.  Raikkonen     Lotus-Renault              +    45.200
 8.  Hulkenberg    Force India-Mercedes       +    54.900
 9.  Grosjean      Lotus-Renault              +    56.100
10.  Senna         Williams-Renault           +  1:14.900
11.  Rosberg       Mercedes                   +  1:21.600
12.  Di Resta      Force India-Mercedes       +  1:22.800
13.  Ricciardo     Toro Rosso-Ferrari         +  1:26.000
14.  Kobayashi     Sauber-Ferrari             +  1:26.400
15.  Vergne        Toro Rosso-Ferrari         +     1 lap
16.  Maldonado     Williams-Renault           +     1 lap
17.  Petrov        Caterham-Renault           +     1 lap
18.  Kovalainen    Caterham-Renault           +     1 lap
19.  Pic           Marussia-Cosworth          +     1 lap
20.  Glock         Marussia-Cosworth          +    2 laps
21.  Karthikeyan   HRT-Cosworth               +    2 laps
22.  Schumacher    Mercedes                   +    5 laps

Giro più veloce: Button, 1:28.203

Non classificati - ritirati
PILOTA        TEAM                        AL GIRO
De la Rosa    HRT-Cosworth                 41
Perez         Sauber-Ferrari               21

Classifiche Mondiali, dopo il round 17 

PILOTI                       COSTRUTTORI
 1.  Vettel       240        1.  Red Bull-Renault          407
 2.  Alonso       227        2.  Ferrari                   316
 3.  Raikkonen    173        3.  McLaren-Mercedes          306
 4.  Webber       167        4.  Lotus-Renault             263
 5.  Hamilton     165        5.  Mercedes                  136
 6.  Button       141        6.  Sauber-Ferrari            116
 7.  Rosberg       93        7.  Force India-Mercedes       93
 8.  Grosjean      90        8.  Williams-Renault           59
 9.  Massa         89        9.  Toro Rosso-Ferrari         21
10.  Perez         66       
11.  Kobayashi     50       
12.  Hulkenberg    49       
13.  Di Resta      44       
14.  Schumacher    43       
15.  Maldonado     33       
16.  Senna         26       
17.  Vergne        12       
18.  Ricciardo      9

211 Commenti

  1. Io non so se Newey ne abbia partorito un’altra delle sue, ma se davvero lo ha fatto siamo di fronte a due ipotesi: 1) Gli ingegneri delle altre squadre non si accorgono dal vivo di ciò che molti tifosi notano in TV, nel qual caso siamo in buone mani… 2) Gli altri team si accorgono di tutto ma non fiatano. E se è veritiera la seconda ipotesi, io divento pazzo. Perché se è scritto che i lattinari devono vincere sempre e comunque, e gli altri tutti muti, che almeno lo dichiarino apertamente, almeno la finisco di tifare come un mentecatto, di continuare a sperarci, e soprattutto di rischiare l’infarto a ogni partenza, coi battiti che mi salgono a 200.

    1. riguardo la seconda ipotesi credo sia più probabile che sia la FIA a voler così.
      quoto tutto il resto, tranne forse i battiti, che fortunatamente riesco a controllare grazie a grida varie 🙂

      1. Ok, allora proverò a gridare 😉 Però non sono sicuro di riuscirci, mi prende sempre così, anche nelle annate in cui la Rossa non si batte per il titolo. Ogni volta che comincia il giro di ricognizione vado in tachicardia, e all’accendersi del semaforo rosso rischio l’infarto. Forse dovrei iscrivermi a un centro di disintossicazione da Formula 1… “Ciao, sono Marco e sono malato.” – “Ciao Marco…”

      2. Te lo dico per esperienza, gridare non serve sempre.
        Almeno alla partenza arrivare a un passo dal collasso è da manuale 🙂

  2. Nessuna irregolarità nella vettura di Vettel,(almeno cosi dicono)nel contatto con un cordolo si è rotto il cavetto in titanio che c’è nella zona del soffiaggio laterale dello splitter..
    Questo particolare si è spezzato sul cordolo e ha cominciato a strisciare sull’asfalto producendo scintille, poi dopo un paio di giri si è staccato del tutto..quindi sembra tutto regolare xrò io non mi fido di ste lattine!!!!

    1. questo però non spiga come mai l’assetto della macchina è tornato ad essere “piatto”, se il tirante è lì probabilmente serve a qualcosa, se si rompe è evidente che un cambiamento dell’assetto si verifichi….
      vabbè siamo i soliti complottisti.

      1. E’ già stato chiarito, questa è stata solo la prima spiegazione data, poi ci sarebbe la seconda che dice che in effetti si tratterebbe di qualcos’altro (dicono forse un bullone, ma mi sembra che l’altezza minima del coltello da terra debba essere di almeno 4 cm, se non erro ed un bullone non è certo di 4 cm)che si sarebbe inserito fra il coltello e l’asfalto procurando le famose scintille, però, ripeto che IMHO la spiegazione non rende giustizia ai fatti, in quanto se si fosse inserito qualcosa sotto il fondo, questo dovrebbe essere spinto verso l’alto, invece le immagini dicono chiaramente che il fondo si è adagiato all’asfalto.

  3. Un comando a distanza mi sembra difficile, ma un dispositivo che agisca in base all’estensione delle molle e solo in movimento non è affatto impossibile. Con neanche troppe conoscenze di fluidi, sarebbe relativamente semplice sfruttare (AD ESEMPIO) l’aria pescata dal gradino, “misurare” con un sistema tipo “flapper nozzle” la compressione delle sospensioni (a meno delle componenti ad alta frequenza come cordoli etc) e agire di conseguenza con dispositivi pneumatici, agenti su membrane.
    Queste sono ipotesi, ma non così campate in aria, credetemi

    1. No, non è campata in aria, ma si rischierebbero ‘caricamenti’ eccessivi curva dopo curva e comunque mi sembra di capire che anche un dispositivo del genere sia fuorilegge…

      1. Non è affatto fuori legge, già ora esistono dei dispositivi di correzione di pressione da remoto, come esistono dei dispositivi di controllo e reset di taluni paramentri.

    2. se c’è un congegno illegale, sfrutta sicuramente un sistema pneumatico, molto più’ semplice da nascondere rispetto ad uno idraulico e se c’è una cosa che abbonda nell’aerodinamica di una f1 è aria……scusate se insisto, ma sul fatto che quel beccuccio visto nelle immagini è un innnesto di tipo pneumatico, ne sono sicuro al 99%….ho l’immagine stampata nella testa.

      1. Non ho mai parlato di idraulica. Per fluidica si intende aria con pressioni di circa 1 bar (relative)

    3. ti assicuro che oggi via wireless nel campo dei controlli di processo è possibile inviare regolazioni con tempi di risposta di circa 2 sec. quindi sfruttando un rettilineo il tempo ci sarebbe.
      la tua idea è comunque valida, un’ulteriore alternativa potrebbe essere quella di utilizzare oli in grado di cambiare la loro fluidità in presenza di campi magnetici, in questo modo sarebbe possibile cambiando l’intensità del campo magnetico stesso cambiare la risposta delle sospensioni e l’altezza della macchina.

      1. Sono certo che sia possibile, non intendevo questo, intendevo che sarebbe a mio avviso molto più “rilevabile”, in quanto, se non sbaglio, la telemetria “attiva” é vietata e meglio controllabile di altre soluzioni…

  4. sempre in tema di ipotesi fantascentifiche, e se fosse possibile una regolazione a distanza dell’assetto?
    un attuatore che cambia la pressione del circuito idraulico collegato al terzo elemento della sospensione non sarebbe poi così difficile da realizzare.
    in caso di avaria potrebbe dare luogo proprio al tipo di inconveniente visto oggi.
    un reset daremoto al sistema e tutto torna a posto…..

  5. I miei sospetti li avevo palesati nella scorsa stagione, ma veniamo ad oggi. Ho scaricato sul computer la registrazione del Gp e guardato le immagini della R&B che toccava con il fondo l’asfalto, le ho ingrandite, messe al rallentatore etc… La monoposto toccava molto intensamente con il fondo nella parte destra quando affrontava curve a destra, in quelle a sinistra la cosa era molto meno evidente se non nulla, dalle immagini non si vede nessun detrito o parti staccate della carrozzeria, semplicemente l’auto era bassa tanto da toccare, ma in maniera scomposta, con una inclinazione verso destra appunto. Come per incanto, all’improvviso è tornata normale, purtroppo le immagini non aiutano completamente in quanto le telecamere non hanno inquadrato sempre Vettel e quindi non si può individuare il punto e il momento esatto in cui tutto è tornato ‘normale’. Ora se per effetto della forza centrifuga nelle curve a destra l’auto deve coricarsi dall’altra parte non si capisce come mai lo strano fenomeno non si è manifestato curvando a sinistra. La mia idea, e l’ho detto spesso nella passata stagione, è che usino una sorta di sospensione attiva di tipo meccanico controllata dal pilota, del resto se sono riusciti con dei mini cacciaviti tenuti tra la dita a modificare gli assetti tra prove e gara possono fare anche questo, immagino una mini leva che, agendo su un micro circuito idraulico possa alzare e abbassare la vettura giusto di quei 1-2 cm sufficienti a creare la giusta deportanza per tenere incollata la monoposto al suolo, il fatto che tale dispositivo (evidentemente SEMPRE assemblato in fabbrica) sia stato sostituito (come dalle immagini mostrate per la prima volta), può significare che ci sia stata una avaria al comando da azionare all’interno dell’abitacolo. In questa mia disamina che molti riterranno FANTASCIENTIFICA (ma che non lo è visto il grado di preparazione dei tecnici e dei soldi che girano in F1), ipotizzo addirittura che tale leva di comando possa essere staccata dal pilota a fine corsa facendo così sembrare il meccanismo pulito e senza controllo esterno…

    1. Bene anche io non ho visto detriti, grande se puoi posta i fotogrammi. Io ho visto una macchina che toccava terra e poi mi pare evidente che la Redbull sia l’unica vettura che rimane sempre bassa anche a fine gara a macchina scarica.
      Il detrito non esiste questo è certo.

    2. non so potremmo fare migliaia di ipotesi…….una cosa è certa, anch’io come tutti voi ho notato una differenza nelle altezze da terra davanti, aldilà’ delle scintille di oggi……… quindi il congegno potrebbe progressivamente compensare l’inevitabile estensione delle sospensioni man mano che la macchina si alleggerisce, restando sempre alla stessa altezza di quando sono più’ compresse per il carico di benzina….ovviamente il tutto dovrebbe funzionare solo in movimento, quando misurare è impossibile e notare un cm di luce in più’ o in meno dalle telecamere, è quasi impossibile!!

  6. Ragazzi cerchiamo di non farci trasportare dalle teorie “complottistiche” della RAI…è evidente che le scintille della RedBull fossero causate da un problema meccanico/detrito e non da un’altezza troppo bassa della vettura.

    Alla fine la RedBull toccava solo da un lato, e per di più con un componente metallico (viste le scintille) e non con il pattino in legno posto nel fondo.

    Questa volta son d’accordo con la versione rilasciata da Newey, o comunque con una spiegazione parilivello: un qualcosa si era rotto/infilato sotto la RedBull di Vettel e le scintille son terminate non appena il corpo estraneo è volato via…

    1. Ma come si fa a dire che si tratta di un detrito???

      Se fosse un detrito dovrebbe fare spessore a far alzare il coltello non farlo abbassare, a meno che non sia una sorta di calamita che attrae il fondo verso il suolo.

    2. Potrebbe anche essere così, ma sinceramente non mi spiego da un bel po’ la superiorità in qualifica delle lattine. Dopo che fu vietato il sistema truffaldino di regolazione assetto in parco chiuso, in qualifica non sono andate molto bene per un po’, salvo poi recuperare tutto di colpo. Il sospetto a me viene…

  7. Ragazzi, quello che dite è tutto vero, la Ferrari oggi era un missile, la RB è sempre al limite se non proprio oltre del regolamento, Fernando è un fenomeno, etc..

    però alla fine ciò che conta sono i punti che si fanno, quindi oggi ne abbiamo persi altri 7!

    se la Ferrari non riesce a vincere almeno 2 delle prossime gare il mondiale è perso, punto.

      1. prova a leggere i post di ZioTure e Maxleon, i tecnici sono loro, io mi limito a guardare le gare.
        ciao

  8. Magari si è già parlato di questo, ma non ho avuto tempo per leggere tutto: com’è possibile che una macchina cominci a toccare per terra a fine gara, quando è più scarica e dovrebbe essere più alta da terra?

    1. eeehh……ti giuro che se conoscessi la risposta alla tua domanda con dati certi alla mano, sarei partito ora stesso per l’india…..una cosa è certa, anche se dovessimo accettare la storia del pezzetto in titanio che si è rotto sul cordolo, la cosa puzza e non solo per le scintille, il pezzo inquadrato dalla rai o il secondo guadagnato in due gare…….Per me, quando furono pescati con le mani nella marmellata in Canada (se ricordo bene) si sono resi conto di quanti benefici portava poter regolare le altezze da terra e nelle gare successive, fino al fatidico guadagno del secondo, hanno studiato un congegno diabolico per poterlo rifare.

  9. vettel webber 13.217
    hamilton button 12.357
    alonso massa 35.163
    questi sono i distacchi in gara tra compagni di squadra consideriamo che sia webber che button hanno avuto dei problemi altrimenti sarebbero ancor più vicini hai loro compagni
    la ferrari oggi era alla pari della lotus massa non è mai riuscito a scrollarsela di dosso .
    questi sono i fatti tutto il resto sono discorsi da bar.
    alonso è il migliore

    1. e` stato spiegato nei post precedenti il problema di Massa. piu` lo step evolutivo inferiore del Fondo. quindi il distacco e` totalmente falsato. La Lotus non e` alla pari di nessuno, purtroppo il pilota che la guida la fa sopravvalutare e di molto!

    2. La mia sensazione è che seppur Alonso ha fatto una gara strepitosa, aveva anche una macchina migliorata rispetto alla gara precedente. Almeno il nuovo fondo funziona e rende la macchina piu’ stabile, certo le Red bull sono ancora distanti, ma un altro decimo secondo me è stato rosicchiato.

      Comunque alcuni pezzi sono stati scartati per adesso, vedremo se verranno usati nella prossima gara.
      Comunque qualcosa di positivo c’è fra una settimana, una gara calda e Vettel che ha praticamente utilizzato tutti i motori, poi ci siamo dimenticati dei vecchi problemi all’alternatore che con il caldo potrebbero ripresentarsi…
      Ma io se fossi Vettel non starei tranquillo, anche se mi pare ovvio che il mondiale è nelle sue mani.

  10. Volevo fare una domanda ad Audifan il grande genio di questo blog.
    Abbiamo visto la superiorità tecnica della Redbull, una superiorità che nasce non tanto dalle velocità di punta ma nelle grandissima stabilità e grande velocità nelle curve lenti e veloci, raggiunta circa 3 gare fa all’improvviso… con un guadagno sugli avversari stimato in un secondo.

    Il notevole miglioramento della Redbull circa un secondo è stato attribuito alla grande invenzione il doppio drs..
    Che guarda caso è una soluzione che usa la Mercedes e la MClaren gia’ da Spa.

    Come ti spieghi che la Redbull abbia un comportamento cosi’ perfetto nelle curve quando il DRS dovrebbe dare un vantaggio nei rettilinei e che quest’ultimo si attiva quando si azione il DRS.

    LA cosa incredibile è che in qualifica la redbull rimane sempre incollata a terra anche quando viene usato il DRS doppio… mentre sulle altre vetture si crea una certa instabilità.

    Dai una spiegazione tecnica al grosso passo avanti fatto dalla redbull….

    1. Zio ture……per piacere dai…..l’unica spiegazione tecnica che può’ darti sto ragazzo è che ha sulle balle la Ferrari…..dai è chiarissimo…….non lo so, ma io vedo “dei genii” in ben altri utenti…….il suo è solo un modo un po’ ingenuo di fare il tifo contro la Ferrari.

    2. Io una risposta la avevo già data ma visto che audifan non credo possa risponderti, lo ridico:

      La RBR quando utilizza il DDRS riesce solo a mantenere le velocità di punta ai vecchi livelli, ciò vuol dire che Newey è riuscito ad incrementare all’inverosimile il carico aerodinamico ed in condizioni di gara senza l’utilizzo del DDRS ha una velocità di punta alquanto ridicola:

      Poichè non credo che in TUTTI gli altri team i tecnici siano degli incompetenti è ovvio che ha agito su qualcosa di non visibile, prima pensavo che fosse riuscito a sfruttare di nuovo delle mappature irregolari agli scarichi, ma dopo quello che si è visto oggi è chiaro che agisce sull’altezza dal suolo.

      1. E’ quello che penso anche io….
        E’ incredibile come la Redbull sia stabile mentre le altre vetture sono sensibili in modalità DRS ON/off
        Il grosso passo avanti è arrivato all’improvviso adesso la vettura è ultra bilanciata e poi siamo sempre li hanno sempre un notevole vantaggio in qualifica che puzza sempre di piu’ di altezza da terra regolabile fra gara e qualifica.

      2. sono d’accordo…..penso che la Ferrari, anche se non dovesse riuscire ad agguantarli in termine di prestazione assoluta, dovra’ fare di tutto per riuscire a partire almeno con alonso in terza posizione, nei rettilinei li superiamo con scioltezza anche senza ddrs figuriamoci dopo……non so perché ma la prestazione di oggi, mi da un certo ottimismo per le prossime gare.

  11. Lasciandoci dietro i commenti di qualche nuovo utente che è convinto di essere su un forum anziché su un sito di f1, vorrei darvi il mio parere sulla corsa.

    Oggi sia Hamilton che Button hanno dimostrato di essere inferiori alla Ferrari e anche se mi duole dirlo, anche contro quella di Massa. Se è vero che Massa aveva il fondo vecchio, ha tenuto bene il ritmo. Alonso però ha fatto la differenza come al solito e il nuovo fondo a questo punto funziona eccome! Se la Ferrari riuscisse a stare davanti alla Mecca in qualifica, potrebbe anche fare una bella gara ad abu dhabi. Insomma, tra un mondiale vinto da vettel con un mezzo perfetto e uno da alonso con una macchina inferiore, preferisco la seconda. Tanto ormai la Mecca ha perso tutto, anche il costruttori… tristezza!

    1. ..ascolta paraculo che non sei altro ,aziche sparare giudizi su gli altri utenti ,per di piu che neanche conosci ,definedoli sapientoni o tra le righe menteccatti,continua a fare il cocco della redazione e leccare bene il culo che da quanto ho visto negli anni ti riesce bene, benissimo..

  12. Ecco cosa aveva scritto audifan
    ” cmq ritornando alla F1 …è scandaloso come l’ingegnere Rai ci “faccia la scarpetta col pane”…ha montato un caso che non esiste!!!e voi come pecore lo avete seguito ! ”

    Quell’ing. Rai è stato ingegnere di pista nella scuderia italia F1 anni 90. Poi è stato ingegnere nel DTM tedesco forse proprio per le AUDI!!!
    Ed infine audifan ecco la notizia piu’ incredibile e ti rende infinitamente ridicolo..!!!
    E’ stato ingegnere nella scuderia
    Seat Sport nel WTCC (Campionato Mondiale Turismo) 2007

    Seat = VW = Audi = buffone… !

    1. Lo sapevo che era ingegnere di Seat ma non mi importa poteva pure essere ingegnere Audi…ha sbagliato punto.Ora zione non spostare l’attenzione su altri fatti…l’unico fatto è che la rbr ha passato la verifica…”Tutto il resto è noia…”

      1. Ma perche’ non puo’ avere dei dubbi…
        Guarda che spesso i trucchetti nascosti si scoprono osservando. In f1 mai dire mai e poi come ho scritto, la spiegazione del cavo collegato allo splitter è stata data da Newey che ha detto che temeva che si poteva staccare lo splitter che poteva colpire la gomma posteriore, affermando che il cavo si è rotto perche’ ha toccato un cordolo.

        La verità bisogna scoprirla con le prove fotografiche e sinceramente il fatto che ci sia uno strano cavo con un ingresso pneumatico o idraulico sulle sospensioni è una prova filmata…

      2. Il dubbio con Newey di mezzo c’e` sempre. ma il problema e` un altro e si chiama FIA. questo ente dovrebbe fare delle regole chiare e farle rispettare! e questo spesso non avviene. ogni tre quattro gare ci troviamo ad interpretazioni del regolamento alquanto bizzarre…. e invece di punire queste interpretazioni si adegua. qui possiamo scrivere per settimane di tiranti che si staccano e fondi che strisciano. ma senza prove tangibili di irregolarita` non otterremo nulla. fino a quando passano i controlli e` tutto regolare.

      3. Ma che diavolo, guarda che le verifiche tecniche si limitano a vedere se i paramentri sono nella normalità, in questo caso se il fondo si sia consumato più o meno di un cm, mentre per il dispositivo incriminato, se non c’è una richiesta specifica (che costa parecchio) non c’è alcun controllo, però potrebbe esserci la richiesta di un chiarimento da parte della FIA, che come al solito potrebbe vietarne l’utilizzo dal prossimo GP ed in questo caso cìè da scommetterci che alla RBR non verrebbe detratto alcun punto.

    1. e chi lo dice che è solo merito di Alonso……oggi in gara, la Ferrari era una macchina quasi perfetta, se la redbull (come si vedra) non avesse trovato quell’assurdo secondo in un paio di gare, oggi Alonso avrebbe dominato….ecco perché ero contrariato per le sue affermazioni sulla macchina senza aggiornamenti…….la ferrari è migliorata tantissimo, è le redbull che in qualche modo ha ripreso a volare.

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