Pagelle Gp Spagna: Alonso profeta in patria, Raikkonen 2°

13 maggio 2013 16:16 Scritto da: Antonino Rendina

Ferrari impeccabile a Barcellona, Raikkonen ancora a podio. La Red Bull soffre con gli pneumatici mentre per la Mercedes, dopo la pole, arriva il solito calvario domenicale. Il mondiale  è più vivo che mai con tre piloti in diciassette punti.

spagna-podio-2013Fernando Alonso 10 Si fa perdonare con una gara da maestro un nervosismo a tratti esagerato, tra baruffe poco eleganti con paparazzi e frecciatine sin troppo dure alla squadra, rea di non aver portato in pista aggiornamenti indovinati. Fino a scoprire, dalla partenza, che la F138 (voto 9) è una lama tagliente, capace di infliggere mezzo secondo al giro agli avversari, per giunta senza distruggere le mescole. Quest’anno non servono i miracoli del 2012 per vincere il titolo, semmai serve la giusta freddezza e la dovuta calma nell’assecondare il potenziale di una monoposto davvero valida. Il voto per Alonso, nonostante le troppe polemiche, è comunque un dieci tondo. Perchè Fernando quando abbassa la visiera la domenica alle 14 è un tornado che rade al suolo gli inermi avversari. Passa allo start Raikkonen ed Hamilton all’esterno a 200 Km/h. Poi tocca a Vettel, Rosberg e ancora Raikkonen. Un principe che conquista la sua Spagna in attesa dell’Impero più ambito…Seconda vittoria stagionale, trentaduesima in carriera. AUTORITARIO

Kimi Raikkonen 9 Abbastanza pollo nel farsi fregare in partenza da Alonso, tanto micidiale nel raddrizzare a modo suo una gara nata male. Sbarazzatosi di Hamilton, Kimi inizia a martellare sul piede del gas, con il solito occhio alle gomme. La Lotus è tra i pochi team a potersi permettere una strategia su tre soste e Raikkonen ne è l’interprete perfetto. Sorpasso, bellissimo, in fondo al dritto a Vettel e gestione perfetta di un secondo posto fondamentale. Il terzo consecutivo, che fa storcere il naso a un Iceman mai domo, ma che gli permette di braccare da vicino il capoclassifica. Quattro podi su cinque gare, sempre a punti. Lotterà per l’iride fino alla fine. SEMPRE PRESENTE

Felipe Massa 9 Da nono a terzo, con l’handicap di aver dovuto anticipare tantissimo la prima sosta per sbarazzarsi di Vettel e Webber. Un undercut (così in gergo viene nominata la chiamata ai pit anticipata) tanto geniale e indovinato quanto duro, perchè Felipe ha dovuto riadattare tutti gli stint di gara. E già commentare un Massa davanti alle Red Bull dovrebbe rendere l’idea del ritrovato stato di forma del folletto paulista. Che ci dà dentro, parte a razzo, si incolla ai primi, è cattivo nel modo giusto con Hamilton e le prova davvero tutte per completare la doppietta Ferrari. Maledetta penalità in griglia, maledetta superficialità nell’ostacolare Webber. In ogni caso una grande gara e primo podio stagionale per lui. Quest’anno la Ferrari corre con due piloti. FINALMENTE

Sebastian Vettel 8 Un po’ inaspettatamente giù dal podio, afferma incavolato “Dobbiamo corerre al ritmo delle gomme e non della monoposto“. La solita litania di casa Red Bull, quando queste gomme sono uguali per tutti. Sebastian comunque è autore di una gara senza sbavature, l’unico errore lo commettono gli strateghi al muretto, lasciandolo fuori troppo tempo prima della seconda sosta, nel desiderio – un po’ troppo ottimistico – di passare a una tattica di tre soste. Ma la Red Bull non è la Lotus, e il tempo perso in pista taglia le gambe al tedeschino, costretto a salvare il salvabile con un quarto posto che lo tiene comunque in testa al mondiale. REGOLARE

Mark Webber 7,5 Quando dalla terza fila si addormenta (che novità!) con la frizione tra le mani, scivolando in poche centinaia di metri fuori dalla top ten, il destino sembra dare ragione a Horner che l’aveva appena definito “un pilota al tramonto”. Ma il cangurone bistrattato e separato in casa è bravissimo a rimontare fino al quinto posto finale, anticipando i pit stop e mantenendo un ritmo di tutto rispetto. Considerata la scellerata partenza, i nove secondi da Vettel sono un distacco più che discreto. Il semaforo semprerosso è un’aggravante, non certo un’attenuante. Ma se parliamo di performance Webber ha saputo dire la sua, nonostante questa Red Bull “umana”. INCOMPRESO

Nico Rosberg 8,5 Splendida la pole – dove riesce a infliggere quasi due decimi di distacco a quell’animale da qualifica di Hamilton – ottima la gestione della gara. Nico corre in testa il Gp di Spagna finchè la bipolare W04 regge il passo. Quando iniziano i problemi di gomme il tedesco è bravissimo a correre un’altra gara, in solitudine, fatta di passaggi costanti e attenti. Costretto in più curve ad alzare il piede, è lo spot peggiore che la F1 può offrire. Eppure scivola “soltanto” fino al sesto posto, mentre Lewis frana. Una prova migliore di quella che può sembrare. L’APPARENZA INGANNA

Paul di Resta 7 Quella ammirata tra le pieghe del Montmelò non è la Force India sbarazzina e quasi da podio del deserto di Sakhir. Eppure, partito dalla decima posizione, di Resta è protagonista di una gara consistente, dal ritmo in crescendo. Riesce ad avere la meglio sulle due McLaren e solo un problemino al Drs gli impedisce di soffiare nelle ultime tornate la sesta piazza alla Mercedes di Rosberg. Indiani ancora quinti in classifica davanti a Woking. NON MALE

Jenson Button 6,5 E va be’ che Gutierriez lo ostacola in qualifica, ma partire quattordicesimo è davvero umiliante per lui e per la McLaren. Buona la rimonta, che lo vede ottavo sotto la bandiera a scacchi. Quattro punti che di questi tempi sono ossigeno puro, soprattutto se arrivano dopo una gara intelligente, giocata sui tre pit stop. Un po’ triste la “tutela” da parte del muretto nei confronti di Perez. Uno status di prima guida tanto riconosciuto formalmente quanto vacillante nei fatti…Non è il suo anno. MALINCONICO

Sergio Perez 6,5 Il ragazzo ha fegato, lo dimostra il piede tutto giù contro la Red Bull di Webber, nonostante la palese inferiorità di questa Mp4-28 (voto 5). Sergio ci prova a stare con i big, corre come una dannato, ma le prende un po’ da tutti. Da Webber, da di Resta, da Massa. Non è colpa sua però, gli va dato atto di aver fatto sia in qualifica che in gara il massimo con una monoposto difficile. E se dai box non fosse arrivato un ordine di squadra perentorio, ancora una volta avrebbe fatto meglio del compagno Button. VOLITIVO

Daniel Ricciardo 6,5 Seconda volta a punti in campionato per l’australiano della Str. Week-end positivo per Daniel, che viene eliminato per un soffio in Q2 e che è autore di una gara pragmatica, alla fine della quale si porta a casa un punticino d’oro, respigendo gli insistiti attacchi di Gutierrez. Considerando le defaillances di Sauber e Williams, la Toro Rosso ha l’occasione di costruire gara dopo gara un’interessante corsa al settimo posto in classifica. CATENACCIARO

Esteban Gutierrez 7 Ci voleva l’Europa, forse, per vedere finalmente guidare con il giusto piglio e la giusta aggressività il messicano della Sauber. Disastroso in qualifica, tra lentezza e penalità, ma trasformato in gara. Bravo nei duelli, bravo nel gestire le gomme. Allunga gli stint in modo eroico, arrampicandosi fino alla testa della gara. Poi deve cedere il passo ai più forti ma senza rinunciare a lottare. E con una Sauber a dir poco deludente, sfiora la zona punti. Se doveva mandare un segnale alla scuderia, quello di Barcellona è stato più che positivo. SVEGLIO

Lewis Hamilton 5 Dalla prima fila alla dodicesima posizione, un vero e proprio calvario che ha ricordato molto da vicino la Mercedes di Schumacher. Lewis crolla quasi subito, infilato senza appello da Raikkonen e Massa. E si lamenta tanto “Mi ha sorpassato addirittura una Williams!” dice in un team radio alquanto significativo. Colpa della Mercedescerto, ma a differenza del Barhein in Spagna Hamilton è stato surclassato da Rosberg. SCONSOLATO

Adrian Sutil 5,5 Lui è l’altra faccia della Force India, quella sfigata al punto giusto. Una calamita di guai in queste gare. Lui e Paul di Resta sembrano i disneyani Paperino e Gastone. Anche a Barcellona i meccanici Force India si “dimenticano” Sutil sui cavalletti, compromettendo irrimediabilmente la sua gara. PAZIENZA

Jean-Eric Vergne 6 E’ già molto vederlo camminare in piedi nel paddock dopo due colpi che avrebbero messo K.O. anche Rocky Balboa. Prima, a rallentarlo, ci pensa la solita misteriosa foratura Pirelli. Poi ti arriva dietro l’incredibile Hulk e ti butta per l’aria mentre ti appresti a fare il tuo in pit stop. Nemmeno fosse il cattivo degli Avengers. Capperi!

Nico Hulkenberg 4 Quello in Catalogna è un fine settimana da dimenticare per il prode Hulk. Con una Sauber irriconoscibile il tedesco di qualifica soltanto in ottava fila. E in gara infila anche il primo patatrac della sua carriera, fin qui sempre molto attenta, speronando senza complimenti in pit-lane l’accorrente e incolpevole Vergne. Il più classico degli unsafe release che gli costa l’ormai inconsueto “stop and go”.

Romain Grosjean 6 Non parte granchè bene ma poteva certamente finire in zona punti. Eliminato dalla contesa per un preoccupante cedimento strutturale della sospensione posteriore destra. AU REVOIR

Pastor Maldonado 5 Un anno fa esatto espugnava Montmelò presentandosi come il volto nuovo della F1. Dalle stelle alle stalle in 365 giorni. Con una Williams-Renault mai così catorcio nella sua storia, il povero “Pastore dei Caraibi”, oltre a lamentarsi incessantemente con la squadra, si toglie almeno lo sfizio di lottare per uno sprazzo di gara con Hamilton. Poca roba. SCOCCIATISSIMO

Valtteri Bottas 4 Si tiene dietro Maldonado in qualifica, mentre con una tattica un po’ harakiri di tre soste non riesce a fare altrettanto in gara. Anzi; becca quasi cinquanta secondi dal teammate. Un successone insomma…

Giedo Van der Garde 6,5 Ci sono quelle gare che possono segnare una carriera…anche in senso negativo! La dea bendata volta le spalle all’olandese, nel fine settimana dove il povero Giedo fa di tutto per mettersi in luce. La pista gli piace, l’anno scorso ha trionfato qui a Barça in Gp2. E si vede; Van der Garde, un po’ a sorpresa, è il migliore in qualifica nel favoloso quartetto dei puntinograzie. E parte pure bene. Finchè una gomma della sua Caterham non decide di abbandonarlo per seguire i propri sogni a ruota libera…No, battute tristi a parte, che sfortuna!!

Charles Pic 5,5 A dispetto dei pronostici è il primo della “serie C” sotto la bandiera a scacchi, presa in diciassetessima posizione. Ma in qualifica è disastroso, il peggiore dei soliti quattro.

Jules Bianchi 6 In qualifica le becca da Van der Garde, riuscendosi però a tenere dietro Pic e Chilton. La gara è compromessa sin dall’inizio, visto che deve cambiare l’alettone anteriore perdendo del tempo prezioso. Non demorde, ma la Marussia non riesce a tenere sulla distanza il passo della Caterham. Lui il suo lo fa più che bene, rifilando mezzo minuto al solito, impalpabile, Max Chilton (4,5).

Gp di Spagna 8 Bello perchè incerto fino al terzo stint di gara, quando Alonso addormenta la partita e se ne va, mandando in tripudio la sua gente. Marziana la Lotus con gli pneumatici, gli stessi con cui va in difficoltà palese la Red Bull. Tanta carne al fuoco, per un ritorno in Europa tanto rosso, quanto vivo, vero, emozionante. La degna overture di una stagione più calda che mai nel vecchio continente.

Pirelli 4 La sensazione è che il fornitore italiano stia attraversando un periodo di vera difficoltà, rischiando di perdere la bussola. In Spagna ha debuttato un tipo di mescola più dura e resistente, ma visto il numero di pit stop in gara e la friabilità del composto l’esperimento sembra clamorosamente fallito. Piloti sulle tele in pochi giri, ma non è tutto: continuano le misteriose forature (e Barcellona non presenta l’asfalto sporco del deserto). Questa volta è toccato a di Resta nelle libere e a Vergne in gara, per non parlare di un sospetto foro sulla gomma di Alonso che poteva costare all’asturiano il Gp. Gomme che durano come chewingum e scoppiano come palloncini. Quo vadis Pirelli?

68 Commenti

  • Quando si dice che ci sarà un motivo per il quale un pilota sono anni che non vince il titolo, bisognerebbe ricordarsi che lo vince un pilota solo a stagione e sempre, sempre, sempre con la vettura migliore.
    Si chiama sport di squadra e si fa con un mezzo tecnologico.
    Non è che per caso il motivo è quello che sta sotto il sedere di ogni pilota?
    Chi può dire quale sia il pilota più veloce in assoluto?
    Rosberg per esempio dovrebbe essere considerato scarso perchè ha corso con vetture non all’altezza delle altre?

  • F1 - Ferrari

    “Comunque ogniuno rimanga della propia idea ma ci sarà un motivo se il sig. Alonso è dal 2006 che non vince un titolo e non mi sembra che abbia corso per la Marussia,o con team di mezza classifica come Sauber o toro rosso,con tutto il rispetto per questi team” (cit. iceman74).

    Beh, il motivo è molto semplice: la non eccellente competitività delle monoposto guidate da allora dallo spagnolo.
    Davvero mi meraviglio come si faccia a non notare i grandi risultati (rapportati al mezzo) di Alonso in Ferrari.
    Non sono un tifoso personale dello spagnolo (per me è la Ferrari a venire prima di tutto), però è innegabile che Fernando abbia dato il 150% con la rossa.

    Iceman74, capisco (si fa per dire…) la tua antipatia nei confronti di Alonso e la Ferrari…però…la tua obiettività è davvero prossima allo zero.
    Mah…

    • Come io capisco la tua simpatia per lui e per la Ferrari nel 2007 aveva una macchina veloce e indistruttibile nel 2010 si è divorato un mondiale all’ultima gara la red era veloce ma se non tagli il traguardo ti ci pulisci …. e l’anno scorso si è divorato un altro mondiale con tutto il vantaggio che aveva accumulato prima per circostanze fortunose e poi perchè nel centro della stagione aveva la migliore vettura e nel finale se metteva del suo visto quello che faceva massa avrebbe dovuto vincere quindi di cosa parliamo di aria fritta

    • F1 - Ferrari

      STAGIONE 2007: sappiamo tutti quale situazione regnava nel box McLaren, con entrambi i piloti (l’altro era Hamilton) in piena guerra tra di loro e gestiti in modo “orribile” (mio parere) dal Team inglese.

      STAGIONE 2010: Alonso è stato semplicemente straordinario a giocarsi il titolo fino all’ultima corsa (addirittura arrivando in testa nella classifica piloti), titolo perso per una errata scelta strategica.
      La F10, ricordiamolo, era una spanna sotto la Red Bull di allora….e sullo stesso piano della McLaren.

      STAGIONE 2012: stagione in cui lo spagnolo ha fatto davvero tanti miracoli con la F2012.
      Il vantaggio è stato divorato (cit.) in gran parte dal signor Grosjean…ce lo ricordiamo tutti.
      Dovrai gentilmente spiegarmi in quali GP la F2012 è stata la vettura migliore de lotto: forse Monza, la cui qualifica però fu rovinata dalla rottura della barra antirollio (un pezzo che, in Ferrari, non rompeva da oltre un decennio).
      Nella parte finale lo spagnolo è un po’ calato…ma ricordiamoci che è una persona umana anche lui…non un COMPUTER!!

      Appunto, stai parlando di aria fritta.
      Se Fernando avesse avuto una Ferrari del livello pari alla F2007 o F2008, di mondiali ne avrebbe portati a casa almeno un paio. Senza alcun dubbio.

      • Nel 2007 hai detto bene a tuo parere perchè nel parere dello sport quello si chiama lasciare liberi i piloti e trattarli in modo uguale e quindi essere sportivi,cosa che a Fernando è sconosciuta!Jarno Trulli docet ma qui non aveva a che fare per fortuna con Briatore!Nel 2010 mi sembra di aver parlato in italiano la Red bull era superiore anzi a mio avviso ancor di più del 2011,ma le rotture sono state numerose è sempre quando era saldamente in testa,il che come ho detto della macchina veloce non te ne fai niente se non ti fà tagliare il traguardo!In Canada(ma dimenticavo che quando indovina la tattica è lui e quando sbaglia è sempre colpa del muretto Ferrari),in germania ,gran bretagna e Monza aveva la macchina migliore nella parte finale ha giocato sempre in difesa e passando tutto il tempo a lamentarsi della macchina invece che in alcune gare di fare almeno quanto Massa,ma sicuramentre sono io il prevenuto non chi lo vuole difendere a tutti i costi.Ah!Dimenticavo nel 2010 Webber nonostante una vettura con una velocità di punta nettamente inferiore riusci a sorpassare Petrov,mentre Alonso no

      • F1 - Ferrari

        Si, tu sei un gran prevenuto….e non mancano utenti (ferraristi e non) che te le fanno notare.

        Che ti devo dire: con te un discorso non lo si può affrontare perché il tifo-contro è un assillo troppo forte.

        Sottolineo solo alcuni aspetti del tuo intervento:

        – i mondiali si vincono con una squadra dietro e, nel 2007, la McLaren tutto fece tranne che tutelare i suoi piloti (nei box, in Brasile, la FIA dovette addirittura inviare un suo commissario “controllore” per tutelare lo spagnolo…..vabbè…..memoria corta)

        – non mettiamo Trulli e Alonso sullo stesso piano…dai. E’ ridicolo.

        – relativamente al 2010, non c’è altro da dire.
        Persino Lewis Hamilton (da tutti riconosciuto un grande sorpassatore) rimase una quarantina di giri dietro Kubica….per altro poi superato solo grazie al pit stop del pilota polacco.

        – nel 2012, già detto, Alonso ha disputato corse da paura (In Gran Bretagna e Germania non aveva la vettura migliore: le due pole furono ottenute sul bagnato….altrimenti il podio era il max obiettivo possibile).
        Nella parte finale ebbe un calo….ma non essendo un computer penso sia normale.
        Se osserviamo il tuo pilota, altro che momenti di calo: si prende annate intere di calo!!

      • Può darsi che tu abbia ragione per il mio pilota ma vedo che la stampa non si tira mai indietro per dargli addosso e non solo la stampa,mi sembra che quest’anno è l’unico ad aver stravinto un gp e non aver avuto un 10 in pagella in nessun quotidiano e sito e in ultima dopo due anni di stop non aver mai visto le Pirelli e dall’Australia dell’anno scorso che arriva sempre al traguardo(tanto perchè è inconstante fino a prima della partenza del gp di Spagna lo sosteneva Pino Allievi)e senza quegli ultimi quattro giri del gp della Cina sarebbe arrivato anche sempre a punti,ma non vedo da nessuna parte mettere striscioni sulla sua bravura!Fino a prova contraria la matematica non è un opinione e non mi sembra che nessuno dei piloti di testa abbia 60 punti sul compagno di squadra come Kimi quindi vuol dire che ci stà mettendo molto del suo,ma come dico la stampa cerca sempre di snobbarlo,cosa che ha detto anche lui anche se se ne frega ed è uno di poche parole!Poi ah!proposito del sig pino allievi dire quello che lui ha detto su Raikkonen che è incostante che in cinque gare ha fatto un primo e tre secondi posti,il settimo posto in malesia è stata frutto di un week-end storto iniziato dalla q3 del sabato se questo è un pilota incostante io ci metterei la firma per avere sempre questi risultati e sono sicuro che in Brasile avrei piacevoli sorprese

      • F1 - Ferrari

        Lasciamo perdere la stampa (per me essa potrebbe anche “chiudere”).

        Sul 10 non dato a Raikkonen in Australia….io, ad esempio, gliel’ho assegnato. E non penso solo io, dai.

        Pino Allievi? Cambio canale quando esce lui in tv….e ho detto tutto.

  • @Iceman
    Non credo si possano riportare le dichiarazioni prese da altri siti, ecco forse perché le hanno tolte. Ma a parte questo, io non ho nessunissimo problema ad inserire Raikkonen nell’ élite dei migliori, lo temo forse più di altri top drivers a parità di macchina, e quello che sta facendo con la Lotus è straordinario, sei tu che provi il bisogno di esaltare il tuo pupillo denigrando gli altri ed in particolare Alonso.

    • ok tutto a posto e chiarito altrimenti staremo qui fino a domani a via di precisazioni e nostri punti di vista!Una domanda ma come mai ferrarista87 non ha mai risposto e lo hai fatto tu per lei?O siete la stessa persona?per quanto riguarda le mie dichiarazioni riportate qui lo immaginato anche io lo stesso motivo,ma io le ho riportate a memoria e non copiando e incollando da nessun altro sito

  • CARA FERRARISTA 87 ogniuno resta sicuramente,con la propia convizione e ti fà molto onore parlare cosi di Raikkonen che tante persone snobbano e sottovalutano,solo perchè magari non ha un fare coinvolgente,ma ti posso dire che sull’adattarsi alle vetture,mi sembra che ti sbagli di grosso dopo l’incidente di Massa ha fatto una serie di podi e una vittoria con quel bidone del 2009(forse ti sei dimenticata che figura di m…a hanno fatto i sostituti di Massa,con quel cesso inguidabile) e con lo sviluppo già fermo e mi dispiace dirti che non è Raikkonen che ha bisogno di passare delle giornate al simulatore,per conoscere la vettura o per conoscere le nuove piste(Mi sembra che l’anno scorso sulle piste nuove o per lui nuove Kimi ha fatto gare stupende,sempre in proporzione al mezzo che aveva a disposizione).Detto ciò adesso può dire di aver preparato il sorpasso e quel che si vuole ma senza una ferrari che parte come una molla non si sarebbe potuto permettere di non utilizzare il kers in partenza e di utilizzarlo in quella accelerazione facendo sembrare polli gli altri a agli occhi degli spettatori che non sanno la differenza prestazionale della vettura di Alonso con le altre in quel frangente!Comunque ogniuno si tenga il suo idolo,ma io sono sicuro di una cosa che se la Lotus riuscirà a mantenere il passo con gli altri anche se con una vettura leggermente inferiore e un muretto che lascia molto a desiderare chi vuole vincere il titolo iridato dovrà fare i conti con Kimi

    • Quello che dici è condivisibile, ma trovo molto ingiusto criticare un pilota per il suo metodo di lavoro. Alonso non ha bisogno del simulatore, bensì vuole usarlo, c’e una discreta differenza. Vuole preparare i gran premi nella maniera che ritiene migliore per sé, utilizzando uno strumento che tra l’altro odia, se Raikkonen preferisce conoscere la pista dal vivo vuol dire che ritiene questo metodo migliore.
      Non ci vedo nulla di sbagliato in nessun caso.

      • Dai Michelle non offendere la mia e la tua intelligenza anche in Lotus hanno il simulatore ma Raikkonen che lo odia e pensa che non serve a niente non lo usa

      • Allora a voler essere cattivi quanto te si potrebbe dire che Raikkonen non lavora al simulatore per pigrizia, fa lo stretto indispensabile e poi va a divertirsi nei rally, dopotutto in Ferrari scappava dalle finestre per evitare lavori che non gradiva, come un bambino.
        Non facciamo gli ingenui, anche un Pic qualsiasi dopo una sessione di libere percorre un circuito nel modo corretto, anche se è la prima volta che lo vede. Il simulatore serve solo a perfezionare tale conoscenza.

      • Ma poi esattamente dove avrei detto che in Lotus non hanno un simulatore?

      • Per il simulatore non lo hai detto da nessuna parte ma mi riferivo al fatto che sostenevi che Alonso lo odiava e ti ho fatto il paragone di come si comporta uno che lo odia veramente!Per quanto riguarda il resto visto che quà spesso si parla di talento,di veri campioni se Raikkonen riesce a fare quello che fà essendo un pigro e un bambino figuriamoci cosa saprebbe fare se si mettesse dalla mattina alla sera a pensare il suo lavoro?Comunque persone che qualcosina di F1 ne capiscono più di te e me e che ci hanno lavorato assieme hanno detto Nobert Haug<>Coulthard<>Montoya<>Ogniuno rimanga della propia idea che Kimi sia un gradino sotto dei due o dei tre!!!!!!!!!!

      • Scusate ma perchè avete elimanato le dichiarazioni da me scritte di Haug,Coulthard e Montoya?Sono tutte notizie vere riportate su vari giornali e anzi per Haug li ho anche sentite personamente in una intervista prima della partenza di un gp quando Kimi era in ferrari

    • Massa nel 2009 avrebbe fatto podio a Barcellona se non avesse avuto problemi di consumo benzina (ben prima del gp di ungheria che fu, se non ricordo male, il primo podio di Raikkonen nel 2009). Kimi è un gran pilota, qui nel blog nessuno con un briciolo di cervello direbbe il contrario, ma ha dei limiti. In situazioni difficili non è un Alonso o un Hamilton che sanno tirare fuori cmq qualcosa, salvo casi eccezionali quali il Bahrain 2012 per Alonso e lo scorso weekend per Hamilton.

      • Per la cronaca propio a Montecarlo fece secondo nel 2009 e non ricordo se aveva fatto qualche altro podio dovrei verificare e ripeto se non era quella una macchina difficoltosa da guidare non sò cosa intendi per difficoltosa,basti pensare che figura fece Fisichella con quella monoposto!Non sarà un campione,ma la gara prima con la Force India è arrivato secondo a mezzo secondo dal vincitore!Comunque ogniuno rimanga della propia idea ma ci sarà un motivo se il sig. Alonso è dal 2006 che non vince un titolo e non mi sembra che abbia corso per la Marussia,o con team di mezza classifica come Sauber o toro rosso,con tutto il rispetto per questi team

  • Ferrarista87

    Nessuno toglie meriti a Raikkonen ci mancherebbe….è un pilota eccezionale! Peccato che non lo sia stato in tutte le stagioni….ad esempio nel 2007 e nel 2008, dove spesso e volentieri si è fatto battere dall’allora compagno di team Felipe Massa. Per carità nel 2007 ha vinto il mondiale…ma sappiamo benissimo che tanti fattori hanno giocato a nostro favore..uno fra tutti, la guerra in McLaren. Visto che si parla di distacchi sul compagno di squadra, nel 2007 Kimi ha fatto 16 punti in più di Massa, nel 2008 Massa ha fatto anche meglio, così come nel 2009 fino a Budapest ( incidente di Massa). La miglior definizione di Kimi è stata data da Andrea stella che con lui ci ha lavorato per 3 anni ” Kimi può essere velocissimo, ma in una finestra di performance limitata…fuori da questa, alcune difficoltà di adattamento” …questo per dire che se Kimi si trova tra le mani una macchina che gli piace particolarmente può andare fortissimo, se la vettura non è come dice lui non riesce ad andare come dovrebbe, non è un pilota che guida ai massimi livelli con qualunque macchina e gli anni in Ferrari ne sono stati la conferma. Io credo che Schumacher o Alonso il mondiale del 2008 con quella F2008 lo avrebbero vinto tranquillamente. Credo che le migliori vetture per Kimi siano state la Mclaren del 2005 ( come performance e non come affidabilità) e questa Lotus…perchè evidentemente rispondevano e rispondono a quello che lui cerca. Nonostante questa sua ” incostanza” nelle varie stagioni , è un pilota che a me piace molto. Alonso sotto questo punto di vista è completamente diverso….è uno dei pochi che ho visto tirar fuori quasi sempre il massimo dalla vettura che guida. E anche quando ci sono i limiti, trova una via per aggirarli e cavarsela sempre. Parlo soprattutto delle prime gare del 2012 con quella F2012 che faceva paura per quanto fosse lenta e sbilanciata al posteriore. Con quella macchina lui è sempre andato a punti. Poi arriva l’episodio di domenica..parte 5°? Non si scoraggia, ma addirittura studia fin da prima una manovra per superare all’esterno due macchine davanti. Ognuno ha le sue preferenze..io Fernando non lo cambierei con nessuno!

  • Ragazzi, ma di solito, quanti giorni dopo L’ing Rodi Basso pubblicava il suo report sul blog?? Come mai ancora niente??

  • Ferrarista87

    Mi dispiace deludere qualcuno ma la manovra di Alonso su Raikkonen ed Hamilton al primo giro è stata una manovra di talento e intelligenza allo stato puro. E dirò di più lo stesso Alonso ha dichiarato di averla addirittura programmata…lui abitualmente fa dei giri in bici sul circuito prima della gara per giudicare le condizioni della pista. Prima della gara Alonso stesso ha detto di essere andato a osservare quella traiettoria all’esterno per verificare che fosse sufficientemente pulita da permettere la manovra. E così è stato. Questo dimostra che ancora una volta Alonso ha una capacità di leggere la gara e le mosse da fare meglio di tutti gli altri.
    Ha un’intelligenza tattica superiore, nonostante ciò sa essere aggressivo e istintivo anche quando serve…..su Hamilton all’esterno i rischi che ha preso sono alti.

    • Veramente con quel bolide alonso non doveva partire cosí indietro,ergo bravo ma per favore evitiamo di rischiare e partiamo piú avanti….

      • Ferrarista87

        il bolide diventa bolide in gara…non in qualifica. Quest’anno nessuno riesce ad andare bene allo stesso modo in qualifica e in gara….mica solo Alonso. Lo so che è un rischio partire 5°, ma la Ferrari il problema della qualifica se lo porta dietro dal 2009….non credo che Alonso c’entri molto. Massa è uno specialista del giro secco eppure ieri sarebbe partito 6°, dietro a Fernando….

  • maxleon
    13 maggio 2013
    09:58@ iceman74

    Mi sembra che ti sei azzoppato da solo con questa affermazione:

    “mi risulta che solo Kimi riesce a fare una sosta in meno”

    Dico questo perchè, dati alla mano, la Lotus con le tre soste ha vistosamente sbagliato strategia, è infatti dimostrato che con una sosta in più ci avrebbe guadagnato, forse non avrebbe superato Alonso, perchè nell’ultimo stint lo spagnolo ha sicuramente risparmiato un paio di decimi (Fernando….. “hai due o tre decimi da gestire”), ma sicuramente è assulutamente inesatto dare per scontato che anche gli altri non avrebbero potuto fare 3 soste
    Intanto io non mi riferivo a questa corsa ma in generale e anzi questa strategia no mi è piaciuta per niente,vai a vedere il mio commento sull’articolo sulla Lotus dove mi sono preso anche una specie di cretino e anche lo stesso Kimi vedi gds si lamenta di questa strategia ma ne avrebbe preferita una più aggressiva,io dico che in certe piste la Lotus dovrebbe imparare a capire che secondo me per loro è molto più producente fare le stesse soste degli altri ma usando gomme più morbide e poi a volte sbagliano come in Barhein dove fanno stare nel primo stint fuori Kimi per 17 giri dove perdeva oltre 2 sec al giro da Vettel e poi nel secondo lo fanno rientra re con le gomme ancora in ottimo stato questo significa che si poteva farlo rientrare prima nel primo stint senza perdere tutti quei secondi perchè nel secondo le gomme potevano fare più giri o come ieri si sono lasciate le Hard e per giunta usate per l’ultimo stint invece si potevano usare nel secondo con la macchina più carica e fare gli altri due stint con gomme medium più corti.In definitiva penso che Kimi stà facendo qualcosa di stupendo ma sono certo che con il muretto Ferrari sia per strategie che per velocità nei cambi gomme oggi Kimi avrebbe molti punti in più!Inoltre i mio fatto delle tre soste le ha fatte solo Kimi mi riferivo al fatto sempre in generale e non in questa gara che continuano a dire che la Lotus è gentile con le gomme permette un cambio in meno ma questo fino ad adesso riesce solo a Kimi quindi c’è molto merito anche del pilota e non solo della vettura

  • Per i voti sono abbastanza d’accordo anche se un piccolo appunto lo vorrei fare penso che quando si danno le pagelle si valutano i piloti e quindi il pilota và valutato per il mezzo che ha sotto il sedere,quindi io lo faccio per Kimi ma si potrebbe fare con altri piloti ma ti capisco che essendo un sito con prevalenti tifosi ferrari devi cercare di accattivarti la loro simpatia o forse lo sei anche tu tifoso ferrari,perchè uno che ha la macchina migliore del lotto,cosa ha fatto di più di kimi se è arrivato davanti a lui e con un distacco non eccezionale?E stessa cosa uno che ha fatto peggio di Kimi con la macchina migliore come fà ad avere lo stesso voto(anzi in molti giornali sportivi e altri siti anche più alto)?Penso che Kimi tra team di testa è quello che ha distaccato più di tutti il propio compagno di team come punti in classifica come posizione e distacco in qualifica,quindi questo significa che ci stà mettendo molto del suo,comunque forse è meglio cosi come diceva lo stesso Kimi se ne frega se tanti lo temono poco chissà che magari a fine campionato qualcuno si accorga,di aver puntato sull’avversario sbagliato!!!!!!!In ultima sul definire pollo Kimi per il sorpasso subito da Alonso ti vorrei solo far notare che prima di tutto dalle immagini è evidente che è Hamilton che sbaglia la curva e quindi ostacola Kimi che non può aprire gas trovandosi incollato dietro di lui e poi con 30/40cv in più in accellerazione grazie al kers che aveva a disposizione Alonso non mi sembra che sia un vantaggio da niente,quindi io direi che è stata una bella manovra ma molto facilitata da ovvie differenze prestazionali del momento

  • 10 alla fantastica ferrari. 9 ad alonso che stecca le qualifiche e se la prende con la macchina

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