Webber annoiato dal “Nuovo modo di correre” della F1

18 giugno 2013 10:11 Scritto da: Redazione

webber_jerezMark Webber comincia a dare segnali d’una mancanza di motivazione che inizia a farsi cronica. La Formula 1 è nettamente cambiata negli ultimi anni e l’australiano, dall’alto dei suoi 37 anni, ha vissuto in pieno questa trasformazione.

Un cambiamento che sembra aver affrontato finora senza grandi problemi: “Chi, come me, ha corso più di cento gare, sta assistendo ad un modo diverso di correre i Gran Premi. Nel corso degli anni abbiamo affrontato diverse sfide: il cambiamento dei motori V10 a V8, l’addio ai rifornimenti, il giro secco in qualifica prima di passare alle tre manche. Per un pilota è importante confrontarsi con le novità”.

Quando però si parla di pneumatici, Webber inizia a storcere il naso. Il pilota della Red Bull non perde l’occasione per ribadire un concetto ormai piuttosto noto a tutti e rimpiange quando gli pneumatici avevano un ruolo meno incisivo di adesso, seppur sempre importante. “A Monaco ho iniziato a gestire le gomme già dalle prime curve e anche Rosberg ha fatto lo stesso”, ha ammesso. “Abbiamo dovuto imparare un modo diverso di correre. A parte Monaco che è un caso estremo, c’è sempre un sacco di strategia durante la gara da parte del muretto. Sanno praticamente tutto: a che punto sono le gomme, cosa possiamo fare con quel set e fino a che punto posso spingere”.

L’unico modo per poter andare a tavoletta, è quello di aspettare le fasi finali della corsa, come spesso ha fatto il borioso Vettel: “Si può dare tutto se mancano 3 o 4 giri, come abbiamo fatto io e Lewis in Bahrain. Ma non avremmo potuto farlo se fossimo stati al settimo giro della gara, perché avremmo rovinato gomme e stint. Ci sono ancora momenti piacevoli in macchina, ma è dura riuscire a essere davvero soddisfatti della propria corsa. C’è una bella differenza”.

11 Commenti

  • EddieErvine91

    molto meglio questa formula 1 rispetto a quella dei rifornimenti “volanti” e delle bridgestone che duravano una vita , vedrette che con i turbo e le altre nuove regole la f1 diventerà ancora più spettacolare .

    • Ciao Eddie, l’occasione per esprimerti il rincrescimento del tuo ritiro dalla F1. Sei stato grande alla Ferrari e solo per giochi interni imposti da MICHAEL SCHUMACHER alla Ferrari non sei diventato Campione del mondo. L’incidente che SCHUMACHER ha avuto a Silverstone era per il suo tentativo di rispondere alla tua bellissima partenza. Rimani il miglior interprete del circuito di Suzuka. Ciao Eddi

  • RedFerrari96

    Webber ha detto quello che pensa la maggior parte dei piloti. Infatti tutti vogliono spingere al limite durante la gara, non star li a gestire le gomme. Ovviamente anche prima si gestivano le gomme, ma molto meno rispetto a prima. Adesso è una F1 Gomma, che a me piace, come piaceva prima, ma per i piloti deve essere stressante.

    • d’accordo con te, però quello che dice Webber è come se un calciatore dicesse che vuole correre al massimo per tutta la partita ma non può farlo perchè altrimenti non arriva alla fine. Penso che nello sport sia importante la gestione e se il problema è fare fatica per cambiare stile di guida al fine di rimanere competitivo badando alla gestione gara, allora significherebbe che è arrivata l’ora di andare via e lasciare spazio ai tanti giovani talenti che non possono correre solo perchè non hanno sponsor che portino soldi.

  • Poi correre con il controllo della trazione non deve essere così entusiasmante. Il problema è che se avesse un’auto da dover guidare veramente per poter ottenere risultati, forse la penserebbe in maniera differente.

  • Pazzo_Rosso

    Da qui si capisce che gli daranno il “benservito” alla fine di quest’ anno ed inoltre gli hanno anche chiesto di ribadire dei concetti che loro sostengono come motivazione dell’abbandono. Non potevi lasciare la F1 in modo peggiore Mark!

  • E che problema c’è? Se ti annoi fai le valigie…

  • Webber potrà non essere un grande campione e nemmeno un campione di simpatia, ma alla fine ha detto quello che è sotto gli occhi di tutti.. La Pirelli nonostante ha avuto e ha direttive precise, credo che abbia toppato in pieno con questi pneumatici che si distruggono se spingi anche solo per 3 o 4 giri.

  • Sì però se i piloti potessero spingere dal primo all’ultimo giro Webber avrebbe ben poche chance di ottenere buoni risultati..!

  • Vabbe webber non ha mai vinto nulla però ha ragione..questa F1 sta diventando ridicola..

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