Perez porta a punti la McLaren a Yas Marina. Button 12°

3 novembre 2013 18:50 Scritto da: Andrea Facchinetti

Grazie al nono posto di Perez, la McLaren raccoglie due punti a Yas Marina. Button risale dopo un contatto iniziale, ma è solo 12°.

Sergio PerezGara più difficile del previsto per la McLaren ad Abu Dhabi, che raccoglie solamente due punti con Perez negli ultimi giri. Fuori dai punti l’altro pilota del team inglese, Jenson Button, autore di una buona rimonta terminata al 12° posto dopo un contatto alla prima curva. Non ancora al sicuro il quinto posto costruttori, con la Force India – ora a  meno18 –  che ha guadagnato sette punti al team di Woking, che sicuramente si aspettava un altro tipo di gara dopo le buone premesse delle prove libere.

Lo spunto di Perez dall’ottava casella della griglia è buono: il messicano nelle primissime curve riesce a mettersi dietro le due Ferrari, che però si riprendono la posizione già al termine del primo giro. Dato che Perez non riesce a tenere il passo delle vetture di Maranello, al muretto box della McLaren decidono di far rientrare Checo già al 6° giro. Nonostante il messicano perda molto tempo dietro alla Williams di Bottas,  riesce a sopravanzare Alonso al termine della prima sosta dello spagnolo. Alonso rimane però pochi giri dietro alla McLaren, superando agevolmente Sergio in difficoltà con le gomme morbide. Dopo la seconda sosta, Perez fatica ad avvicinarsi alla Force India di Sutil, avendone la meglio solo all’ultimo giro, quando il messicano taglia il traguardo in nona posizione.

E’ stata una gara molto complicata, più di quanto pensassimo” ha ammesso Perez nel dopo gara. “Ho faticato molto con il primo set di gomme dure senza sapere il perchè. Con le gomme più morbide non riuscivo a superare chi mi precedeva, restando bloccato per parecchio tempo nel traffico. Fortunatamente alla fine sono riuscito a superare Sutil, portando un punto in più al team. La prossima gara è ad Austin, vicino al Messico e sarà per me quasi la gara di casa” ha concluso il messicano.

Ancora una gara condizionata da un contatto al primo giro per Jenson Button: l’inglese, alla prima curva, tampona la Force India di Di Resta, ed è così costretto a sostituire l’ala anteriore al secondo giro. Avendo scelto di partire con gomme medie, la gara del Campione del Mondo 2009 è totalmente compromessa, tanto da effettuare due soste nell’arco di pochi giri utilizzando anche le gomme a mescola più morbida. Staccato dal gruppo e lontano dal traffico, Button inizia a compiere una lunga serie di ottimi giri, risultando in alcune fasi della gara più lento solo delle due Red Bull e della Mercedes di Rosberg. Nel finale le gomme dell’inglese sono tra le più usurate del lotto e Button conclude così in 12° posizione.

Sincero Jenson Button nel dopo gara, quando ha ammesso che la colpa per il contatto al primo giro è la sua: “Ho sbagliato io, ho rotto l’ala e la mia gara si è complicata. Ho bloccato con entrambe le ruote anteriori e non sono riuscito a dare la direzionalità necessaria per evitare Di Resta. Alla fine sono arrivato 12°, di poco fuori dalla zona punti e il passo gara era buono, anche se non abbiamo ottenuto ciò che ci aspettavamo. Non vedo l’ora che finisca questa stagione, ma abbiamo ancora due gare dove dobbiamo evitare le sfortune del primo giro. Mi viene quasi da ridere se penso che se c’era qualcosa che poteva andare bene è invece andata male”.

Martin Whitmarsh poco prima della gara odierna ha dichiarato che un annuncio dei piloti 2014 verrà dato a breve, con Perez che è vicino alla riconferma grazie anche allo sponsor “Claro” che potrebbe aumentare il proprio peso diventando anche Title Sponsor al posto della Vodafone, che dalla prossima stagione saluterà il team inglese. Un altro sponsor che dovrebbe comparire a partire dalla prossima stagione è l’americana Gillette, la quale avrebbe già raggiunto un accordo con il team di Woking lo scorso febbraio. In ogni caso – ha assicurato Whitmarsh – l’annuncio dei partner 2014 avverrà sepratamente rispetto a quello della line up della prossima stagione.

10 Commenti

  • Caribbean Black

    Andiamo per ordine…

    Jenson Button è veloce quanto Raikkonen, non è certamente uno dei piu grande campioni del mondo, e non è certamente un fenomeno come senna, prost, schumacher, hamilton, vettel, alonso ecc….

    “MA”

    Fa bene il suo mestiere, porta punti a casa piu delle volte che non ne porta, è costante, ed in questa formula gomme, è una gran risorsa….non per niente, dal 2010 al 2012, in 3 stagioni, ha totalizzato piu punti di Hamilton pur vincendo meno gare di Lewis.

    Sicuramente, se non ha una Brawn GP, una F2002 o 2004, o una rb7, 8 e 9, non vincerà mai piu un campionato mondiale, ma è uno che porta spesso e volentieri la macchina al traguardo, e sa vincere all’occorrenza.

    I suoi 15 milioni di euro li vale tutti.

    Perez non è arrivato in McLaren SOLO GRAZIE al il suo sponsor, nonostante la mclaren abbia note difficoltà economiche, ma ci è arrivato anche per piccoli meriti acquisiti in questi ultimi 2 anni di f1, dove ha fatto vedere ottime cose.
    Ci si aspettava di piu, e questo lo sanno e lo dicono tutti, ma dargli del sopravvalutato, o del pilota pagante, con la pochissima esperienza che ha, e con le auto scandalo che ha dovuto guidare, è la piu pura delle eresie.

    Non si puo giudicare definitivamente un pilota inesperto alla sua prima esperienza in un top team, che ha fatto veramente pena nella progettazione questo anno…lo si puo giudicare globalmente, magari sostenendo che “non è quello che ci si aspettava”, ma prima di decretare scandaloso un pilota, bisognerebbe vederlo alla distanza….e, come dice l’utente LOL, a me, non pare che valga meno di hulkemberg o di altri.

    Ron Dennis, non è affatto la croce di questa squadra, anzi, tutt’altro, è colui che ha preso in mano un team che probabilmente non avrebbe avuto futuro, e lo ha reso uno dei piu grandi di sempre, il secondo team piu titolato al mondo in F1, avendo 20 anni di storia in meno rispetto al team piu titolato e blasonato…e questo, è un merito, non un demerito…

    Ron Dennis ha fatto il suo corso, ed in virtù delle cose accadute a ridosso del 2007, è stato allontanato dalla squadra corse, ed inserito nel programma che prevede la produzione di serie delle vetture stradali.

    Ha speso tantissimo del budget a nostra disposizione, è vero, ma col senno di poi è facile parlare….le McLaren stradali non hanno avuto il successo che ci si aspettava, ma poteva anche andare diversamente…questo è Marketing, lo sanno tutti….ed ora è inutile piangersi addosso e cercare colpe a destra e manca puntando il dito.

    Whitmarsh, è uno dei team principal piu apprezzati e lodati della F1 attuale…troppo facile accusarlo di avere “mano morbida” solo perchè spesso e volentieri fa prevalere l’ottimismo in concomitanza ad una calma apparente davanti ai microfoni.

    Lui è esente da colpe in tutto questo scempio offerto dal reparto tecnico, è esente da colpe specie quando si parla di addii illustri come quello di Puddy Lowe o come quello di Lewis (le uniche 2 perdite illustri all’interno del reparto tecnico) …non ne ho viste altre….

    …a tal proposito…non abbiamo perso Lewis per una pessima gestione, non lo abbiamo perso per soldi, perchè l’offerta McLaren, era pari a a quella mercedes, con una sola ed unica differenza….la differenza che fa un team glorioso con un’etica ferrea che non si piega ne si spezza nemmeno davanti alle richieste di un bambino viziato, che voleva a tutti i costi cambiare le regole interne che vigono da 30 anni in questa squadra.

    Lui voleva “libertà”, voleva trofei e gestione dell’immagine, che da sempre, sin dai tempi di Prost e Senna, gestisce la McLaren stessa….e lui non è nessuno di così speciale per potersi permettere di cambiare le regole….non è meglio di senna, non è meglio di prost, non è meglio di hakkinen…

    Non ha accettato? benissimo…ognuno per la sua strada….

  • Un altra gare come tutte le altre di questa stagione.
    Button che in qualifica fa pena e parte dietro, e cosi facendo adesso fa autoscontri e rovina tutto, Perez invece sembra che si sia svegliato e non commette più cavolate.
    La macchina fa sempre pena,ma almeno mancano altre due gare alla fine.Speriamo sia la vera fine perché anche se l’anno prossimo siamo cosi, allora inutile farci illusioni, anche se non credo più a quello che dice Martin Whitmarsh.
    Almeno i piloti non ci hanno sputtanato questa stagione per la monoposto di merda, sono rimasti muti.

  • 15 milioni di euro l’anno per Jenson Button, la prima guida probabilmente meno veloce e meno dotata della sua storia. Non un tecnico o ingegnere con un minimo di curriculum vincente in squadra. Un team manager dallo scarso carisma, incapace di farsi ascoltare dai suoi, che ha pavimentato la strada all’addio di tutti i migliori uomini della squadra (a partire da Hamilton) per confermare il suo amico JB e pochi altri e ingaggiare un pilota pagante spacciandolo per futuro astro della f1. La McLaren ha diversi problemi e anche Ron Dennis, scegliendo di spendere miliardi in questa congiuntura economica, ci ha messo del suo. Ma il primo errore si chiama Martin Whitmarsh.

  • Caribbean Black

    Gia Mauro…se queste sono le premesse, immagino l’anno prossimo che scandalo sarà…

    17 gran premi e non hanno capito una beneamata cippa di minkia!

    Ma che credibilità possono avere piu questi qua???

    • La stessa di Silvio Berlusconi.
      Comunque e inutile sperarci, anche la prossima stagione avremmo un trattore come la MP4/28, almeno speriamo che non cambino Perez con Hulkenberg, perché io di differenza tra i due non la vedo.

  • Button ha ragione, se c è qualcosa che può andare bene, sta sicuro che quest’anno andrà di m…
    Eccheccaxxo, a parte la tamponata di button che ha compromesso per l’ennesima volta la corsa, non è possibile che gli altri ci abbiano recuperato cosi tanto in un giorno e mezzo. In piu perez stavolta ha fatto pena, ha massacrato le gomme e ha dovuto fare la prima parte con le medie, troppo corta. Poi vado a guardare il passo di jenson, e mi viene da incaxxarmi…40 giri tenuti ad un passo eccellente, a livello di un quinto-sesto posto…invece niente, come al solito, se non sbaglia il team sbaglia il pilota.
    perez voto 6 per la qualifica, 5 per la gara
    jenson voto 4 per la qualifica, 8 per il passo gara, 2 per il tamponamento..
    team voto 3, per non averci capito ancora nulla di nulla dopo ben 17 gare..

    • Puntiamo al quinto posto, il che mi inorridisce solo al pensiero, e rischiamo pure di perderlo, visto che le prossime due gare (che avranno temperature basse) si prospettano tutt’altro che incoraggianti…
      Qualcuno venga a salvarci!!

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