Test Pirelli: Pauroso incidente per Rosberg in Bahrain

19 dicembre 2013 11:04 Scritto da: Davide Reinato

Il pilota tedesco ha riferito di aver avuto un incidente causato dallo scoppio di uno pneumatico in pieno rettilineo.

mercedes-scoppioI Social Network non perdonano. Dal Bahrain non era trapelata nessuna notizia riguardo i test dei nuovi pneumatici Pirelli, ma ci ha pensato Nico Rosberg a mettere un po’ di pepe sulla giornata finale di prove.

Il tedesco ha riferito di aver avuto un incidente a causa di uno scoppio improvviso di una gomma, che ha causato un testacoda in pieno rettilineo. Così ha scritto: “Mi sono girato a tutta velocità, a 320 km/h, sul dritto in Bahrain a causa di uno pneumatico esploso senza alcun preavviso. Grazie a questo ora ho bisogno di un po’ di carta igienica”.

Tuttavia, il messaggio è stato cancellato pochi minuti dopo essere stato inviato, ma è bastato uno screenshot per far girare ugualmente la notizia che, in questo momento, non viene assolutamente commentata dai diretti interessati.

Pirelli, come fatto sapere in una nota prima del test, aveva a disposizione decine di combinazioni tra mescole e costruzioni da far provare alle quattro squadre presenti. Oltre a Mercedes, hanno girato anche Ferrari, Red Bull e Toro Rosso. Un portavoce di Pirelli ha affermato: “Il Test in Bahrain è privato, dunque tutti i dati generati da esso sono da considerarsi confidenziali. Tuttavia, gli incidenti possono accadere. Il nostro test continuerà come previsto”.

 

21 Commenti

  • Un pneumatico testato unicamente in laboratorio e che non sarà più riproposto?
    Scusate, ma se questo pneumatico è arrivato in pista vuol dire che il test in laboratorio lo aveva passato.
    Sarà il caso di cambiare qualche parametro nei test di laboratorio?
    Perchè a mio modo di vedere non è che ci sia una gran riscontro tra ciò che accade in pista e quello che ipotizzano i tecnici della Pirelli.

    Francamente io non mi fido della parola di Pirelli, quando dice che: “la sicurezza degli pneumatici che saranno forniti nel prossimo Campionato non è in discussione”.
    Sono esplosi troppi pneumatici nel 2013 per continuare a credere alla Pirelli.
    Comunque vedo in giro troppe persone che giustificano la Pirelli, perchè soddisfa solo le richieste della FIA oppure perchè è un’azienda italiana.

    Io preferisco prendermela adesso con la Pirelli e pretendere maggiore sicurezza in pista piuttosto che scrivere stupidi messaggi di condoglianze per dei ragazzi di 20/30 anni.
    E vorrei che così facessero anche persone più influenti di me (un semplice tifoso) che in pista mandano ragazzini di neanche vent’anni…

    • MotoreAsincronoTrifase

      ovvio che c’e’ tanta discrepanza tra test in laboratorio e su pista. L’unica colpa della pirelli e’ quella di non avere le palle di dire alla fia “o mi fai fare i test, o mi fai fare gomme conservative oppure ciao”. Il problema e’ che non puo’ testare le gomme come dovrebbe ma nonnostante cio’ devono fare gomme al limite per avere almeno 2-3 pit stop. Tant’e’ che sia michelin che bridgstone hanno gia’ detto che sarebbero interessate a rientrare a patto che le regole cosi’ come sono devono cambiare.

      • E ti pare poco?
        Michelin e Bridgestone sono due aziende serie e infatti, non appena hanno capito che per fare i fornitori di gomme nella F1 attuale bisogna sottostare a tutte le idiozie che provengono dalla FIA e dai Team, hanno salutato la compagnia.

        La colpa della Pirelli sta proprio qui:
        Nella volontà di piegarsi a tutto ciò che gli viene comandato.
        Da questo atteggiamento derivano le gomme che esplodono, i test segreti, gli accordi sottobanco e i cambi di mescola nel corso della stagione.

        A me tutto questo non va bene, a maggior ragione se si tratta di una azienda italiana (che di italiano ha solo il nome, visto che offre molti meno posti di lavoro agli italiani di quanto non facciano quei cattivoni-francesi della Michelin).
        Se i piloti, le squadre e gli altri tifosi sono contenti della direzione che ha preso la F1 con la Pirelli, allora si può andare avanti.

        Poi però non lamentiamoci se vediamo gare come quella di Silverstone 2013, in cui i piloti rischiano di morire ad ogni curva.
        Io spero solo che non serva la vita di qualcuno per far tornare questa gente coi piedi per terra…

  • “Pauroso incidente”???????
    Ma se probabilmente non e’ neanche andato a sbattere!!!!!

    E’ giornalismo questo?

  • Dice Polemberi: Con noi lo spettacolo e’ garantito……
    Be’, almeno su questo ha ragione !!!!

  • Dice Polemberi: Con noi lo spettacolo e’ garantito……
    Be’, almeno su questo ha ragione !!!!

  • SebVi ettel ma come fai a parlare cosi della sicurezza?come?proprio voi che avete cercato la scusa della sicurezza per cambiare le pirelli?ma la coerenza l’avete lasciata a casa con l’onesta e la lealtà?

  • E basta con questo vittimismo!! sempre sta lagna sulla sicurezza o sulla possibile eventualità che ci scappi il morto. Vorrei ricordare che in f1 non muore un pilota da imola 94. Ma a sentire voi sembra che ne muoia uno ogni 2 gp! in tema di sicurezza sono stati fatti passi in avanti importanti a volte pure eccessivi a mio parere (se si pensa a via di fuga chilometriche e per giunta in asfalto o alle modifiche ad alcune curve storiche come la doppia prima variante a monza, la chicane della bus stop a spa, la chiusura del vecchio hockenheim, la schifezza che è diventata imola ecc ecc) perciò finitela con i vostri discorsi!! non si può sopportare! sembra quasi che ci siate voi in auto!

    io personalmente di pirelli mi fido. sono un grande costruttore di gomme e non sono certo inferiori a michelin, dunlop, bridgestone ecc ecc… però hanno il problema di essere italiani e come sempre in italia si deve denigrare ciò che si ha di buono!

    detto questo prima di saltare alle conclusioni o sparare sentenze aspetto di capire cosa sia successo realmente e per quali motivi la gomma sia esplosa.

    cmq sia come ha scritto qualcuno in precedenza non dobbiamo dimenticare che questo test è stato fatto con le gomme 2014 su macchine 2013.

  • La pirelli è solo in parte colpevole. Qua la colpa l’hanno la Fia e tutta la compagnia bella che all’epoca approvò l abolizione dei test in pista. Sto test di Dicembre è una farsa bella e buona! Provano gomme con vetture che hanno una coppia e un aderenza totalmente differente a quella che sarà propria delle vetture il prossimo anno..ditemi a che cavolo possono servire?? Bastava mettere le cose in chiaro a inizio anno. Potevano benissimo decidere di spostare l’inizio dei test a inizio gennaio, e permettere alla pirelli di provare gli pneumatici con le nuove vetture. le squadre avrebbero avuto un anno di tempo per mettersi al passo e sicuramente il test avrebbe avuto tutt altro significato. In tutto questo mi chiedo a che serva lo sbandierato “potere” della Ferrari all interno della Fia, se non si è in grado di imporre il proprio pensiero. Mi vengono alla mente le parole di montezemolo che da una vita parla dell’assurdità di una F1 senza test, di uno sport in cui non viene data la possibilità al pilota di allenarsi, ma che continua a far si che le cose restino cosi per come sono. In conclusione, ok la Pirelli ha delle colpe ma sono solo una minima parte.

  • Mi chiedo cosa debba ancora succedere affinchè i Sig. della Pirelli vadano definitivamente a casa !!!
    Non vorrei che prima o poi ci scappasse il morto, insomma FUORI LA PIRELLI DALLA F1, per il bene della F1 stessa e di chi ci corre !!!

  • cominciamo con la solita storia dell’anno scorso, pneumatici che scoppiano improvvisamente in pieno rettilineo…

  • Ma per cacciare la Pirelli dalla F1 aspettano che qualcuno si faccia male davvero o, peggio ancora, che ci rimetta la pelle?

    • temo che la tua sia una considerazione molto verosimile.
      lo temo perchè di questo passo è qualcosa di inevitabile. Speriamo si tratti solo di un episodio. Perchè adesso, con tutti i test previsti per la prossima stagione, di scuse ne rimangono poche, se non nessuna.

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