Prost: “Possibile battere la Mercedes già nel 2015”

Il quattro volte campione del mondo francese è intervenuto in merito al dominio della scuderia di Brackley e alla querelle relativa allo scongelamento dello sviluppo della power unit, sostenendo che la Mercedes potrebbe già essere battuta nel 2015, specie se la possibilità di intervenire sul propulsore durante la stagione, a suo avviso fondamentale per il futuro della Formula 1, diventasse realtà.

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Il dominio Mercedes nella stagione attualmente in corso è culminato a Sochi nella vittoria, da parte delle Frecce d’Argento, del titolo Costruttori, che ha de facto posto fine al regno della Red Bull Racing come scuderia regina, durato ben quattro stagioni. Le 13 vittorie, 15 pole e 9 doppiette messe a segno della scuderia di Brackley finora quest’anno  fanno presagire un futuro di vittorie per le Frecce d’Argento, a meno che vengano cambiate in corsa le regolamentazioni relative al blocco dell’intervento sulle componenti del propulsore a stagione in corso, come vorrebbero i rivali del team teutonico.

Il quattro volte campione del mondo Alain Prost è persuaso del fatto che il predominio della Mercedes possa avere vita molto breve, specie se lo “scongelamento” dello sviluppo della power unit diventasse realtà.Credo che la Mercedes potrebbe già essere battuta nel 2015”, ha dichiarato il francese ad Autosport. “Prima di tutto, è necessario pervenire ad una decisione riguardo alle regolamentazioni sullo sviluppo del motore; si tratta di un processo tutt’altro che semplice. Sarà un tassello fondamentale. I cambiamenti connessi al telaio sono limitati, ma sono convinto del fatto che i rivali della Mercedes possano fare molto meglio di quanto mostrato quest’anno”, ha spiegato il francese.

Il Professore si è soffermato poi sulla questione dello scongelamento dello sviluppo della power unit, non mancando si sottolineare come, a suo avviso, la possibilità di intervenire, seppur con dei limiti, sui componenti del propulsore durante la stagione sia fondamentale per il futuro della Formula 1: “Il congelamento dello sviluppo della power unit distrugge la natura di questo sport. Certo, una maggiore libertà in questo senso comporterebbe sicuramente un aumento dei costi; per questa ragione, è necessario trovare un compromesso”.

Prost non è certo stato colto di sorpresa dal successo ottenuto dalla scuderia di Brackley nel 2014: “Il dominio Mercedes era quasi inevitabile. La Mercedes ha lavorato molto più a lungo rispetto agli avversari per preparare la monoposto secondo le regolamentazioni vigenti da quest’anno: questo processo per loro  è cominciato tre anni fa, mentre, ad esempio, la Renault si concentrava sulla lotta per il campionato Costruttori per quattro stagioni di fila”. L’ex pilota francese ha inoltre sottolineato come il produrre sia il telaio che il motore abbia costituito un vantaggio per la Mercedes: “Analizzando la performance della monoposto, ci si rende conto che non è solo merito del motore, ma di tutto il pacchetto, e dell’integrazione tra le parti”.

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