Red Bull nel mirino di Audi? Marko: “Non ci svenderemo”

14 aprile 2015 10:19 Scritto da: Valentina Costa

Helmut Marko si esprime senza troppi giri di parole sul complesso rapporto che attualmente lega Red Bull con Renault, soprattutto alla luce delle prestazioni catastrofiche di questo inizio 2015. In un’interessante intervista a Formula1.com, il superconsulente Red Bull parla anche di un’eventuale discesa in campo del motorista francese. E per quanto riguarda l’Audi….

Helmut Marko - Chris Horner

Helmut, parlando della power unit Renault sulla Red Bull, a che punto siete?
Helmut Marko: Significativamente dietro Mercedes. Chiaramente loro dominano. La complessità delle unità motrici, con il motore termico, l’ibrido, la MGU-K, la MGU-H, e mettere tutti questi sistemi assieme, e poi aggiungervi guidabilità… la somma di tutto ciò dà il miglior prodotto, ed è chiaro che al momento stiamo parlando di Mercedes. Ma, dato che le regole non sono aperte, è possibile apportare cambiamenti solo in scala molto limitata. Il ché rende difficile, se non impossibile, riacciuffarli.

D: È qualcosa che riguarda solo il 2015 o è un discorso che varrà fino a quando non verranno nuovamente cambiate le regole?
HM: La situazione resterà tale finché non ci sarà un cambiamento regolamentare. Poi quando ti capita un weekend disastroso come quello in Australia, le parole forti vengono fuori di getto – e il fine settimana in Malesia non ha alleggerito la situazione. Adesso abbiamo sviluppato un sistema attraverso cui si definisce chiaramente chi ha quali responsabilità, dato che ci sono stati errori nel passato sia dal lato di Renault che dal nostro lato, e dato che le due società hanno diverse culture dal punto di vista aziendale. Qui si ha un’organizzazione in buona sostanza statale, noi nel Regno Unito abbiamo delle persone altamente motivate che reagiscono immediatamente ad ogni necessità. Aggiungiamo a questo il problema delle attrezzature per i test, ed ecco spiegata la situazione che abbiamo visto nelle ultime due gare. Come e quando avremo dei miglioramenti – in questa stagione o nel 2016- non è ancora chiaro.

D: Quanto crede che siano reali le minacce di tirarsi fuori da parte di Renault?
HM: Renault sta spendendo molto su queste power unit. Non tanto quando Mercedes, ma un bel po’. E sono faccia a faccia con gli stessi problemi che abbiamo noi: il loro coinvolgimento in F1 deve avere dei frutti! Aggiungiamo anche il fatto che Renault si sente sottorappresentata sul fronte marketing, ed ecco spiegate le loro considerazioni sull’acquisto della Toro Rosso, o, più probabilmente, sulla fornitura di una livrea gialla per avere una migliore piattaforma marketing. Ma naturalmente i piani devono corrispondere.

verstappen-toro-rosso

D: Cosa significherebbe per il Team Red Bull se la Toro Rosso diventasse gialla?
HM: Un simile scenario potrebbe funzionare solo se le strettissime relazioni tra Red Bull Racing e Toro Rosso rimarranno intatte all’interno delle regole. L’organico Red Bull è molto più ampio, l’attrezzatura del team molto più sofisticata. Dunque, senza il know-how della Red Bull Racing, la Toro Rosso sarebbe danneggiata in termini di competitività. Come ho detto, una stretta interazione di entrambi i team è la condizione sine qua non per un simile scenario.

D: Voci di corridoio dicono che l’Audi abbia una power unit pronta all’azione che aspetta solo una vettura Red Bull disponibile. È così?
HM: Risponderò usando le parole di Dietrich Mateschitz: non ci sono state negoziazioni, né stiamo iniziando i saldi invernali – in riferimento ai trecento milioni che si dice sarebbero nell’aria come prezzo di vendita.

D: Ma non ci avete fatto un pensierino in vista di un eventuale cambio di power unit?
HM: Abbiamo un contratto con Renault fino alla fine del 2016. Un nuovo fornitore di motori sicuramente starà a guardare cosa sarà possibile fare all’interno delle regole nel 2017. Questa decisione su cosa sarà possibile fare nel 2017 deve essere presa al più presto, dato che ogni nuovo produttore di motori necessita di tempi di consegna piuttosto lunghi per lo sviluppo. Immaginerei almeno due anni.

D: Ma riuscite a immaginare di avere un altro prodotto a spingere il retrotreno delle vostre vetture?
HM: Non ci interessa sviluppare una nostra power unit. Siamo sviluppatori di telai e un team di corse, e la nostra priorità è rendere la nostra partnership con Renault nuovamente vincente. Non dovesse accadere, sarebbe normale cercarsi delle alternative.

Renault

D: Red Bull ha avuto un lustro di successi con Renault, culminati nella vittoria di otto titoli in quattro anni. Può un’annata cattiva distruggere un sodalizio così felice?
HM: Sì, abbiamo avuto degli anni davvero positivi con Renault, dunque le difficoltà della stagione 2014 sono state estremamente inaspettate, soprattutto il fatto che la power unit Renault non potesse competere con la Mercedes. Siamo migliorati nel corso della stagione e siamo stati il solo altro team a vincere gare, oltre Mercedes. Quindi la delusione per il fatto che l’inizio di stagione 2015 si sia rivelato catastrofico è stata davvero grande. Questa è la seconda annata in cui abbiamo problemi – e attualmente siamo sesti nel campionato costruttori, dietro il nostro junior team! Ovviamente questa è una chiamata ai ranghi per le persone che si trovano a Viry [Viry-Châtillon è sede della factory Renault Sport F1, ndr] e ci è stata promessa una significativa crescita delle performance nel corso della stagione che ci consentirà di riavvicinare la vetta.

D: É quello che lei si aspetta?
HM: È quello che noi ci attendiamo e che Renault ci ha comunicato con fatti e dati. Ma arriva con metà anno di ritardo.

D: Guardando al 2015, al finale di stagione, quali sono gli obiettivi minimi?
HM: Toro Rosso dovrebbe essere quinta, Red Bull Racing terza. Con l’handicap che abbiamo quest’anno con la power unit, potremmo dire: ‘va bene per questa stagione’.. ma non a medio termine.

14 Commenti

  • Certo che se si avverassero le vere voci, nel 2017 – 2018 la grigla assumerebbe l’aspetto di una F1 che chi è nato nel ’90 come me ha solo visto in documentari… Una F1 anni ’70, con solo grandi marchi e persone appassionate in griglia… Ora sogno, ma vedere una griglia composta da Ferrari, McLaren, Williams, Mercedes, Audi (SE dovesse entrare, entrerà con Lamborghini?), Renault, e scuderie che stanno facendo parte di questa F1 del nuovo millennio come Sauber (presente da più di 20 anni), Force India e a breve Haas (che comunque è qualcuno che non è l’ultimo arrivato nelle corse)… Beh… Ci sarebbe da divertirsi…

    • stardrummond

      intanto caro gray ti do’ una notiziola…
      kubica in orbita lamborghini… spesso avvistato a santagata…insieme a un certo domenicali… puo’ essere un niente ma puo’ anche essere una notiziola… o un indizio :)

    • Si, poi ci sarà da divertirsi quando tutti i costruttori minacceranno di lasciare perché non vincono e quindi ne va della loro immagine

      • alexredpassion

        esatto Manto. E ci sarà da divertirsi anche quando, sempre per motivi d’immagine, chiederanno un ulteriore downsizing e riduzione della benzina disponibile.

  • Ma che è ora questa impossibilità di perdere? hanno deciso di giocare un gioco che si fà in 10 e vince uno solo… e che devono essere sempre loro? si sono scordati dei primi 5anni dove non toccavano palla? non potevano andare via subito? 😀

  • lewis_the_best

    Audi da 15 corre Le Mans e da 9 he investito tantissimo nella tecnologia Diesel e ora Diesel – Ibrido.

    Mi chiedo che senso abbia per loro entrare in F1 dovendo riprogettare tutto da capo un motore turbo benzina da abbinare all’ibrido.

    Secondo me avrebbe molto più senso se a interessarsi fosse Porsche primo perché ha già alle spalle un passato come motorista e secondo perché corre a le Mans con il motore più simile a quelli della f1 ossia un ibrido abbinato al turbo benzina.

    • Porshe e Audi sono la stessa identica cosa.. Se il gruppo VolksWagen volesse correre in F1 potrebbe farlo a nome di Porshe, Audi, Lamborghini, Bugatti, Skoda, Seat oltre che VW stessa… I soldi vengono dalla stessa parte.. Come le decisioni 😉

      Sinceramente il fatto che Porshe sia entrata in WEC proprio dopo l’acquisizione totale da parte del gruppo con un turbo ibrido a benzina fa pensare che un interesse ad avvicinarsi a quella tecnologia ci sia… Il nome poi come ho detto è relativo 😉

  • PazzoINRosso

    “senza il know-how della Red Bull Racing, la Toro Rosso sarebbe danneggiata in termini di competitività”
    ahahahahah e infatti vanno più forti le toro rosso 😀
    Mr Marko… Ma mi faccia il piacere! (cit.)

  • “..e attualmente siamo sesti nel campionato costruttori, dietro il nostro junior team! Ovviamente questa è una chiamata ai ranghi per le persone che si trovano a Viry..”

    sta frase nn l’ho capita.. se stai dietro a quello con lo stesso motore dovresti prendertela con i tuoi non con i motoristi 😀

  • Toro Rosso non competitiva senza RB ?
    Risorse estese per RedBull ?

    Le tanto decantate risorse della RB al 50% si chiamano Adrian Newey.

  • Finora di tutte le cose che ha detto Marko é poi stato fatto esattamente il contrario, spero che audi acquisti la rb solo per mandarlo fuori a calci e non sentirlo più parlare.

    • Beh, non so quanto ha speso la RB in circa un decennio di F1, ma non credo che svenderà la sua divisione F1 per pochi soldi e non so se la Audi sia disposta a spendere tanto per un investimento che non presenta certezza, ma solo enormi dubbi. Io credo che Audi possa presentarsi come motorista, e sarebbe molto interessante, ma vedo bene anche Porsche.

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