HRT in crisi, stagione a rischio?

L’HRT, ex team Campos salvato in extremis da Carabante, è di nuovo in difficoltà. Sembra che il team non riuscirà a completare tutta la stagione. Lo stesso Ecclestone, che ha confermato le difficoltà del team, si sta occupando della vicenda per evitare che il team abbandoni. E nelle libere Chandhok è risultato di un solo decimo più veloce di una vettura GP2.

PROBLEMI – Dopo le smentite delle scorse settimane di Kolles, ora è lo stesso Ecclestone a confermare che l’HRT non naviga in buone acque. “L’HRT ha dei problemi. Li risolverò” ha dichiarato il patron del Circus. “Mi piacerebbe vedere 12 squadre finire la stagione perché hanno preso l’impegno di entrare. Forse ne perderemo una. Ma io mi sto adoperando perchè questo non accada.” L’HRT è già stata salvata in extremis da Carabante (con l’aiuto di Ecclestone) quando mancavano pochi giorni all’inizio del campionato. La stampa tedesca nelle scorse settimane ha continuato a dire che dietro l’HRT ci sarebbe Volkswagen, ma la stessa compagnia ha smentito seccamente. Se l’HRT non dovesse riuscire a completare il campionato, per il prossimo anno si libererebbe un nuovo posto da assegnare ai team che hanno fatto richiesta per entrare nel 2011.

DALLARA GP2 VS DALLARA F1 – Dopo 5 gare del campionato, l’HRT è risultata la vettura più lenta tra tutte quelle del lotto. La F110, costruita da Dallara, ha un distacco medio in qualifica di circa 5 secondi e, a Barcellona, non ha introdotto alcuna novità aereodinamica. Colin Kolles, team principal HRT, ha dichiarato che ai suoi piloti manca l’esperienza necessaria per sviluppare la vettura. Ha così ingaggiato Klien e Yamamoto, con l’austriaco che, al debutto assoluto con la vettura nelle libere di Barcellona, ha rifilato ben 5 decimi a B. Senna. Ancor più scalpore hanno dato i tempi delle libere del giovedì di Monaco, dove la vettura di Maldonado di GP2 (anch’essa Dallara) è risultata più lenta dell’HRT di Chandhok di circa un decimo, risultando addirittura più veloce di B.Senna di 1.2 secondi. Spendendo solo 1.5-2 milioni di Euro contro i 40 (minimo) di un team di F1.

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