Mercedes: bene Rosberg. Kickboxing per Schumacher

Erano sicuramente altri i risultati che si aspettavano in casa Mercedes per il GP di Montreal e dopo i primi giri sembrava quasi che Schumacher potesse addirittura giocarsi il tanto atteso podio finale. Invece la casa dello stemma a tre punte deve accontentarsi solo del sesto posto di Rosberg, che, stando alle stesse dichiarazioni del giovane pilota tedesco, era il miglior risultato possibile oggi.

Sia Michael che Nico hanno avuto una buona partenza e, approfittando anche della confusione creata dal contatto tra Massa e Liuzzi, si sono portati subito a ridosso dei primi, con Schumacher che, grazie alla bagarre dei pit stop dei piloti che montavano le morbide, era riuscito ad agguantare addirittura la terza posizione. Però anche il campione tedesco ha dovuto fare i conti con le gomme che andavano letteralmente a pezzi con i serbatoi pieni e la pista poco gommata, cedendo quindi la posizione.

I problemi con le gomme hanno tormentato Schumacher fino alla fine della gara, mettendolo anche in situazioni particolarmente scomode; è il caso del contatto ravvicinato con l’arrembante Kubika, che ha tentato il sorpasso sul tedesco proprio mentre questi rientrava in pista dopo il pit stop; il polacco ha provato ad infilare Schumacher all’interno della curva 3 ma il pilota della Mercedes ha chiuso la porta ed entrambi sono finiti nell’erba. L’uscita di pista ha inoltre costretto Schumacher a tornare ai box per la foratura dell’anteriore destra. Difficoltà anche con Buemì, che ha effettuato un bellissimo sorpasso proprio ai danni del 7 volte campione del mondo. Nella terza “scazzottata” è andata peggio a Massa; il ferrarista ha provato ad infilare Schumacher alla chicane prima dei box quando mancavano ormai pochissimi giri al termine; Michael, con le gomme ormai alla frutta, ha cercato in tutti i modi di tenersi dietro la Ferrari, cambiando direzione alla “Schumacher”, frenando però sull’alettone di Massa. E’ toccato poi a Liuzzi fare i conti con il furioso Michael, ma a farla franca questa volta è stato il pilota italiano della Force India e Schumacher è stato poi infilato anche da Sutil, uscendo quindi dalla zona punti. Ecco le dichiarazioni del tedesco:

Allo start è andato tutto per il meglio e abbiamo guadagnato posizioni. Il primo pit stop è stato perfetto e questo ci faceva ben sperare. Poi ho avuto una foratura all’anteriore destra nel contatto con Kubika e ciò ha compromesso la mia gara. Di lì in poi sono rimasto nel traffico e non c’era molto da fare, visto che non avevamo molte armi da usare. Nel finale stavo provando a difendere la posizione ma le mie gomme erano ormai troppo usurate dopo aver corso per più di metà gara. Lottavo con macchine più veloci della nostra. Penso che avrei potuto finire in buona posizione. Dobbiamo portare qualcosa di nuovo nella prossima gara.

Buona la gara di Nico Rosberg, anche se in realtà Nico non è stato spesso al centro dell’azione. La sua gara è stata attendista e conservativa, forse anche troppo, ma ha premiato il tedesco con un buon sesto posto, finendo davanti alla Renault, diretta rivale per quanto riguarda la classifica costruttori.

Il sesto posto è il miglior risultato che potevamo ottenere oggi e quindi sono abbastanza felice. E’ stato un fine settimana difficile a causa delle scarse prestazioni in qualifica dovute alle gomme che non lavoravano a dovere e sono stato sfortunato nel primo giro, quando ho perso alcune posizioni per il caos davanti a me. Ma da lì sono stato bravo a sorpassare e guadagnare posizioni, il nostro passo era veloce. Avevamo un’ottima strategia ma era difficilissimo tenere sotto controllo le gomme. Ho cercato di guidare attentamente per evitare il graining, ma ogni volta che guardavo le gomme negli specchietti diventava sempre peggio. Fortunatamente le gomme dure hanno tenuto bene dopo il secondo pit e siamo stati bravi a prendere la sesta posizione e abbastanza punti per portarmi in sesta anche nella classifica piloti.

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