Gp Monaco: pagelle da bandiera rossa

Sebastian Vettel 10 Fermi tutti, guai a pensare che la Red Bull abbia sbancato Montecarlo grazie al “fattore C”. E’ vero Seb ha avuto fortuna perchè stava girando praticamente sulle tele e l’interruzione finale gli ha servito, in pratica, la vittoria del Gp su un piatto d’argento. Ma il giro lanciato di sabato è, come al solito, straordinario e la colpa non è certamente sua se la safety car entra in scena appena lui ha superato il traguardo. Fa di necessità virtù e prova un azzardo apparentemente impossibile. Audace fino al limite e la fortuna, si sa, ai tipi così li aiuta. Unico tra i big dello schieramento senza vittorie a Monaco, colma anche questa lacuna. Quinta vittoria stagionale, quindicesima in carriera. LANCIATISSIMO

Fernando Alonso 10 Il pilota asturiano è stato assoluto protagonista per tutto il week-end. Quarto in griglia, in partenza l’Alonso furioso sfila Webber e ipoteca già dalle prime tornate un podio fortemente voluto. Fernando sfrutta al meglio la 150° Italia e costruisce pian piano un’ipotetica vittoria. Ritmo, concentrazione, strategia. La Ferrari c’è; la macchina è competitiva e il muretto è quanto mai razionale. Matador si era segnato questo Gran Premio sull’agenda personale alla voce “Position one” e per poco il “numero” non gli riesce davvero. L’impresa, però, gli rimane nelle corde, strozzata da una bandiera rossa quanto mai intempestiva. Eppure, per come ha guidato tra le strade del Principato, lo spagnolo ha aperto l’ennesima breccia nel cuore dei tifosi. EROE

Jenson Button 10 Ci sono giorni in cui chiudi terzo ma meriti di essere ricordato come un vincitore. E’ Jenson il terzo eroe di giornata, insieme a Vettel e Alonso. JB che in un solo giro al sabato passa da comprimario a protagonista, conquistando una prima fila da urlo. Lo stesso pilota che il giorno dopo si intestardisce con le supersoft e scappa via, facendo il vuoto. Verso chissà quale traguardo. Gli imprevisti a Montecarlo, però, sono all’ordine del giorno e da lepre Button si ritrova costretto di nuovo a inseguire. Non demorde e riesce a riprendere i primi contribuendo a regalarci una corsa storica e spettacolare. I primi tre in due secondi sulla linea del traguardo. I punti sono diversi, ma lo spettacolo è stato uno solo. SCATENATO

Mark Webber 7 Dopo la Spagna un’altra medaglia di legno per Mark, che appare sempre più “piantato”. Basti pensare che l’anno scorso nelle stesse gare aveva fatto cinquanta punti. L’australiano può certamente recriminare per i meccanici che gli fanno perdere un’eternità ai box e per l’ingresso della safety car che lo danneggia. Volendo vedere il bicchiere mezzo pieno è bravo a recuperare svariate posizioni e a chiudere quarto. Sorpassando in pista Sutil e Kobayshi. Ma il ritmo, comunque, non era quello dei primi tre, la domanda é: perchè? APATICO

Kamui Kobayashi 9 Rischiamo di essere ripetitivi, ma questo ragazzo riesce sempre a stupire. Volendo trovare a tutti i costi il pelo nell’uovo, si può dire che non è un fulmine sul giro secco. Ma in gara si scatena puntualmente. Stavolta approfitta della confusione sul tracciato dovuta alle bandiere gialle per guadagnare posizioni. E, fermandosi una sola volta, chiude al quinto posto. Magistrale nel gestire le gomme per una miriade di tornate, su un circuito dove serve il “manico” ottiene il suo miglior risultato in carriera. SORPRENDENTE

Lewis Hamilton 4,5 Voto che è la media tra quello che Lewis in questi tre giorni ha fatto e quello che, invece, ha combinato. Ok è un fenomeno di velocità, lo sappiamo. Eccezionale per la facilità con cui corre a Monaco tra le barriere come se stesse a Indianapolis. Unico a sorpassare tra queste vie con tanta scioltezza. La staccata a Santa Devota su Schumi è da applausi per tecnica, carattere e cattiveria. Il problema, però, è il senso della misura, che in giornate così gli manca totalmente. In almeno tre occasioni è disastroso. Quando si arrampica sul marciapiede alla Loews e arriva al contatto con Massa (prima penalità), quando a fine gara si infila di rabbia su Maldonado rovinandogli la gara (seconda penalità). Una certa irruenza si nota anche quando, da scheggia incontrollabile, rompe gli schemi contribuendo al caos del maxi incidente delle Piscine causato da Sutil. IMPAZZITO

Felipe Massa 6,5 Povero Felipe, è la terza volta di seguito che il secondo pilota Ferrari non va a punti. E il bilancio di queste sei gare è sempre più avvilente. A Montecarlo, però, Felipe ha guidato bene. Niente a che vedere col pilota abulico della Spagna. Basti pensare al sorpasso su Rosberg, al ritmo gara convincente e alla strenua difesa su Hamilton. Massa senza l’incidente con l’inglese poteva chiudere tra i primi cinque e la sensazione è che il piazzamento sarebbe stato più che meritato, invece finisce a muro con una vettura incontrollabile. SFORTUNATO

Michael Schumacher 7,5 Montecarlo è un circuito che esalta il talento del pilota. Dove si guida, più che altrove, “sentendo” la vettura, anticipando le linee, dipingendo le traiettorie. Dove conta il “pelo” del pilota più che la macchina in assoluto. E il kaiser, che è pur sempre l’uomo dei sette titoli iridati, non delude le aspettative. Il quinto posto in griglia con la Mercedes è emblematico. Parte anche bene Michael, con tanto di sorpasso ad Hamilton alla curva Loews, ma poi la Mercedes crolla e lui naufraga in un mare di pit stop prima di fermarsi per guasto tecnico. Il voto è alla qualifica. LAMPI DI CLASSE

Pastor Maldonado 8 Esordiente in F1, ma gran conoscitore dai tempi della Gp2 del circuito di Monaco. Che gli piace, e si nota. Porta la Williams in Q3 e con una gara splendida si arrampica con mestiere fino al sesto posto. Un risultato insperato alla vigilia. Ma non aveva fatto i conti con il letteralmente arrembante Hamilton. E sono dolori. Un po’ come Sutil con Raikkonen nel 2008. Rookie speronati da campioni. DEJA’ VU’

Adrian Sutil 7,5 Partire quattordicesimo a Monaco e chiudere settimo non è cosa scontata. Il “pianista” è bravo a sfruttare la prima neutralizzazione per guadagnare posizioni ed è fortunato quando viene data bandiera rossa. Dato che in pratica era su tre ruote. Sono attimi di confusione totale che Sutil vive da grande protagonista, avendo fatto saltare lui per primo il banco, andando a sbattere in uscita del Tabaccaio. Alla ripartenza controlla Heidfeld e sono sei punti pesanti. RITROVATO

Nick Heidfeld 7 Consistente nel raccogliere quattro punti su una pista in cui la Renault proprio non va. Quindicesimo in griglia e senza troppe ambizioni, gli va dato il merito di aver mantenuto la calma in più di un frangente delicato della corsa. Più sfortunato il compagno Petrov(6) che ha finito il suo Montecarlo in ospedale, causa l’impatto contro le barriere al settantaduesimo giro. Per fortuna nulla di grave.

Rubens Barrichello 6,5 I primi punti per Rubinho in campionato, in un giorno in cui la Williams finalmente spinge. Vista la posizione di partenza e quanto accaduto, il brasiliano poteva fare anche di più. Poco conta; lo zero in casella per uno come lui era brutto davvero.

Sebastien Buemi 6 Non fa nulla di straordinario ma, tenendosi lontano dai guai del giro settantadue, riesce ad afferrare in extremis un punticino che fa morale. A differenza del compagno Jaime Alguersuari(5) che tra qualifiche e gara accumula più incidenti che chilometri in pista.

Sergio Perez 7 Ci ha tenuto in apnea per attimi che sembravano interminabili. Lo schianto nelle qualifiche è stato terribile. Può capitare che per foga agonistica, per generosità, un ragazzo di vent’anni esca un po’ troppo a fionda dal Tunnel. Il problema è quel dislivello che non dovrebbe esistere su un circuito di F1, benchè stradale. E il sette glielo diamo sulla fiducia, perchè Sergio in pista volava. Esordiente, si era piazzato in qualifica tra i primi dieci con la Sauber.

Nico Rosberg 5,5 In quello che per lui è il Gp di casa non trova mai il giusto feeling con la vettura. Sbatte pericolosamente nelle libere. In qualifica prende paga dallo scatenato compagno. In gara viene trascinato a centrogruppo da una W02 in crisi di gomme. Prende la bandiera a scacchi in undicesima posizione e per lui è la fine di un incubo. NON PERVENUTO

Paul Di Resta 6 La prestazione, buona, è compromessa a causa di un drive thru’ per un contatto con una Virgin. Lo scozzese risale la graduatoria ma i punti restano lontani. Ancora una volta, però, è più veloce del team mate in qualifica.

Jarno Trulli 7 La sua unica vittoria in carriera l’ha conquistata qui, nel “salotto glamour” del Circus. Ed è qui che consegue il miglior risultato stagionale con la Lotus. Un tredicesimo posto che consolida la scuderia anglo-malese in decima posizione. Anche se le ambizioni del team teoricamente sarebbero altre…

Heikki Kovalainen 6,5 Più veloce di Jarno in qualifica, meno consistente in gara. Anche se chiude a quattro decimi  dal compagno di squadra. Bravo a tenerso lontano dai problemi.

Jerome d’Ambrosio 6 Parte ventunesimo e chiude quindicesimo tenendosi dietro Liuzzi. Adotta una strategia a due soste, correndo una gara regolare. Il compagno Glock(5,5) si ritira con la sospensione posteriore a pezzi.

Vitantonio Liuzzi 6,5 Non disputa le qualifiche per il botto a Santa Devota nel terzo turno di libere. Ma la gara è dignitosa, visto quello che passa il convento. Dà un giro di distacco in gara al compagno Karthikeyan(4), quest’ultimo in grande imbarazzo su un circuito molto tecnico.

Gp di Monaco 9 Gara eccezionale, emozionante, semplicemente stupenda. Non ci sono aggettivi che rendono l’idea. Quasi una Formula 1 di altri tempi, con tanti duelli rusticani (e anche qualche incidente di troppo) e numerosi sorpassi tra le dure stradine del Principato. Questo Gran premio difficilmente verrà dimenticato: da Amarcord il duello tra Hamilton e Schumi, campioni di epoche diverse. Un po’ naif e davvero esaltante la lotta a tre fra Vettel, Alonso e Button. Tre iridati su tre vetture diverse racchiusi nel giro di due secondi per la gioia degli appassionati. GP SENSAZIONALE

Il dosso dopo il tunnel zero spaccato Dislivello, avvallamento, dosso. Chiamatelo come volete, una cosa è certa: non è possibile che i piloti debbano fare i conti con una cunetta a 270 e passa all’ora. E no. Non a caso durante il week end sono più driver a perdere la macchina all’uscita del tunnel e uno di questi per poco non si fa male davvero. Ci vuole tanto a livellare l’asfalto? Eppure non sembra un posto dove mancano soldi…

Bernd Maylander 40 Come gli anni che festeggia alla grande partendo dalla pole nella mini gara di sei giri a Montecarlo…

Paul Hembery 9 Durante la gara gli chiedono per l’ennesima volta delle gomme. Lui se ne infischia altamente e inizia a parlare dei sorpassi di Hamilton in pista. Un po’ come a dire: “Okay che sono il direttore della Pirelli, però non chiedetemi sempre la stessa cosa”. Insomma, per chi l’avete preso? Mica è l’omino Michelin….

Ezio Zermiani 8 Lo storico giornalista in tv: “Ma che senso ha montare gomme nuove per la ripartenza? Se uno gioca a carte e si prende una pausa, quando torna al tavolo da gioco ricomincia con le stesse carte, mica si cambiano!” Ah però…

390 Commenti

  1. Buonasera gente!

    E’ da poco che vi seguo e ora ho deciso di far parte di questa bella community. Sui voti sono più o meno d’accordo, avrei solo dato qualcosina di meno a Vettel. Su Hamilton capisco la sua volontà di recuperare su un circuito dai sorpassi quasi impossibili e quindi di strafare, ma credo abbia leggermente esagerato.

  2. Chiedere scusa ?? Per cosa? Sono piloti o femminucce? Hamilton è presuntuoso, egocentrico e sicuro di sè, non chiederà mai scusa per un’azione che non ritiene sbagliata.

  3. Cypher155

    Caribbean Black
    Hamilton per me ha sbagliato totalmente l’approccio alla gara in virtù del suo errore. La smania di recuperare gli hanno annebbiato la vista, e qu a montecarlo, l’eccesso di foga lo si paga a caro prezzo….anzi….è stato anche piuttosto fortunato, perchè con l’alettone posteiore rotto, e ala mobile aperta, sarebbe stato squalificato al mille per mille. Per cui, mi attendo il mea culpa….anche se immagino che sarà solo di circostanza….la lezione non ‘l’ha imparata ancora, e temo anche un accanimento della federazione da ora in poi.

    Quotone in pieno!
    Come ha detto nel post-gara Jackie Stewart, un pluricampione che parla poco e a proposito (non come Lauda per capirci): “You make your own luck and you create your own situations”.

    SPLENDIDO CYPHER!!!!! sono con Jackie….che stimo tantissimo 😀

  4. Mauro

    Alby

    Mauro

    Albyla mclaren la stimo perche insieme alla ferrari è mitica!!!hamilton non vale niente e domenica lo ha dimostrato…..la prepotenza non paga…la costanza si!!!e lui è incostante una gara stravince le altre 5 fa cavolate e rovina le gare degli altri!!!lui non è un campione e solo un cogl….!!!fa anche rima!!!

    confermi quello che ho scritto….siamo ancora a zero post non dettati dall’odio, è quasi un record -.-’

    Mauro ma cosa vuoi???sembra che cè l’abbia con voi!!!hamilton si è comportato male….ha tolto dei punti costruttori alla ferrari…per essere senza testa….cosa pretendi che sia contento???non difendiamo chi ha colpe ha vista!!!

    tu puoi scrivere quello che ti pare…ma nn venire a scrivere cose nn vere (una su tutte la caxxata del contatto nel tunnel)
    per un contatto in gara, neanche cosi cattivo (ma cmq sbagliato), hai alzato un polverone gigantesco che nn sta ne in cielo ne in terra…sei l unico che da ieri continua incessantemente a insultare hamilton. per un quinto posto a massa ne hai dette dietro di ogni, neanche vi avesse fatto perdere il mondiale… tra l altro continui a scrivere sempre le stesse cose, nn c è nessuno che ti da ragione. dite tanto di alcuni tifosi mclaren che scrivono cose senza senso e che danno fastidio nella loro bassa obiettivita, beh…tu tra ieri e oggi sei stato al loro livello. Puoi scrivere che hamilton è un somaro se lo pensi. ma dopo un po sembra che hai verso di lui un odio talmente represso che sembra che lo tenevi dentro da anni!
    cmq, quello che ti voglio dire è che c è modo e modo di scrivere le cose….tu ci metti odio e dopo un po da veramente fastidio (e nn sono l unico a pensarlo)
    “non difendiamo chi ha colpe ha vista” un bel pensiero, peccato che nn ho ancora letto un tuo post dove condanni la toccata di diresta sulla virgin o sutil che picchia a muro, tiene accelerato, va a farfalle per la pista taglia la strada a hamilton e crea il casino della bandiera rossa. quello che ha fatto sutil è dieci volte piu pericoloso di quello che ha fatto hamilton…perchè con una vettura cosi danneggiata, nn puoi permetterti di fare quelle cose a montecarlo, quando dietro hai 6 piloti.
    anche sutil volendo guardare causando la bandiera rossa ha tolto la possibilita a fernando di vincere, ma lui nn è hamilton, quindi puo passare oltre.
    (cmq ci tengo a pecisare che io nn ti critico perchè lo accusi, io ti critico per come lo fai)

    QUOTONE MAURO! 😀 ahahahhaha….lo avevo appena scritto anche io nell’intervento precedente 😀

    Cmq è quello che cerco di sottolineare da sempre nelle sue uscite colorite ed offensive……

  5. a me hamilton piace molto anche se ha volte esagera nel suo atteggiamento arrogante sia in pista che nelle dichiarazioni, pero’ come accade nel calcio quando si prendono 2 ammonizioni in gara dovrebbero scattare delle penalizzazioni in quella successiva, giusto per darsi una calmata, queste sono gare di f1 inutile aggiungere pericolo al pericolo

  6. Mauro

    Caribbean Black
    @mauro
    vabbè mauro….ci perdi ancora tempo??? non c’è discussione con uno del genere che fa dell’odio e della detestazione il suo modo primario di commentare…..antisportività a manetta…..facciamo come con a-lien…ignoriamolo…..

    mi dispiace, perchè è una persona che scrive cose sensate. purtroppo a volte per colpa dell odio verso lewis delira e scrive cose che neanche un tifoso medio di f1 nn penserebbe mai.
    cmq, alby sia chiaro. io nn ce l ho con te come persona, ma mi da fastidio come scrivi alcune cose.
    se pensassi davvero che tu sia solo un ultra di questo sport, nn perderei nemmeno tempo, ti ignorerei cm faccio con qualcun altro.

    mi dispiace da morire anche a me…..è competente in materia meccanca, ha anche delle belle idee….ma ha un odio represso incredibile….sembra quas apetti al varco ogni piccola sbavatura di fenomeno inglese per dargli contro e sputare fuoco e sangue….si appella ancora al fuori pista di SPA dell’anno scorso, senza rendersi conto che l tizio viaggiava 1 secondo e 2 piu veloce del secondo piu veloce in pista…..gli altri andavano a farfalle e lui girava come un pazzo…..quando sei oltre il limite mmaginabile e concepibile da pilota essere umano, queste sbavature ci posono anche stare…..poi ha avuto un mega controllo sulla via di fuga da fare paura, doppia sterzata per mettersi di traverso ed evitare il muro, dando poi trazione….ma questo la gente non lo vede…..se hamilton esce di pista e non si schianta è solo fortuna, SEMPRE….mai nessuno si rende conto di quello che fa quando deve ripristinare il controllo della vettura…..ma vabbè….cmq…

  7. Caribbean Black
    Hamilton per me ha sbagliato totalmente l’approccio alla gara in virtù del suo errore. La smania di recuperare gli hanno annebbiato la vista, e qu a montecarlo, l’eccesso di foga lo si paga a caro prezzo….anzi….è stato anche piuttosto fortunato, perchè con l’alettone posteiore rotto, e ala mobile aperta, sarebbe stato squalificato al mille per mille. Per cui, mi attendo il mea culpa….anche se immagino che sarà solo di circostanza….la lezione non ‘l’ha imparata ancora, e temo anche un accanimento della federazione da ora in poi.

    Quotone in pieno!
    Come ha detto nel post-gara Jackie Stewart, un pluricampione che parla poco e a proposito (non come Lauda per capirci): “You make your own luck and you create your own situations”.

  8. io credo che molta gente ieri sia andata in crisi di nervi dopo il sorpasso di hamilton a massa, l’inglese ha sbagliato ed e’ stato punito, a me il sorpasso sembra identico a quello di alonso su massa in cina 2010 quello all’ingresso della corsia dei box l’unica differenza e’ che in quel caso massa non chiuse per evitare un contatto sicuro, purtroppo in questo blog ci sono alcuni tifosi che giudicano in base al colore delle macchine, direi che sono la grande maggioranza

    1. Alonso non si è messo nelle condizioni di centrare Massa, Massa non se lo aspettava e lo sgarro mandò in crisi Felipe ma Alonso andò sull’erba e, considerando che era la corsia di rientro non ha neanche infranto la regola del tagliare una curva per sopravanzare, ha fatto una manovra arrogante ma senza speronare a priori Massa.

  9. Caribbean Black

    Mauro

    Albyla mclaren la stimo perche insieme alla ferrari è mitica!!!hamilton non vale niente e domenica lo ha dimostrato…..la prepotenza non paga…la costanza si!!!e lui è incostante una gara stravince le altre 5 fa cavolate e rovina le gare degli altri!!!lui non è un campione e solo un cogl….!!!fa anche rima!!!

    confermi quello che ho scritto….siamo ancora a zero post non dettati dall’odio, è quasi un record -.-’

    vabbè mauro….ci perdi ancora tmepo??? non cìè discussione con uno del genere che fa dell’odio e della detestazione il suo modo di commentare…..antisportività a manetta…..facciamo come con alien…ignoriamolo…..

    caro carribean senbra che tu faccia una specie di mafia chi sei tu per dire di ingnorare le persone???sei sempre lo stesso….io non sto offendendo voi!!!

  10. Caribbean Black
    @mauro
    vabbè mauro….ci perdi ancora tempo??? non c’è discussione con uno del genere che fa dell’odio e della detestazione il suo modo primario di commentare…..antisportività a manetta…..facciamo come con a-lien…ignoriamolo…..

    mi dispiace, perchè è una persona che scrive cose sensate. purtroppo a volte per colpa dell odio verso lewis delira e scrive cose che neanche un tifoso medio di f1 nn penserebbe mai.
    cmq, alby sia chiaro. io nn ce l ho con te come persona, ma mi da fastidio come scrivi alcune cose.
    se pensassi davvero che tu sia solo un ultra di questo sport, nn perderei nemmeno tempo, ti ignorerei cm faccio con qualcun altro.

  11. Simo

    MassaisTheBest
    Chiedere scusa no, ma almeno ammettere le sue colpe e non dare dell’idiota ai suoi avversari

    il minimo sindacale direi!

    ad un solo avversario ha dato del ridicolo e dello tupido…..a quello su cui hamilton doveva chiedere scusa perchè aveva 100% di colpa…..Hamilton si deve dare una clamata, visto che oggi c’è la tolleranza ZERO! Dovrebbe saperlo da solo.
    Ha cagato in qualifica?
    Si è compromesso da solo con la tattica sbagliata da lui e dal team?
    Beh, che guidasse con piu accortezza ed intelligenza, aspettando magari di sfruttare una safety car a favore.

    Hamilton per me ha sbagliato totalmente l’approccio alla gara in virtù del suo errore. La smania di recuperare gli hanno annebbiato la vista, e qu a montecarlo, l’eccesso di foga lo si paga a caro prezzo….anzi….è stato anche piuttosto fortunato, perchè con l’alettone posteiore rotto, e ala mobile aperta, sarebbe stato squalificato al mille per mille. Per cui, mi attendo il mea culpa….anche se immagino che sarà solo di circostanza….la lezione non ‘l’ha imparata ancora, e temo anche un accanimento della federazione da ora in poi.

  12. Alby

    Mauro

    Albyla mclaren la stimo perche insieme alla ferrari è mitica!!!hamilton non vale niente e domenica lo ha dimostrato…..la prepotenza non paga…la costanza si!!!e lui è incostante una gara stravince le altre 5 fa cavolate e rovina le gare degli altri!!!lui non è un campione e solo un cogl….!!!fa anche rima!!!

    confermi quello che ho scritto….siamo ancora a zero post non dettati dall’odio, è quasi un record -.-’

    Mauro ma cosa vuoi???sembra che cè l’abbia con voi!!!hamilton si è comportato male….ha tolto dei punti costruttori alla ferrari…per essere senza testa….cosa pretendi che sia contento???non difendiamo chi ha colpe ha vista!!!

    tu puoi scrivere quello che ti pare…ma nn venire a scrivere cose nn vere (una su tutte la caxxata del contatto nel tunnel)
    per un contatto in gara, neanche cosi cattivo (ma cmq sbagliato), hai alzato un polverone gigantesco che nn sta ne in cielo ne in terra…sei l unico che da ieri continua incessantemente a insultare hamilton. per un quinto posto a massa ne hai dette dietro di ogni, neanche vi avesse fatto perdere il mondiale… tra l altro continui a scrivere sempre le stesse cose, nn c è nessuno che ti da ragione. dite tanto di alcuni tifosi mclaren che scrivono cose senza senso e che danno fastidio nella loro bassa obiettivita, beh…tu tra ieri e oggi sei stato al loro livello. Puoi scrivere che hamilton è un somaro se lo pensi. ma dopo un po sembra che hai verso di lui un odio talmente represso che sembra che lo tenevi dentro da anni!
    cmq, quello che ti voglio dire è che c è modo e modo di scrivere le cose….tu ci metti odio e dopo un po da veramente fastidio (e nn sono l unico a pensarlo)
    “non difendiamo chi ha colpe ha vista” un bel pensiero, peccato che nn ho ancora letto un tuo post dove condanni la toccata di diresta sulla virgin o sutil che picchia a muro, tiene accelerato, va a farfalle per la pista taglia la strada a hamilton e crea il casino della bandiera rossa. quello che ha fatto sutil è dieci volte piu pericoloso di quello che ha fatto hamilton…perchè con una vettura cosi danneggiata, nn puoi permetterti di fare quelle cose a montecarlo, quando dietro hai 6 piloti.
    anche sutil volendo guardare causando la bandiera rossa ha tolto la possibilita a fernando di vincere, ma lui nn è hamilton, quindi puo passare oltre.
    (cmq ci tengo a pecisare che io nn ti critico perchè lo accusi, io ti critico per come lo fai)

  13. ronny
    ragazzi la vita è bella perche non tutti la pensiamo allo stesso modo…voi preferite un massa o un alonso che provano un sorpasso solo quando sono sicuri di riuscirci…io preferisco un hamilton che ci prova sempre e comunque….

    non ci prova sempre e cmq…..ci prova solo quando sa che puo farcela…..peccato che ieri ha toppato alla grande con maldonado…..ed anche un po con massa.

  14. Rosso69
    il problema di hamilton e’ che frena 10-15 metri piu’ tardi degli altri….

    si chiama tecnica di guida…..ECCELSA….purtroppo ha fatto il somaro con maldonado…..

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