GP Cina 2013: gli highlights degli anni precedenti

Riviviamo le emozioni delle ultime 5 gare disputate sullo Shanghai International Circuit.

shanghai-partenzaDopo due domeniche di pausa, il Circus della Formula 1 torna in pista in quel di Shanghai. Giunto alla decima edizione, il Gran Premio della Cina si è sempre svolto sullo Shanghai International Circuit, il cui layout richiama l’ideogramma cinese Shang, “sopra, in alto”. Facciamo un riepilogo, come di consueto, di quello che è successo nelle ultime 5 edizioni della corsa.

2008 – Dopo la delusione del 2007, Lewis Hamilton (McLaren) si riscatta alla grande, dominando tutto il week end e centrando un facile Hat Trick (Pole, vittoria e giro più veloce), davanti ai due ferraristi Massa  e Raikkonen. I due alfieri della Rossa nulla possono contro lo strapotere dell’inglese. Massa, con un sorpasso dubbio nel finale nei confronti di Raikkonen, tiene aperto il mondiale, limitando i danni e portandosi a -7 da Hamilton. 4° Alonso su Renault, 9° Vettel (Toro Rosso), 14° Webber (Red Bull) e solo 16° Button (Honda). Ritirata l’altra McLaren, quella di Kovalainen, a causa di una foratura.

2009 – Vettel (Red Bull) ottiene una Pole da fenomeno con una vettura che ha dei piccoli problemi al retrotreno. Parte affiancato da Alonso (Renault), ma le condizioni di scarsa visibilità inducono la direzione gara a disputare i primi 8 giri dietro la Safety Car. Alonso va ai box in regime di SC e sprofonda in fondo al gruppo (finirà 9°). A vincere sarà quindi Vettel (con il brivido della collisione con la Toro Rosso di Buemi), seguito dal compagno Webber, autore di un bel duello con il leader di classifica Button, terzo al traguardo. Prima vittoria e doppietta in F1 per la Red Bull. A punti le McLaren, che con Kovalainen (5°) e Hamilton (6°) compiono una bella rimonta con molti sorpassi. Ancora a zero punti la Ferrari: Massa ritirato mentre era al comando per problemi elettrici, mentre Raikkonen non va oltre il 10° posto.

2010 – Prima fila tutta Red Bull, ma è la pioggia a stravolgere la gara. Alonso (Ferrari) salta in testa alla prima curva grazie ad una partenza anticipata: per lui arriverà un Drive Through che lo farà sprofondare a centro gruppo. Dopo poche curve un incidente tra Liuzzi (Force India), Buemi (Toro Rosso) e Kobayashi (Sauber) fa entrare la Safety Car. Tutti si precipitano al box ad eccezione di Rosberg (Mercedes) e Button (McLaren), i quali prendono il comando della corsa. Il tedesco viene passato da Button poco dopo la prima sosta e balza al comando, posizione che manterrà fino al termine della gara. Mentre un indemoniato Hamilton (McLaren) sfodera una lunga serie di sorpassi, le Red Bull rimangono invischiate nelle lotte ai limiti della zona punti, con Alonso che recupera posizioni preziose. La SC esce di nuovo per dei detriti in pista e al restart Hamilton riesce ad avvicinarsi e a superare Rosberg, conquistando la seconda posizione. L’avvincente gara cinese termina con la prima doppietta McLaren del 2010, con Button davanti a Hamilton, poi Rosberg e ad Alonso. Vettel (Red Bull) chiude 6°, Webber (Red Bull) 8° seguito da Massa (Ferrari).

2011 – Le McLaren di Button ed Hamilton alla parteza superano il poleman Vettel (Red Bull) e Alonso (Ferrari) dopo un giro si trova 5°. La gara è emozionante, con molti duelli a metà gruppo e una bella rimonta della Red Bull di Webber, chiamata a risalire dal 18° posto. Vettel torna davanti grazie ad un sorpasso su Hamilton e sfruttando anche un grossolano errore di Button, che sbaglia piazzola dei box. In testa c’è però la Mercedes di Rosberg seguito dalle Ferrari che, con strategie differenti, provano il colpaccio. L’alto degrado delle gomme di Mercedes e Ferrari ed il rischio per Rosberg di rimanere senza benzina, fanno tornare davanti Vettel e le due McLaren di Button ed Hamilton. Sul podio dietro Hamilton e Vettel sale uno strepitoso Webber che supera Button nelle fasi finali della gara. Da segnalare che al traguardo fu record, dato che 23 vetture passarono sotto la bandiera a scacchi.

2012 – Prima fila tutta Mercedes, con Rosberg che al via mantiene la posizione davanti al compagno Michael Schumacher, alla McLaren di Button, la Lotus di Raikkonen e all’altra McLaren di Hamilton. Il primo colpo di scena avviene al 12° giro, quando Schumacher è costretto al ritiro per un errato fissaggio della ruota posteriore destra. Il valzer dei pit stop mescola più volte le carte, senza però mai mettere in discussione veramente la leadership di Rosberg, il quale condurrà fino alla fine la corsa centrando il primo successo in carriera. Un successo maturato grazie anche ad un problema al pit stop di Button: i secondi preziosi persi dal britannico gli impediranno di proseguire la sua rimonta nei confronti del tedesco ritrovandosi in mezzo al traffico. Dopo un entusiasmante duello, Button e Hamilton riusciranno a sopravanzare le Red Bull di Webber e Vettel e a concludere sul podio. 9° la Ferrari di Alonso e 13° quella di Massa.Raikkonen, in crisi con le gomme, chiude addirittura 14°.

ALBO D’ORO

2004 – R. Barrichello (Ferrari)
2005 – F. Alonso (Renault)
2006 – M. Schumacher (Ferrari)
2007 – K. Raikkonen (Ferrari)
2008 – L. Hamilton (McLaren-Mercedes)
2009 – S. Vettel (Red Bull-Renault)
2010 – J. Button (McLaren-Mercedes)
2011 – L. Hamilton (McLaren-Mercedes)
2012 – N. Rosberg (Mercedes)

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