Australia, delusione McLaren: Button ultimo, Magnussen K.O.

Esordio in campionato da dimenticare per la McLaren: Button conclude 11° (ultimo) a due giri dal vincitore, mentre un problema alla power unit non permette a Magnussen di prendere parte alla corsa.

Button McLaren Australia 2015

Se proprio si volesse guardare il bicchiere mezzo pieno, aver concluso il primo GP – seppur con il solo Button – è un bel passo avanti in termini di affidabilità per una vettura che non era riuscita a compiere più di dodici giri consecutivi in tre sessioni di test invernali.

Tutto il resto è però da dimenticare: dall’ultima fila con entrambe le monoposto in qualifica ai due giri di ritardo accusati da Button; dai mille problemi della power unit Honda agli oltre tre secondi e mezzo al giro accusati sul passo gara dalla Mercedes; dall’undicesimo e ultimo posto di Button alla mancata partenza di Magnussen. Nonostante a Woking si continui a ripetere che la base di partenza è migliore rispetto alla vettura dello scorso anno, sono tanti i problemi da affrontare e risolvere, onde evitare che il ritorno del binomio vincente di fine anni 80-inizio 90 si trasformi in una stagione da incubo.

Con sole quindici vetture al via, l’unica realistica possibilità per Button di entrare in zona punti è quella di arrivare al traguardo sperando che cinque vetture non finiscano la corsa. Se ne ritirano quattro e Button conclude all’undicesimo posto, non riuscendo a difendersi da Perez. Jenson lotta come può con una vettura limitata nella potenza per poter concludere la gara: al via approfitta prima del problema di Grosjean, poi dell’errore di Perez, per evitare di correre da solo in fondo al gruppo, arrivando anche al contatto con il messicano che tenta di superarlo alla disperata.

I punti al momento non significano nulla per noi, ci sono molti altri traguardi più importanti da raggiungere prima“, ha risposto Jenson a chi gli chiedeva se c’era del rammarico per non aver raccolto alcun punto. “Davvero, è stata una giornata positiva alla fine, non avevamo mai fatto così tanti giri insieme e questo è un buon punto di partenza, nonostante siamo molto lontani dalla vetta. Mi sono comunque divertito nella lotta con Sergio in quei venti giri, poi ho solo pensato ad arrivare al traguardo. La macchina non sembra essere così male, c’è tantissimo lavoro da fare e aver dovuto gestire la benzina nel finale è stato un peccato“, ha concluso Button.

Va ancora peggio a Magnussen. Il danese non riesce nemmeno a raggiungere la griglia prima del via, vedendo così sfumare la – forse – unica possibilità di correre una gara in questa stagione. Il suo GP d’Australia è questo: venerdì incidente nelle libere due, ultimo posto in qualifica al sabato e rottura power unit dopo cinque curve ancor prima che la gara inizi. “Credo che sia positivo aver visto Button concludere la gara. Abbiamo raccolto molti dati, anche se ne avremmo potuti raccogliere altri con la mia vettura”, ha dichiarato Kevin.

Serve un recupero rapido e prodigioso per evitare che il 2015 si trasformi nella peggiore della storia mcLaren: i mezzi a disposizione del team di Woking e della Honda sono sicuramente all’altezza per affrontare una sfida così difficile, ma adesso è il momento di dimostrarlo.

38 Commenti

  1. ciao a tutti. condivido anch io l idea che, sicuramente mclaren correra come laboratorio per il 2016, ma il suo potenziale verra fuori dopo barcellona, e un po alla volta diventera sempre piu interessante. E poi..chi non ha avuto tempi duri?
    Sono molto piu curioso invece di vedere lo sviluppo ferrari durante l anno, dato che negli anni passati latitava anche in quello…

    1. Sicuramente Alonso avrà la solita clausola che lo rende libero se il team non conclude il campionato entro le prime 3 o 5 pos in classifica costruttori.

      un po’ la clausola che chiedono quasi tutti i top drivers.

  2. Qualcuno credeva che il nuovo matrimonio funzionasse, altri no ci avevano visto giusto, 30 anno fa fu vincente ma non stava scritto da nessuna parte che si ricominciava da li, scandalosi i giapponesi che sono 2 anni che sapevano che sarebbero tornati come motorista e guarda cosa hanno portato, e scandalosa la mclaren che con un anno di esperienza sull’incidente e come se non avesse passato nessuna informazione sui vari sistemi e complessità ai giapponesi, una squadra in netta difficoltà strutturale che si unisce a degli incapaci ed ecco i risultati.

  3. non riusciamo ad arrivare a punti neanche con mezzo schieramento fuori gara.
    4 secondi al giro più lenti,una gp2 in pratica.

    provo una vergogna e un imbarazzo enormi,cosa che evidentemente non provano i responsabili di questo scempio.
    presa a calci e sputi la storia di questo team.

  4. Se Alonso fosse andato in Lotus avrebbe rinunciato a tutti i $oldi della Honda ma sono sicuro che avrebbe raccolto più punti di quelli che raccoglierà quest’anno

    1. I piloti sono lì per il mondiale, finire in un team dove hai la certezza di non vincerlo è la stessa identica cosa che arriva ultimi.

      Semmai cambia dal punto di vista economico per il team.

  5. Ron Dennis: “Saremo forti nel 2015”

    Ron Dennis ha respinto l’idea che la Honda sia indietro con lo sviluppo della Power Unit per il 2015, alla luce dei primi difficili test effettuati ad Abu Dhabi, che non sono andati come sperato.

    La monoposto – che aveva delle ventole extra di raffreddamento – ha passato l’intera mattinata ai box, senza uscirne, per poi essersi guastata del tutto, senza completare un singolo giro cronometrato.

    “Mettere in pista una F1 moderna è una procedura molto complicata” ha spiegato Eric Boullier “e questi test servono affinché i dipartimenti di Sakura, Milton Keynes e Woking coordino il lavoro in pista”.

    Ron Dennis è sicuro che, in ogni caso, la McLaren-Honda tornerà a essere forte. “Quest’anno, le monoposto hanno iniziato a testare con i nuovi regolamenti a Febbraio. Siamo stati comunque in grado di installare la Power Unit e di farla partire prima dei test invernali veri e propri. Come team, e come Honda, capiamo le sfide di questa nuova Power Unit, e sono nella posizione per poter dire che saremo forti nel 2015”. “Bisogna anche considerare questo: il gruppo che ha progettato la monoposto 2015 è completamente diverso da quello che ha progettato le ultime due monoposto. La direzione che abbiamo deciso di prendere crediamo che ci farà iniziare il mondiale su un ottimo livello” ha aggiunto Ron Dennis.

  6. Io voglio andare controcorrente..e vero al momento e un disastro ma il distacco in termini di prestazione nn e reale..hanno corso con potenza molto limitata per finire il g.p. era praticamente una sessione di test x loro, hanno azzardato molto, io aspetterei a metterli in croce!..secondo me ce potenziale e se riusciranno a tirarlo fuori anche solo dopo la pausa estiva potremmo sorprenderci

    1. golewis il potenziale c’è..e si è visto quando hanno provato a barcellona..il problema è che prima di oggi avevano fatto al massimo 12 giri di fila..oggi solo con la pu depotenziata ce l’hanno fatta..e hanno praticamente 9 gettoni..per me la situazione è tragica..e credo che la mclaren correrà praticamente in funzione 2016

      1. 9 gettoni si ma ci sono le deroghe…tutti le hanno usate un anno fa e la Honda farà lo stesso. Volevano fare 3/4 gare con la prima PU e introdurre modifiche ma quella di Alonso è andata a puttanè perciò molto probabilmente cambieranno approccio e romperanno PU a manetta.Anche perché negli ultimi giri Button aveva grossi problemi in scalata.
        Poi hanno corso con il termico limitato a 12 mila giri e l’ers al 40%. Questa dell’ers l’ha detta Brundle, per il termico basta vedere i onboard video. 3 secondi si tolgono girando al massimo con la PU ma serve tempo. Poi il telaio è migliore in percorrenza delle curve ma in frenata è inferiore al vecchio.

      2. perdonatemi tutti ma un termico limitato a 12k giri ( dove al max arrivavano a 13k gli altri, mica chissà quanto di più ) ed un MGU K al 40% non ti fa perdere 4 sec !

        Forse quando e se il motore Honda sarà al top ne recupereranno un paio, ma anche se fosse ? 2 sec al giro in una pista NON DI MOTORE è uno scandalo.

      1. Eppure aveva ragione, e chissà cosa si inventeranno boullier, Dennis e compagnia bella

  7. “…non riuscendo a difendersi da un Perez.”
    Ce lo vedo Button: “Dannazione, c’è un Perez selvatico australiano dietro di me!”AHAHAHAHA
    Comunque vabbè, la Mclaren-Honda è come il Titanic: farà la storia (#makehistory), ma non esattamente come aveva preventivato.

  8. Secondo me i titoli più azzeccati erano delusione Red bull e disastro mclaren.
    Comunque non voglio immaginare se la base di partenza fosse stata peggiore dell’anno scorso

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