Scommettere sulla Safety Car in una gara di F1

In quasi tutti gli sport, la sicurezza dei partecipanti è sempre di fondamentale importanza e la Formula 1 non fa eccezione. In effetti, è uno degli sport in cui la sicurezza è più importante della maggior parte degli altri.

Guidare auto che superano i 250 chilometri orari comporta sicuramente dei rischi. Le cose possono andare storte sia che si tratti di due auto che si scontrano o del verificarsi di un grave guasto meccanico. Sebbene alcuni problemi non richiedano molto in termini di intervento, ci sono momenti in cui è necessario utilizzare la safety car per garantire la sicurezza dei piloti.

Che cos’è la safety car e qual è il suo scopo?

Tradotto in italiano sarebbe “auto di sicurezza” il che potrebbe far pensare a un veicolo pesantemente blindato o con altri accorgimenti. In Formula 1, però, la safety car in sé non è particolarmente “sicura”; invece, il nome si riferisce allo scopo che serve. Il produttore e il modello dell’auto sono soggetti a modifiche ma in generale è semplicemente di un’auto omologata per la strada, spesso molto veloce.

Sebbene la marca e il modello dell’auto sia cambiata nel tempo, lo scopo della safety car è rimasto costante. Il compito è uscire in pista e dettare la velocità a cui dovrebbero viaggiare tutte le auto in gara. Nessuna vettura non doppiata è autorizzata a sorpassare la safety car, devono rimanere tutti dietro di essa e questo inevitabilmente significa andare molto più lentamente di quanto farebbero normalmente.

Solo i piloti che sono stati doppiati possono superare la safety car e mettersi in fondo alla coda. Indipendentemente dal fatto che siano doppiati o non doppiati, non ci può essere alcuna strategia di posizione dietro la safety car e si congelano le posizioni del momento. Tuttavia, le vetture in corsa possono recuperare qualsiasi distanza sull’avversario che precede. Il tutto purché non effettuino sorpassi fino a quando la safety car rientra nella corsia dei box e non si accende il semaforo verde.

Motivi per cui la safety car entra in pista in una gara di Formula 1

Sebbene conosciamo lo scopo della safety car, diamo un’occhiata ad alcuni dei motivi più comuni per cui la safety car viene utilizzata in Formula 1.

Incidente in pista

Il motivo di gran lunga più comune per cui la safety car entra sul circuito in F1 è dopo un grave incidente. Spesso per scongiurare il pericolo di successivi incidenti contro una vettura ferma in mezzo alla pista. La safety car garantisce un eventuale intervento in sicurezza sulla pista di medici e vigili del fuoco.

Detriti da incidente

In relazione a quanto sopra, se un incidente ha causato la dispersione di detriti sulla pista, ciò potrebbe causare un pericolo alle altre auto. La safety car può rallentare sufficientemente la corsa permettendo di liberare la pista in relativa sicurezza.

Detriti da un’auto

Simile a quanto sopra, ma potrebbe trattarsi di detriti caduti da un’auto, ad esempio un alettone è caduto in qualche modo e causa un pericolo sulla pista.

Pioggia

La pioggia, in particolare un forte e improvviso acquazzone, potrebbe causare l’attivazione della safety car. Soprattutto quando la maggior parte delle auto è con pneumatici da asciutto.

Auto bloccate

Le auto che potrebbero aver avuto un guasto meccanico di qualche tipo e che si sono appena fermate in pista possono rappresentare un serio pericolo per altre auto e piloti. In questo caso il direttore di gara potrebbe optare per far entrare la safety car in pista.

Persone in pista

Potrebbe sembrare irreale ma ci sono stati casi di gente che riesce a entrare sul circuito o si trova in mezzo alla pista per altri motivi. Ciò provoca inevitabilmente l’attivazione della safety car.

È possibile scommettere sulla safety car?

Anche se appare abbastanza bizzarro rispetto alle scommesse tradizionali, l’entrata della safety car in pista è un evento su cui si può scommettere. L’opzione è offerta dai maggiori bookmaker online del momento. Il pronostico è semplice: si sta scommettendo se la safety car fisica verrà utilizzata o meno in qualsiasi momento della gara, non che possa vincere. Il pronostico si realizza nel momento in cui il Race Control segnala all’auto di entrare in pista. Non influisce il numero di giri o quanto quest’auto rimanga in pista.

Le probabilità per questo possono variare in base a una serie di fattori; quindi, non si ha sempre la stessa quota a disposizione. Rimane il fatto che questo evento non è poi così raro e fare delle previsioni non è poi molto complicato.

In primo luogo, bisogna esaminare le gare passate su quella particolare pista, poiché alcune sono intrinsecamente più pericolose di altre, puoi verificarlo qui. Per esempio, un numero elevato di incidenti si verifica a Montecarlo dove l’intervento in sicurezza per rimuovere un’auto potrebbe essere difficoltoso. Questo potrebbe generare l’ingresso dell’auto con i lampeggianti.

Anche le condizioni meteorologiche sono fondamentali poiché è molto più probabile che la safety car appaia in caso di improvvisi e violenti temporali. Queste sono le due considerazioni principali, ma si potrebbero anche studiare i piloti, quelli meno esperti o eventuali sostituti dell’ultimo momento potrebbero causare la situazione anche loro malgrado.

Cos’è la Safety Car virtuale?

In alternativa all’ingresso della safety car fisica, è possibile che la direzione di gara decida per la Virtual Safety Car (VSC). È qualcosa che ha fatto la sua prima apparizione in F1 nel Gran Premio di Monaco 2015 a seguito di un incidente che ha coinvolto Max Verstappen.

Come suggerisce il nome, il VSC non coinvolge un’auto fisica e appare semplicemente sui display dello sterzo dei conducenti dettandogli una velocità massima da tenere. Una serie di controlli sul circuito riesce a ridurre la velocità delle auto del 30%. Da notare che in questo caso non viene considerato ai fini della scommessa.

Qualche pensiero finale

Scommettere su questo evento potrebbe sembrare curioso ma con un po’ di studio dei circuiti, del meteo e della griglia di partenza è possibile ipotizzare l’entrata in pista dell’auto di sicurezza. Un modo decisamente diverso di scommettere sulla F1.

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