Test Gate: è finita! Ecco le ragioni della sentenza

21 giugno 2013 15:12 Scritto da: Davide Reinato

Un documento di 20 pagine riassume tutta la vicenda e spiega le ragioni che hanno portato il Tribunale Internazionale ad una pena poco severa.

fia_02Il Tribunale Internazionale della FIA ha da poco emesso il verdetto sul caso Test Gate, ritenendo la Mercedes colpevole.

I giudici hanno sentenziato che Mercedes ha “avuto un ingiusto vantaggio sportivo” nell’uso della monoposto 2013 durante il test segreto, nonostante l’intenzione originale non fosse quella di violare le regole.

Nella sua decisione finale sulla controversa questione, il Tribunale Internazionale ha spiegato che sia Mercedes che Pirelli avevano agito in buona fede per quanto riguarda le prove, ma questo non li scagiona dal fatto che hanno violato le regole.

Nel documento di 20 pagine dove viene spiegata l’intera vicenda e le conclusioni finali, il Tribunale Internazionale ritiene che sia la squadra che il fornitore di pneumatici avevano chiesto alla FIA la possibilità di usare la vettura 2013, ma nessuna delle parti ha seguito le condizioni imposte dal regolamento. Questo è stato uno degli elementi che hanno convinto il Tribunale alla buona fede di entrambe le parti in causa. Si legge: “Il Test in pista, che è l’oggetto del presente procedimento, non è stato effettuato da Pirelli e/o Mercedes con l’intenzione di far ottenere un vantaggio alla squadra. Né Pirelli, né Mercedes hanno agito in malafede e hanno comunicato alla Federazione quello che avevano intenzione di fare, tentando di ottenere il permesso”.

La segretezza del test ha però allargato la forbice delle polemiche. Il fatto che le altre squadre non siano state invitate a Barcellona, ha di fatto alzato il polverone e il Tribunale sostiene che la colpa sia di Pirelli. A tal riguardo si legge che: “Mercedes ha ottenuto, almeno potenzialmente, un vantaggio dal test. Sia Mercedes che Pirelli, di conseguenza, hanno violato gli articoli 1 e 151 del Codice Sportivo Internazionale”.

Totalmente scagionato dalla questione Charlie Whiting. La sentenza dice infatti: “Le azioni intraprese per conto della FIA da Charlie Whiting sono state prese in buona fede e con l’intento di assistere le parti con il massimo della correttezza sportiva”. Annullate così, con un solo colpo, tutte le indiscrezioni che vedevano Whiting in bilico a favore dell’italiano Giorgio Ascanelli.

Riguardo le accuse di Mercedes alla Ferrari, il Tribunale si è espresso dicendo che non ci sono prove per valutare l’episodio. “Il Tribunale non è in grado di esprimere un parere sulla questione della presunta prova effettuata da Ferrari nel 2012, mentre quella del 2013 era stata adeguatamente autorizzata”.

Tenendo conto della buona fede delle parti in causa, il Tribunale Internazionale ha assegnato le seguenti penalità:

– Reprimenda per la Mercedes e sospensione dalla tre giorni di test, dedicate ai giovani piloti, che si svolgeranno il prossimo luglio a Silverstone.

– Reprimenda per la Pirelli.

– Mercedes e Pirelli saranno costrette a coprire i due terzi delle spese legali del processo. Un terzo sarà coperto della Federazione Internazionale dell’Automobile.

89 Commenti

  • tatanka2003

    Un ultimo commento, non me la prendo con i piloti i meccanici etc. loro eseguono e basta, sono pagati per questo…

  • tatanka2003

    Ci sono tanti tipi di imbroglioni che agiscono per motivi molti differenti, la Mercedes mi ha dato la netta impressione di essere alla canna del gas, dopo tutti i soldi spesi in questi anni, ingaggi dei piloti inclusi, non riescono ad avere una macchina che possa stravincere, e questo nonostante il progetto della vettura attuale sia partito con largo anticipo lo scorso anno, secondo me si sono trovati con le spalle al muro, dopo averle provate tutte con la tecnica, mappature, sospensioni etc. etc. hanno infine deciso di fare qualcosa di estremamente irregolare, certo l’hanno studiata bene, a tavolino, non è neppure lontanamente immaginabile che la cosa sia nata in poche ore, il tutto è stato frutto di una accurata programmazione (anche per l’eventuale difesa in tribunale), prova ne è il famoso twitter di Hamilton che in quel momento era su Marte, ed arrivo ad una considerazione del tutto personale, una tale organizzazione non poteva non essere fatta senza che alla FIA nessuno sapesse niente, veramente pensate che è possibile affittare un circuito del genere senza che nessuno lo comunichi alla federazione? Per non parlare di tutto il resto, vetture, piloti, meccanici, rifornimenti etc. etc. quindi è fin troppo ovvio che la cosa è stata organizzata e coadiuvata a tavolino con i massimi organi dirigenti della FIA, come pure ci si era accordati sulla pena da infliggere, infatti è stata la stessa suggerita dalla difesa, a casa mia questa si chiama ‘MAFIA’o comunque atteggiamento mafioso, e sfido chiunque, citando i fatti accaduti che sono di pubblico dominio a dire il contrario…

    Rimane la considerazione finale, la Mercedes è con le spalle al muro, se non vince entro 2 anni non solo perderà come immagine, ma probabilmente si ritirerà fornendo le sole unità propulsive…
    Alla possibilità di perdere il posto e il blasone si è scesi a patti col diavolo, questa è la semplice, lapalissiana, chiara, trasparente realtà, il resto sono solo chiacchiere…

  • …Assurdo , allora dopo Silverstone Ci vuole subito un test di 1000 KM per tutti gli altri con piloti ufficiali e macchine 2013..
    Secondo me la pena più corretta doveva essere il blocco dello sviluppo della macchina per tutta la stagione (parlo ovviamente della Mercedes)

  • Che dire di questa inutile farsa, non è che mi aspettassi qualcosa di diverso, ora avremo un’altro campionato falsato, roba da mandare a quel paese la F1, e già non è che la seguivo più come una volta.

    La cosa che mi da fastidio è il fatto che la FIA abbia sottolineato “la buona fede” della Mercedes e della Pirelli….. bella manica di ipocriti, mi spiegassero dove l’hanno trovata questa buona fede, con i caschi farlocchi, la mail di depistaggio e tutte le chiacchiere fatte sulla segretezza assoluta di questi test, ma la cattiva fede è dimostrata soprattutto dal fatto che si sia prima cercata la soluzione legale (si perchè la richiesta a Whiting qesto era) e poi sono stati effettuati i test. Che dire poi della Pirelli??? Vergogna assoluta su tutti i fronti, anche loro in buona fede??? Mi spiegasse allora la Fia il perchè la Pirelli non gli ha comunicato nulla di questi test e nemmeno di quelli precedenti fatti con la Ferrari.

    Eh no, vogliono prendersi per il c… da soli facciano pure, ma a me certe schifezze non piacciono, la Pirelli ci ha provato, se tutto fosse andato bene, avrebbero rifatto i test come se niente fosse accaduto, ora, invece, devono rifarli in forma ufficiale (l’unica cosa buona).

    Intanto i giovani piloti Mercedes che tanto aspettavano i test di luglio sono gli unici a farne le spese.

  • Bene allora io proporrei ,per le altre squadre, nei test di luglio di utilizzare i piloti ufficiali.Questo si ,potrebbe in un certo senso, voler dire mettersi alla pari.Ese la vogliamo essere proprio corretti facciamo cambiare i caschi ai piloti.

  • R.I.P. Allan Simonsen

  • Tra differite rai, imbrogli Red Bull e adesso imbrogli legalizzati Mercedes, il rischio è quello di far allontanare gli appassionati.. A me questo misto di farsa/formula 1 non piace per niente,.

Lascia il tuo commento

Devi aver fatto il Log In per poter inserire un commento

Se non fai parte della community, registrati qui!