Vi sveliamo perché Hulkenberg non sostituirà Raikkonen

13 novembre 2013 14:43 Scritto da: Giacomo Rauli

[Esclusivo] Nico Hulkenberg si trovava a Enstone all’inizio di questa settimana per fare il sedile e allenarsi al simulatore. Poi l’arrivo di denaro da parte della Ferrari ha bloccato tutto, favorendo Kovalainen

nico-hulkenberg-sauberCome abbiamo scritto pochi minuti fa, sarà Heikki Kovalainen a sostituire Kimi Raikkonen nelle ultime due gare della stagione 2013, ma il finlandese ex Caterham non era la prima scelta del team Lotus.

A Enstone avevano già scelto Nico Hulkenberg. Il tedesco, infatti, era in sede Lotus sia lunedì che martedì, per fare il sedile con cui avrebbe gareggiato ad Austin e a Interlagos. Nico ha anche provato il simulatore di Enstone, così da imparare i comandi del volante di quella che avrebbe dovuto divenire la sua monoposto, la E21 numero sette.

La situazione contrattuale di Hulkenberg con la Sauber era la seguente: il tedesco non percepiva lo stipendio da mesi, dunque l’accordo con il team svizzero era invalido a tutti gli effetti. Proprio per questo, Hulkenberg ha potuto recarsi in Inghilterra per preparare il suo debutto immediato con Lotus. Poi, però, è successo qualcosa di assai rilevante, che ha fatto saltare un accordo già fatto. Hulkenberg era infatti stato messo sotto contratto da Boullier per queste due ultime gare del 2013.

Il conto in banca del tedesco è stato rimpinguato proprio nelle ore in cui il pilota della Sauber si trovava al volante del simulatore Lotus. Ciò ha fatto saltare l’accordo sottoscritto poco prima tra le parti in questione e Nico è dovuto ripartire per la Svizzera. Ma Sauber dove ha trovato le necessarie liquidità per “riprendersi” le prestazioni sportive del ventiseienne?

Secondo nostre fonti, il denaro necessario a trattenere Hulkenberg a Hunwil sarebbe arrivato direttamente da Maranello. La Ferrari ha pagato mensilità dello stipendio di Hulkenberg, impedendo così il suo passaggio alla Lotus nelle ultime due gare. La mossa dei vertici del Cavallino è finalizzata a evitare il rafforzamento di una diretta concorrente per l’ultimo – magro – obiettivo rimasto della stagione corrente. Hulkenberg è pilota molto più allenato e talentuoso rispetto a Kovalainen, seppure il finnico rimanga di certo un’alternativa da non scartare. Ricordiamo che Lotus, Mercedes e Ferrari si daranno battaglia sino all’ultimo metro del GP di Interlagos per conquistare il secondo posto nel mondiale costruttori, che garantirà al team che terminerà dietro la Red Bull un surplus di denaro quantificabile in dieci milioni di dollari circa.

Ecco dunque cosa è capitato nei primi due giorni di questa settimana. Hulkenberg era la scelta principale, ma Lotus ha dovuto virare su Kovalainen per l’intervento della Ferrari, che ha reso valido l’accordo tra il tedesco e la Sauber, impedendo a Hulkenberg di sostituire Raikkonen sin da subito.

78 Commenti

  • non ci credo…tutte balle

  • Qualcuno parla di squallore…… io invece dico che forse cominciano a capire (meglio tardi che mai) che in questa F1 la filosofia RedBull paga…..

  • LA faccenda è un po squallida, però fa piacere vedere una Ferrari che fa valere il suo nome e il suo potere.

    • Myriam F2013

      Vero, è una piccola soddisfazione anche per noi poveri ferraristi demotivati !

    • stardrummond

      un po’ squallida? questo è uno schifo, se è vero è un vero schifo, altro che squallida! non è così che si fa valere il nome e il suo potere!
      il nome e il potere di una scuderia si deve vedere in pista(nella tecnologia, nell’innovazione, nei cavalli che sprigiona il motore, nell’efficienza dei meccanici e nella scelta dei piloti migliori e tecnici competenti) e non in operazioni simil-mafiose dove il vile denaro è strumento per deficitare gli altri….
      PER ME SE è TUTTO VERO è ALTRETTANTO IMMENSAMENTE TRISTE!!!

      • In questo momento dove dal punto di vista tecnico è inferiore, la Ferrari usa questi mezzi che,pur non essendo il massimo o cio che ci si aspetterebbe dalla propria scuderia,sono comunque degli “escamotage”(come direbbero i francesi)delle scappatoie legali e non mafiose giocando le carte che ha a disposizione per lottare in tutti i modi per il secondo posto nella graduatoria del campionato costruttori.io ritengo che,essendo una mossa politico diplomatica la sua e nient’altro se non che un tiro mancino,faccia bene a farlo.
        con “tiro mancino” nella box si definisce il colpo che non ti aspetti,ma non è un colpo basso.

    • Potere politico? In questa operazione ci vedo una squadra totalmente insicura di se’ e terrorizzata dal fatto di dover affrontare un avversario che ha più volte dimostrato di saper lavorare meglio. Qui non è valso il nome, ma la maggiore disponibilità economica della Ferrari rispetto alla Lotus, cosa questa che rende la faccenda ancora più squallida.

  • @elGuapo
    Ma no, dài! :) Lo so che in internet è un po’ un mondo a parte. E molte di queste “discussioni” dal vivo o non ci sarebbero o finirebbero con una birra offerta da me.
    È tutto a posto. :)